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30.11.07

Anche l'Heineken Cup su Sky!

TuilagiDopo il successo della Rugby World Cup 2007 i canali sportivi di Sky avranno un'altra grande opportunità di guadagnarsi la simpatia degli appassionati di rugby.

Oggi è stata diffusa la notizia del raggiunto accordo tra l'ERC e Sky sull'acquisto dei diritti televisivi delle partite dell'Heineken Cup, massima competizione europea per club.

I diritti del torneo saranno appannaggio di Sky fino alla stagione 2010/2011.

Di seguito il programma dei prossimi incontri:


Sabato 8 dicembre (3^ giornata) ore 14.30 Sky Sport 2

Benetton Treviso-Dragons (Galles) diretta

Sabato 15 dicembre (4^ giornata) ore 14.30 Sky Sport 2

Montepaschi Viadana-Saracens (Inghilterra) diretta

Sabato 12 gennaio (5^ giornata) ore 14.30 Sky Sport 2

Montepaschi Viadana-Glasgow Warriors (Scozia) diretta

Groupama Super10, la Capitolina ospita la capolista

Mischia Overmach Cariparma vs AlmavivA Capitolina (foto Gianni Nava)Dopo la sconfitta in casa dell’Overmach Parma torna domani al Flaminio (ore 15) l’AlmavivA Capitolina nella sesta giornata del Groupama Super10. I bluamaranto cercheranno il riscatto contro il Montepaschi Viadana “neozelandese” di Jim Love, primo in classifica e in netta crescita sul piano del gioco.

L’allenatore romano Mascioletti non drammatizza per la battuta d’arresto a Parma:”La squadra si è comportata bene.

Purtroppo, dopo un’ottima partenza che ci ha visti in vantaggio, non siamo riusciti a gestire alcune fasi fondamentali della gara.

L’Overmach si è mostrato, nell’occasione, squadra più matura.”

Buone notizie dall’infermeria.

Scontato il rientro nel ruolo di apertura dell’inglese Luke Myring che sembra aver risolto i problemi al ginocchio, mentre si fermerà per un turno l’estremo Comuzzi per una botta alla testa.

Al suo posto ballottaggio tra Michele Sepe, che è nato come estremo, e il neozelandese Devcich.

Il futuro dei Pumas è nell'emisfero sud

Pumas vincentiL'International Rugby Board ha deciso:il futuro sviluppo del rugby argentino è nell'emisfero sud.Al termine di un laborioso Forum organizzato dall'IRB è stata annunciata la decisione che cambia la storia dell'Argentina ovale.

Al più presto l'Argentina aumenterà il numero dei Test internazionali, a cominciare dall'incontrare la terza squadra non impeganta nel match di giornata durante il Tri-Nations.

Proprio il Tri-Nations sarà il torneo che accoglierà presto i Pumas, nonostante le Unions di Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica avessero avanzato qualche perplessità sull'effettiva esistenza di un "mercato" televisivo appetibile in Argentina.

Un'altro problema potrebbe essere rappresentato dall'appartenenza della maggior parte dei giocatori argentini a club europei, così da complicare parecchio lo sviluppo del calendario internazionale.

Fermo restando che, per ragioni evidenti, il Tri-Nations sembra essere la collocazione ideale per l'Argentina rispetto al Sei Nazioni, questo potrebbe accelerare lo sviluppo di un campionato professionistico in Argentina, così da tenere i migliori giocatori in patria.

Problema arbitri per la Futura Park?

Marco Giacci e Giampiero Mazzi La rincorsa è solo cominciata. Per la Futura Park Rugby Roma la vittoria della VIII giornata contro il Prato ha segnato il recupero del quarto posto e di alcune certezze ma, certo, la strada verso i play-off è ancora lunga. La riforma della serie A ha dato vita ad un campionato estremamente equilibrato verso l’alto e, almeno sulla carta, sembrano poche le partite dal pronostico “facile”.

La trasferta di domenica prossima a Benevento (ore 14.30) potrebbe sembrare una di queste, con i campani al terz’ultimo posto della graduatoria.

I padroni di casa hanno un bisogno disperato di punti ma la Rugby Roma non può permettersi regali.

L’allenatore Stefano Bordon è concentrato sul lavoro da compiere:”La squadra sta rispondendo molto bene alle sollecitazioni. Stiamo migliorando nel gioco d’assieme e la conquista è sempre più solida.

Ora – spiega Bordon – dobbiamo divenire cinici e sfruttare tutte le occasioni per fare punti, vista la classifica corta.”

Tra i problemi che la Rugby Roma deve affrontare c’è quello dei troppi cartellini gialli rimediati, 16 nelle prime otto partite.

Il fenomeno sta assumendo contorni preoccupanti, soprattutto se si valuta, numeri e statistiche alla mano, che i bianconeri hanno esercitato una certa superiorità di gioco anche nelle due sconfitte subite.

Piuttosto, volendo analizzare le singole espulsioni collezionate dai giocatori bianconeri, si nota una certa disomogeneità di giudizio da parte dei direttori di gara.

Il livello medio degli arbitri italiani deve crescere e sembra non tenere il passo del progresso tecnico del gioco.

Intanto, un’altra iniziativa volta al recupero della storia e della tradizione del club affidata agli Old, i vecchi giocatori della Roma.

Dal prossimo incontro casalingo verrà istituita la cerimonia della consegna delle maglie ai giocatori prima della partita dalle mani di un ex del passato.

Un motivo in più per legarsi ai colori bianconeri.

La Mantovani Lazio ancora senza Mollura

L’ottava giornata ha coinciso con la prima sconfitta. Nel girone 2 della serie A la splendida cavalcata della Mantovani Lazio si è interrotta sull’ostacolo Firenze(7-9). I giocatori biancocelesti hanno pagato la pessima giornata di alcuni uomini-chiave, Sulpis e Vodo su tutti, e il terreno pesante che ha livellato i valori tecnici, senza dubbio in favore della Lazio.

Gli aquilotti di Eugenio hanno mantenuto il primo posto nel girone, seppur in coabitazione con la matricola terribile Bozzi Livorno, ed hanno la possibilità di ripartire già domenica.

All’Acquacetosa (ore 14.30) la Lazio ospiterà il Pro Recco, attualmente quarto.

Il tecnico Eugenio dovrà fare ancora a meno di Mollura, Zamboni e Bonavolontà.

Nel ruolo di primo centro il coach biancoceleste potrà scegliere tra il versatile Gargiullo, stimatissimo da Eugenio che lo sta provando in diversi ruoli, e Bruni, entrambi ib ottima forma.

25.11.07

Serie A, vittoria fondamentale per la Futura Park. Prima sconfitta per la Mantovani Lazio

RR_PN_14[1]Vittoria fondamentale per le ambizioni di promozione della Futura Park Rugby Roma quella colta nell’VIII giornata di Serie A. Vittima al Tre Fontane il Prato scavalcato in classifica al quarto posto in virtù del 37-19 inflitto dai bianconeri. Troppo importante per la squadra di Bordon stabilire la legge del Tre Fontane negli scontri diretti.

E pensare che il primo tempo era finito con gli ospiti in vantaggio per 11-12.

Bravi i toscani a capitalizzare punti in ognuna delle occasioni in cui si sono affacciati nella metà campo avversaria con il piede di Clarcke, autore di quattro calci piazzati.

All'inizio della ripresa la Roma si presentava in campo più reattiva e più lucida nello sfruttare gli errori avversari, cosa che non gli era riuscita nella prima frazione.

In 17' i bianconeri piazzavano il break decisivo con la seconda meta di Francesio e due piazzati di Anversa, per poi contenere il ritorno avversario.

Ottima prova degli stessi Francesio autore di due mete - una per tempo - e Anversa, autore di 22 punti al piede e ben disposto a sostenere il gioco romano.

Gigantesca prestazione di Roldan in touche, mentre ancora problemi nella gestione e nella disciplina di gioco con altri due cartellini gialli collezionati dai giocatori di Bordon.

Prima battuta d’arresto nel secondo girone per la Mantovani Lazio raggiunta al primo posto dal Bozzi Livorno.

I biancocelesti di Eugenio, penalizzati dal campo pesante che ha livellato la cifra tecnica delle due squadre, hanno pagato la giornata negativa di alcuni elementi chiave come Vodo e Sulpis, cedendo 7-9 al Firenze che ha messo a segno la punizione della vittoria solo allo scadere.

Serie A – Girone 1 – VIII giornata
Easy Living L'Aquila – Orved San Donà 36-5 (5-0)
Mag Data Colorno – Hafro Design Udine 55-10 (5-0)
Marchiol San Marco – Admo Leonessa Brescia 40-8 (5-0)
Zhermack Badia – Antares Benevento 32-9 (4-0)
Futura Park Rugby Roma – Consiag I Cavalieri Prato 37-19 (4-0)
Termoraggi Cariparma Piacenza – Novaco Amatori Alghero 46-26 (5-0)

Classifica: Easy Living L'Aquila punti 36; Mag Data Colorno punti 29; Marchiol San Marco, Termoraggi Cariparma Piacenza punti 28; Futura Park Rugby Roma punti 26; Consiag I Cavalieri Prato punti 23; Orved San Donà punti 16; Hafro Design Udine punti 15; Admo Leonessa Brescia punti 8; Antares Benevento punti 5; Zhermack Badia* punti 4; Novaco Amatori Alghero punti 2
*Zhermack Badia penalizzato di 4 punti per mancata partecipazione a campionati obbligatori

Serie A – Girone 2 – VIII giornata
Mantovani Pol. Lazio 1927 – Giunti Firenze 1931 7-9 (1-4)
Donelli Modena Rugby – Benetton Treviso 7-27 (0-5)
Rugby Banco di Brescia – Vibu Rugby Noceto 16-23 (1-4)
Cus Padova – Exagerate Rugby Reggio 28-3 (5-0)
Bozzi Livorno – Banca Farnese Lyons Piacenza 36-19 (5-0) – giocata sabato
Med Italia Pro Recco – SG Rugby Segni 50-0 (5-0)

Classifica: Bozzi Livorno, Mantovani Pol. Lazio 1927 punti 33; Benetton Treviso punti 29; Banca Farnese Lyons Piacenza, Vibu Rugby Noceto, Med Italia Pro Recco punti 24; Rugby Banco di Brescia, Giunti Firenze 1931 punti 22; Cus Padova punti 13; Exagerate Rugby Reggio punti 7; Donelli Modena Rugby punti 4; SG Rugby Segni* punti 0
*SG Rugby Segni penalizzato di 4 punti per mancata partecipazione a campionati obbligatori

24.11.07

Serie B, nell'anticipo al vertice la Leaseplan Lazio batte le Fiamme Oro

Importante affermazione della Rugby Lazio di Ricciardi contro le Fiamme Oro, 13-8 il risultato finale, al termine di un match giocato su un campo reso pesante dal fortunale abbatutosi su Roma nelle ore precedenti.

La partita non è stata particolarmente brillante anche a causa del campo pesante ma ha visto la partecipazione dei ragazzi del mini-rugby della Lazio che hanno incitato i "grandi" dalle tribune.

Il primo tempo è stato appannaggio dei biancocelesti che sono andati in meta al 4' con l'ala Sensoli.

Le FF. OO. cercavano di organizzare una reazione forti di una buona superiorità in touche ma al 30' Sassone metteva a segno un piazzato per l' 8-0.

Nel finale del secondo tempo la squadra di Valsecchi riusciva a marcare punti prima con un piazzato di Banelli al 72' e poi con una meta di Merli che pareggiava i conti al 78', 8-8.

A tempo scaduto giungeva il colpo d'ala della Aquile di Ricciardi e Wisser che marcavano una bella meta con la giovane apertura Bruni, 13-8 e fischio finale.

La Rugby Roma torna alla tradizione

RUGBY ROMA 2007/2008 Finalmente! Dopo alcune...incertezze "grafiche" dello sponsor tecnico che ne hanno ritardato l'esordio, domani al Tre Fontane (ore 14.30) farà il suo debutto la maglia a strisce bianconere che si richiama alla storia del club.

La versione tradizionale della casacca romana manca dalle spalle dei giocatori dal 2002 quando una, a nostro avviso sconsiderata, decisione di "marketing" scelse una serie di maglie dai colori improbabili e, per lo più, a tinta unita.

Quanto mai opportuna la decisione di tornare alla tradizione nel quadro di quelle iniziative che devono aiutare la Rugby Roma a recuperare la propria identità, vera ricchezza del club.

Per l'occasione l'intero settore giovanile sarà sugli spalti ad incitare la prima squadra alle prese con un vero e proprio scontro diretto contro il temibile Prato.

Numerosi voucher sono stati opportunamente distribuiti dalla società bianconera del presidente Abbondanza nelle scuole di Roma Sud allo scopo di avvicinare i giovani dell'area alla palla ovale.

Super10, l'AlmavivA Capitolina scivola a Parma

CA-GP_07Ritorno amaro per l’AlmavivA Capitolina nel Super10 (entusiasmante il dato dell'aumento del 30% di spettatori rispetto al campionato precedente nelle prime quattro giornate) dopo la sosta per le coppe europee. I romani perdono al Lanfranchi di Parma 22-13 al cospetto di un Overmach in crescita ma, come già a Padova, si trovano a recriminare sui propri errori.

La squadra di Mascioletti ha a lungo dominato il match (in vantaggio 0-10 dopo i primi 20’ e in meta con Comuzzi già al 4’) sul piano della conquista dell’ovale ma non ha saputo capitalizzare la sua superiorità.

Il coach aquilano aveva schierato un pack "pesante" con Soqeta, Vermaak e Goodwin in terza linea, Pegoretti e Llanos in seconda con Machado, Guatieri e Bonorino in prima.

In effetti gli omoni in bluamaranto hanno risposto bene, ma quello che è mancato è stato proprio lo spot più atteso:la prova di "Nanni" Raineri all'apertura.

Pesano soprattutto gli insoliti errori dalla piazzola del capitano (fino a ieri aveva calciato tra i pali con un notevole 93%) impreciso anche nelle scelte di gioco.

Una buona opportunità buttata via ma nulla è compromesso.

Sabato 1 dicembre al Flaminio scenderà la capolista Viadana, l’occasione per risalire la corta classifica del Super10.

22.11.07

Claudio Mannucci, bandiera a modo suo

Claudio MannucciA suo modo è una bandiera. Claudio Mannucci ha sempre preso il rugby come uno dei suoi interessi, non l’unico. Nell’era del rugby professionistico rappresenta un caso anomalo. Di lui dicono, da qualche anno, sempre la stessa cosa:con quelle potenzialità potrebbe essere titolare in nazionale, se solo lo volesse. Qualche giorno fa è arrivata pure la convocazione nella nazionale Emergenti.

Classe 1981, alto 192 cm. per 125 kg., il n.8 della Mantovani Lazio sembra un lusso per la categoria cadetta.

Lo scorso anno ha messo a segno dieci mete, quest’anno due in due partite:”Ho saltato le prime cinque gare per un problema alla schiena che – spiega Mannucci –, insieme con quello al ginocchio, mi aveva messo in crisi.

Non li avrei superati senza le sedute di fisioterapia alla studio Fisiolab.”

Sette partite, sette vittorie, l’ultima addirittura a Treviso.

Cosa è cambiato nella Lazio?:” Sono arriviati giocatori di grande esperienza, ma il lavoro del nuovo allenatore(Eugenio Eugenio, n.d.r.) ha un’importanza fondamentale.

Il fatto che non ci conoscesse ha rappresentato uno stimolo per tutti a dare il massimo, e poi i suoi sistemi sono motivanti.

Usiamo molto di più il pallone – spiega Claudio – il che rende tutto più divertente.

Inoltre, il coach riesce ad utilizzare molti giocatori e a dare uno spazio a tutti.

Ho sempre pensato che l’ultimo della rosa è importante quanto il capitano e questo è lo spirito che anima la Lazio.”

Siete nettamente primi, il gioco è in costante ascesa così come le prestazioni dei singoli.

Cominciate a sognare il bersaglio grosso?:”Vogliamo arrivare più in alto possibile, ma continuiamo a lavorare con i piedi bene a terra.

Certo, un sogno lo coltivo.

Il gruppo portante della squadra viene dal vivaio e siamo cresciuti insieme con alcuni giocatori – come i fratelli Nitoglia, Manozzi, Leonardi, etc. - oggi in Super10.

Io li sento spesso e gli farò frimare un contratto morale.

Sarebbe bellissimo giocare tutti insieme in una Lazio in Super10.”

A suo modo, Claudio Mannucci è la bandiera della Lazio.

Chissà che il suo sogno non regali al rugby azzurro un giocatore in più e a quello romano un’altra pagina di storia.


19.11.07

Archiviato il presunto caso-doping. E adesso l'informazione dov'è?

Ricordate il presunto caso-doping sollevato qualche tempo fa dalla denuncia dell'appena deposto Segretario della FIR? Ricordate quale enorme risalto ebbe su alcuni organi di stampa (in particolare, tanto per fare un nome, su La Repubblica)? Ebbene, qualche giorno fa il caso è stato archiviato dalla Procura anti-doping.

Come spesso capita in casi come questo, dello spazio con il quale è stato denunciato il presunto caso e dell'enfasi con il quale è stato descritto, non v'è più traccia sugli stessi mezzi d'informazione.

A leggere alcuni articoli e, soprattutto, alcuni titoli dell'epoca sembrava che il rugby italiano fosse improvvisamente divenuto un covo di tosssicodipendenti e la FIR una centrale di spaccio o giù di lì.

Ora, detto che non viviamo nel mondo delle favole e che la deprecabile diffusione di sostanze dopanti e droghe varie è talmente alta che è impossibile pensare che, almeno in percentuale, non vi sia qualche rugbista che ne faccia uso, ci pare che da qui a prestare pagine e titoli di prestigiosi quotidiani a strumentali denunce originate da beghe da cortile ne corra.

Ognuno ha i suoi modi ma, certo, il rispetto per la deontologia professionale che prevede la verifica di certe "notizie" prima di pubblicarle imporrebbe una maggiore attenzione.

Se volete esprimete il vostro pensiero in merito con il rispetto che vi ha sempre caratterizzato.

18.11.07

Primo raduno per Mallett. Azzurri alla Borghesiana, ecco i convocati

nick mallettMallett comincia da 36. Sono i giocatori convocati dallo staff per un primo ritiro al quartier generale azzurro della Borghesiana. Le scelte si sono limitate, esclusi gli infortunati, al gruppo che ha ruotato intorno all’ultima World Cup. I problemi del rugby azzurro non sono cambiati da quelli che hanno afflitto la precedente gestione e, proprio Mallett, li ha indicati in sede di presentazione.

Il mediano di apertura, il mediano di mischia e l’estremo sono i ruoli-chiave in cui l’Italia presenta maggiori carenze, servono soluzioni a breve.

Il 2 febbraio al Croke Park di Dublino l’Italia esordirà contro l’Irlanda nel Sei Nazioni e non ci si possono permettere figuracce.

Per il n.10 la situazione vede Ramiro Pez senza squadra e difficilmente Mallett si affiderà ad un giocatore che non gioca in campionato.

Scanavacca rappresenta ormai il passato, Marcato sembra aver già mostrato il suo meglio, il giovane Buso sembra più portato a giostrare da estremo ed il “calvino” Frazer è tutto da verificare.

Per l’immediato resta De Marigny che apertura non è ma torna buono nell’emergenza, per il futuro il nome è quello di Bocchino, U.20 talento romano della Capitolina, oggi ancora troppo verde.

Alla mischia la soluzione più intrigante sembrerebbe quella di Canavosio, a patto sia in salute.

Come estremo il nome nuovo è il già citato Buso, Bortolussi deve dimostrare di aver superato lo shock-mondiale e De Marigny è il jolly.

Un’altra questione da risolvere riguarda il capitanato, Mallett l’affronterà più avanti.
Di seguito i convocati:

Robert BARBIERI (Benetton Treviso)
Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
Marco BORTOLAMI (Gloucester)
David BORTOLUSSI (Montpellier)
Paolo BUSO (Cammi Calvisano)
Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne)
Pablo CANAVOSIO (Castres)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE' (Biarritz Olympique)
Paul DERBYSHIRE (Rolly Gran Parma)
Carlo FESTUCCIA (Metro-Racing Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Paul GRIFFEN (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Metro-Racing Paris)
Roberto MANDELLI (Rolly Gran Parma)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester)
Ludovico NITOGLIA (Cammi Calvisano)
Fabio ONGARO (Saracens)
Silvio ORLANDO (Benetton Treviso)
Sergio PARISSE (Stade Francais)
Enrico PATRIZIO (Carrera Petrarca Padova)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso)
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Ramiro PEZ (unattached)
Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)
Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)
Michele SEPE (AlmavivA UR Capitolina)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Pietro TRAVAGLI (Overmach CariParma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)


Serie A, Lazio corsara a Treviso. La Futura Park espugna Alghero. Tra le donne vince la Red&Blu Rugby Roma

Agusin Sulpis, apertura della LazioSettimo sigillo e primo posto nel girone 2 della serie A per la Mantovani Lazio che si permette il lusso di espugnare Treviso con il punteggio di 11-24. L’ennesima vittima è la squadra cadetta del Benetton che scivola così al terzo posto dietro al Bozzi Livorno secondo a quattro punti dai biancocelesti. Risultato e bel gioco, questo il binomio con cui la squadra di Eugenio si è presa di diritto il titolo di squadra rivelazione della stagione.

Due mete di De Angelis e Mannucci per la Lazio sempre più lanciata verso i play-off, il resto dei punti sono venuti da Sulpis autore di tre piazzati, una trasformazione e un drop.

Ancora una meta da parte di Mannucci che, in un collettivo in grado di esprimere un gioco piacevole ed efficace, potrebbe rivelarsi il valore aggiunto di una squadra che punta dritto al risultato di prestigio.

Il coach Eugenio ha provato Gargiullo centro, continuando gli esperimenti intorno al giovane back biancoceleste che con il suo bagaglio tecnico potrebbe esplodere proprio grazie al tecnico veneto, a patto di trovare un inquadramento tattico adeguato.

Nel primo girone torna al successo in trasferta la Futura Park Rugby Roma corsara ad Alghero con il punteggio di 0-33.

Il punto di bonus è frutto delle cinque mete messe a segno da Bricalli(2), Anversa che ne ha trasformate quattro, Francesio e De Luca.

La vittoria rilancia la Roma nella corsa ai pay-off.

Intanto nella serie A femminile vittoria anche per la Red&Blu Rugby Roma sul campo della capolista Riviera del Brenta per 17-19.

L'affermazione vale il terzo posto e è arrivata grazie alle mete di Sanfilippo, Mariani e Grasso.

16.11.07

Su ESPN Classic appuntamento da non perdere!

Domani gli appassionati di rugby avranno due possibilità per assistere al bellissimo documentario "Leggende allo specchio:Joost su Joost" dedicato alla carriera di Joost van der Westhuizen, leggenda della palla ovale e menbro della Hall of Fame.

Il documentario, della durata di 25 minuti e premiato con "Le Ghirlande d'Honneur" lo scorso 1° novembre in occasione della rassegna Sport Movies & TV 2007 per la categoria dei documentari dedicati ai grandi dello sport internazionale, andrà in onda in doppio orario alle 11.30 e alle 18.30 su ESPN Classic, canale 216 di SKY.

Un'altra grande opportunità per conoscere la storia del rugby offerta da un'emittente che si segnala per la qualità della programmazione riguardo il nostro sport.

Da non perdere!

Rugby Roma, il capitano Mazzi suona la carica

MazziRipartire da Piacenza. La stagione della Futura Park Rugby Roma vive un primo momento di svolta. Chiuso proprio con la trasferta sul campo del Termoraggi (19-19 il risultato) un ciclo di viaggi terribili che li ha visti raccogliere due sconfitte a L’Aquila e a Mogliano, i bianconeri andranno domenica (ore 14.30) a rendere visita all’Alghero, una delle deluse di questa prima fase della stagione.

Quella sarda è la prima di sei partite che, almeno sulla carta, potrebbero rilanciare la Roma, attualmente sesta, verso il vertice del primo girone della serie A:”Superata qualche difficoltà e le prime trasferte – spiega il capitano Giampiero Mazzi – abbiamo ora la possibilità di avviare una serie positiva.

L’equilibrio quest’anno è enorme nel girone, poter mettere in fila alcune vittorie significherebbe scalare diverse posizioni.

Ora dipende solo da noi.”

A Piacenza la squadra sembra aver assorbito l’addio a Ringeval:”Michel è stato importante per noi sia a livello tecnico che umano, m ora dobbiamo guardare avanti.

Domenica scorsa avremmo potuto vincere ma non abbiamo avuto il killer-instinct al momento opportuno.

Facciamo ancora troppi regali ad avversari che non ne hanno bisogno.”

La Roma ha collezionato 13 cartellini gialli in sei incontri, sembrano troppi:”Certamente.

All’interno del gruppo ci siamo guardati in faccia e abbiamo affrontato l’argomento.

Se necessario – avverte Mazzi – ricorreremo a multe pesanti.

Bisogna anche dire che per alcune espulsioni temporanee c’è stato un eccesso di severità degli arbitri, ma è altrettanto vero che in alcuni situazioni dobbiamo essere più lucidi.”

Mazzi, uno dei reduci della vittoria dello scudetto nel 2000, è la memoria storica della Roma ed è convinto che questo gruppo può aspirare alla promozione:”Il nostro obiettivo è uno solo e abbiamo la possibilità di farcela, a patto di lavorare come gruppo e tutti nella stessa direzione.

Oggi non abbiamo più individualità superiori come Tapuai o Erasmus ma il gruppo è all’altezza delle ambizioni della Rugby Roma.”

14.11.07

Nick Mallett, comincia l'avventura

Nick MallettUna buona dose di pragmatismo in salsa Springboks, un’aggiunta di organizzazione anglosassone con una spruzzata di estro francese. Sembra essere questa la ricetta che il nuovo chef del rugby azzurro, Nick Mallett, userà per cucinare la nazionale del dopo-Berbizier. Per il primo atto ufficiale da ct dell’Italia è stata messa a disposizione di Mallett la cornice della Casa del Cinema di Villa Borghese, e lui ci ha scherzato su:”Speriamo di avere a disposizione degli attori bravi come quelli che vedo sulle foto appese alle pareti!”

Ironico, deciso, brillante.

Il nuovo condottiero azzurro ha dato buona prova di sé di fronte alla stampa, anche estera, accorsa in massa ad ascoltarlo:”Sono orgoglioso di essere stato scelto dall’Italia.

Il nostro obiettivo a lunga scadenza è quello dei quarti di finale alla World Cup del 2011 ma, intanto, abbiamo molti obiettivi intermedi, a cominciare dal Sei Nazioni che inizierà tra tre mesi.

Per questo – ha spiegato Mallett – dobbiamo lavorare su due piani: uno sulla gestione del breve periodo, una che programmi il futuro.

Le squadre di vertice non possono prescindere da alcuni ruoli chiave.

Un n.9, un n.10 ed un estremo sono fondamentali, senza escludere un calciatore affidabile.”

Sono proprio quelli in cui l’Italia è in crisi.

Troncon ha lasciato (per entrare nello staff azzurro, n.d.r.), Pez non trova una squadra, Scanavacca ha 34 anni e Bortolussi è uscito dalla World Cup privo di certezze:”So che questi sono proprio i problemi emergenti della squadra, su questi lavoreremo.

Peraltro, Abbiamo un pack di livello mondiale con un’età media ancora giovane e validi ricambi all’orizzonte, è una buona base.”

Il 2 febbraio al Crocke Park di Dublino ci aspetta l’Irlanda per l’esordio del Sei Nazioni.

Mallett ha già organizzato i prossimi mesi:”Dopo il ritiro alla Borghesiana dal 18 al 20 girerò l’Italia e l’Europa.

Devo conoscere il mio staff e i giocatori, voglio parlare con gli allenatori del Super10 e vedere più partite possibili. Inoltre, devo imparare l’italiano!”

Quanto conta l’ esperienza maturata in Francia sulla sua idea del rugby?:”Moltissimo.

Nel periodo dell’isolamento del Sudafrica(ai tempi dell’apartheid, n.d.r.) ho avuto modo di imparare tanto soprattutto lavorando a Parigi, ma non smetto mai di studiare.”

Sul capitanato è stato chiaro:"Non ho ancora deciso, devo conoscere i giocatori.

Una cosa è certa:per me il capitano non ha diritti speciali, ma ha molti doveri."

Il presidente Dondi, dopo aver ringraziato Berbizier, ha risposto ad una domanda sui tragici fatti di domenica scorsa:”Non mi piace paragonare la nostra realtà a quella di altri sport ma, certo, sarebbe bello poter esportare alcuni valori tipici del rugby come l’accetazione della sconfitta o il rispetto dell’avversario e delle regole.”

A proposito dei lavori al Flaminio:”I lavori sono bloccati per verifiche strutturali ma lo stadio sarà pronto per il Sei Nazioni.”

Di seguito i primi convocati di Mallett:

Robert BARBIERI (Benetton Treviso)
Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
Marco BORTOLAMI (Gloucester)
David BORTOLUSSI (Montpellier)
Paolo BUSO (Cammi Calvisano)
Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne)
Pablo CANAVOSIO (Castres)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE' (Biarritz Olympique)
Paul DERBYSHIRE (Rolly Gran Parma)
Carlo FESTUCCIA (Metro-Racing Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Paul GRIFFEN (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Metro-Racing Paris)
Roberto MANDELLI (Rolly Gran Parma)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester)
Ludovico NITOGLIA (Cammi Calvisano)
Fabio ONGARO (Saracens)
Silvio ORLANDO (Benetton Treviso)
Sergio PARISSE (Stade Francais)
Enrico PATRIZIO (Carrera Petrarca Padova)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso)
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Ramiro PEZ (unattached)
Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)
Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)
Michele SEPE (AlmavivA UR Capitolina)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Pietro TRAVAGLI (Overmach CariParma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)


12.11.07

Dopo la World Cup:come cambia il rugby internazionale

Parisse contro la Romania Il termine della Rugby World Cup 2007 non ha sancito solo il trionfo del Sudafrica ma anche la fine di un’era. Il torneo mondiale più ricco di sempre – ormai stabilmente il terzo evento sportivo del globo dopo Olimpiadi e mondiali di calcio per giro d’affari e seguito – segna il definitivo passaggio del rugby nell’universo dello sport iper-professionale ormai asservito alle esigenze televisive. All’International Board il difficile compito, fin qui assolto con discreto successo, di garantire nel passaggio la salvaguardia di quei valori che rappresentano l’eterna ricchezza del rugby.

Anche dal punto di vista tecnico dopo la World Cup nulla rimarrà come prima.

La durezza di questa disciplina impone ritmi massacranti ai giocatori di livello internazionale.

Dopo quattro anni di allenamenti da superman e impatti da incidente stradale saranno in tanti i guerrieri che passeranno la mano.

Pelous, Dallaglio, Pichot, Troncon, Catt, Thomas, Oliver, Gregan, Larkham sono solo alcuni dei campioni che non lotteranno più per la propria bandiera, ma altri protagonisti sono pronti a rimpiazzarli.

Anche per gli allenatori la Coppa funzionerà da spartiacque.

Le prime dieci potenze mondiali, le europee del Sei Nazioni, le australi del Tri-Nations e l’Argentina splendida terza al mondiale, sono in movimento.

A cominciare dal Sudafrica campione.

Jack White lascerà gli Springboks dopo la partita evento di dicembre contro i Barbarians a Twickenham.

I rumors più accreditati lo vedono alla guida di un’Inghilterra da ricostruire.

Le irriverenti dichiarazioni di Dallaglio che ha paragonato la conduzione di Ashton ad uno sketch dei Monthy Pyton hanno fatto da viatico alla cacciata del ct inglese.

Il XV della rosa va ricostruito intorno al piede di Wilkinson e le caratteristiche del rugby anglosassone, con gli omoni del pack protagonisti, sembrano perfette per White.

La prossima settimana vedrà il ct neozelandese Henry sottoposto all’esame della sua Union e non c’è da invidiarlo dopo il peggior risultato di sempre(eliminazione ai quarti di finale) rimediato dagli All Blacks in Francia.

L’ombra del santone dei Canterbury Crusaders Robbie Deans già incombe alle sue spalle.

L’Australia ha salutato senza troppi rimpianti Connolly e sembra aver puntato con decisione il pluridecorato in Super14 Dave Nucifora, con qualche fiches a disposizione di Laurie Fisher, coach dei Brumbies di Canberra.

Anche la Francia deve riprendersi dalla delusione del quarto posto e ha scelto la scommessa di Marc Lievremont, pochissima esperienza in panchina, per sostituire Laporte salito all’Eliseo a fare il vice-ministro dello sport.

Il Galles, disastroso al mondiale, ha appena ufficializzato l’ingaggio di Warren Gatland che torna in Gran Bretagna dopo aver vinto l’NPC con Waikato, mentre l’Irlanda e la Scozia – poche idee e ancor minori risorse economiche – confermano O’Sullivan e Hadden, almeno per il Sei Nazioni.

In attesa di entrare in un torneo internazionale l’Argentina ha lasciato Loffreda libero di guadagnare le sterline dei Leicester Tigers, riservando i prossimi mesi alla ricerca del suo sostituto.

11.11.07

Serie B, la Rugby Lazio insegue il primo posto. Suo il derby con il CUS

Wim WisserLa Rugby Lazio di Ricciardi e Wisser consolida il secondo posto alle spalle del Colleferro vincendo nettamente il derby con il Cus Roma. Il punteggio di 22-0 non lascia spazio a dubbi sull'andamento del match, sempre dominato dalle aquile che hanno piegato la resistenza del tenace XV gialloblu.

Soprattutto il pack laziale ha prevalso nettamente nelle fasi statiche rubando diverse touches e mischie chiuse.

Non brillante la prova dell'apertura Sassone che ha fallito alcuni calci mettendo comunque a segno una meta, un piazzato e due trasformazioni.

Di Tisi e Aguirre le altre mete laziali.SERIE B – GIRONE 4 – VI GIORNATA – 11.11.07 – ore 14.30


Far Milazzo - Partenope Rugby ( a seguire)
San Gregorio Rugby - Aisico Accademia Roma = 43-13 (5/0)
Forturon UR Sannio - Colleferro Rugby = 15-22 (1/4)
Leaseplan Rugby Lazio - Cus Roma = 22-00 (4/0)
Rugby Sele - Cus Catania = 24-23 (4/1)
Rugby Frascati - Fiamme Oro Roma = 26-03 (4/0)

Classifica:

Collefero 29; Rugby Lazio 23; Fiamme Oro 19; Frascati 18; San Gregorio 17; Cus Roma e Milazzo 15; Partenope Napoli 10; Accademia 8; Sele 4; Sannio 3; Cus Catania 1.

^^^^^San Gregorio e Sele 4 punti di penalizzazione.

Serie A, la Mantovani Lazio allunga

Dereck O'Riordan, n.8Ancora una vittoria per la Mantovani Lazio che nel confronto valido per la sesta giornata della serie A batte il Noceto 37-18 e allunga a quattro punti il vantaggio sul Benetton secondo. La squadra di Eugenio continua a dimostrare progressi nel gioco e nella sicurezza nei propri mezzi, costruendo un rugby piacevole e avvincente.

Spettacolare l’azione della prima meta messa a segno da Mollura in capo ad un entusiasmante contrattacco di squadra che ha visto l'ovale toccato da sei giocatori, a cominciare da Vodo che ha deliziato i presenti con giocate di classe per tutto l'incontro.

In meta anche Mannucci al rientro dopo l’infortunio e autore di una prova convincente che regala al coach biancoceleste un'altra possibilità in terza linea.

Menzione anche per Gargiullo autore di una splendida iniziativa personale che ha fruttato un'altra meta per i biancocelesti.

Il prodoto del vivaio laziale, dopo l'esperienza in Olanda dove ha vinto il campionato insieme con Zamboni, viene utilizzato da Eugenio come utility-back in virtù della sua duttilità tecnica.

A segno anche Sulpis che, oltre alla meta, ha realizzato quattro trasformazioni e tre piazzati per un totale di 22 punti personali.
Serie A – Girone 2 – VI giornata
Giunti Firenze 1931 – Benetton Treviso 22-24 (2-4)
Mantovani Pol. Lazio 1927 – Coop Rugby Noceto 37-18 (5-0)
Donelli Modena Rugby – Exagerate Rugby Reggio 29-38 (1-5)
Banca Farnese Lyons Piacenza – Rugby Banco di Brescia 26-9 (4-0)
Cus Padova – SG Rugby Segni 58-7 (5-0)
Med Italia Pro Recco – Bozzi Livorno 23-32 (0-5)

Classifica: Mantovani Pol. Lazio 1927 punti 28; Benetton Treviso punti 24; Bozzi Livorno punti 23; Banca Farnese Lyons Piacenza punti 19; Med Italia Pro Recco punti 18; Rugby Banco di Brescia punti 16; Coop Rugby Noceto punti 15; Giunti Firenze 1931 punti 14; Cus Padova punti 8; Exagerate Rugby Reggio punti 7; Donelli Modena Rugby punti 4; SG Rugby Segni* punti 0
*SG Rugby Segni penalizzato di 4 punti per mancata partecipazione a campionati obbligatori

Prossimo turno – VII giornata – 18.11.07 – ore 14.30
SG Rugby Segni – Bozzi Livorno
Banca Farnese Lyons Piacenza – Cus Padova
Exagerate Rugby Reggio – Rugby Banco di Brescia
Coop Rugby Noceto – Donelli Modena Rugby
Benetton Treviso – Mantovani Pol. Lazio 1927
Giunti Firenze 1931 – Med Italia Pro Recco
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10.11.07

A Piacenza nasce la Rugby Roma di Bordon

Nell'anticipo della VI° giornata della serie A la Futura Park Rugby Roma strappa un pareggio, 19-19, pieno di aspetti positivi. Con quella di oggi la Roma termina un ciclo di tre trasferte terribili(L'Aquila, Mogliano e Piacenza) e può guardare alle prossime partite con fiducia.

Stefano Bordon, al di là del risultato, può essere soddisfatto della prova dei suoi uomini.

La Rugby Roma, soprattuto nei primi 70', è apparsa tonica e propositiva subendo il rientro dei forti avversari solo nel finale.

Buona la prova di Anversa autore di tutti i 19 punti bianconeri in virtù di una meta, una trasformazione, tre punizioni e un drop.

I romani hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 6-10, poi il match si è sviluppato in equilibrio poi una meta di Elisara al 67' ha sancito il 16-16.

Un piazzato di Anversa ed un drop dell'ex Eigner hanno fissato il punteggio sul 19-19.

09.11.07

La Futura Park riparte da Piacenza

Nell’anticipo di domani a Piacenza (ore 14.30) la Futura Park Rugby Roma volta pagina. Risolto consensualmente in settimana il rapporto con Michel Ringeval, coach bianconero negli ultimi due anni e mezzo, la responsabilità tecnica è affidata totalmente a Stefano Bordon.

Il tecnico rodigino ha già tracciato la strada:”Questa squadra è abituata a risolvere le situazioni in maniera individuale, io voglio un gioco collettivo.”

Ci si aspetta dalla squadra un’inversione di tendenza.

In cinque giornate la Roma ha perduto in entrambe le trasferte giocate ed il quinto posto va stretto ai bianconeri del presidente Abbondanza.

Pare necesario intervenire ance sotto l'aspetto della disciplina di gioco, undici cartellini gialli in cinque partite sono davvero troppi.

I primi tre posti validi per i play-off promozione sono a portata di mano, a patto di ritrovare chiarezza e unione d’intenti.

La sfida di Eugenio

Una sfida. L’ennesima ma non l’ultima per chi, come Eugenio Eugenio coach della Mantovani Lazio prima in classifica, ne ha fatto un sistema di vita. Da giocatore esordì in A giovanissimo -17 anni- a Casale al fianco di Wayne Smith, oggi uno dei coach degli All Blacks. Poi, Eugenio ha conosciuto la sofferenza. Un grave incidente stradale gli ha tolto, a soli 23 anni, la gioia di giocare ma non la voglia di “fare rugby”.

Naturale, per lui, cominciare ad insegnare.

A 42 anni l’allenatore veneto ha già tre promozioni all’attivo (con Venezia e S.Donà) ma ha scelto di accettare l’offerta del presidente Biagini e di uscire dalla sua regione per mettersi alla prova:”Ho voluto vedere se il mio sistema, il mio modo di fare rugby poteva adattarsi a situazioni diverse, a ragazzi con un’altra mentalità e un’altra formazione.”

I risultati dell’avvio di stagione sembrano rispondere nel modo migliore.

La Lazio è prima a tre punti dalla seconda, la formazione cadetta del Benetton Treviso, nel secondo girone della serie A:”Vogliamo il massimo, ma dobbiamo continuare a volare basso e a lavorare duro”.

Eugenio indica una via che spesso a Roma è risultata troppo impervia:”Rispetto a quello che ho trovato ho cambiato molto.

Io – spiega Eugenio – voglio solidità nella conquista statica(mischia e touche, n.d.r.) e pretendo che la difesa cominci dalla pressione che riesci a mettere all’avversario quando ha il possesso dell’ovale.

Stiamo lavorando molto anche sui punti d’incontro, dobbiamo migliorare nella disciplina e nella fluidità del gioco.

Abbiamo tanto talento tra i tre-quarti, li dobbiamo mettere in condizioni di esprimerlo.”

Idee chiare anche nella gestione del gruppo:”Abbiamo la fortuna di avere 40 ragazzi al campo, in cinque partite ne abbiamo già utilizzati 29.

Io faccio le scelte, nessuna discussione.

Il campionato è lungo e con poche soste, serviranno tutti.”

I giocatori della rosa sembrano entusiasti dei sistemi di allenamento, all’Acquacetosa non ci si annoia:”Mi piace utilizzare materiali inusuali.

Per esempio, rovesciamo copertoni di camion per riprodurre il lavoro in ruck, lo scopo è quello di far lavorare i giocatori senza rischio di infortuni.”

La sua vita a Roma si divide tra l'Acquacetosa, i Prati Fiscali dove abita ed il lavoro:"Rispetto ai piccoli centri nei quali ho vissuto qui è tutto più fenetico, vanno tutti a 100 all'ora perchè il tempo se ne va per gli spostamenti, ma mi adatto.

Certo, la famiglia mi manca.

Ho visto i miei due figli solo per il ponte del 1° Novembre, ma bisogna accetarlo."

Domenica all’Acquacetosa(ore 14.30) scende il Noceto, un’altra sfida per Eugenio e le sue aquile.

07.11.07

Futura Park e Ringeval al capolinea:divorzio consensuale

La notizia era nell'aria da un poco, ma ora è ufficiale:Michel Ringeval non è più l'allenatore della Futura Park Rugby Roma.

La società bianconera lo ha reso noto con uno scarno comunicato che chiude una collaborazione di due anni e mezzo che aveva visto il tecnico francese sfiorare la promozione in Super10 due anni orsono.

La sfortunata finale contro la Capitolina gli negò la vittoria.

Lo scorso campionato la Rugby Roma si fermò alla semifinale contro il Prato, e l'allenatore francese non parve esente da responsabilità dirette nell'esito del doppio confronto.

Ringeval paga la poca chiarezza nelle scelte della società all'inizio della stagione in corso.

In molti si erano chiesti il senso della coppia Bordon-Ringeval, quantomeno male assortita.

Almeno adesso la squadra avrà meno alibi e la conduzione della compagine bianconera sarà di esclusiva responsabilità di Stefano Bordon già concentrato sull'anticipo di sabato a Piacenza, l'obiettivo è il sorpasso.

06.11.07

Raduno azzurro il 18 a Roma:i primi 36 convocati dal nuovo CT Mallett

Terminato un ciclo con la Rugby World Cup 2007, in casa azzurra si riparte dal primo raduno gestito dal nuovo ct Nick Mallett. Il coach dell'Italia sarà a Roma dal 9 per vedere la sua nuova casa nella capitale, dove risiederà, e per i primi contatti con la sua nuova realtà di lavoro.

Poi verrà presentato ufficilamente attorno alla metà del mese, per congiungersi con il gruppo di 36 giocatori convocati per il raduno alla Borghesiana.

Intanto, è stata diramata la lista dei giocatori che si raduneranno nella capitale domenica 18, eccoli:

Robert BARBIERI (Benetton Treviso)
Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
Valerio BERNABO' (Brive)
Marco BORTOLAMI (Gloucester)
David BORTOLUSSI (Montpellier)
Paolo BUSO (Cammi Calvisano)*
Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne)
Pablo CANAVOSIO (Castres)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE' (Biarritz Olympique)
Carlo FESTUCCIA (Metro-Racing Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Paul GRIFFEN (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Metro-Racing Paris)
Roberto MANDELLI (Rolly Gran Parma)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester)
Ludovico NITOGLIA (Cammi Calvisano)
Fabio ONGARO (Saracens)
Silvio ORLANDO (Benetton Treviso)
Sergio PARISSE (Stade Francais)
Enrico PATRIZIO (Carrera Petrarca Padova)
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Ramiro PEZ (unattached)
Simon PICONE (Benetton Treviso)
Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)
Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Marko STANOJEVIC (Cammi Calvisano)
Manoa VOSAWAI (Overmach Cariparma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)

*prima convocazione

non considerati per infortunio: Matias AGUERO (Saracens), Roland DE MARIGNY (Cammi Calvisano)

L'Argentina chiede di essere ammessa nel Six Nations

Pumas vincentiAdesso è ufficiale. Sull’onda dello straordinario terzo posto conquistato alla Rugby World Cup 2007 Alejandro Riesler presidente della UAR, la federugby argentina, ha annunciato ufficialmente che richiederà all’International Board l’ammissione dei Pumas al Sei Nazioni. Da tempo l’Argentina chiede un posto alla ricca tavola dei diritti televisivi dei grandi tornei internazionali ed ora i titoli non le mancano.

Dal punto di vista geografico agli argentini spetterebbe di diritto un posto nel Tri-Nations australe, ma la soluzione presenta problemi logistici visto che tutti i giocatori professionisti argentini sono in Inghilterra, Francia e Italia.

Qualora vengano ammessi nel Sei Nazioni i Pumas faranno base in Spagna, probabilmente a Barcellona.

Intanto Riesler ha indicato in Josè Javier Fernandez l'uomo incaricato di scegliere il successore di Marcelo Loffreda, approdato alla prestigiosa guida dei Leicester Tigers, per la carica di ct dell'Argentina.

La scelta avverrà nei prossimi mesi, mentre è certo che Loffreda ed il suo assistente Daniel Baetti continueranno a collaborare con la UAR soprattuto nel visionare i giocatori argentini che giocano in Europa.

05.11.07

Serie A, la Lazio stacca anche Treviso. Torna alla vittoria la Futura Park

RR_PN_14[1] Quinta giornata a punteggio pieno per le romane della Serie A. La Mantovani Lazio espugna il campo di Reggio Emilia battendo l'Exagerate 12-31. La vittoria frutta il primo posto solitario grazie anche alla sconfitta rimediata dalla squadra cadetta del Benetton sul proprio campo ad opera del Pro Recco per 24-25. Torna alla vittoria anche la Futura Park Rugby Roma che supera agevolmente il Badia 49-13.

Per la Lazio continua la marcia verso i play-off che potrebbero vederla protagonista.

Questa volta i biancocelesti hanno sofferto più del previsto per venire a capo del Reggio Emilia.

La squadra di Eugenio non è riuscita a mostrare il proprio registro di gioco abituale soprattutto nel primo tempo, terminato con i padroni di casa in vantaggio 9-8 grazie a tre piazzati di Baya che superavano la meta di Vodo al 9' e un calcio di punizione di Sulpis.

Era proprio l'apertura argentina a salire in cattedra nella ripresa.

Il n.10 tra il 46' ed il 64' metteva a segno due punizioni ed un drop, cui replicava Baya al 69' per il 12-17.

Ma nel finale veniva fuori la superiorità del pack laziale che portava in meta prima Jimenez e poi Lijoi.

Entrambe le mete venivano trasformate da un ispirato Sulpis che fissava lo score sul 12-31 finale.

Nel girone 1 la Rugby Roma totalizza cinque punti liquidando un Badia volenteroso e ben organizzato in mischia.

Buono il primo tempo dei romani a segno con Francesio e Anversa, ben imboccato dal capitano Mazzi.

Anche gli ospiti marcano una meta con Marchetto al 21' in capo ad una maul da touche ai 5 metri ed il primo tempo si chiude sul 23-5.

Nella ripresa la Roma mette al sicuro il risultato marcando altre quattro mete con Bricalli, Roldan, Martino e De Luca, cui replica Brancalion solo all'83' per il 49-13 finale.

Per la Roma bene la mischia, i punti conquistati e la vittoria, ma tre cartellini gialli sono davvero troppi in un secondo tempo ampiamente sotto controllo.

La disciplina di gioco potrebbe rivelarsi un limite troppo grande al cospetto di avversari più attrezzati.

03.11.07

Super10, la Capitolina sale al secondo posto!

CamardonL’AlmavivA Capitolina torna alla vittoria dopo la battuta d’arresto a Padova e lo fa nel modo più convincente. Il 56-21 rifilato all’Amatori Catania del tecnico Vuillemin vale molto, non solo dal punto di vista numerico. Cinque punti conquistati, otto mete realizzate e tutte trasformate da Raineri eletto Man of the Match, un gioco finalmente arioso ed in grado di innescare una linea di tre-quarti dalle grandi potenzialità, una mischia d’acciaio.

Più di tutto, però, fa sensazione vedere la Capitolina del presidente Tinari, società nata solo nel 1996, al secondo posto assoluto in Super10 ad un punto dalla capolista Viadana, splendido viatico per una stagione che si annuncia piena di promesse.

La partita è durata appena 35’, gli stessi impiegati dai bluamaranto per marcare le quattro mete che hanno fruttato il punto di bonus.

Poi, solo accademia.

All’8’ ha cominciato Comuzzi sfruttando l’ottima combinazione tra Camardon e Soqeta, poi al 16’ il capitano Raineri infila un buco nella rete difensiva degli etnei smagliata da un insistito drive romano con un paio di cambi di fronte ad “allargare” il campo.

Al 22’ il flanker Leonardi, buono il suo rientro dal primo minuto, finalizza un’azione originata da un suo break.

L’AlmavivA di Mascioletti offre il suo migliore repertorio e al 35’raggiunge il bonus mandando in meta il giovane Rebecchini con un assist al piede di Toniolatti.

Meta emblematica questa, costruita e marcata da due gioielli del vivaio.

All’halftime, dunque, 28-0.

Catania fuori partita e Capitolina sul velluto.

In apertura di secondo tempo lo spartito non cambia e il neozelandese Goodwin finalizza al meglio una maul degli avanti romani.

Da qui alla fine si gioca per lo spettacolo e le squadre marcano ancora tre mete ciascuna.

Buezas, Michele Nitoglia e Bower per i siciliani, Pietrosanti, Llanos e Devcich per i padroni di casa.

Unico neo del match per la Capitolina l’imprecisione delle rimesse in touche da parte di Machado e Cerqua, bisognerà lavorarci su.

Per il resto, avanti così come ha sottolineato un raggiante Mascioletti:"Sono soddisfatto, ci sono alcune cose da rivedere ma la squadra mi è piaciuta molto.

Finalmente siamo riusciti a dare aria al gioco e i risultati si sono visti.

Molto bene anche i nuovi, tutti ottimi professionisti e bravi ragazzi che si sono inseriti al meglio nel nostro gruppo."

Menzione di merito per il sudafricano Vermaak, utile, duttile, affidabile e dotato di due mani splendide, davvero un grande acquisto.

02.11.07

Aquile in rampa di lancio

Agusin Sulpis, apertura della LazioEbbene sì, c’è una Lazio che vince. Si tratta della Mantovani Pol. Lazio 1927 che guida il Girone 2 della serie A di rugby insieme con la formazione cadetta del Benetton Treviso. Del resto, secondo i termini di un regolamento contraddittorio, i veneti partecipano al campionato ma non potranno salire di categoria rendendo virtualmente solitario il primato dei romani. Il risultato non è casuale ma il frutto della programmazione che la società del presidente Biagini, oggi avvocato ma con un passato da pilone, sta perseguendo da un paio di stagioni.

La Lazio possiede da sempre un vivaio tra i più produttivi del paese ma, a livello seniores, da molti anni non riusciva a concretizzare risultati di eccellenza.

Dopo la salvezza della passata stagione i biancocelesti hanno ingaggiato un tecnico, il veneto Eugenio Eugenio, tra i più interessanti della categoria rinforzando l’organico con diversi elementi di esperienza.

De Angelis e Jimenez dalla Capitolina, gli irlandesi O’Riordan e Lynch, gli argentini Diaz e Mollura ed il figiano naturalizzato Vodo hanno garantito l’esperienza necessaria al salto di qualità, senza dimenticare il contributo dell'apertura Sulpis, in biancoceleste già la scorsa stagione.

Il resto lo fa la freschezza di giovani come Valcastelli,l’ala-estremo neo-azzurro cresciuto nella Rugby Roma che già lo rimpiange, Fabrizio Sepe o Bonavolontà.

Il prossimo turno(domenica, ore 14.30) è l’occasione per una vera e propria fuga.

Il Benetton ospiterà il Pro Recco terzo a cinque punti dalla coppia di testa, mentre la Lazio renderà visita al non irresistibile Reggio Emilia.

Le aquile potrebbero spiccare il volo.

Nell’altro girone, invece, stenta la Futura Park Rugby Roma che ha collezionato a Mogliano la seconda sconfitta in quattro partite scivolando al settimo posto.

Partiti con aspirazioni di promozione, i bianconeri sembrano pagare la scarsa chiarezza nelle scelte tecniche, favorita dal dualismo in panchina Ringeval-Bordon.

Il tempo per recuperare non manca, a patto di ritrovare il filo e di cancellare alibi ed incertezze.

Imperativo vincere con il bonus domenica (ore 14.30, Rugby City Tre Fontane) contro il Badia ultimo in classifica per avviare la rimonta.

L'AlmavivA Capitolina deve mostrare il vero volto

Un vero peccato. La prima battuta d’arresto subita dall’AlmavivA Capitolina a Padova contro il Carrera Petrarca(35-19) avrebbe potuto essere la terza vittoria in tre partite se i bluamaranto non avessero smarrito nel finale la giusta intensità e disciplina di gioco. A 20’ dalla fine i romani conducevano 17-19 grazie alla meta del seconda linea Llanos, sempre più “pesante” il suo contributo nella conquista, e ad una ottima prova di squadra.

Poi, cinque punizioni concesse alla precisione di Preo hanno scavato il solco.

Domani (stadio Flaminio, ore 15) c’è la concreta possibilità di ripartire contro l’Amatori Catania alle prese con numerose assenze e all’ultimo posto in Super10.

Sottovalutare gli etnei sarebbe delittuoso ma la Capitolina deve dimostrare la sua reale dimensione.

Bella e concreta a Calvisano, solo concreta contro il Venezia, sciupona e a corrente alternata a Padova.

Questo sembra il Super10 migliore e più equilibrato degli ultimi anni.

Probabile serva qualche assestamento all' organico di Mascioletti che deve metabolizzare al meglio gli inserimenti di Myring e Soqeta e registrare la mischia con il rientro del Puma Bonorino, reduce dalla World Cup 2007.