Ambrogio Bona nonno: auguri!
L’inesorabile legge del tempo non porta solo frutti amari. Questa volta il dolce frutto ha un nome, si chiama Aurora ed è la nipote di Ambrogio Bona, presidente della Rugby Roma.
L’inesorabile legge del tempo non porta solo frutti amari. Questa volta il dolce frutto ha un nome, si chiama Aurora ed è la nipote di Ambrogio Bona, presidente della Rugby Roma.
L’AlmavivA Capitolina continua a studiare da grande confrontandosi con la realtà del massimo campionato e affrontando le migliori squadre del Super10. Come è normale per una neo-promossa, la squadra di Mascioletti ha avuto in calendario quattro pretendenti al titolo nelle prime quattro giornate del torneo, un rodaggio duro per chiunque.
Ancora sconfitta l’AlmavivA Capitolina nella seconda giornata del Super10 2006-’ 07. Sul campo del Petrarca Padova i romani perdono con il punteggio di 25-12 ma mostrano buoni segnali di ripresa ( troverete un commento più approfondito in un altro post del blog).
Ancora sconfitta( 25-12 per i padroni di casa) ma in netto miglioramento rispetto all’esordio l’AlmavivA Capitolina nella seconda giornata del Super10 2006-’07. Questa volta è stato fatale ai romani il campo di una delle più blasonate squadre italiane, il Petrarca Padova.
L’Almaviva Capitolina si è messa alle spalle l’esordio amaro nel Super10 e la sconfitta patita ad opera del Calvisano con la consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle sue potenzialità. Mascioletti ha analizzato la sconfitta fin nei minimi particolari, cercando di individuare i punti deboli emersi nel confronto contro una delle migliori compagini italiane(il Calvisano è vice-campione in carica e da sei anni finalista) per lavorarci sopra e, ove possibile, migliorarli.
Grande fermento nel mondo del rugby romano. Con l’avvio della nuova stagione continuano a susseguirsi le presentazioni delle squadre della capitale. Dopo l’esordio della Capitolina nel Super10, dopo la presentazione dei nuovi acquisti della Rugby Roma che tenta decisamente la scalata alla massima serie per raggiungere i cugini della Capitolina, è stata presentata mercoledì scorso la stagione della S.S. Lazio Rugby 1927, ottava nel proprio girone della serie A al termine del campionato.
In vista dell’impegno di sabato 7 ottobre a L’Aquila contro il Portogallo, valevole per le qualificazioni mondiali, la nazionale di rugby ha sostenuto un mini-raduno di due giorni con tre sedute di allenamento sul campo dell’Acquacetosa.
Da ieri sera la nazionale di Berbizier è in ritiro nella capitale presso il centro CONI dell’Acquacetosa (via dei Campi Sportivi).
Il ct azzurro ha convocato 30 giocatori in ossequio alla programmazione che tiene conto degli impegni dell’Italia ovale.
In vista del primo match valido per la qualificazione alla Coppa del Mondo del prossimo 7 ottobre a L’Aquila contro il Portogallo, Pierre Berbizier chiama a raccolta i suoi pretoriani che giocano, con merito, in Francia e Inghilterra.
Per l’Almaviva Capitolina, dopo il 7-28 con il Calvisano, è il momento della riflessione.
Esaurita la sbornia della promozione, l’euforia dell’esordio in Super10 sul prato prestigioso del Flaminio, ecco il duro impatto con la realtà di un torneo che si dimostra molto lontana da quella della serie inferiore.
Emblematiche le parole del coach Mascioletti:”Siamo scesi in campo bloccati dall’emozione. Abbiamo commesso molti errori, io per primo. Adesso lavoreremo per non ripeterli.”
Nel pomeriggio assolato di Jhoannesburg White salva l’onore battendo l’Australia 24-16.
Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di White che, dopo un inizio di torneo disastroso, raddrizzano la barca mostrando, soprattutto, diversi giovani su cui ricostruire un futuro di vertice.
Due mete ad una per i Boks con du Preez e Paulse contro la marcatura personale di Larkham e ben 14 punti al piede di Andrè Pretorius hanno definito il punteggio.