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25.12.06

Buon Natale, buon 2007 e buon rugby a tutti!

Buon Natale 2006, buon 2007 e buon rugby a tutti! Bello augurarvelo dal blog, bello poter comunicare con chi condivide la stessa passione attraverso un mezzo che per me ha il sapore di una scommessa. Siamo partiti a giugno quasi per caso, quando eravamo già fermamente convinti della qualità e della forza promozionale del messaggio legato indissolubilmente allo spirito del rugby.

Ciò che mancava era la conoscenza degli strumenti che rendessero praticabile la diffusione di questo messaggio attraverso qualcosa che, invece, già conoscevamo: raccontare il rugby.

Decisivo l’incontro con due amici, Fabio Scalet a.d. di Admaiora (www.admaiora.com) e Simone Carletti, giovanissimo esperto dell’universo del blog e blogger a sua volta.

Grazie a loro è stato possibile per me, ancora nostalgicamente legato al fruscìo della penna sulla carta, cominciare ad esplorare un territorio affascinante, dove quasi tutto è possibile, rispetto alla comunicazione.

Ecco allora la scelta di creare un blog specializzato, completamente dedicato ad una disciplina in grande ascesa in termini di seguito e diffusione, dal taglio giornalistico.

Ebbene, la scelta ha, per ora, pagato.

Decine e decine di contatti quotidiani (ci piace parlare per difetto…), decine di commenti, contatti da ogni parte del mondo.

Essere divenuti un punto di riferimento della comunità del rugby in così poco tempo è motivo di grande gratificazione umana e professionale, ma ci spinge ad un impegno ancora maggiore.

Il Sei Nazioni è alle porte e per questa storica occasione potremo presentare grandi novità, a cominciare dalla pubblicazione di foto di buona qualità e da iniziative volte a stimolare l’interazione con voi lettori, l’unica ragione di esistenza per un mezzo di comunicazione come questo.

Per ora grazie a tutti, i migliori auguri e buon rugby!
Alessandro Fusco

23.12.06

Wakarua demolisce le ambizioni dela Capitolina

Pesante battuta d’arresto dell’AlmavivA Capitolina le cui ambizioni di crescita in chiave di prospettiva europea cozzano contro la solidità del Rolly Parma che impone la maggiore abitudine al rugby di livello infliggendo un 58-20 che lascia poco spazio all’immaginazione.

Tra i blucelesti padroni di casa straordinaria la prova dell’ex-azzurro Rima Wakarua, autore di ben 48 dei 58 punti realizzati dal GRAN Parma.

Il maori di Bertoncini ha messo a segno 28 punti dalla piazzola tra calci di punizione e trasformazioni e altri 20 con quattro mete personali, realizzando un’impresa da primato a questi livelli.

Imbarazzante per i romani di Mascioletti soprattutto la schiacciante superiorità dei parmensi in mischia chiusa messa in mostra nella prima mezzora, con il tecnico aquilano costretto a sostituire entrambi i piloni dopo appena 24’.

Dentro Gonzales e De Gregori al posto di Pietrosanti e Battisti ma il solco era già scavato con il punteggio sul 21-6 grazie a due mete e tre piazzati di Wakarua contro la miseria di due piazzati di Raineri.

A questo punto le cose per il pack romano miglioravano leggermente in mischia chiusa, ma per i padroni di casa era agevole scatenarsi sull’onda di un distacco ormai di sicurezza.

Al 30’ i progressi della Capitolina si concretizzavano nella meta messa a segno dal centro Caffaratti e trasformata da “Nanni” Raineri, ma prima dell’intervallo un piazzato ed un’altra meta trasformata di Wakarua fissavano il punteggio all’halftime su un significativo 31-13, con tuti i punti dei blucelesti messi a tabellino da uno strepitoso Wakarua, nell’occasione schierato estremo con il rientrante Kimura all’apertura.

Alla ripresa delle ostilità la Capitolina sembrava poter mettere a frutto le indicazioni che il coach Mascioletti deve aver fornito nell’intervallo.

Dopo soli due minuti, infatti, Michele Sepe andava di nuovo a segno confermandosi meta-man di razza.

La trasformazione di Raineri portava l’AlmavivA sul 31-20, score che pareva poter riaccendere le speranze di una rimonta, ma nel giro di 20’ il piede dello scatenato Wakarua aggiungeva altri 6 punti al carniere ristabilendo le distanze sul 37-20.

Il tempo passava e le speranze tornavano a scemare per la truppa romana che cominciava ad affidare le proprie velleità ad iniziative personali, per solito perdenti nel mondo della palla ovale.

Si spiegano così, probabilmente, le due mete che Tiatia e ancora Wakarua avevano agio di realizzare in capo ad altrettanti intercetti gentilmente concessi dagli ospiti, impegnati nel disperato tentativo di invertire la rotta della barca bluamaranto.

Il definitivo naufragio arrivava a tre minuti dalla fine quando Ravazzolo firmava l’ennesima meta del match, ma era da tempo chiaro l’esito dell’incontro.

Degne di nota le prove tra i padroni di casa, fatto salvo lo straripante Wakarua di cui si è detto, le prove delle terze linee Derbyshire, italiano a dispetto del cognome, e Mandelli, così come da sottolineare l’esordio del 18enne Tebaldi, prodotto del vivaio parmense, subentrato al posto del mediano di mischia Mazzantini.

L’AlmavivA Capitolina, che saluta il recupero di un lungo infortunio del capitano De Angelis, torna a Roma con le ossa rotte, pur mantenendo il settimo posto con due punti di vantaggio su L’Aquila sconfitta a Rovigo, da oggi bisognerà tornare a guardarsi le spalle.

21.12.06

Serie A, la Roma si gode il Natale ad un passo dalla vetta

La Futura Park Rugby Roma festeggia un natale finalmente sereno dopo aver agguantato, prima della sosta, il secondo posto ad un solo punto dalla capolista Piacenza, battuta proprio nell’ultimo turno di campionato. Il Tre Fontane ha imposto di nuovo la sua legge dopo aver già “punito” l’Antares Benevento, altra squadra che punta ai play-off.

Peccato per i romani che il risultato, 34-19, non ha permesso il punto di bonus – solo tre le mete realizzate – e ha consentito agli ospiti di portare via un punto.

Sull’esito del match ha influito anche l’operato del direttore di gara che ha annullato una meta solare a Francesio colpevole, solo secondo l’arbitro, di essere partito in fuorigioco su un invito al piede dell’ottimo Anversa, insieme al n.8 Ollivier la novità più lieta della stagione.

La Mantovani Lazio dovrà sfruttare la sosta per serrare le fila in vista del giorne di ritorno nel quale non saranno più possibili i cali di tensione che sono costati vittorie già in mano agli aquilotti.

Il compito è duro, ma coach Pratichetti è in grado di venirne fuori, a patto che i suoi veterani lo sostengano e lo seguano.

L’appuntamento per la serie A è per dopo l’epifania.

La Capitolina a Parma per misurarsi

L’AlmavivA Capitolina riparte con una sfida al futuro. Cominciato il campionato all’insegna di un equilibrato low-profile, il team del presidente Tinari sta acquisendo lungo la via sempre maggiore consapevolezza e fiducia nei propri mezzi, pur tra le difficoltà che il salto di categoria comporta.

Non sono mancati, fin qui, gli intoppi e le partite gettate al vento per inesperienza o desuetudine a questo livello come è successo a Padova, ma alcune prestazioni dei romani, come la vittoria casalinga sul super-favorito Viadana, aprono prospettive interessanti ai neo-promossi.

Giunti alla fine del girone di andata, che si esaurirà proprio con la giornata di sabato 23 alle 15 quando la Capitolina affronterà al Lanfranchi di Parma il Rolly Gran Parma di Arbizu e Wakarua un po’ in crisi rispetto allo scorso campionato, gli uomini di Mascioletti hanno l’opportunità di dare una svolta alla propria stagione, visto che i parmensi occupano la sesta posizione a 18 punti proprio davanti ai bluamaranto, fermi a 14.

Ovvio che una vittoria degli ospiti significherebbe aggancio a quel sesto posto in graduatoria che apre prospettive interessanti nella corsa ad un biglietto per l’Europa, programmato dalla società per la prossima stagione.

Per questo Mascioletti e i suoi sabato scenderanno in campo anticipando il proprio futuro, consapevoli delle possibilità a disposizione.

Lungo il girone di andata la Capitolina è cresciuta sia nel collettivo che nelle individualità.

Il lavoro del coach di reparto Castellani sta dando grande solidità alla mischia, nella quale emerge il lavoro dei piloni Pietrosanti e Bonorino, in attesa che si completi il recupero di un elemento importante come Murrazzani.

In grande crescita il nuovo arrivato neozelandese Goodwin, in grado di dare continuità alla conquista in touche, mentre negli ultimi match si sta consolidando la leadership di Soden, l’inglese che sembra dare il meglio di sé da n.8, ruolo nel quale ha brillato nella vittoria dell’8 dicembre scorso contro il Rovigo (33-27 il risultato).

Benissimo il reparto della cavalleria di Mascioletti che mostra un Michele Sepe in forma azzurra, spesso a segno con mete di ottima fattura tecnica e di grande potenzialità fisica.

Difficile pensare ad un’ala ventenne di nascita italiana dal rendimento e dalle prospettive migliori, certamente Berbizier non potrà ignorare le prestazioni di Sepe nel Super10.

Dall’altra parte la vera sorpresa della Capitolina è un altro giovanissimo.

Bruno Molaioli è nato il 24 dicembre del 1986(auguri!), ma in campo non se ne accorge nessuno.

Veloce, estremamente efficace in fase difensiva, grande iniziativa, sopperisce alle limitate possibilità fisiche – 175 cm. per 74 kg. – con una intelligenza tattica e una predisposizione al sacrificio non comuni.

Ottimo anche l’acquisto dell’estremo Comuzzi, soprattutto in fase offensiva, mentre “Nanni” Raineri ha conquistato saldamente il possesso della maglia n.10 a suon di prestazioni di grande spessore.

Qualche perplessità soprattutto attorno al delicato ruolo del mediano di mischia, al quale si alternano i giovani Gentile e Toniolatti.

Soprattutto quest’ultimo, dotato di buoni mezzi, sembra accusare il salto di categoria, ma l’età gioca a favore di entrambi. Il calendario offre una ghiotta opportunità alla truppa di Mascioletti, ai ragazzi di via Flamina saperne approfittare.

17.12.06

Serie B, L'Aisico Accademia in fuga, vince la LeasePlan Lazio

L'Accademia di coach Gentile innesta la quinta e lascia il Milazzo, secondo in classifica ma sconfitto dal Cus Roma per 27-17, a sei punti di distacco consolidando la leadership del girone D.

Netta la vittoria per la capolista sul Colleferro, 34-15 il risultato finale.

Il punteggio porta le firme di Pietropaoli(2), Velasquez e Calderaro per le mete, mentre il capitano Mazzi ha realizzato due punizioni e quattro trasformazioni.

Dopo una bella partenza dell'Accademia gli ospiti si riportavano sotto nel secondo tempo fino al 20-15, poi la mischia di Gentile prendeva il sopravvento ristabilendo la supremazia del padroni di casa.

Male le Fiamme Oro che perdono anche sul campo del Sannio per 19-17 allontanandosi dalla vetta.

Accademia 43, Milazzo 37. Con 6 punti di vantaggio l'Accademia si godrà il meritato riposo fino al 16 gennaio, data della ripresa del campionato.

Nel girone B torna alla vittoria la LeasePlan Lazio della coppia Ricciardi-Di Giusto passando sul campo del Viterbo con il punteggio di 17-30.

Due mete di Sensoli e una di Sassone che ha completato il bottino biancoceleste grazie al suo piede caldissimo.

Serie A, la Roma batte il Piacenza

La Futura Park Rugby Roma non fallisce l’appuntamento più importante giocando il primo tempo più bello ed efficace della stagione proprio contro la capolista Termoraggi Piacenza avvicinandola ad un solo punto in classifica. Concentrati, intensi, disposto al gioco corale gli uomini di Ringeval hanno costruito la vittoria (34-19 al termine) proprio nella prima frazione terminata 22-6 grazie a 17 punti al piede di un Anversa sempre più ispirato ed alla meta in prima fase, bellissima, marcata dall’estremo Bernardi, ancora tra i migliori.

Peccato per due mete, entrambe con Francesio protagonista, sfumate di un niente.

Nella prima occasione era l’arbitro Castagnoli ad annullare la segnatura al tre-quarti bianconero per un fuori-gioco assolutamente dubbio, mentre in un’altra occasione Francesio veniva beffato dall’ultimo rimbalzo dell’ovale dopo un calcio per sè stesso a scavalcare la linea difensiva degli avversari.

Nella ripresa la concentrazione della Roma veniva meno, complici anche un paio di sostituzioni dalla panchina apparse affrettate, e riaffioravano alcuni dei difetti del team come quello di giocare troppo con iniziative personali.

Ne approfittavano gli ospiti che contenevano il passivo ed impedivano la quarta meta valevole per il bonus.

Ora la Roma è seconda in classifica a 42 punti ad un solo punto dal Piacenza che rimane a 43, ma Benevento e San Marco inseguono nello spazio di soli due punti, rendendo la situazione equilibrata e avvincente.

Nell’altro girone la Mantovani Lazio rimedia un 48-16 sul campo del Prato che non ammette repliche.

I biancocelesti erano al completo ma sono durati solo 25’, fin quando il risultato è stato sull’11-9 per i padroni di casa, poi le due mete di Tempestini e De Rossi prima dell’intervallo hanno scavato il solco.

Una meta di Milazzo e 11 punti al piede di Sulpis hanno definito il magro bottino laziale.

Il campionato tornerà il 7 gennaio, ci sarà tempo per coach Pratichetti per registrare i suoi giovani.

16.12.06

La Rugby Roma sfida il Piacenza per il primato

Per la Futura Park Rugby Roma è arrivato il momento della verità. Domani (Tre Fontane, ore 14.30) il sodalizio bianconero riceverà la visita della capolista Termoraggi Piacenza che precede i romani di soli cinque punti dopo che, nel turno precedente, i piacentini hanno perduto il derby e la Roma ha espugnato Napoli.

La squadra di Ringeval avrà così la possibilità di salire in prima classe sul treno che corre verso i play-off valevoli per la promozione in Super10, vero obiettivo per una Rugby Roma impegnata nella missione di dare un nuovo lustro all’antico blasone appannato da anni nella serie cadetta.

Gli ambiziosi piani del patron Abbondanza e del direttore sportivo Bencetti – prossima l’apertura al Tre Fontane di club-house, ristorante e pista di pattinaggio sul ghiaccio – non può prescindere dal massimo palcoscenico del rugby nazionale.

Per l’occasione la Roma chiama a raccolta i bianconeri di ogni tempo.

Si comincerà al Tre Fontane alle 10 di domani con un raduno degli Old della Roma che culminerà con una partita che riporterà in campo ex-giocatori di varie epoche della storia bianconera.

Anche la partita dell’U.19 è stata anticipata al sabato per consentire ai giovani di assistere al match della prima squadra.

Gli uomini di Ringeval hanno preparato la partita con ogni cura.

Numerose le sedute passate davanti al video-tape per studiare il Piacenza in ogni minimo dettaglio, analizzandone pregi e difetti per capire dove colpire.

La capolista annovera due dei migliori stranieri presenti in Italia, l’estremo Rollerston e l’apertura Eigner, vecchia conoscenza dalle parti del Tre Fontane per aver militato nella Roma alcuni anni fa.

I due sono entrambi ottimi cecchini dalla piazzola e pare si dividano l’incombenza in un modo del tutto particolare:Rollerston calcia in casa mentre Eigner si occupa dei piazzati in trasferta.

La Roma ha lavorato molto sul pack e sui delicati equilibri del gioco della mischia, apparsa meno efficiente del solito nelle ultime uscite.

Ringeval si è soffermato anche sulla necessità per i giocatori bianconeri di giocare di più per la squadra piuttosto che ostinarsi nelle giocate personali, tendenza che ha fatto perdere troppe volte il possesso dell’ovale nei match precedenti.

Obiettivo vittoria, dunque, per la Roma ed il suo popolo che si augura di vivere la sua festa domenica al Tre Fontane.

Per l’altra squadra romana della serie A, la Mantovani Lazio, difficile impegno sul campo del Prato, compagine che punta ai play-off.

Dopo una serie positiva piena di promesse i giovani laziali allenati da Pratichetti hanno perduto la bussola, come spesso avviene alle squadre con una età media così bassa.

Cominciano ad essere troppe le sconfitte, tutte di misura, subite soprattutto per inesperienza per continuare a puntare con decisione al sesto posto, obiettivo dichiarato ad inizio stagione.

Gli aquilotti di Pratichetti dovranno serrare le fila e cominciare a fare un po’ di legna per evitare di finire invischiati nella lotta per non retrocedere, visto che il Frascati ha ricominciato a correre.

Sulpis e compagni dovranno invertire presto la tendenza, magari già da domenica a Prato.

10.12.06

Serie B, LeasePlan Lazio sconfitta con onore. Alle Fiamme Oro il derby con il Cus

Sconfitta casalinga per la LeasePlan Lazio del presidente Ricciardi che cede al super-favorito Livorno con l'onore delle armi:15-26 il risultato al termine.

Tutti i punti dei biancocelesti sono stati realizzati dall'apertura Sassone, ancora tra i migliori, con cinque piazzati, mentre gli ospiti hanno messo a segno quattro mete aggiudicandosi il punto di bonus.

La squadra allenata da Mamo Ricciardi e da Di Giusto dovrà lavorare ancora per trovare il giusto affiatamento soprattutto nelle fasi statiche.

Nel girone D, dopo il vittorioso anticipo dell'Aisico Accademia, bella vittoria delle Fiamme Oro nel derby contro il Cus Roma, sconfitto per 28-11.

Serie A, La Rugby Roma avvicina il Piacenza

La penultima giornata della Serie A di rugby esaudisce i desideri della Futura Park Rugby Roma vittoriosa a Napoli contro la Partenope ultima in classifica. Il risultato di 31-3 regala 5 punti ai bianconeri di Ringeval che si confermano secondi dietro al Termoraggi Piacenza sconfitto oggi nel derby dal Lyons.

Solo 5 punti di distacco in classifica tra i piacentini ed i romani che ospiteranno la capolista domenica prossima al Tre Fontane per uno scontro al vertice che si preannuncia da palati fini.

La Roma ha superato agevolmente l’ostacolo Partenope marcando ben cinque mete con tre trasformazioni di Anversa.

Era la terza linea Giacci a sbloccare il risultato già al 10’, poi i romani tiravano i remi in barca ed il primo tempo si chiudeva sul 3-7.

Nella ripresa i bianconeri si scatenavano varcando la linea di meta con Covassi, Casasanta, Francesio e ancora Giacci che chiudeva il conto al 79’.

Ora per la Roma una settimana di lavoro sulla mischia per poter sfidare domenica prossima il Piacenza di Rollerston.

Nell’altro girone sconfitta la Mantovani Lazio sul proprio campo dal Rugby Brescia per 19-12, nonostante la buona prova dalla piazzola di Sulpis, riportato al suo ruolo di mediano di apertura, autore di tutti i punti dei biancocelesti con quattro calci piazzati.

Al 60’ la Lazio conduceva 12-6 ma dopo l’ennesimo calcio di Sulpis sbandava paurosamente, complice il cartellino giallo rimediato da Mannucci al 56’.

Una meta di Arboit e due calci di Tomaghelli ribaltavano le sorti del match fissando il 12-19 finale.

Il sesto posto si allontana, ora è a sette punti di distacco, gli stessi che separano la Lazio dal Prato cui farà visita domenica prossima.

08.12.06

Sei Nazioni, via libera di Veltroni ai lavori al Flaminio

Si è tenuto a Roma un incontro tra il sindaco Veltroni e il presidente federale Dondi finalmente decisivo per la realizzazione dei lavori di ammodernamento dello stadio Flaminio in vista del Torneo delle Sei Nazioni.

Il sindaco ha ufficialmente dichiarato che, superate le difficoltà burocratiche, l’inizio dei lavori verrà deliberato dalla Giunta in dicembre.

Soddisfatto il presidente Dondi:”Il sindaco mi ha dato le più ampie garanzie, i lavori inizieranno al più presto.”

Intanto è già altissima la febbre-biglietti intorno al Sei Nazioni, appuntamento ormai tradizionale in febbraio.

Sono già stati venduti più di 3000 abbonamenti di curva e di tribuna per le tre partite interne dell’Italia contro Francia, Galles e Irlanda.

Grande soddisfazione da parte della FIR che ricorda che i biglietti per le singole partite saranno in vendita dall’8 gennaio 2007.

Tutti i biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie Ticketone (www.ticketone.it), direttamente presso la FIR allo stadio Olimpico, curva Nord o sul sito www.air.it.

Serie B, vince ancora l'Aisico Accademia

Importante affermazione per l'Accademia di Gentile vittoriosa a Battipaglia sul campo del Rugby Sele per 15-8.

Le due mete dei romani sono state realizzate da Viguurs e da Picchi, mentre Amodeo ha claciato tra i pali un piazzato e una trasformazione.

Questa vittoria frutta ai romani quattro punti consentendogli di mantenere saldamente il primato assoluto nel girone D della serie B.

Vittoria per 33-27, la Capitolina respinge i "bersaglieri"

Era fondamentale tornare alla vittoria per l’AlmavivA Capitolina dopo le sconfitte subite a L’Aquila, nettamente, e a Treviso, dove la squadra aveva dato segnali positivi. Così è stato anche se il risultato di 33-27 lascia un punto al coraggioso Rovigo impegnato in una scalata della classifica che lo vede occupare l’ultimo posto e non permette ai padroni di casa, fermatisi a tre mete, di conquistare il punto di bonus che avrebbe regalato maggiore tranquillità al futuro dei bluamaranto.

Sarà stato per l’importanza della posta in palio, ma è certo che il livello tecnico del match non è stato all’altezza dell’entusiasmo del pubblico, ancora una volta numeroso e partecipe.

Soprattutto, è mancata nel primo tempo proprio la Capitolina, penalizzata dalla scelta di Mascioletti di schierare una mediana con Iturralde apertura e Toniolatti alla mischia lenta e confusionaria.

Il giovane n.9 non ha ripetuto la buona prova offerta a Treviso appena qualche giorno prima, denunciando problemi di continuità già emersi in passato.

Dopo un avvio promettente Toniolatti ha perso la bussola, certo non aiutato dall’evanescenza di Iturralde, mai in partita.

Le cose sono migliorate nel secondo tempo quando Gentile ha rilevato Toniolatti e, soprattutto, quando “Nanni” Raineri, ieri impeccabile dalla piazzola, ha ripreso il suo posto all’apertura dopo una prima frazione da centro.

Più rapidità nello sviluppo dell’azione, meno imprecisioni e una maggiore disponibilità al gioco senza indulgere troppo all’uso dei calci di spostamento come nel primo tempo hanno dato la spinta decisiva alle sorti dell’incontro.

La Capitolina già al 3’ si trovava in vantaggio grazie alla meta di Camardon giunta dopo un break di Toniolatti nei 22 metri avversari.

Gli ospiti impiegavano poco a reagire e marcavano al 16’ la meta di Maloney in capo ad una rolling maul.

A questo punto gli uomini di Mascioletti si rilassavano regalando territorio e possesso agli ospiti il cui entusiasmo veniva gelato dalla meta di Michele Sepe straordinario nel trasformare in oro un passaggio avventato di Toniolatti vicino al raggruppamento.

Il golden boy di via Flaminia mostrava le sue qualità calciando un grabber-kick che saltava la linea difensiva avversaria, un altro calcio di Sepe lanciava lo sprint con l’estremo avversario che veniva lasciato sui blocchi dallo scatto dell’ala azzurra cui non restava che volare in meta.

Raineri trasformava e piazzava una punizione prima dell’altro piazzato del rodigino Bustos che fissava lo score all’intervallo sul 17-10.

Botta e risposta in avvio di ripresa con le mete di Comuzzi per la Capitolina e di Lobrauco per i “bersaglieri”, poi saliva in cattedra Raineri che piazzava altri tre calci tra i pali al 63’, al 66’ e all’80’, scavando il solco di sicurezza per la vittoria.

In mezzo ancora una meta del Rovigo con De Bialoskurski e, dopo un incredibile recupero concesso dal direttore di gara, ancora un piazzato di Bustos che all’84’(!) regalava il punto di consolazione ai veneti.

Tra i padroni di casa ottima la prova del Man of the match Soden che, schierato n.8, ha spesso suonato la carica incaricandosi di portare l’ovale oltre le linee nemiche.

Bene anche il pilone Pietrosanti entrato a rimpiazzare Bonorino infortunato, mentre per Mascioletti l’indicazione del campo sembra chiara:questa Capitolina non può prescindere da Raineri all’apertura.

03.12.06

Serie B, l'Aisico Accademia da sola in vetta

Bella vittoria per l'Aisico Accademia che batte nello scontro diretto il Milazzo. Il risultato di 19-11 permette alla squadra di Gentile di vlare al primo posto.

Sconfitta per la Leaseplan Lazio in toscana sul campo dell'Arezzo per 29-8, mentre le Fiamme Oro hanno visto rimandato il loro impegno contro il Cus Catania al 7 gennaio.

Serie A, importante vittoria per la Roma

La Futura Park Rugby Roma si aggiudica il primo scontro diretto contro le squadre che la precedono in classifica battendo 31-16 l’Antares Benevento al termine di un brutto incontro mal giocato da entrambe le compagini. Il risultato è comunque estremamente pesante ai fini della classifica visto che consente alla Roma di agganciare proprio il Benevento al secondo posto a quota 33 punti.

Ora l’obiettivo diventa il Termoraggi Piacenza di Rollerston che occupa la prima posizione e che scenderà al Tre Fontane tra due domeniche.

Il match ha visto un gioco confusionario e falloso(innumerevoli le mischie ordinate dall’arbitro Passacantando) anche a causa dell’abilità degli ospiti nel ritardare l’uscita dell’ovale dai punti d’incontro.

Male la touche dei romani e slegato il gioco del pack bianconero che ha vissuto sull’esperienza di Visser, la freschezza di Rota e, soprattutto, sulla prestazione scintillante dell’australiano Ollivier, autore di due mete personali.

La prima dopo 50 metri di corsa in capo ad un intercetto su un calcio di Chiappini, la seconda quasi allo scadere dopo aver seminato quattro avversari come birilli e schiacciando di forza in area di meta.

Le buone prestazioni personali di Francesio e Anversa( quattro piazzati e due trasformazioni dalla piazzola) non mascherano i problemi della squadra di Ringeval che dovrà registrare qualcosa in vista della visita del Piacenza.

Sconfitta annunciata per la Mantovani Lazio in casa dell’Alghero, 46-3 il risultato.

Scesi in campo in formazione rimaneggiata gli aquilotti di Pratichetti poco hanno potuto contro i sardi.

Solo un calcio piazzato di Sulpis, schierato estremo anziché apertura per la simultanea assenza di Fiorenzi e Sepe, sul tabellino del match per la Lazio scivola con questo risultato a sei punti dal sesto posto, obiettivo stagionale dei biancocelesti del presidente Biagini.