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	<title>Alessandro Fusco &#187; Tonga</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>L&#8217;Italia batte Tonga senza brillare</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Nov 2012 20:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italia batte Tonga, mediana da rivedere]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8172970655/" title="26760 by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8339/8172970655_43e6b0b79d.jpg" width="500" height="458" alt="26760"></a> L’obiettivo dichiarato alla vigilia era la vittoria e il risultato è arrivato, ma il <strong>28-23</strong> con il quale l’<strong>Italia</strong> supera <strong>Tonga</strong> sotto il grigio cielo di Brescia non può entusiasmare per la qualità del gioco espresso dagli <strong>Azzurri</strong>. <span id="more-3104"></span>Al termine del match, del resto, è lo stesso capitano <strong>Parisse</strong> a dirlo con la consueta franchezza :”Siamo felici solo per il risultato, non certo per la prestazione complessiva della squadra – ha detto il n.8 cui l’impreciso arbitro, l’inglese Garner, ha comminato un cartellino giallo al 24’ – non dobbiamo essere troppo negativi ma non possiamo pensare di poter giocare in questo modo sabato prossimo contro gli <strong>All Blacks</strong>”.</p>
<p>Ciò che ha convinto meno nel pomeriggio del Rigamonti è stata certamente la mediana composta da <strong>Botes</strong> e <strong>Burton</strong>, imprecisa, sotto ritmo, confusa nelle scelte la coppia dei registi schierata da <strong>Brunel</strong> mai ha dato la percezione di poter controllare il gioco, nonostante il lavoro degli avanti in termini di conquista dell’ovale.</p>
<p>Bene in rimessa laterale, benissimo in mischia ordinata, il pack guidato da <strong>Parisse</strong> ha garantito tesori di possesso spesso mal gestito.</p>
<p>Le iniziali difficoltà nel chiarire i punti d’incontro, anche per responsabilità dell’arbitro, hanno favorito il gioco degli isolani, maestri nello scontro fisico e nell’uno contro uno.</p>
<p>Dopo una punizione di <strong>Apikotoa</strong> che al 3’ porta Tonga sullo 0-3 l’<strong>Italrugby</strong> passa in vantaggio al 7’ col bresciano <strong>Cittadini</strong> che si leva lo sfizio di marcare la prima meta con la maglia della nazionale proprio nella sua città infiammando i 18.000 del Rigamonti.</p>
<p>Tonga batte una rimessa laterale all’altezza dei propri 22 metri, <strong>Zanni</strong> respinge con le mani il calcio di allontanamento tentato da <strong>Apikotoa</strong>.</p>
<p>L’ovale rotola verso l’area di meta e <strong>Cittadini</strong>, pilone da 191 cm. per 118 kg, sfodera una insospettabile agilità raccoglie il pallone e lo schiaccia in meta.</p>
<p><strong> Burton</strong> fallisce la trasformazione ma la partita sembrerebbe cominciare nel migliore dei modi.</p>
<p>A questo punto, però, alcune scelte sbagliate e la difficoltà nel mantenere il possesso dell’ovale sui punti d’incontro toglie certezza agli <strong>Azzurri</strong> che cominciano a subire le collisioni da parte dei terribili isolani, feroci nell’uno contro uno.</p>
<p><strong>Tonga</strong> guadagna terreno e piazza le tende nell’area di meta italiana per un interminabile assalto che dura circa 15’ durante i quali gli uomini di <strong>Brunel</strong> difendono con ardore ma caricandosi di falli.</p>
<p>All’ennesima infrazione è <strong>Parisse</strong> a pagare per tutti rimediando un giallo al 24’.</p>
<p>In questo periodo il tabellino marcatori registra una punizione di <strong>Burton</strong> al 13’ e due piazzati di <strong>Apikotoa</strong> al 12’ e al 25’ , mentre al 35’ <strong>Tonga</strong> capitalizza al massimo la superiorità numerica volando in meta con <strong>Taumalolo</strong>.</p>
<p>La trasformazione fissa l’11-16 per gli ospiti e fa scattare la reazione del pack dell’<strong>Italia</strong>.</p>
<p>Gli avanti di riportano sotto, <strong>Furno</strong> lotta sui palloni alti, <strong>Zanni</strong> placca e <strong>Barbieri</strong> avanza col pallone, <strong>Ghiraldini</strong> è ovunque.</p>
<p>Proprio il tallonatore allo scadere del primo tempo realizza la meta personale in capo a una rolling maul da rimessa laterale.</p>
<p>Il replay lascia qualche dubbio sul possesso del pallone al momento dell’appoggio in meta ma per l’arbitro è tutto buono.</p>
<p><strong> Burton</strong> trasforma e al riposo l’Italia conduce 18-16.</p>
<p>L’inizio del secondo tempo trova l’Italia migliore, il ritmo si alza e con esso il rendimento di <strong>Botes</strong>.</p>
<p>La pressione azzurra frutta altri dieci punti con un piazzato di <strong>Burton</strong> al 53’ e una meta tecnica al 64’ decretata dall’arbitro per evidente superiorità dell’<strong>Italia</strong> in mischia ordinata.</p>
<p>Comincia la girandola dei cambi, <strong>Castrogiovanni</strong> fa in tempo a entrare dalla panchina e a piazzare una serie di placcaggi terrificanti sui tongani che provano a scardinare il fortino azzurro.</p>
<p>La reazione degli ospiti frutta la meta di <strong>Vianikolo</strong> al 64’ che fissa il 28-23 finale, la vittoria è già in ghiaccio ma per resistere agli <strong>All Blacks</strong> nel catino dello <strong>Stadio Olimpico</strong> sabato prossimo ci vorrà ben altro.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; TONGA 28-23</strong><br />
<em>Sabato 10 ottobre, ore 15.00 &#8211; Stadio Rigamonti, Brescia</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Tommaso Iannone, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes (72&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni (65&#8242; Simone Favaro), 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys (62&#8242; Antonio Pavanello), 3 Lorenzo Cittadini (62&#8242; Martin Castrogiovanni), 2 Leonardo Ghiraldini (72&#8242; Davide Giazzon), 1 Andrea Lo Cicero (72&#8242; Alberto De Marchi).<br />
<strong>Tonga:</strong> 15 Vungakoto Lilo, 14 Fetu&#8217;u Vainikolo, 13 Sukanaivalu Hufanga, 12 Sione Piukala (65&#8242; Alipate Fatafehi), 11 Viliami Helu, 10 Fangatapu &#8216;Apikotoa, 9 Taniela Moa, 8 Viliami Ma&#8217;afu, 7 Sione Vaiomo&#8217;unga (62&#8242; Paula Kaho), 6 Sitiveni Mafi, 5 Tukulua Lokotui, 4 Joe Tu&#8217;ineau, 3 Halani &#8216;Aulika (62&#8242; Tevita Mailau), 2 Elvis Taione, 1 Alisona Taumalolo (72&#8242; Ilaisa Ma&#8217;asi).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Greg Garner (Inghilterra)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 3&#8242; cp. Apikotoa, 6&#8242; m. Cittadini, 11&#8242; cp. Apikotoa, 13&#8242; cp. Burton, 24&#8242; cp. Apikotoa, 28&#8242; cp. Burton, 34&#8242; m. Taumalolo tr. Apikotoa, 39&#8242; m. Ghiraldini tr. Burton, 52&#8242; cp. Burton, 63&#8242; m.t. Italia tr. Burton, 68&#8242; m. Vainikolo tr. Apikotoa<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 24&#8242; Parisse, 60&#8242; Lokotui, 73&#8242; Lilo</p>
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		<title>Junior World Championship, l&#8217;Italia batte Tonga e resta tra i migliori</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 15:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurrini]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italia U.20 batte Tonga]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5873367650/" title="Alberghini contro Tonga by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5232/5873367650_62540e09e5.jpg" width="400" height="400" alt="Alberghini contro Tonga"></a> Alla fine gli <strong>Azzurrini</strong>, pur con qualche affanno, centrano l&#8217;obiettivo minimo della salvezza nello <strong>Junior World Championship</strong>. A Rovigo l&#8217;<strong>Italia U.20</strong> batte <strong>Tonga 34-22</strong> conquistando l&#8217;11° posto nella rassegna iridata e mantenendo così la permanenza nel primo gruppo. <span id="more-2432"></span>I ragazzi di <strong>Cavinato</strong> dimostrano subito che oggi vogliono combattere avanzando in gesto di sfida davanti alla <strong>Sipi Tau</strong>, la danza di guerra che i tongani inscenano prima di ogni match.</p>
<p>In effetti l&#8217;inizio è da leccarsi i baffi con l&#8217;<strong>Italia </strong>avanti 10-o grazie ad una meta e un piazzato nei primi 5&#8242; del mediano di mischia <strong>Palazzani</strong>, certamente uno dei migliori talenti mostrati dagli Azzurrini nel torneo.</p>
<p>Sembra una partita in discesa ma al 12&#8242; l’<strong>Italia</strong> commette il primo errore di giornata con <strong>Campagnaro</strong> che cerca l’intercetto ma apre un’autostrada in cui si infilano i trequarti tongani: <strong>Talakai</strong> segna, <strong>Hala</strong> trasforma ed è 10-7.</p>
<div>
<p>Tonga prende fiducia ed al 22&#8242; passa in vantaggio contrattaccando con l’ala <strong>Afu</strong> su un calcio di alleggerimento di <strong>Cosulich</strong>: è 10-12 e l’Italia sembra uscire dalla partita, salvandosi in extremis dalle incursioni al largo dei tongani che potrebbero far prendere al match una deriva pericolosa.</p>
<p>Alla mezzora l’<strong>Italia</strong> riprende il pallino dei gioco ma cozza contro la difesa in maglia rossa e non bastano due belle invenzioni di <strong>Campagnaro</strong> per mettere punti sul tabellone e riportare l’Italia sopra nel punteggio.</p>
<p>A due minuti dalla fine del primo tempo però, dopo un attacco multifase, <strong>Palazzani</strong> serve <strong>Visentin</strong> che trova la porta chiusa a cinque metri dalla linea di meta, prova un calcetto sbilenco che carambola in area e viene mal controllato dagli isolani.</p>
<p>Lo stesso <strong>Visentin</strong> ci crede sino in fondo e si tuffa schiacciando l’ovale.</p>
<p><strong>Palazzani</strong> trasforma e sul finire del primo tempo trova nuovamente i pali su calcio piazzato: al riposo.</p>
<p>L’<strong>Italia</strong> guida <strong>20-12</strong>.</p>
<p>In avvio di ripresa ancora <strong>Tonga</strong> mette in difficoltà l’Italia che si difende con <strong>Sarto</strong> prima e con <strong>Cosulich</strong> poi.</p>
<p>Scampato il pericolo gli <strong>Azzurrini</strong> portano definitivamente la partita sui binari voluti.</p>
<p>Al quarto d’ora, su calcio da punizione sui cinque metri tongani, capitan <strong>Leso</strong> chiama la mischia ordinata e da la svolta alla partita.</p>
<p>Tonga affossa il dominante pack azzurro e l’arbitro non può che assegnare la <strong>meta tecnica</strong> per il <strong>27-12</strong> che vale l’ipoteca sul match e sulla salvezza.</p>
<p>Il copione non cambia nel finale di gara con la mischia italiana che domina gli avanti avversari.</p>
<p>Al 20&#8242;, sempre da mischia ordinata, <strong>Palazzani</strong> muove all’interno per il centro <strong>Castello</strong> che rompe un placcaggio e va in meta.</p>
<p>E’ 34-12 e, con ancora un quarto d’ora sull’orologio, l’<strong>Italia</strong> può cominciare a festeggiare la salvezza anche se è <strong>Tonga</strong> a finire il proprio Mondiale in attacco trovando per due volte il varco nell’esausta difesa italiana.</p>
<p>Finisce <strong>34-22 </strong>con l’<strong>Italia</strong> che stacca il biglietto per l’edizione del 2012 in Sudafrica e le due squadre che escono tra gli applausi del pubblico di Rovigo che saluta così l’Italia ed il XV tongano idealmente adottata in queste due settimane di <strong>Junior World Championship</strong> dal capoluogo polesano.</p>
<p><strong><em>Rovigo, Stadio “Battaglini”  - domenica 26 giugno</em></strong></p>
<p><strong><em>Junior World Championship, play-out</em></strong></p>
<p><strong>Italia v Tonga 34-22</strong></p>
<p><strong>Marcatori: <em>p.t.</em></strong> 1’ m. Palazzani tr. Palazzani (7-0); 5’ cp. Palazzani (10-0); 12’ m. Talakai tr. Hala (10-7); 22’ m. Afu (10-12); 39’ m. Visentin tr. Palazzani (17-12); 41’ cp. Palazzani (20-12);<strong><em>s.t.</em></strong> 16’ m. tecnica Italia tr. Palazzani (27-12); 26’ m. Castello tr. Palazzani (34-12); 35’ m. Vanisi (34-17); 39’ m. Afu (34-22)</p>
</div>
<p><strong>Italia:</strong> Cosulich; Sarto (33’ st. Calabrese), Alberghini, Castello (33’ st. Menon) , Visentin; Campagnaro (35’ st. Callori di Vignale), Palazzani; Conforti (40’ st. Ruffolo), Ghiraldini E., Brancoli; Mammana (5’ st. Balsemin), Bocchi; Leso (cap, 36’ st. Cagna), Lupetti (20’ st. Maistri), Quaglio</p>
<p><strong><em>all. </em></strong>Cavinato<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Tonga: </strong>Hala; Talakai, Ahki, Katoa (21’ st. Paraki), Afu; Vea (cap, 22’ st. Lavemai), Taufa (20’ st. Ma’ake); Finau O., (21’ st. Fetuani) Howling (12’ st. Vanisi), Finau S.; Tukufuka, Toumohuni; Pulu, Kioa, Talia’Uli (21’ st. Sakalia)</p>
<p><strong><em>all. </em></strong>Kivalu</p>
<p><strong><em>arb. </em></strong>Garner (Inghilterra)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Churchill Cup, l&#8217;Italia A &#8220;romana&#8221; batte Tonga e conquista il Plate</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 15:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italia A batte Tonga]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5848701779/" title="L'Italia A festeggia il Plate by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5030/5848701779_24e52c11cd.jpg" width="400" height="227" alt="L'Italia A festeggia il Plate"></a> Con la miglior prestazione nel torneo l’<strong>Italia A</strong> di Gianluca <strong>Guidi</strong> e Giampiero <strong>De Carli</strong> ha superato <strong>Tonga 27-18 </strong>oggi al Sixways Stadium di Worcester conquistando il terzo posto ed il Plate della <strong>Churchill Cup, </strong>grazie soprattutto al contributo del nutrito gruppo di giocatori romani e originari del centro &#8211; Sud <strong>D&#8217;Apice</strong>, i fratelli <strong>Pratichetti</strong>, <strong>Bocchino</strong> e <strong>Bernabò</strong>. <span id="more-2419"></span>Dopo la sconfitta inaugurale contro il Canada e la prestazione solo a tratti convincente contro la Russia la seconda rappresentativa italiana ha messo in campo una prova di qualità contro la squadra del Sud Pacifico, rimanendo sempre in controllo del match dopo aver aperto le marcature a pochi minuti dall&#8217;inizio con una meta dell’apertura <strong>Bocchino</strong>.</p>
<p>Un solo, lieve appannamento nella fase centrale del secondo tempo quando <strong>Tonga</strong>, sotto per 20-3 dopo una bella meta messa a segno da <strong>Andrea Pratichetti</strong> a conclusione di una veloce manovra al largo, è riuscita a sfruttare l’abilità individuale dell’ala <strong>Iongi</strong> e qualche fallo di troppo degli italiani per ricucire sino al 20-11.</p>
<p>Al 33&#8242; della ripresa è però arrivata la meta di recupero dell’ala <strong>Venditti</strong>, tra i migliori in campo per l’Italia insieme a <strong>D’Apice </strong>– man of the match della finalina – che ha chiuso il match facendo allungare <strong>Bortolami</strong> e compagni sino al 27-11 prima della meta, bella ma inutile, con cui l’estremo tongano <strong>Malupo</strong> ha fissato lo score sul <strong>27-18</strong> allo scadere.</p>
<p>“Oggi abbiamo fatto vedere un buon rugby, io e Giampiero siamo orgogliosi di quello che la squadra ha messo in campo oggi, credo che più di un giocatore oggi abbia staccato il biglietto per i Mondiali neozelandesi di settembre.</p>
<p>Sono felice soprattutto per quello che hanno fatto vedere i giovani, da <strong>Esposito</strong> a <strong>Petillo</strong>, da <strong>Furno</strong> a <strong>D’Apice</strong> sino a <strong>Venditti</strong>, <strong>Andrea Pratichetti </strong>e altri ancora &#8211; ha dichiarato a fine gara il tecnico dell’Italia A Gianluca <strong>Guidi</strong> .</p>
<p>E’ un segnale importante, vuol dire che il progetto che sta dietro a questi ragazzi funziona: dopo il Canada ci eravamo messi da soli in una brutta situazione, siamo fieri di questa squadra che con le proprie forze ha saputo uscire dalle difficoltà e prendersi la rivincita della sconfitta autunnale a Biella contro un XV tongano che ha usato la<strong> Churchill Cup </strong>per preparare i Mondiali” .</p>
<p><strong><em>Worcester, Sixways Stadium – sabato 18 giugno</em></strong></p>
<p><strong><em>Churchill Cup – Finale Plate</em></strong></p>
<p><strong>Italia “A” v Tonga 27-18</strong></p>
<p><strong>Marcatori: <em>p.t.</em> </strong>2’ m. Bocchino tr. Tebaldi (7-0); 6’ cp. Paea (7-3); 20’ cp. Tebaldi (10-3); <strong><em>s.t.</em></strong> 3’ cp. Tebaldi (13-3); 10’ m. Pratichetti A. tr. Tebaldi (20-3); 13’ m. Iongi (20-8); 28’ cp. Morath (20-11); 33’ m. Venditti tr. Tebaldi (27-11); 40’ m. Malupo tr. Morath (27-18)<strong> </strong></p>
<p><strong>Italia “A”:</strong> Gerber (26’ st. Trevisan); Venditti, Pratichetti A., Pratichetti M., Esposito (24’ st. Toniolatti); Bocchino, Tebaldi; Vosawai, Minto, Petillo (24’ st. Bernabò); Bortolami (cap, 34’ st. Belardo), Furno; Staibano (1’ st. Chistolini), D’Apice (34’ st. Manici), Aguero (15’ st. De Marchi Al.)</p>
<p><strong>Tonga:</strong> Malupo; Helu, Hufanga, Sili (13’ st. Morath), Iongi; Paea, Havea; Mapakaitolo (28’ pt. Ula), Kaho, Timani; Kauhenga, Afu; Pulu, Halangahu (34’ st. Telefoni), Fainga’anuku</p>
<p><strong><em>arb.</em></strong> Owens (Galles)</p>
<p><strong>Man of the match:</strong> D’Apice (Italia)</p>
<p>&nbsp;</p>
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