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	<title>Alessandro Fusco &#187; Wyles</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>RWC 2011, L&#8217;Italia rifila quattro mete agli USA. Ora a Dunedin!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
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		<description><![CDATA[l'Italia batte gli USA]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Castrogiovanni trascina l'Italia by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6189412156/"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6018/6189412156_6eae7fb8b8.jpg" alt="Castrogiovanni trascina l'Italia" width="500" height="472" /></a> L&#8217;<strong>Italrugby</strong> strappa una vittoria fondamentale ai coraggiosi <strong>Stati Uniti </strong>battuti <strong>27-10</strong> grazie alle fatidiche quattro mete che garantiscono il punto di bonus, impresa che due settimane fa non era riuscita ai rivali dell&#8217;<strong>Irlanda</strong>. Così gli <strong>Azzurri</strong> guadagnano il diritto di andarsi a giocare l&#8217;ultimo turno della <strong>Pool C </strong>domenica prossima a Dunedin contro i Verdi di O&#8217;Driscoll come un vero e proprio spareggio per raggiungere i quarti di finale.<span id="more-2541"></span> Non è poco.</p>
<p>Le due vittorie con Russia e USA erano certe solo sulla carta e averle raggiunte con una buona sicurezza nel punteggio marcando 13 mete complessive è scontato solo dopo averlo fatto.</p>
<p>Lo dimostra anche la tendenza dominante di questa <strong>Rugby World Cup 2011 </strong>che ha visto assottigliarsi il divario tra le &#8220;grandi&#8221; e le &#8220;piccole&#8221; capaci di creare problemi agli avversari più blasonati.</p>
<p>Certo, l&#8217;analisi del match denota diversi errori ma è bene sottolineare che, se parliamo di rugby, l&#8217;<strong>Italia</strong> non è la Nuova Zelanda e che tutto quello che arriva costa fatica impegno e buone prestazioni.</p>
<p>Soprattutto contro gli <strong>USA</strong> è mancata la lucidità nella gestione di alcune situazioni, nelle quali il capitano <strong>Parisse</strong> avrebbe potuto operare scelte diverse.</p>
<p>Molto male la rimessa laterale che ha perduto ben cinque palloni nonostante la presenza in campo di <strong>Van Zyl</strong>, 32enne sudafricano del Treviso naturalizzato in fretta e furia per fare il regista della touche.</p>
<p>A tratti insufficiente l&#8217;organizzazione difensiva, anche se gli <strong>Azzurri</strong> si sono immolati nel placcaggio a livello individuale.</p>
<p>Contro l<strong>&#8216;Irlanda</strong> non basterà e sarà necessario tornare ad una difesa in avanzamento che sappia mangiare terreno e ossigeno ai playmaker avversari.</p>
<p>Per il resto il match è stato dominato soprattutto da <strong>Martin Castrogiovanni</strong>, nominato <strong>Man of the Match</strong>, oggi il miglior pilone del pianeta.</p>
<p><strong>Castro</strong> ha guidato una mischia devastante alla vittoria segnando una meta capolavoro di coraggio e volontà, vedendosene annullare una dal TMO, e risultando determinante con 11 portate di palla, sette placcaggi e una serie infinita di spinte in mischia che hanno sbriciolato le mura del fortino a stelle e strisce.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore anche per <strong>Mauro Bergamasco</strong>, autore di una straordinaria prova per vitalità, voglia e efficacia difensiva.</p>
<p>Il match si apre con la meta al 3&#8242; di <strong>Parisse</strong> al centro dei pali che rifinisce un elegante drive azzurro ben guidato da <strong>Semenzato</strong> e <strong>Orquera</strong>.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> lasciano giocare gli americani e <strong>Emerick</strong> sfonda al centro beffando <strong>Garcia</strong>, <strong>Canale</strong> e <strong>Orquera</strong> per spedire in meta <strong>Wyles</strong> al 17&#8242;.</p>
<p>Il pareggio scuote l&#8217;<strong>Italia</strong> che passa al 30&#8242; con <strong>Orquera</strong> e allo scadere del primo tempo con <strong>Castrogiovanni</strong>.</p>
<p>Nel secondo tempo la mischia italiana piazza le tende nei 22 metri avversari e al 66&#8242; l&#8217;arbitro <strong>Clancy</strong>, non sempre ineccepibile, decreta finalmente la <strong>meta tecnica </strong>per la manifesta superiorità di <strong>Castrogiovanni</strong>, <strong>Ghiraldini</strong>, <strong>Lo Cicero </strong>e <strong>Perugini</strong>, una prima linea da sogno.</p>
<p>Una prima linea da quarti di finale.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; USA 27-10<br />
</strong><em>Martedì 27 settembre, ore 8.30 &#8211; Trafalgar Park, Nelson</em><strong><br />
Italy: </strong>15 Luke McLean, 14 Tommaso Benvenuti (54&#8242; Giulio Toniolatti), 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco (70&#8242; Paul Derbyshire), 10 Luciano Orquera (70&#8242; Riccardo Bocchino), 9 Fabio Semenzato (70&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse (c), 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius van Zyl, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (72&#8242; Salvatore Perugini), 2 Leonardo Ghiraldini (73&#8242; Fabio Ongaro), 1 Salvatore Perugini (51&#8242; Andrea Lo Cicero).<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>USA: </strong>15 Chris Wyles, 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Paul Emerick, 12 Andrew Suniula (46&#8242; Blaine Scully), 11 James Paterson, 10 Roland Suniula, 9 Mike Petri (64&#8242; Tim Usasz), 8 Nic Johnson (71&#8242; Scott LaValla), 7 Todd Clever (c), 6 Louis Stanfill, 5 Hayden Smith, 4 John van der Giessen, 3 Matekitonga Moeakiola (8&#8242; Shawn Pittman, 13&#8242; Matekitonga Moeakiola 56&#8242; Shawn Pittman), 2 Chris Biller (29&#8242; Phil Thiel), 1 Mike MacDonald.<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>Arbitri:</strong> George Clancy; Wayne Barnes, Chris Pollock; Shaun Veldsman<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; m. Parisse tr. Bergamasco, 17&#8242; m. Wyles tr. Wyles, 22&#8242; cp. Bergamasco, 28&#8242; cp. Wyles, 30&#8242; m. Orquera, 40&#8242; m. Castrogiovanni, 66&#8242; m.t. Italia tr. Bergamasco,<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 59&#8242; Stanfill</p>
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