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31.01.08

Mallett ha deciso, ecco la sua prima Italia

Mauro carica i portoghesiNell’annunciare la formazione azzurra per l’esordio di sabato prossimo (2 febbraio a Dublino Irlanda-Italia, ore 15 diretta tv La7) Nick Mallett ha espresso il suo manifesto programmatico: “Per noi sarà fondamentale essere al 100% per tutti gli 80 minuti, giocheremo questo Torneo contro squadre che ci precedono nel ranking internazionale e non sono concessi cali di tensione.” Il ct esordisce alla guida dell’Italrugby proprio nell’RBS Sei Nazioni e, con le sue scelte, onora la sua fama di leader.

Ad estremo è stato confermato Bortolussi, soprattutto per le sue capacità come calciatore visto che all’apertura ci sarà Masi.

Alle ali Robertson e Canavosio.

Ragionevole pensare che al giocatore del Castres poteva andare la maglia n.9 se non si fosse infortunato Pratichetti.

Confermato ai centri il talento di Mirco Bergamasco e Canale, con quest’ultimo chiamato a riscattare le recenti prove in azzurro, non esaltanti.

Coppia inedita in mediana.

Il n.9 sarà Pietro Travagli, 2 caps all’attivo e una stagione non esaltante in Inghilterra al Bath alle spalle.

Oggi guida l’Overmach Parma e Mallett punta sulla sua solidità fisica (179 cm. per 89 kg.).

Come ampiamente preannunciato, con il n.10 vedremo la grande scommessa del ct, l’aquilano Andrea Masi.

Ex-estremo, centro e ala il giocatore in forza al Biarritz potrebbe essere la carta vincente della nuova gestione, a condizione che il gioco dell’intera squadra si adatti alle sue caratteristiche.

Mallett ha già chiarito che, indipendentemente dai risultati, insisterà su questa scelta con fiducia.

In mischia, tradizionale punto di forza degli Azzurri, le novità riguardano soprattutto la prima linea.

Il n.8 sarà il nuovo capitano Sergio Parisse, mentre i flanker Mauro Bergamasco e Sole andranno a caccia di uomini e di palloni, con Zanni pronto a subentrare nel corso della partita.

Scelte obbligate in seconda linea dove al fianco di Dellapè salterà Del Fava in luogo di Bortolami, infortunato.

Il tallonatore sarà Ghiraldini, e questa è un’altra scelta “forte” di Mallett che non ha convocato il veterano Ongaro, titolare nei London Saracens, e che spedirà Festuccia in panca.

I piloni saranno Lo Cicero e Castrogiovanni e questa per gli irlandesi non è una buona notizia.

I due colossi italiani sono apparsi in grande forma ed hanno alle spalle Perugini e Nieto che completano il reparto più forte della squadra.

Oltre a loro in panchina siederanno Reato, Zanni, Galon e Marcato.

Squadra molto più “italiana” con meno naturalizzati e più indigeni, il XV scelto da Mallett intriga parecchio.

Il generale sudafricano lo ha ripetuto:”Niente complessi, fiducia e intensità.”

In bocca al lupo.

Da sabato le partite storiche del Sei Nazioni su Espn Classic

A partire da sabato prossimo, 2 febbraio, giorno dell’esordio dell’Italia nel VI Nazioni, ESPN Classic, canale 216 di Sky, ripropone ogni week-end di febbraio, alle ore 13,30, alcuni dei match e dei momenti più significativi delle passate edizioni del più prestigioso torneo continentale.

Appuntamento da non perdere sabato 23 con Italia-Galles, match che si è giocato il 15 febbraio del 2003 allo stadio “Flaminio” di Roma.

In quell’occasione il XV azzurro, guidato dal c.t. John Kirwan, riuscì a sconfiggere 30-22 i Dragoni Rossi del Galles interrompendo così una striscia di 14 sconfitte consecutive.

L’ultima vittoria azzurra risaliva alla gara d’esordio nel VI Nazioni, giocata contro la Scozia il 5 febbraio del 2000.

ECCO GLI APPUNTAMENTI DI FEBBRAIO SU ESPN CLASSIC CON IL GRANDE RUGBY:

Sab. 02 ore 13,30 VI Nazioni di rugby: Italia – Irlanda, edizione del 2000
Dom. 03 ore 13,30 VI Nazioni di rugby: Italia – Galles, edizione del 2000
Sab. 09 ore 13,30 V Nazioni di rugby: Galles - Francia, edizione del 1974
Dom. 10 ore 13,30 V Nazioni di rugby: Inghilterra – Francia, edizione del 1975
Sab. 16 ore 13,30 V Nazioni di rugby: Irlanda – Francia, edizione del 1979
Dom. 17 ore 13,25 V Nazioni di rugby: Galles – Francia, edizione del 1980
Sab. 23 ore 13,30 VI Nazioni di rugby: Italia – Galles, edizione del 2003
Dom. 24 ore 13,30 VI Nazioni di rugby: Italia – Galles, edizione del 2001

30.01.08

Castrogiovanni:"O'Gara?Se lo prendo..."

Martin CastrogiovanniUn tempo le copertine erano per i tre-quarti o i mediani di apertura. Prestanti, belli e atletici rubavano l’occhio segnando mete e correndo a perdifiato sui verdi prati del rugby. Oggi non è più così. Nel campionato inglese- con il Top14 francese il massimo in Europa - i più pagati sono i piloni. Grandi e grossi, spesso poco raffinati, incarnavano la concretezza. Adesso che la palla ovale sta diventando un mestiere, tutti riconoscono la loro importanza.

Su di loro regge, il nome del ruolo non è un caso, la stabilità della mischia e con essa l’equilibrio dell’intera squadra.

La nuova frontiera del pilone moderno è rappresentata da Martin Castrogiovanni.

Nominato giocatore dell’anno 2007 proprio nella Guinness Premiership inglese, ha appena firmato un rinnovo del contratto per tre anni con i Leicester Tigers, di cui sta diventando una bandiera.

La cifra?:”Non si dice…(ride) Certamente oggi i piloni stanno diventando merce rara.”

Soprattutto se, come lei, sono in grado di giocare sia a destra che a sinistra.”Questa è un’evoluzione degli ultimi tempi.

Del resto, giocare in Inghilterra mi sta facendo crescere molto.

Lassù la battaglia in prima linea è sempre dura, anche quando non giochi contro squadre di primo livello.” Sabato prossimo(2 febbraio ore 15 a Dublino Irlanda-Italia, diretta tv su La7) inizierà il Sei Nazioni.

Oggi Mallett renderà nota la formazione, cosa si aspetta la squadra?:”Abbiamo grande voglia.

Dopo la World Cup siamo consapevoli che avremmo potuto fare meglio e vogliamo dimostrarlo.”

La prima linea è un punto di forza degli Azzurri:”Sì e lo sanno anche gli irlandesi.

Cercheranno di attaccarci sui nostri punti forti, sarà battaglia.

Mallett ci ha chiesto aggressività e cuore, non lo deluderemo.”

Tra le file dell’Irlanda c’è qualcuno che non le è particolarmente simpatico:”Non è un mistero che Ronan O’Gara(apertura dei verdi, n.d.r.) non è tra i miei migliori amici…In campo cercherò di “prenderlo”, ma non sarà facile.”

Gli Azzurri, invece, sono un gruppo unito:”Seguirò il mio fratellino Parisse ovunque, sarà un grande capitano.”

A guardare Castrogiovanni, non vorremmo essere nei panni di O’Gara.

Matteo Pratichetti non ce la fa

Matteo Pratichetti, il potente tre-quarti nato a Roma ma in forza al Calvisano, ha lasciato il ritiro della Borghesiana per tornare al club. Il riacutizzarsi di un infortunio alla spalla lo costrigerà a saltare il match di esordio del Sei Nazioni.

Difficile la diagnosi dell'infortunio di Matteo che dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti.

Peccato per Pratichetti che sembrava avere molte possibilità di essere impiegato a Dublino.

Per lui l'augurio di vederlo segnare presto una meta in azzurro.

28.01.08

Cariat:"Non escludo l'opzione Canavosio mediano di mischia"

PHP_7165Questa è la settimana che apre l’RBS Sei Nazioni e Mallett lavora duro con gli Azzurri nel quartier generale della Borghesiana. Il tempo non è dalla parte del nuovo ct dell’Italia costretto, da un calendario internazionale condizionato dalla World Cup di settembre, a mettere in piedi la “sua” squadra con un paio di mini-raduni a disposizione. Per di più, il sudafricano si trova davanti ad un paio di quesiti che preoccuperebbero chiunque.

A chi affidare la maglia n.9 e la n.10, orfana dai tempi di Dominguez?

Mallett non ha la fortuna di alcuni suoi colleghi, come il ct inglese Brian Ashton.

Lui di mediani di apertura affidabili, dal divo Wilkinson in giù, ne potrebbe schierare cinque o sei.

L’astro nascente Danny Cipriani(ah, che rabbia quel cognome…), Hodgson e Toby Flood che sono con la squadra ma anche Lamb e Geraghty che giocheranno con la “A”, beato lui.

Ma a dare una mano a Mallett ci pensa Jean-Philippe Cariat, professione assistant coach per i tre-quarti.

Il “genio” offensivo dello staff azzurro sembra ottimista:”Negli ultimi tempi stiamo puntando con decisione sull’opzione Andrea Masi come mediano di apertura – spiega Cariat – e siamo convinti che abbia le possibilità per fare bene.

Questa scelta nasce anche dall’esigenza di tenere in campo contemporaneamente Andrea, Mirco Bergamasco e Canale, qualora stiano tutti bene.”

Cosa può dare Masi in quella posizione rispetto ad altri?:”Noi puntiamo molto sulla velocità, sul placcaggio e sulle linee di corsa di Andrea.

Per essere efficaci in attacco dobbiamo cercare alternanza tra gli avanti e i tre-quarti per porre il maggior numero di quesiti alle difese avversarie.

Pensiamo che con Masi possiamo farcela.”

A questo punto la scelta del mediano di mischia dovrebbe essere complementare a quella di Masi:”Per il n.9 abbiamo meno certezze.

Simon Picone, a causa degli infortuni, ha giocato pochissimo negli ultimi quattro mesi (il titolare nel Bentton Treviso è Semenzato, n.d.r.), poi abbiamo Pietro Travagli che a Parma sta giocando discretamente.

Non sottovaluterei l’opzione Canavosio.

Nel Castres gioca ala ma lui preferisce mediano di mischia, vedremo.”

Lei è stato confermato nonostante l’addio di Berbizier. Come cambia il lavoro con il nuovo ct?:”Il rugby è sempre il rugby…Certo, ognuno ha il suo bagaglio.

Mallett è sudafricano, ma la cultura francese lo influenza molto.

Nick chiede maggiore combattimento nelle fasi di conquista statica(soprattutto in touche) e sui punti di incontro e, in questo, si vedono le origini sudafricane!

Ma vuole anche che la squadra faccia il suo gioco portando l’ovale al largo”

…E questo sa di champagne.

27.01.08

Serie A, dominio romano

Francesio-foto GiulianiSe la Mantovani Lazio non ha fatto altro che confermare il proprio primato nel girone 2 andando a sbancare Piacenza (21-27 lo score), per la Futura Park Rugby Roma la XV giornata ha significato il coronamento dell'inseguimento alla prima piazza del girone 1. Sfruttando la sconfitta de L'Aquila nell'anticipo di sabato con il Prato, la Roma ha superato in classifica gli abruzzesi grazie al 41-19 con cui ha regolato un combattivo S.Marco.

Al Tre Fontane è andata in scena una partita molto più dura di quanto reciti il punteggio finale, con gli ospiti bravi a rimanere aggrappati al match fino a metà del secondo tempo, quando la meta di Gatti ha scavato il solco.

Il match si era messo subito bene per gli uomini di Bordon.

Dopo soli 24''(avete capito bene, 24 secondi!!!) il belga Durand rimediava un giallo record per un pugno sull'azione di ricezione del kick-off.

La Rugby Roma sfruttava il vantaggio numerico marcando due mete al 3' con Mazzi e all'11' con Freschi, entrambe trsformate da Anversa che chiuderà con un lusinghiero 100% dalla piazzola.

Dopo lo shock gli ospiti si riprendevano accorciando sul 14-10 con un calcio di Benetti e con la meta, trasformata, di Gerotto.

Al 26' Francesio realizzava la terza meta per la Roma che prima della fine del primo tempo piazzava una punizione di Anversa, mentre i veneti mettevano a segno due punizioni per il 24-16 all'intervallo.

Da segnalare, purtroppo, ancora una volta l'inadeguatezza tecnica dell'arbitro Baldo di Rovigo.

Soprattutto sui punti di incontro il direttore di gara non è mai riuscito a fare chiarezza permettendo ai giocatori, soprattutto veneti, di rimanere costantemente in fuori-gioco e gettando le basi per il costante nervosismo presente in campo.

Di nuovo, chiediamo che la Federazione si attivi per migliorare il livello medio degli arbitraggi e la inviatiamo a pensare con maggiore convinzione alla soluzione stranieri, soprattutto in occasione dei play-off.

Nel secondo tempo la Roma cedeva al nervosismo e Mazzi veniva espulso definitivamente per proteste.

Al 55' il S. Marco metteva a segno altri 3 punti con un calcio di Benetti, ma erano gli ultimi.

Di lì in avanti i bianconeri riuscivano a mettere ordine nel proprio gioco e a marcare ancora con Gatti e il giovane Rota, uno dei migliori.

Cinque mete, 5 punti e primo posto per la Rugby Roma prima del riposo per il Sei Nazioni.

Nel girone 2 14° vittoria su 15 match per la Mantovani Lazio che, grazie alle quattro mete di De Angelis, Sepe, Mollura e O'Riordan raggiunge il bonus, buono per rimpinguare il vantaggio sul Benetton fermato sul pareggio ma soprattutto sulle rivali toscane.

Ancora una bella dimostrazione della banda-Eugenio che ha subito due mete solo negli ultimi minuti quando i giochi erano fatti.

Il dominio dei biancocelesti è stato netto e, di nuovo, i giovani laziali si sono messi in mostra.

Meritatissimo il primo posto per gli aquilotti che possono continuare a sognare un derby romano ai play-off.

FUTURA PARK ROMA MARCHIOL SAN MARCO = 41-19 (24-16)

Roma: Bernardi, Malipiero (60 Corona), Rota, Freschi, Francesio, Anversa, Mazzi, Giacci (41 Virgilio), Ollivier (54 Casasanta), Boscolo, Mastrodomenico (28 German), Roldan, Martinez, Gatti, Patrizi (41 Martino). Allenatore: Bordon.

San Marco: Sauan, Furin, Ceccato, Gerotto (60 Galleschi), Torresan, Keil, Benetti, Biasin, Durand, Saviozzi, Pavanello, Frassinella, Coletti (62 Pin), Giazzon, Cipriani (41 Moro).

Marcatori: 3 Mt Mazzi tr Anversa; 11 Mt Freschi tr Anversa; 15 cp Benetti; 23 Mt Gerotto tr Benetti; 27 Mt Francesio tr Anversa; 33 cp Benetti; 42 cp Anversa; 44 cp Benetti; II° Tempo: 56 cp Benetti; 60 Mt Gatti tr Anversa; 69 cp Anversa; 80 Mt Rota tr Anversa.

Arbitro: Baldo di Rovigo.

Note: Cartellino rosso: al 52 per Mazzi; Cartellini gialli: al 2 per Durand; al 0 per Giazzon.

BANCA FARNESE — POL. S.S. LAZIO RUGBY 1927 21--27

Banca Farnese: 15 Rossi, 11 Peralta (33’st Ardoli), 13 Chiozza, 12 Cerbi (cap), 14 Monteagudo, 10 Manawatu , 9 Alfonsi (33’st Cammi), 7 Fanzola (19’st Gorra), 8 Engelbrecht, 6 Barroni (v.c.), 4 Dadati, 5 Nucci (12’st Pirona) , 3 Camero, 2 Benelli (33’st Cerrito), 1 Parmigiani (33’st Schiavi).

Panchina: 16 Schiavi, 17 Ardoli, 19 Cerrito , 18 Pirona, 21 Gorra, 22 Sverzellati M., 20 Cammi.

Pol.S.S. Lazio Rugby 1927: 15 De Angelis (37’st Bruni), 14 Sepe, 13 Sulpis (cap.) (37’st Bonavolontà), 12 Vodo (31’st Di Laura Frattura), 11 Valcastelli, 10 Gargiullo, 9 Giangrande, 8 Petillo, 7 Mollura (13’ st Vivaldi), 6 O’Riordan, 5 Zamboni Garavelli (v.c.) (16’st Riedi), 4 Nardi, 3 Sperandio (30’ pt Garfagnoli), 2 Lorenzini (29’st Cannone), 1 Jimenez.

Panchina: 16 Garfagnoli, 17 Bonavolontà, 18 Riedi, 19 Di Laura Frattura, 20 Cannone, 21 Bruni, 22 Vivaldi.

Marcature: 1° Tempo: 8’ cp Sulpis, 21’ meta De Angelis, 28’ meta Sepe tr Sulpis, 43’ meta Camero tr Manawatu.
2° tempo: 3’ meta Mollura tr Sulpis, 10’ meta O’Riordan, 38’ meta Manawatu tr Manawatu, 43’ meta Ardoli tr Manawatu


La Serie A si ferma per due settimane per lasciare spazio al RBS 6 Nazioni.
Si torna in campo il 17 febbraio.
Serie A - Girone 1 - XV giornata

Admo Leonessa Brescia - Hafro Design Udine 11-18 (1-4)
Antares Benevento - Orved San Donà 12-35 (0-5)
Consiag I Cavalieri Prato - Easy Living L´Aquila 24-11 (4-0) - giocata ieri
Novaco Amatori Alghero - Mag Data Colorno 25-5 (4-0)
Futura Park Rugby Roma - Marchiol San Marco 41-19 (5-0)
Zhermack Badia - Termoraggi Cariparma Piacenza 12-20 (0-4)

Classifica: Futura Park Rugby Roma punti 57; Easy Living L´Aquila punti 55; Consiag I Cavalieri Prato punti 54; Termoraggi Cariparma Piacenza punti 46; Marchiol San Marco punti 44; Mag Data Colorno punti 42; Hafro Design Udine punti 32; Orved San Donà* punti 31; Admo Leonessa Brescia punti 20; Novaco Amatori Alghero punti 15; Zhermack Badia* punti 10; Antares Benevento punti 7 * quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno - XVI giornata - 17.02.08 - ore 14.30
Zhermack Badia - Futura Park Rugby Roma
Marchiol San Marco - Novaco Amatori Alghero
Mag Data Colorno - Consiag I Cavalieri Prato
Easy Living L´Aquila - Antares Benevento
Orved San Donà - Admo Leonessa Brescia
Termoraggi Cariparma Piacenza - Hafro Design Udine


Serie A - Girone 2 - XV giornata

Vibu Noceto - Benetton Treviso 14-14 (2-2)
Exagerate Rugby Reggio - Giunti Firenze 1931 33-17 (5-0)
Banca Farnese Lyons Piacenza - Mantovani Pol. Lazio 21-27 (1-5)
SG Rugby Segni - Donelli Modena 15-18 (1-4)
Bozzi Livorno - Rugby Banco di Brescia 34-27 (5-1)
Cus Padova - Med Italia Pro Recco 25-20 (4-1)
Classifica: Mantovani Pol. Lazio punti 64; Benetton Treviso punti 60; Bozzi Livorno punti 51; Giunti Firenze 1931, Vibu Noceto punti 46; Banca Farnese Lyons Piacenza punti 44; Med Italia Pro Recco punti 36; Rugby Banco di Brescia punti 35; Cus Padova, Exagerate Rugby Reggio punti 26; Donelli Modena punti 10; SG Rugby Segni* punti 1 * quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno - XVI giornata - 17.02.08 - ore 14.30
Cus Padova - Bozzi Livorno
Rugby Banco di Brescia - SG Rugby Segni
Donelli Modena - Banca Farnese Lyons Piacenza
Mantovani Pol. Lazio - Exagerate Rugby Reggio
Giunti Firenze 1931 - Vibu Noceto
Med Italia Pro Recco - Benetton Treviso

26.01.08

Groupama Super10, Parma fatale per l'AlmavivA Capitolina

capitolina-viadanaTerza battuta d’arresto consecutiva nel Groupama Super10 per l’AmavivA Capitolina che torna da Parma con la miseria di un punto in virtù del 25-18 rimediato al Lanfranchi dal Rolly GRAN. La crisi di risultati dei romani mette in evidenza quello che sembra il limite della squadra di Mascioletti, la mancanza di cinismo e lucidità. Nel momento decisivo dell’azione c’è sempre un errore individuale che vanifica il lavoro della squadra.

Negli 80’ al Lanfranchi in almeno quattro occasioni la Capitolina ha perduto l’ovale nei 22 metri avversari, quando mancava davvero poco alla terra promessa.

Pensare che i romani erano partiti bene con un piazzato di Raineri, poi uscito per infortunio, e la meta di Toniolatti giunta al 10’.

Alla mezz’ora la meta di Onori e due calci di Wakarua , Man of the March al termine, marcavano l’11-8 all’intervallo.

La ripresa si apriva con la meta di Vezzosi per i parmensi, cui rispondeva Goodwin, mandato in campo da Mascioletti nel secondo tempo.

A 15’, dopo numerose occasioni sprecate dai capitolini, giungeva la meta di Tahana che dava la sicurezza ai ducali, mentre solo al 5’ di recupero Myring calciava tra i pali la punizione che valeva il punto di bonus per la squadra romana.


Rolly Gran Parma - Almaviva Capitolina 25 - 18 (Pt 11-8)

Arbitro: Marrama (Padova)

Guardalinee: Traversi(Rovigo); Sorrentino (Milano)

4° Uomo: Chiesa (Milano)

Marcatori: Pt. 3’cp Raineri,4’cp Wakarua, 10’m Toniolatti, 23’m Onori, 31’cp Wakarua; St. 1’m Vezzosi tr Wakarua, 10’m Goodwin tr Myring, 25’m Tahana tr Wakarua, 45’cp Myring

Rolly Gran Parma: Onori; Tahana, Cloete, Galante, Vezzosi; Wakarua, Mazzantini; Mannato (27’st Barbieri), Mandelli (cap), Derbyshire; Engelbrecht, Myburg (41’st Pulli); Fantoni (37’st Golfetti), Dow, Russo (23’st Munoz). Non entrati: Buzaj, Saccà, Tebaldi. All.: Bertoncini – Ferrari

Almaviva Capitolina: Comuzzi; Sepe, Caffaratti(39’st Bocchino), Raineri (29’pt Rebecchini), Devcich; Myring, Toniolatti; Soqueta, Vermaak, Vaggi (34’st Leonardi); Llanos, Pegoretti (4’st Goodwin); Guatieri (cap), Haidar (31’st Cerqua), Bonorino (32’st Pietrosanti). Non entrato: Gentile. All. Mascioletti

Ammoniti: 6’pt Myburg (Rolly Gran Parma); 28’st Caffaratti (Almaviva Capitolina)

Calci: Raineri (Cp 1/2; Tr 0/1); Wakarua (Cp 2/4; Tr 2/3); Myring (Tr 1/1; Cp 1/1)

Groupama Assicurazioni Man of the Match: Rima Wakarua (Rolly Gran Parma)

Punti conquistati in classifica: Rolly Gran Parma 4; Almaviva Capitolina 1

Groupama Assicurazioni Super10 - Risultati 9ª giornata

Amatori Catania – Overmach CariParma 13 – 35 (0-5)

FemiCZ Rovigo – Cammi Calvisano 6 – 24 (0-4)

Montepaschi Viadana – Casinò di Venezia 28 – 13 (5-0)

Benetton Treviso – Carrera Petrarca 27 – 27 (2-2)

Rolly Gran Parma – AlmavivA Capitolina 25 – 18 (4-1)

Classifica

Montepaschi Viadana 29; Benetton Treviso e Overmach CariParma 27; Carrera Petrarca 25; Cammi Calvisano 23; FemiCZ Rovigo 22; AlmavivA Capitolina 19; Casinò di Venezia e Rolly Gran 13; Amatori Catania 9.

Prossimo turno – 10ª giornata (22/03/08 ore 15.00)

Montepaschi Viadana - Amatori Catania

FemiCZ Rovigo – Overmach CariParma

AlmavivA Capitolina – Cammi Calvisano

Benetton Treviso – Casinò di Venezia

Rolly Gran Parma – Carrera Petrarca


25.01.08

Sei Nazioni, Mallett suona la nona

Nick MallettSarà per l’innata capacità di assumersi responsabilità, o forse per la serena disponibilità con cui spiega le sue decisioni, ma è certo: Nick Mallett ispira fiducia. Non lo disturba nemmeno la sbandierata( certamente non da lui) somiglianza con George Clooney. Il ct azzurro si avvicina all’esordio nell’RBS Sei Nazioni 2008 col piglio del leader, lo stesso che ha mostrato nella presentazione del torneo ospitata nella sala della Protomoteca del Comune di Roma. Il sindaco Veltroni e la ministra uscente Melandri hanno salutato Dondi e l’Italrugby che cominceranno sabato 2 febbraio a Dublino contro l’Irlanda (ore 15, diretta tv su La7) la nona avventura azzurra nel torneo più antico del mondo.

L’Italia è ormai stabilmente nella storia e nella tradizione di una competizione il cui fascino supera i confini europei per invadere l’universo ovale.

Misura del successo straripante del rugby italiano la presenza massiccia dei mezzi di comunicazione e l’intervento di sponsor sempre più entusiasti di investire su un’immagine che nemmeno l’esito negativo della World Cup ha oscurato.

Ma non basta.

La gestione diretta del Flaminio alla Federazione, il lancio del Peroni Village che consentirà di vedere su maxi-schermo tutte le partite del torneo e di vivere un interminabile “Terzo Tempo”, vera anima di questa disciplina.

Sono tutti segnali della fame di rugby degli italiani, capaci di “bruciare” i biglietti di un Flaminio sempre più piccolo, nonostante l’ampliamento a 30000 posti.

La squadra, intanto, non potrà che giovarsi dell’entusiasmo generale.

Servirà a lenire le ferite di una World Cup che potrebbe aver lasciato qualche strascico nel gruppo.

Ma la nomina del nuovo capitano di Sergio Parisse, il predestinato, sembra un bel segnale.

Così come la convocazione di facce nuove, leggi Reato e Sgarbi, facce di giovani italiani.

Mallett ha dichiarato che vuole far crescere i giovani puntando alla World Cup 2011 e si sta muovendo con coerenza.

Anche le sue dichiarazioni in favore dell’istituzione di un paio di Selezioni formate dai giocatori di interesse nazionale da far crescere giocando le coppe europee fanno ben sperare.

Ma questo è futuro.

Ora c’è un Sei Nazioni da giocare e un presente tutto da gestire.

Mallett non si è tirato indietro.

La maglia n.10 sulle forti spalle di Andrea Masi, razza aquilana e una passione per il placcaggio, indicano una via a tutto il movimento.

“Basta con i complessi di inferiorità – ha chiosato il ct – giocheremo ogni partita per vincerla.”

Avanti così, adesso c’è un popolo dietro gli Azzurri.

Edoardo Gargiullo, professione apertura

edoardo gargiulloIl nonno giocava tre-quarti nella Rugby Roma, così come lo zio Fabio. Il padre Paolo era invece mediano di mischia, sempre con la maglia bianconera. Per Edoardo Gargiullo, 180 cm. per 90 kg. apertura della Mantovani Lazio prima nel girone 2 della serie A, il rugby più che uno sport è un’eredità familiare. Classe 1984, a 7 anni è stato spedito in campo ed è cresciuto sull’erba (poca) e sulla terra (dura) dell’Acquacetosa.

Nella culla del rugby romano ha seguito la trafila del settore giovanile nella Primavera, poi confluita nella Lazio, con un gruppo ricco di talenti :”Con Bruni, Bonavolontà, Zamboni, Garfagnoli ma anche Nitoglia, Leonardi e Bernabò che oggi sono ai massimi livelli – racconta Edoardo - .

Insieme con Zamboni e Garfagnoli siamo andati a giocare la scorsa stagione in Olanda (nell’Hilversum, giunto 2°).

Bellissima esperienza in un campionato di buon livello.”

Nato mediano di apertura, all’inizio della stagione Gargiullo è stato provato dal coach Eugenio in diversi ruoli, prima di tornare alla maglia n.10 con lo spostamento dell’argentino Sulpis tra i centri:”Con Agustin ci integriamo alla perfezione, la formula piace ad entrambi.

Provare altri ruoli mi ha aiutato dal punto di vista tecnico, ma ora abbiamo trovato un buon equilibrio.”

Proprio Eugenio è uno dei segreti del primato biancoceleste:”Il nostro allenatore sta facendo un grande lavoro.

Riesce a farci lavorare duro mantenendo l’ambiente allegro e coinvolgendo tutta la rosa.”

Il suo ruolo è, in genere, riservato agli stranieri e le squadre nazionali fanno fatica a reperire n.10 italiani.

Pensa mai ad una convocazione azzurra?:”Per me sarebbe un sogno ma io penso a lavorare per la Lazio e a migliorare.

Domenica ci aspetta una partita fondamentale a Piacenza prima della pausa per il Sei Nazioni, dobbiamo mettere al sicuro il primo posto.”

Il sogno più vicino è un derby ai play-off con la Rugby Roma:”Inutile negarlo, ci pensiamo.

Sarebbe un bel modo di coronare la stagione e tra noi ne parliamo, ma il cammino è ancora lungo.”

23.01.08

Sei Nazioni, tra i convocati di Mallett non c'è Pez

giro d'onore a MurrayfieldNick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato venticinque giocatori per i test-match contro Irlanda (Dublino, Croke Park, 2 febbraio) e Inghilterra (Roma, Stadio Flaminio, 10 febbraio) validi per la prima e la seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2008. La Nazionale si radunerà nella serata di domenica 27 gennaio presso il Park Hotel “La Borghesiana” di Roma, dove inizierà gli allenamenti a partire da lunedì mattina. La partenza per Dublino è fissata per giovedì 31 gennaio dall’Aeroporto di Roma Fiumicino.

A parte l'attesa assenza di Bortolami, che ha ricevuto notizie confortanti dopo la visita sostenuta a Milano(scendono a quattro le settimane di stop per lui), spicca l'assenza di Ramiro Pez.

Si procede quindi con determinazione con la soluzione-Masi per la maglia n.10.

Quelli di Reato e Sgarbi sono i volti nuovi del gruppo e, vivaddio, sono volti italiani.

NAZIONALE ITALIANA RUGBY
Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
David BORTOLUSSI (Montpellier)
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne)
Pablo CANAVOSIO (Castres)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE’ (Biarritz Olympique)
Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester RFC)
Sergio PARISSE (Stade Francais) - capitano
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Simon PICONE (Benetton Treviso)
Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)
Tommaso REATO (Femi CZ Rovigo)
Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)

22.01.08

Sei Nazioni, Bortolami sfortunato. Lasciate nella sezione "commenti" la vostra impressione sul possibile impiego di Masi all'apertura

Bortolami contrasta O'ConnellNon è un momento fortunato per Marco Bortolami. L’ex-skipper dell’Italrugby targata Berbizier ha appena perduto i gradi di capitano dell’Italia in favore di Sergio Parisse e ieri ha avuto la conferma che un perfido infortunio lo terrà fermo per sei settimane. Il tutto, giusto alla vigilia del Sei Nazioni, il torneo che lo ha lanciato a livello internazionale. Ve ne sarebbe abbastanza da abbattere una quercia ma Bortolami, che resta capitano e leader del Gloucester una delle migliori squadre del continente, resiste saldo.

Tra i primi a congratularsi con Parisse per essergli succeduto, ha incassato con stile:”Il nuovo allenatore ha tutto il diritto di fare altre scelte.

Faccio i migliori auguri a Sergio e resto a disposizione sua e del gruppo.”

Nelle prossime ore Nick Mallett diramerà la lista dei 24 giocatori che affronteranno l’esordio nel Sei Nazioni il prossimo 2 febbraio a Dublino(ore 15, diretta tv su La7).

Dovrà tener conto anche di questa assenza che fa da contraltare a quella, pesantissima, che affligge gli avversari degli Azzurri.

L’Irlanda farà a meno del carismatico seconda linea Paul O’Connell, depositario delle giocate in touche.

Intanto, Andrea Masi continua a studiare da mediano di apertura, il compito che lo aspetta a Dublino non sarà facile.

"Sono contento della mia evoluzione da giocatore in questo ruolo - ha detto-.

Certo, se dovessi dire di non essere preoccupato per il gioco al piede direi una bugia, ma possiamo fare bene e la fiducia non manca."

Comunque, l'Italia schiererà un'apertura in grado di attaccare la linea come pochi e, con un pack davanti come quello azzurro, c'è la possibilità di vedere qualcosa di potenzialmente devastante in campo.

Forza Andrea!

E voi che ne pensate?

21.01.08

Sei Nazioni, vedremo Masi all'apertura?

MasiSembra molto più di un'ipotesi. Almeno a giudicare dall'allenamento di oggi sul campo dell'Acquacetosa. Nick Mallett non difetta di fede nelle proprie idee e di leadership per imporle.Andrea Masi, che nel Biarritz viene schierato ala e centro, ha provato da mediano di apertura e questa è una notizia.

L'ariete aquilano ha ricoperto questo ruolo solo nei lontani anni del settore giovanile ed ha esordito nell'alto livello come estremo quando era giovanissimo.

Mallett, come al solito, ha le idee chiare:"Io valuto un mediano di apertura da cinque parametri:placcaggio, passaggio, calcio, capacità di prendere decisioni e capacità di attaccare la linea.

Tra i giocatori che ho a disposizione, Andrea Masi è quello che ne possiede di più (3 su 5, placcaggio, passaggio e capacità di attaccare la linea).

Il calcio è certamente da migliorare, la capacità di prendere decisioni è da testare."

Ineccepibile.

Adesso è da vedere come Andrea saprà adattarsi, intanto non si è tirato indietro:"Dando per scontato che per giocare in Nazionale lo farei ovunque, dico che questa evoluzione non mi dispiace.

In carriera di botte ne ho prese tante, vediamo se cambia qualcosa da mediano di apertura.

Certo, se dicessi che non sono preoccupato per il gioco al piede mentirei, ma si può migliorare."

Il clima è sereno, Parisse si è già calato nel suo ruolo di skipper e Mallett ha sottolineato che l'opzione-Masi non verrà bruciata facilmente:"Abbiamo questa possibilità, ora bisogna lavorare e crederci.

Anche se a Dublino dovesse andare male insisteremo."

Probabile che a mediano di mischia venga schierato Simon Picone, cui la Rugby World Cup 2007 è stata negata per infortunio.

Il Sei Nazioni 2008 comincia in maniera interessante, vedremo cosa dirà il campo.

20.01.08

Ottava vittoria consecutiva per la Futura Park, ancora prima la Mantovani Lazio

Mazzi e sasha VirgilioAncora una doppietta per le due romane impegnate nella Serie A. Nel girone 1 la Futura Park Rugby Roma aggiunge l'ottava perla alla collana di vittorie consecutive espugnando Colorno con il punteggio di 6-19. La vittoria consolida il secondo posto a tre punti dalla capolista L'Aquila e consente di mantenere il distacco da I Cavalieri Prato, al terzo posto.

Bordon ha schierato una formazione simile a quello che domenica scorsa si era imposta sulla capolista con le eccezioni di Malipiero secondo centro e Gatti tallonatore dal primo minuto.

Ancora una grande prestazione difensiva per i romani e di nuovo Marco Anversa sugli scudi.

Il n.10 bianconero ha messo a segno 14 dei 19 punti dei suoi con quattro punizioni e la trasformazione dell'unica meta del match segnata da Francesio.

Il successo della Rugby Roma è un altro passo fondamentale verso i play-off perchè è stato colto sul campo di un'avversaria diretta.

Il prossimo turno promette di definire ancora di più la corsa ai play-off visto che le prime quattro della classifica si scontreranno tra loro.

L'Aquila farà visita al Prato, terzo, mentre la Roma ospiterà il S. Marco quarto.

Ne vedremo delle belle, di seguito il tabellino del match della Rugby Roma:

MAG DATA COLORNO FUTURA PARK ROMA = 06-19

Mag-Data Colorno: 15 Assandri (31’ st. Aimi), 14 Cantusci, 13 Estomba, 12 Manu, 11 Casagrande, 10 Monro (17’ pt. Garulli), 9 Frati, 8 Falzone, 7 Da Lisca (31’ st Pigazzani), 6 Ceron (1’ st Martini Barzolai), 5 Mori, 4 Lopez, 3 Poloni (27’ st Maio), 2 Sanfelici, 1 Tripodi. Allenatori: Sterry-Spaggiari.

Futura Park Roma: 15 Bernardi, 14 Francesio, 13 Malipiero, 12 Freschi, 11 Corona (31’ st Rota), 10 Anversa, 9 Casasanta (15’ st Mazzi), 8 Murazzani, 7 Ollivier (15’ st Giacci), 6 Boscolo, 5 German (20’ st Marra), 4 Roldan, 3 Martinez, 2 Gatti (1’ st Bricalli), 1 Perugini (1’ Martino). Allenatore: Bordon.

Marcatori: Pt. 3’ cp Monro (3-0), 23’ cp Anversa (3-3), 35’ cp Frati (6-3), 38’ cp Anversa (6-6); St. 12’ cp Anversa (6-9), 21’ mt Francesio tr Anversa (6-16), 29’ cp Anversa (6-19).

Arbitro: Vancini di Milano

La Mantovani Lazio ha conquistato i cinque punti previsti contro il Segni ultimo in graduatoria nel girone 2, 58-25 lo score, ma ha faticato più del lecito a sviluppare il suo gioco.

Merito della grinta dei segnini ma anche degli errori tecnici e del calo di tensione dopo le prime due mete, giunte nei primi 15', da parte dei biancocelesti schierati da Eugenio in formazione largamente rimaneggiata.

Il turn-over imposto dal coach laziale ha il merito di tenere alta l'intensità media di un gruppo numeroso e che ha bisogno di sentirsi coinvolto.

Ne hanno rimesso però il timing nei passaggi o in touche, ad esempio, e la continuità nel gioco.

Dopo il repentino vantaggio, di Bonavolontà e Sepe le mete, gli aquilotti calavano nell'intensità permettendo agli ospiti di marcare tre mete e finire il primo tempo in vantaggio 14-15.

Il giallo a O'Riordan al 28' completava il quadro.

Nella ripresa la Lazio perdeva anche Diaz, sostituito da Giangrande, ma era lo stesso O'Riordan a suonare la carica e a marcare la meta della riscossa partendo dalla base di una mischia ai 5 metri.

L'Ingresso di Gargiullo all'apertura al 57' con il conseguente spostamento di Sulpis a centro alzava la cifra tecnica delle giocate laziali conferendo ordine alla manovra.

Le aquile spiegavano le ali finendo con otto mete all'attivo, Sepe(3), Bonavolontà, O'Riordan, Lioj, Lorenzini e Jimenez i marcatori, tutte trasformate da Sulpis.

I 5 punti consentono di mantenere il primo posto ad un punto dal Benetton ma, dato ben più importante, a 13 punti dalla coppia toscana Livorno-Firenze.

Nel prossimo turno la Lazio farà visita al Piacenza, trasferta non facile.

Di seguito il tabellino:



MANTOVANI POL. LAZIO SEGNI = 58-25 (14-15)

Lazio: Valcastelli; Sepe, Bonavolontà, Bruni (57 Gargiullo), Ravaglioli (52 Franchini); Sulpis, Diaz (40 Giangrande); Lijoi, O’Riordan (76 Santoro), Ciampi; Zamboni Garavelli, Altobelli (25 Nardi); Sperandio (50 Jimenez), Lorenzini (67 Carloni), Cannone. All.: Eugenio.

Segni: Chiaramello, Della Vecchia Stefano (80 Rosilici), Ciarla, Della Vecchia Matteo (44 Della Vecchia Marco), Calenne Matteo, Calenne Marco, Oviedo, Nieder-Hause, Roscioli, Centi, Lorenzi, Sessa, Pasol (57 Volpicelli), Gens Fernandez, Ciotti.

Marcatori: 9 Mt Bonavolontà tr Sulpis; 16 Mt Sepe tr Sulpis; 19 cp Chiaramello; 30 Mt Nieder-Hause ; 40 Mt Lorenzi tr Chiamarello; II° Tempo: 46 cp Chiaramello; 51 Mt O’Riordan tr Sulpis; 53 Mt Lijoi tr Sulpis; 67 Mt Lorenzini tr Sulpis; 75 Mt Sepe tr Sulpis; 78 Mt Sepe tr Sulpis; 80 Mt Jimenez tr Sulpis ; 81 Mt Ciarla tr Chiaramello.


Arbitro: Cusano di Vicenza.

Note: Cartellini gialli: al 28 per O’Riordan; al 43 per Ravaglio

Risultati, classifiche e prossimo turno:

Serie A – Girone 1 – XIV giornata
Marchiol San Marco – Zhermack Badia 35-20 (5-0)
Mag Data Colorno – Futura Park Rugby Roma 6-19 (0-4)
Easy Living L'Aquila – Novaco Amatori Alghero 39-25 (5-1) – giocata ieri
Orved San Donà – Consiag I Cavalieri Prato 9-15 (1-4)
Hafro Design Udine – Antares Benevento 22-13 (4-0)
Termoraggi Cariparma Piacenza – Admo Leonessa Brescia 35-10 (5-0)

Classifica: Easy Living L'Aquila punti 55; Futura Park Rugby Roma punti 52; Consiag I Cavalieri Prato punti 50; Marchiol San Marco punti 44; Mag Data Colorno, Termoraggi Cariparma Piacenza punti 42; Hafro Design Udine punti 28; Orved San Donà* punti 26; Admo Leonessa Brescia punti 19; Novaco Amatori Alghero punti 11; Zhermack Badia* punti 10; Antares Benevento punti 7
* quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XV giornata – 27.01.08 – ore 14.30
Admo Leonessa Brescia – Hafro Design Udine
Antares Benevento – Orved San Donà
Consiag I Cavalieri Prato – Easy Living L'Aquila
Novaco Amatori Alghero – Mag Data Colorno
Futura Park Rugby Roma – Marchiol San Marco
Zhermack Badia – Termoraggi Cariparma Piacenza

Serie A – Girone 2 – XIV giornata
Rugby Banco di Brescia – Cus Padova 12-13 (1-4)
Donelli Modena – Bozzi Livorno 20-36 (0-5)
Mantovani Pol. Lazio – SG Rugby Segni 56-25 (5-0)
Giunti Firenze – Banca Farnese Lyons Piacenza 12-20 (0-4)
Benetton Treviso – Exagerate Rugby Reggio 38-5 (5-0)
Med Italia Pro Recco – Vibu Noceto 16-17 (1-4)

Classifica: Mantovani Pol. Lazio punti 59; Benetton Treviso punti 58; Giunti Firenze 1931, Bozzi Livorno punti 46; Vibu Noceto punti 44; Banca Farnese Lyons Piacenza punti 43; Med Italia Pro Recco punti 35; Rugby Banco di Brescia punti 34; Cus Padova punti 22; Exagerate Rugby Reggio punti 21; Donelli Modena punti 6; SG Rugby Segni* punti 0
* quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XV giornata – 27.01.08 – ore 14.30
Vibu Noceto – Benetton Treviso
Exagerate Rugby Reggio – Giunti Firenze 1931
Banca Farnese Lyons Piacenza – Mantovani Pol. Lazio
SG Rugby Segni – Donelli Modena
Bozzi Livorno – Rugby Banco di Brescia
Cus Padova – Med Italia Pro Recco


19.01.08

Sei Nazioni, gli Azzurri da domani sera all'Acquacetosa

Ramiro PezScende in campo la storia. Il prossimo 2 febbraio (ore 15, diretta tv su La7) la nuova Italia di Mallett aprirà il Sei Nazioni 2008 al Croke Park di Dublino contro l’Irlanda. Da questa sera 32 azzurri si ritroveranno nel centro CONI dell’Acquacetosa per un raduno che terminerà martedì 22. Il ct ha avuto pochissimo tempo per preparare il torneo più antico del mondo ma ha le idee chiare:”Il mio sogno? Cominciare battendo l’Irlanda.”

Per riuscirci Mallett dovrà far quadrare parecchie variabili che rendono il futuro azzurro ancora indefinibile.

Ha cominciato nominando Parisse capitano, ora dovrà reperire due mediani affidabili e ricostruire fiducia e gruppo di una squadra che ha ancora grandi potenzialità.

Facile prevedere che a Dublino la n.10 sarà ancora sulle spalle di Pez – che sta giocando con continuità nel Venezia in Super10 -, mentre dietro alla mischia potrebbe giostrare Canavosio.

Un mondiale lascia strascichi per tutti e questo Sei Nazioni potrebbe riservare diverse sorprese, non necessariamente negative.

Di seguito i 32 convocati:

Robert BARBIERI (Benetton Treviso)
Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC)
David BORTOLUSSI (Montpellier)
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne)
Pablo CANAVOSIO (Castres)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Denis DALLAN (Overmach Cariparma)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE’ (Biarritz Olympique)
Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester RFC)
Ludovico NITOGLIA (Cammi Calvisano)
Sergio PARISSE (Stade Francais)
Enrico PATRIZIO (Carrera Petrarca Padova)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso)
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Ramiro PEZ (Casinò di Venezia)
Simon PICONE (Benetton Treviso)
Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)
Tommaso REATO (Femi CZ Rovigo)
Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)

Febbre azzurra:esauriti in due ore 5600 biglietti per Italia-Inghilterra!

Nonostante l'esito negativo della Rugby World Cup 2007 non accenna a placarsi la sete di rugby degli appassionati italiani. I biglietti di curva relativi all'ampliamento con strutture mobili che sarà attivo dal match del Sei Nazioni del 10 febbraio contro l'Inghilterra sono andati esauriti in sole due ore!

Il presidente Dondi gongola:"Si tratta di un dato storico. Questa è la conferma che i nostri sostenitori crescono con una progressione inarrestabile sia nella passione che nel numero."

Anche la quota di biglietti relativa alla partita contro la Scozia è stata duramente intaccata e presto andrà esaurita.

Passione azzurra, la stessa che esploderà dal 2 febbraio quando al Crocke Park di Dublino l'Italia guidata dal nuovo capitano Parisse affronterà l'Irlanda.

18.01.08

Parisse nuovo capitano azzurro

SergioParisseNick Mallett ha scelto. Il nuovo capitano della “sua” Italia sarà Sergio Parisse e la decisione, usando le parole del coach azzurro, “guarda al futuro”. Chiuso il capitolo Berbizier con il negativo epilogo di Saint Etienne – dopo due anni positivi – era lecito aspettarsi cambiamenti. A dire il vero, nel borsino delle previsioni circa il capitanato, Mauro Bergamasco era stato accreditato dai maggiori favori anche in virtù dei suoi trascorsi agli ordini di Mallett allo Stade Francais.

Nelle ultime settimane alcune voci davano in recupero le azioni di Bortolami, skipper uscente, ma la sua barca aveva ricevuto troppi “siluri”, alcuni ingenerosi, dopo la World Cup 2007 per rimanere a galla.

Sorprende dunque ma, allo stesso tempo, conforta la scelta di Mallett, perlomeno in termini di indipendenza.

Del resto, anche la convocazione del gruppo di azzurri che si ritroveranno all’Acquacetosa dal 20 al 22 aveva lasciato intravedere la nuova linea del ct sudafricano.

Più fiducia e spazio agli italiani e fede nelle proprie idee guardando, appunto, al futuro:”Siamo pronti ad iniziare un nuovo capitolo del rugby italiano – ha spiegato Mallett -.

Sergio Parisse ha personalità e rispetto da parte di arbitri, compagni e avversari.

Tutte doti fondamentali per rivestire i gradi.”

Parisse, 24 anni e già 48 caps all’attivo, è al settimo cielo:”Inutile negarlo, è una grande gioia.

Ho parlato con il ct e so perché mi ha scelto e cosa si aspetta da me.

Non sono mai cambiato e non succederà ora, continuerò a lavorare per essere degno di questo onore.”

Sergio Parisse
nato a: La Plata
il: 13.09.83
ruolo: N.8/Flanker
altezza: 196cm
peso: 110kg
Club: Stade Francais
Caps: 48
Esordio in Nazionale: Nuova Zelanda – Italia 64-10, Hamilton 08.06.02
punti segnati: 10 (2 mete)
Caps 6 Nazioni: 18
Caps RWC: 8
altre selezioni: U21, U19
Website: www.sergioparisse.com


Todeschini a Roma, la Futura Park completa l'organico

Joaquin TodeschiniDa ieri è arrivato a Roma Joaquin Todeschini, fratello di Federico apertura dell'Argenitna. Joaquin è in grado di giocare sia mediano di apertura che centro, ed è inoltre un eccellente calciatore. Stefano Bordon lo impiegherà principalmente sulla linea dei tre-quarti.

Alto 181 cm. per 89 kg. di peso, Todeschini è dotato di passaporto italiano.

Il giocatore è cresciuto nell'Atletico del Rosario.

Lo scorso anno è stato in forza al Montpellier con i colori del quale si è laureato vice-campione francese nel campionato Espoirs U.23.

Ha fatto parte dei Pumitas U.19, dei Pumas U.21 e Seven.

Marco Anversa:"Voglio il Super10"

AnversaDietro alla serie di sette vittorie consecutive che ha portato la Futura Park Rugby Roma a due sole lunghezze dalla capolista L’Aquila – battuta al Tre Fontane domenica scorsa - ci sono alcuni segreti. Una mischia di ferro guidata dal “Generàl” Martinez, il lavoro del coach Bordon, un gruppo sempre più unito. E il n.10 sulle spalle di Marco Anversa.

Al rientro dopo un infortunio alla mano, contro L’Aquila il mediano di apertura ha interpretato magistralmente lo spartito dirigendo alla grande l’orchestra dei tre-quarti bianconeri.

Rispetto al passato, Anversa è parso più aggressivo attaccando spesso la linea del vantaggio.

Proprio da un suo “buco” è nata la bellissima azione della meta di Boscolo:”Le circostanze del match mi hanno portato a giocare più “alto” del solito.

Noi abbiamo ali ed estremo molto forti e rischi di tagliarli fuori dal gioco se l’apertura è troppo aggressiva.”

Anche dalla piazzola il cecchino della Rugby Roma ha stravinto il confronto con il dirimpettaio Peens, un ex-bianconero:”La precisione dei calci nasce da molte cose.

Talento e serenità, ma soprattutto allenamento.

Io mi esercito tutti i giorni 40-50 minuti.

Comincio dal centro per poi calciare da sinistra e poi da destra.”

La squadra sembra sempre più unita in campo:”Verissimo.

Stefano Bordon lavora molto su questo aspetto.

In campo nessuno di noi si sente solo, anche nei momenti più duri sai che puoi contare su tutti i tuoi compagni.”

Dal punto di vista personale cosa si aspetta dal nuovo anno?:”Prima di tutto di continuare così.

Siamo alla settima vittoria consecutiva e la squadra è in continuo progresso.

Poi, sogno di giocare in Super10 con questa maglia.

Sono nato a Viadana ma Roma e i colori bianconeri mi sono entrati nel sangue e spero di rimanere qui per sempre.”

Domenica la Rugby Roma sarà impegnata nella difficile trasferta a Colorno.

14.01.08

Il Flaminio sarà più grande

pubblico azzurroFinalmente ci siamo, qualcosa si muove. Dopo la decisione di affidare alla FIR di Dondi la gestione diretta dello stadio Flaminio, la casa del rugby azzurro, sono partiti - sia pure in ritardo - i lavori di ammodernamento e ristrutturazione della tribuna autorità, della sala stampa e degli spogliatoi. Oggi la buona notizia per tutti gli appassionati:le curve saranno ampliate, per ora con strutture mobili, venendo incontro alla richiesta crescente per la quale i 25000 posti del Flaminio non bastano più. Di seguito il comunicato della Federazione.

La Federazione Italiana Rugby informa che, in occasione dei due incontri interni della Squadra Nazionale nell’RBS 6 Nazioni 2008 allo Stadio Flaminio di Roma (10 febbraio contro l’Inghilterra, 15 marzo contro la Scozia), la capienza dell’impianto verrà ampliata, limitatamente al settore curve, grazie all’installazione di speciali strutture mobili.

I biglietti per questa nuova area delle curve saranno in vendita, a partire da venerdì 18 gennaio, presso tutti i canali Lottomatica:

- ricevitorie Lottomatica (l’elenco è disponibile sul sito www.federugby.it)
- online tramite il sito www.listicket.it
- contattando il call-center Lottomatica al numero di telefono 199.109.783

I prezzi dei biglietti sono i seguenti:

ITALIA – INGHILTERRA 25€
ITALIA – SCOZIA 22€

13.01.08

Serie A, il 2008 comincia alla grande per le romane

Mischia Bianconera Il 2008 si apre con un doppio successo per le romane impegnate nella serie A2. Nel primo girone di merito la Futura Park Rugby Roma coglie la settima vittoria consecutiva nel match-clou contro la capolista L’Aquila al Tre Fontane con un netto 21-3. Il successo non solo consolida il secondo posto, portando i romani a due lunghezze dagli abruzzesi, ma regala loro maggiore convinzione nella propria forza.

Mischia d’acciaio, lucidità dei playmaker – perfetta la prestazione dell’apertura Anversa -, tre-quarti incisivi.

Da quando Stefano Bordon ha assunto la conduzione tecnica in prima persona la squadra ha mostrato progressi evidenti e continui.

Bocciata L’Aquila, deludente sul piano del gioco e con un Peens insolitamente impreciso dalla piazzola (devastante per i neroverdi il suo 1/5 al piede).

Dopo un primo tempo in equilibrio(3-3 il parziale) il match si sbloccava nella seconda frazione quando gli errori di Peens e la precisione di Anversa portavano lo score sul 9-3. Poi, al 64’, l’azione che spaccava in due la partita.

Murrazzani, ottimo all’esordio dopo la parentesi alla Capitolina, Malipiero e Francesio organizzavano un contrattacco di 70 metri.

Nei 22 avversari Anversa calciava sull’angolo destro per Boscolo, ancora una bella prestazione per l'airone veneto, che raccoglieva al volo e planava in meta.

Applausi.

A tempo scaduto la meta di Bernardi sanciva il risultato finale.

Mantiene il primo posto nel secondo girone la Mantovani Lazio corsara a Livorno con il punteggio di 8-13.

Dopo qualche difficoltà nel primo tempo (8-3) i biancocelesti, che hanno mostrato un ottimo Petillo schierato terza-centro con ai lati Mollura e O'Riordan sempre positivi, iniziavano la ripresa con il sorpasso grazie alla bella meta di Sepe trasformata da Sulpis che piazzava una punizione allo scadere per l’8-13 finale.

Devastante la difesa dei biancocelesti di Eugenio che, per l’eccellenza, devono solo trovare maggiore concretezza in attacco.

Anche oggi molte occasioni da mete sono state costruite dagli aquilotti e vanificate all'ultimo respiro per pochissimo.

Note negative da entrambi i campi sugli arbitraggi.

Appare ormai evidente che la questione arbitrale va posta alla massima attenzione.

I direttori di gara, mediamente insufficienti dal punto di vista tecnico, sfavoriscono lo sviluppo e la spettacolarità del gioco.

Alla loro crescita è legata anche quello del livello medio dei nostri campionati.


Serie A – Girone 1 – XIII giornata
Antares Benevento – Admo Leonessa Brescia 0-0 (2-2)
Consiag I Cavalieri Prato – Hafro Design Udine 31-10 (5-0)
Novaco Amatori Alghero – Orved San Donà 11-20 (0-4)
Futura Park Rugby Roma – Easy Living L’Aquila 21-3 (4-0)
Zhermack Badia – Mag Data Colorno 19-13 (4-1)
Marchiol San Marco – Termoraggi Cariparma Piacenza 15-16 (1-4)

Classifica: Easy Living L’Aquila punti 50; Futura Park Rugby Roma punti 48; Consiag I Cavalieri Prato punti 46; Mag Data Colorno punti 42; Marchiol San Marco punti 39; Termoraggi Cariparma Piacenza punti 37; Orved San Donà* punti 25; Hafro Design Udine punti 24; Admo Leonessa Brescia punti 19; Novaco Amatori Alghero e Zhermack Badia* punti 10; Antares Benevento punti 7
* quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XIV giornata – 20.01.08 – ore 14.30
Marchiol San Marco – Zhermack Badia
Mag Data Colorno – Futura Park Rugby Roma
Easy Living L’Aquila – Novaco Amatori Alghero
Orved San Donà – Consiag I Cavalieri Prato
Hafro Design Udine – Antares Benevento
Termoraggi Cariparma Piacenza – Admo Leonessa Brescia

Serie A – Girone 2 – XIII giornata
Exagerate Rugby Reggio – Vibu Noceto 8-29 (0-5)
Banca Farnese Lyons Piacenza – Benetton Treviso 23-33 (0-5)
SG Rugby Segni – Giunti Cus Firenze 8-24 (0-5)
Bozzi Livorno – Mantovani Pol. Lazio 8-13 (1-4)
Cus Padova – Donelli Modena 40-18 (5-0)
Rugby Banco di Brescia – Med Italia Pro Recco 20-15 (4-1)

Classifica: Mantovani Pol. Lazio punti 54; Benetton Treviso punti 53; Giunti Firenze 1931 punti 46; Bozzi Livorno punti 41; Banca Farnese Lyons Piacenza e Vibu Noceto punti 39; Med Italia Pro Recco punti 34; Rugby Banco di Brescia punti 33; Exagerate Rugby Reggio punti 21; Cus Padova punti 18; Donelli Modena punti 6; SG Rugby Segni* punti 0
* quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XIV giornata – 20.01.08 – ore 14.30
Rugby Banco di Brescia – Cus Padova
Donelli Modena – Bozzi Livorno
Mantovani Pol. Lazio – SG Rugby Segni
Giunti Firenze – Banca Farnese Lyons Piacenza
Benetton Treviso – Exagerate Rugby Reggio
Med Italia Pro Recco – Vibu Noceto

12.01.08

Groupama Super10, la pioggia e gli errori affogano le ambizioni della Capitolina

capitolina-viadanaLa pioggia e un pessimo arbitraggio. Sono stati questi i veri protagonisti del posticipo dell’VIII° giornata del Groupama Super10 che ha visto il Femi CZ Rovigo espugnare il Flaminio ai danni dell’AlmavivA Capitolina con il punteggio di 8-12. Certo, anche la dabbenaggine dei bluamaranto ha giocato un ruolo decisivo in una sconfitta che rappresenta un duro colpo alle ambizioni europee della Capitolina.

Il turn-over di Mascioletti vede in campo dal primo minuto un opaco Gentile con il n.9 e Molaioli all’ala con Michele Sepe in panchina.

In terza linea scelte obbligate a causa dell’infortunio di Ventricelli e della squalifica di Soqeta.

Spazio dunque a Vermaak, ancora ottimo in touche, e a Vaggi e Leonardi.

Per la prima mezz’ora la pioggia concede una tregua e la Capitolina prova a giocare, ma produce solo tre punti dal piede di Raineri - che sbaglia un altro calcio- contro i 9 del più preciso Scanavacca.

Proprio sul 3-9, e sotto il diluvio, si chiude la prima frazione e con essa la possibilità di giocare al rugby.

Da qui in avanti si cambia sport e si passa a qualcosa di simile alla pallanuoto, il tutto condito dall’incapacità dell’arbitro Vancini – la Federazione deve correre ai ripari per alzare il livello tecnico di una classe arbitrale inadeguata – di impedire il sistematico ricorso a falli di anti-gioco dei veneti.

I tre cartellini gialli rifilati a Britz, Calanchini e Basson non sono stati sufficienti.

La Capitolina ci prova e la volontà non manca.

Al 63’ arriva la meta di Sepe, entrato in luogo di Molaioli, bravo e veloce a sfruttare il calcio di Caffaratti dopo un’ azione multifase nei 22 metri avversari.

Raineri non trasforma e si resta sull’8-9, mentre A 5’ dal termine Bustos non perdona e trasforma una punizione accordata al Rovigo da Vancini, 8-12.

Allo scadere un impreciso passaggio di Toniolatti per Myring costringe l'apertura all'in avanti e vanifica l’ultima possibilità prodotta dal disperato forcing finale dell’AlmavivA.

Classifica

Benetton Treviso 25; Montepaschi Viadana 24; Carrera Petrarca 23; Overmach Cariparma e FemiCZ Rovigo 22; Cammi Calvisano 19; AlmavivA Capitolina 18; Casinò di Venezia 13; Amatori Catania e Rolly Gran Parma 9.

Prossimo turno – 9ª giornata (26/01/08 ore 15.00)

Amatori Catania – Overmach Cariparma
FemiCZ Rovigo – Cammi Calvisano
Montepaschi Viadana – Casinò di Venezia
Benetton Treviso – Carrera Petrarca
Rolly Gran Parma – AlmavivA Capitolina

11.01.08

Groupama Super10, la Capitolina sfida il Rovigo

Capitolina Rugby_Rovigo 12-Genn-2008Torna al Flaminio il Groupama Super10 con un appuntamento di grande interesse. Nel posticipo dell’ottava giornata l’AlmavivA Capitolina ospita domani (ore 15) il Femi CZ Rovigo, una delle sorprese positive di un campionato molto equilibrato. Nella lunga sosta natalizia Mascioletti ha avuto modo di lavorare su richiami di natura atletica e sui limiti di una squadra che sta costruendo in casa le fortune del proprio campionato.

Il coach bluamaranto non avrà a disposizione l’infortunato Ventricelli e lo squalificato Soqeta, mentre rientrerà il pilone dei Pumas Bonorino:”Stiamo lavorando tanto e bene – ha detto l’argentino – la partita di oggi è importante.

Il Rovigo ha praticamente i nostri stessi punti(18 Rovigo, 17 Capitolina) dimostrando buone cose.

Vincere sarebbe importante per la classifica e per il morale.”

Una vittoria permetterebbe all’AlmavivA di rimanere agganciata ai primi quattro posti.

La classifica del Groupama Super10:
Benetton Treviso 25
MPS Viadana 24
Carrera Petrarca PD 23
Overmach Parma 22
Cammi Calvisano 19
Femi CZ Rovigo 18
AlmavivA Capitolina 17
Casinò di Venezia 13
Amatori Catania 9
Rolly GRAN Parma 9

La Mantovani Lazio a Livorno per festeggiare i 108 anni della Polisportiva

GarfagnoliLa Mantovani Lazio torna in campo dopo la pausa natalizia e l’occasione è speciale. Il 9 gennaio la Polisportiva Lazio ha compiuto 108 anni e la sezione rugby vuole festeggiare con una vittoria, ma non sarà facile.

Domenica prossima(ore 14.30) i biancocelesti di Eugenio, primi nel secondo girone dell’A2, renderanno visita al Bozzi Livorno quarto, una delle maggiori sorprese del torneo.

Nella partita di andata la Lazio si impose all'Acquacetosa di misura e i neo-promossi toscani destarono un'ottima impressione.

Il coach laziale avrà modo di sperimentare il nuovo arrivato italo-argentino Sperandio, da rivedere dopo un esordio non esaltante, e di proseguire nella valorizzazione dei giovani aquilotti.

In particolare, è atteso ad una conferma il pilone 21enne Garfagnoli, autore di una prova brillante contro il Cus Padova, mentre Gargiullo nel ruolo di apertura continua a crescere e a permettere a Sulpis di esaltarsi nel ruolo di primo centro.

10.01.08

Colpo della Rugby Roma:torna Murrazzani, giusto in tempo per affrontare L'Aquila otto anni dopo

Alessio MurrazzaniLa Futura Park Rugby Roma apre l'anno nuovo con un bel colpo di mercato. Torna a calcare l'erba del Tre Fontane Alessio Murrazzani, nato e cresciuto nel vivaio dell'Eur e fino a ieri in forza all'AlmavivA Capitolina in Super10. Il rientro del veterano bianconero conferma una felice linea di mercato della Roma, quella che tende a riportare in bianconero i giocatori pilastri della squadra prima della crisi post-scudetto.

E proprio dello scudetto del 2000, l'ultimo dei cinque titoli italiani che può vantare la Rugby Roma, fu protagonista Alessio Murrazzani.

Ma quello conquistato con la squadra seniores è stato solo il terzo per Murrazzani che vinse anche quelli U.17 e U.19 insieme con gli altri appartenenti ad una generazione che può dare ancora molto ai colori bianconeri.

Murrazzani, 112 kg per 185 cm. di altezza, costituisce un notevole rinforzo in vista del girone di ritorno per il pack della Roma e a disposizione di Bordon, visto che può giostrare sia da n.8 che da tallonatore.

Appena otto anni fa Rugby Roma-L’Aquila al Flaminio valeva il titolo italiano(per la cronaca vinse la Roma,n.d.r.).

Domenica prossima al Tre Fontane(ore 14.30) l’ennesimo derby del centro avrà sempre lo stesso sapore: una battaglia per il primo posto, questa volta del primo girone dell’A2.

Alessio Murrazzani era in campo in quella finale-scudetto ed ha deciso di tornare in tempo per il dejavu:”Questa è sempre una partita particolare, è suggestivo ricominciare da qui.”

Solo da due giorni la Futura Park Rugby Roma del patron Abbondanza ha perfezionato l’acquisto del n.8, nato e cresciuto nel vivaio bianconero, dall’AlmavivA Capitolina:”Lascio un ambiente fantastico, un tecnico come Mascioletti e tanti amici che hanno costruito una realtà di assoluto rilievo in pochi anni – spiega Murrazzani – ma il mio lavoro non mi permetteva più di mantenere l’impegno di due allenamenti al giorno.

Le mie emozioni sono contrastanti, torno a quella che è stata la mia casa per 20 anni e lascio una bellissima realtà.

In ogni caso, sono fortunato.”

Dal Super10 all’A2 non dovrebbero esserci problemi di adattamento:”Fisicamente mi sento a posto, tecnicamente sono a disposizione del coach Bordon.

Vengo per giocare da terza linea, mentre devo rinunciare al ruolo di tallonatore per problemi al collo.

Mi sento pronto a dare il mio contributo di lotta per raggiungere l’obiettivo della società, quello della promozione.”

Intanto, la Rugby Roma si prepara ad una domenica da tutto esaurito.

Oltre a numerosi aquilani verranno a gremire le tribune del Tre Fontane tantissimi appassionati romani che troveranno il negozio della Rugby Roma finalmente attivo.

Prosegue con successo la cerimonia di consegna delle maglie da parte degli Old, i vecchi giocatori della Roma.

Domenica saranno Petti e Gargiullo a trasmettere la forza della tradizione bianconera a Mazzi e compagni.

09.01.08

De Villiers alla guida degli Springboks, giù un altro muro

Peter de WilliersFino a ieri il suo nome era conosciuto solo dagli appassionati di rugby. Da oggi in poi, Peter de Villiers sarà noto al mondo intero per aver sbriciolato uno degli ultimi muri ancora in piedi. Per la prima volta nella storia un nero guiderà gli Springboks, la nazionale sudafricana lasciata dall’ex-ct Jake White all’indomani del trionfo nella Rugby World Cup 2007.

La portata epocale della decisione è stata sottolineata dal presidente della federazione Hoskins :”Ho il dovere di essere sincero con l’intero paese – ha detto -.

La scelta di de Villiers è una scelta di trasformazione, in linea con quanto succede nel resto del Sudafrica.

Questo non offusca le sue grandi capacità come allenatore.”

Pluridecorato come coach degli Springboks U.21, de Villiers ha allevato diversi talenti protagonisti nell’ultima World Cup, ma non vuole perdere quanto costruito dal suo predecessore:”Sarebbe stupido non ripartire da quanto costruito da White – ha spiegato –convocherò solo giocatori che lo meriteranno per talento, capacità e attitudine al lavoro.”

Sembra una risposta indiretta a quanti hanno chiesto in passato l’uso delle quote razziali per le convocazioni:”Voglio che, da oggi, io smetta di essere visto come il primo coach nero del Sudafrica.

Voglio essere visto semplicemente come il prossimo allenatore dei Boks.”

Comprensibile da parte sua ma difficile, perlomeno fino a quando non vincerà qualcosa di importante.