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	<title>Alessandro Fusco &#187; Ongaro</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Azzurri a Roma per preparare la Scozia. La n.10 a Orquera?</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 18:35:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli Azzurri a roma per preparare la Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5192145507/" title="Luciano Orquera by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.staticflickr.com/4084/5192145507_4aa5ddf97e.jpg" width="500" height="336" alt="Luciano Orquera"></a> Il charter da Cardiff organizzato dalla Federugby ha riportato in Italia gli <strong>Azzurri</strong> di <strong>Brunel</strong> intorno all&#8217;ora di pranzo. Atterrati all&#8217;aeroporto di Ciampino di Roma si sono diretti verso l&#8217;Acquacetosa dove trascorreranno la settimana che li separa dall&#8217;ultimo match di questo <strong>RBS Sei Nazioni 2012</strong>. I giorni di preparazione a <strong>Italia &#8211; Scozia</strong>, il tradizionale derby delle deluse, saranno decisivi per giungere all&#8217;appuntamento al massimo delle possibilità della squadra.<span id="more-2792"></span> Il gruppo non ha subito contraccolpi negativi sullo spirito generale, i rumors dall&#8217;interno dello spogliatoio azzurro raccontano di una serena riunione di circa un&#8217;ora nel dopo-match servita per analizzare gli aspetti negativi del match perduto contro il <strong>Galles</strong>.</p>
<p>Il 24-3 non lascia spazio alla filosofia : azzurri all&#8217;altezza in difesa, pressochè inesistenti in attacco.</p>
<p>Alla vigilia il ct <strong>Brunel</strong>, dopo il rovescio di Dublino con tre mete subite negli ultimi 20&#8242;, aveva chiesto ai suoi uomini la massima attenzione difensiva e una prestazione di grande intensità.</p>
<p>Ebbene, questi obiettivi sono stati raggiunti in modo brillante.</p>
<p>Concedere solo due mete (la seconda a 2&#8242; dalla fine) ai terribili fuoriclasse gallesi che a ottobre sono stati a un passo dal giocarsi la finale della World Cup con gli <strong>All Blacks</strong>, non è poco.</p>
<p>Del resto, molti di quanti oggi storcono il naso di fronte al risultato di Cardiff alla vigilia presagivano un diluvio di mete.</p>
<p>Le note dolenti sono arrivate dall&#8217;inconsistenza dei possessi italiani, spesso vanificati da falli commessi sui punti d&#8217;incontro e dalla mediocre prova della mediana.</p>
<p>Soprattutto<strong> Kris Burton</strong> ha confermato con un&#8217;altra prestazione insufficiente di non poter rappresentare la soluzione possibile all&#8217;ormai annoso problema della maglia n.10, orfana dai tempi di<strong> Diego Dominguez</strong>.</p>
<p><strong>Brunel</strong> che, va ricordato, sta conoscendo la sua nuova squadra proprio durante questa edizione del torneo non ha molte alternative.</p>
<p>Aveva convocato <strong>Botes</strong> &#8211; che gioca mediano di mischia nel Benetton Treviso &#8211; anche come alternativa nel ruolo di apertura, ma il jolly di origine sudafricana ha subito la sublussazione della spalla sinistra nel finale di Galles-Italia e solo oggi sarà sottoposto a esami strumentali per sapere se potrà essere disponibile per <strong>Italia &#8211; Scozia</strong> di sabato prossimo.</p>
<p>Nel frattempo è stato convocato il tallonatore<strong> Fabio Ongaro</strong>, vicino al ritiro, per premunirsi di fronte all&#8217;eventuale indisponibilità di <strong>Ghiraldini</strong>, da verificare in settimana.</p>
<p>Per fortuna <strong>Luciano Orquera</strong> è tornato in campo guidando oggi i suoi <strong>Aironi</strong> a una splendida vittoria per <strong>21-17</strong> sul <strong>Munster</strong> in <strong>Pro12</strong> (ex-Celtic League) contribuendo con una buona regia e 11 punti al piede.</p>
<p>Chissà che non sia in tempo per riprendere le redini del gioco azzurro proprio nell&#8217;occasione più importante.</p>
<p>Intanto, c&#8217;è da registrare l&#8217;incredibile successo della prevendita per il match di sabato contro la Scozia.</p>
<p>Gli <strong>Highlanders</strong> si troveranno di fronte uno stadio <strong>Olimpico</strong> tutto esaurito.</p>
<p>Al completo <strong>sold out</strong>, infatti, mancano poco più di mille biglietti, un risultato straordinario colto dall&#8217;Italrugby fuori dal campo.</p>
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		<title>RWC 2011, gli Azzurri alla campagna di Russia</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 16:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
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		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[RWC 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Toniolatti]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Italrugby contro la Russia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5402670660/" title="Bocchino contro i Saxons by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5136/5402670660_bd3fd0c400.jpg" width="500" height="295" alt="Bocchino contro i Saxons"></a> Un passo alla volta, il <strong>rugby</strong> è un giudice severo e non perdonerebbe cali di tensione. A questo assunto si ispira la mentalità con cui l&#8217;<strong>Italrugby</strong> affronta la <strong>Russia</strong> domani mattina (ore<strong> 9.30</strong>, diretta tv su <strong>Skysport2 HD</strong> repliche alle 14 e alle 21) nel secondo turno della Pool C nella <strong>Rugby World Cup 2011</strong>.<span id="more-2526"></span> Dopo il captain&#8217;s run di rifinitura sulla verdissima erba del <strong>Trafalgar Park</strong> di Nelson il capitano Sergio <strong>Parisse</strong> inquadra il match che aspetta gli <strong>Azzurri</strong>:&#8221;Credo che possiamo considerarci i favoriti per domani sera – spiega – ma proprio per questo dovremo prestare massima attenzione, essere concentratissimi sulla partita.</p>
<p>Loro saranno determinati, avranno voglia di lottare: uno spirito che conosciamo bene e che ci appartiene.</p>
<p>Ai Mondiali stiamo vedendo come molte squadre cosiddette minori stiano impensierendo avversari più blasonati, per questo dovremo avere cautela ed affrontare la gara nel modo corretto”.</p>
<p>Focus sulla <strong>Russia</strong>, dunque, e sulla necessità di marcare quattro mete per raggiungere il fondamentale punto di bonus per continuare a sperare nel passaggio ai quarti:&#8221;Dobbiamo segnare mete, è il nostro obiettivo al di là del risultato di Australia – Irlanda di due giorni fa.</p>
<p>Questo non vuol dire che giocheremo ogni pallone o che forzeremo il gioco alla mano, ma che cercheremo di tenere il ritmo più alto possibile per mettere i russi in crisi”.</p>
<p>Messaggio tattico rivolto soprattutto alla mediana verde scelta da <strong>Mallett</strong>.</p>
<p><strong>Gori</strong> e, soprattutto, <strong>Bocchino</strong> sono chiamati a gestire i tesori di possesso che verosimilmente il pack azzurro, nettamente superiore a quello degli <strong>Orsi</strong> russi, garantirà ai due registi.</p>
<p>Questi poi dovranno trasformare i palloni in moneta sonante da far spendere ai tre-quarti che annoverano gioventù e gambe veloci in <strong>Toniolatti</strong>, <strong>Pratichetti</strong> e <strong>Benvenuti</strong>, con <strong>Mc Lean </strong>schierato all&#8217;ala ma pronto a subentrare come apertura di emergenza.</p>
<p>Il massiccio turn over adottato da <strong>Mallett</strong> investe anche gli avanti tra i quali è da registrare l&#8217;importante recupero di <strong>Perugini</strong>.</p>
<p><strong>Cittadini</strong> sarà il pilone destro con <strong>Ongaro</strong> tallonatore, mentre in seconda la responsabilità delle chiamate in touche è sulle capaci spalle di <strong>Bortolami</strong>.</p>
<p>Si riparte dalla Russia per continuare a sognare.</p>
<p><strong><em>Nelson, Trafalgar Park – martedì 20 settembre, ore 19.30 (9.30 in Italia)</em></strong></p>
<p><strong><em>RWC Pool C – II giornata – diretta Sky Sport 2HD</em></strong></p>
<p><strong>Italia v Russia</strong></p>
<p><strong>Italia: </strong>Masi; Toniolatti, Benvenuti T., Pratichetti M., McLean; Bocchino, Gori; Parisse (cap), Bergamasco Ma., Derbyshire; Bortolami, Geldenhuys; Cittadini, Ongaro, Perugini</p>
<p><strong><em>a disposizione: </em></strong>D’Apice, Castrogiovanni Mar., Van Zyl, Zanni, Canavosio, Canale, Sgarbi</p>
<p><strong><em>all.</em></strong> Mallett</p>
<p><strong>Russia: </strong>Klyuchnikov; Artemyev, Kuzin, Makovetskiy, Ostroushko; Rachkov, Shakirov; Gresev, Garbuzov, Grachev; Byrnes, Voytov; Prishchepenko, Korshunov (cap), Botvinnikov</p>
<p><strong><em>a disposizione:</em></strong> Tsnobiladze, Khrokin, Antonov, Fatakhov, Yanyushkin, Sidorov, Kushnarev</p>
<p><strong><em>all.</em></strong> Nerush</p>
<p><strong><em>arb.</em></strong> Barnes (Inghilterra)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="600">
<tbody>
<tr>
<td>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody></tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Rugby World Cup 2011, l&#8217;Italia comincia a Villabassa</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 15:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
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		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Comincia il ritiro pre-mondiale dell'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2237456172/" title="Castrogiovanni contro l'Irlanda by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2074/2237456172_ce51b93916.jpg" width="355" height="500" alt="Castrogiovanni contro l'Irlanda"></a> A sessantotto giorni dal match inaugurale della Rugby World Cup 2011 e settanta dall’esordio iridato degli <strong>Azzurri</strong> contro l’Australia (North Harbour, 11 settembre), l&#8217;Italrugby inizia questa sera la propria campagna mondiale. <span id="more-2437"></span>I trentasei azzurri convocati dal Commissario Tecnico uscente<strong> Nick Mallett</strong> si radunano questa sera a Niederdorf/Villabassa, in Alta Pusteria dove da domani si alleneranno per conquistare uno dei trenta posti disponibili nella squadra che il 31 agosto lascerà Roma alla volta della Nuova Zelanda, sede del torneo mondiale dal 9 settembre al 23 ottobre.</p>
<p>Dei trentasei convocati diciotto hanno partecipato ad almeno una delle precedenti edizioni della <strong>Rugby World Cup. </strong></p>
<p><strong> </strong>Il pilone <strong>Andrea Lo Cicero</strong> è il veterano del gruppo: il 35enne numero uno catanese del Racing-Metro Paris è in corsa per prendere parte alla sua quarta Rugby World Cup dopo aver fatto parte della spedizione azzurra nel 1999 in Galles, nel 2003 in Australia e nel 2007 in Francia.</p>
<p>Terzo Mondiale in vista anche per gli altri due piloni di lunga militanza azzurra <strong>Martin Castrogiovanni</strong> e <strong>Salvatore Perugini </strong>(il primo azzurro ad arrivare in ritiro), entrambi protagonisti nel 2003 e nel 2007 come <strong>Ongaro</strong>, <strong>Bortolami</strong>, Mauro e Mirco <strong>Bergamasco</strong>, capitan <strong>Parisse</strong>, <strong>Canale</strong> e <strong>Masi</strong>.</p>
<p>Cinque invece gli esordienti assoluti convocati per il raduno di Niederdorf: il pilone Alberto <strong>De Marchi</strong>, il tallonatore Tommaso <strong>D’Apice</strong>, le seconde linee Joshua <strong>Furno</strong> e Cornelius <strong>Van Zyl</strong> ed il trequarti Andrea <strong>Pratichetti</strong> &#8211; fratello minore di Matteo – hanno tutti conquistato un posto nel raduno azzurro dopo le buone prestazioni con la maglia dell’Italia “A” nella <strong>Churchill Cup</strong> di giugno in Inghilterra.</p>
<p>Il programma della preparazione estiva vedrà il gruppo di trentasei impegnato negli allenamenti in palestra e sul campo di Villabassa ogni giorno dal lunedì al venerdì per le prime tre settimane di luglio.</p>
<p>Al termine della terza settimana di raduno il CT Nick <strong>Mallett</strong> ufficializzerà la lista dei trenta atleti convocati per i due test-match estivi contro <strong>Giappone</strong> (Cesena, 13 agosto) e <strong>Scozia</strong> (Edinburgo, 20 agosto) e per la <strong>Rugby World Cup New Zealand 2011</strong>.</p>
<p>Questi i trentasei <strong>Azzurri</strong> convocati per la preparazione estiva alla coppa del mondo:</p>
<p><strong>Piloni</strong></p>
<p>Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 76 caps)<strong> </strong></p>
<p>Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)<strong> </strong></p>
<p>Alberto DE MARCHI (MPS Aironi, esordiente)<strong> </strong></p>
<p>Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 86 caps)<strong> </strong></p>
<p>Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 80 caps)</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tallonatori</strong></p>
<p>Tommaso D’APICE (MPS Aironi, esordiente)*<strong> </strong></p>
<p>Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 37 caps)<strong> </strong></p>
<p>Fabio ONGARO (MPS Aironi, 76 caps)<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<hr />
<p>Seconde linee</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)<strong> </strong></p>
<p>Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)</p>
<p>Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 52 caps)</p>
<p>Joshua FURNO (MPS Aironi, esordiente)*</p>
<p>Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 21 caps)</p>
<p>Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, esordiente)</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flanker/N.8</strong></p>
<p>Robert Julian BARBIERI (Benetton Treviso, 13 caps)<strong> </strong></p>
<p>Mauro BERGAMASCO (84 caps)<strong></strong></p>
<p>Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 10 caps)<strong></strong></p>
<p>Sergio PARISSE (Stade Francais, 77 caps) &#8211; capitano<strong></strong></p>
<p>Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)<strong></strong></p>
<p>Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 52 caps)<strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></p>
<hr />
<p>Mediani di mischia</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pablo CANAVOSIO (36 caps)<strong></strong></p>
<p>Edoardo GORI (Benetton Treviso, 3 caps)*<strong></strong></p>
<p>Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 4 caps)<strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></p>
<hr />
<p>Mediani d’apertura</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 6 caps)*<strong></strong></p>
<p>Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)<strong></strong></p>
<p>Luciano ORQUERA (MPS Aironi, 22 caps)<strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></p>
<hr />
<p>Centri/Ali/Estremi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 6 caps)*<strong></strong></p>
<p>Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 81 caps)<strong></strong></p>
<p>Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 66 caps)<strong></strong></p>
<p>Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 21 caps)<strong></strong></p>
<p>Andrea MASI (MPS Aironi, 60 caps)<strong></strong></p>
<p>Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 28 caps)<strong></strong></p>
<p>Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)*<strong></strong></p>
<p>Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)<strong></strong></p>
<p>Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 12 caps)<strong></strong></p>
<p>Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)<strong></strong></p>
<p>*è/è stato membro dell&#8217;Accademia FIR &#8220;Ivan Francescato&#8221;</p>
<p><span style="color: #1d1d1d;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo acquisto per lo staff azzurro</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 16:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Cariparma Test Match 2010]]></category>
		<category><![CDATA[MouneimneMallett]]></category>
		<category><![CDATA[Ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>

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		<description><![CDATA[Nouvo componente dello staff dell'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2022863248/" title="Nick Mallett by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2213/2022863248_dc20b877db.jpg" width="333" height="500" alt="Nick Mallett"class="alignmiddle" /></a> <strong> </strong>Si è svolto sotto una pioggia battente il primo allenamento collettivo della Nazionale di <strong>Mallett</strong>, da ieri a Roma nel ritiro della Borghesiana per l’ultimo raduno di preparazione prima dei <strong>Cariparma Test Match 2010</strong> contro Argentina, Australia ed Isole Fiji. <span id="more-2072"></span>Lavoro differenziato per il capitano e numero otto Sergio <strong>Parisse</strong> trattato dai fisio Celeghin e Lugarini per risolvere la cervicalgia riscontrata ieri negli esami clinici svolti a Villa Stuart: le condizioni dell’atleta sono in via di miglioramento e, dopo i trattamenti fisioterapici, Parisse ha svolto una seduta di cyclette e stretching in palestra insieme al tallonatore Fabio <strong>Ongaro</strong>, a riposo precauzionale per un lieve risentimento muscolare.</p>
<p>Per <strong>Parisse</strong> lo staff tecnico ha confermato un tempo di recupero funzionale di sette giorni.</p>
<p>Oggi prima giornata di lavoro con l’Italia per <strong>Omar Mouneimne</strong>, tecnico specialista dei punti d’incontro proveniente da Western Province che lavorerà con lo staff azzurro diretto dal CT Nick <strong>Mallett</strong> per tutta la serie autunnale dei<strong> Cariparma Test Match</strong>.</p>
<p>“Il rugby è sempre più attento alla specializzazione in ogni singolo aspetto del gioco – ha spiegato il CT Nick <strong>Mallett</strong> – ed è per questo motivo che abbiamo deciso di avvalerci di Omar, con cui ho già avuto modo di lavorare in Sudafrica.</p>
<p>Già oggi ha iniziato a lavorare con i giocatori e sono sicuro che potrà dare un contributo importante nelle partite che ci aspettano nelle settimane a venire”.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Cariparma Test Match 2009, i XV di Italia &#8211; Springboks</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[il XV azzuro per gli Springboks]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Parisse contro la Romania by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/1989515841/"><img class="alignmiddle" src="http://farm3.static.flickr.com/2375/1989515841_2f04c15a3c.jpg" alt="Parisse contro la Romania" width="500" height="333" /></a> </p>
<p>Dopo la battaglia di S.Siro l&#8217;<strong>Italrugby</strong> torna a sfidare il meglio del mondo ovale. Sabato prossimo ad Udine (<strong>ore 15, diretta tv in</strong> <strong>simulcast su Sky Sport 2/HD e La7</strong>)il secondo Cariparma Test Match mette di fronte gli <strong>Azzurri</strong> al <strong>Sudafrica</strong> campione del mondo in carica. <span id="more-1512"></span>Gli iridati, che con la sconfitta (20-13) subita dalla Francia hanno anche perduto il n.1 del ranking dell&#8217;<strong>International Rugby Board</strong>, si presentano al Friuli con fermi propositi di riscossa.</p>
<p>Lo dimostra la formazione che il primo coach nero della storia, <strong>Peter de Villiers</strong>, schiererà sabato.</p>
<p>Un solo esordiente assoluto nei primi XV, il pilone sinistro <strong>Wian du Preez</strong>, e solo qualche avvicendamento dovuto a leggeri infortuni.</p>
<p>Per il resto gli <strong>Springboks</strong> non ripeteranno l&#8217;errore della Nuova Zelanda che ha schierato una seconda squadra al cospetto di <strong>Parisse</strong> e soci.</p>
<p>Del resto, i sudafricani a Tolosa contro i galletti hanno subìto proprio nel loro punto di forza tradizionale, la mischia ordinata, fondamentale nel quale gli uomini di <strong>Mallett</strong> hanno dimostrato contro gli <strong>All Blacks</strong> di non temere nessuno.</p>
<p>Gli appassionati che accoreranno al Friuli, dunque, avranno la possibilità di ammirare dal vivo campioni del calibro di <strong>Habana</strong>, <strong>Steyn</strong>, <strong>Brussow</strong>, <strong>Botha</strong> e il capitano <strong>Smit</strong>, autentica icona del rugby internazionale.</p>
<p>Diverso l&#8217;approccio per Mallett ed il suo staff, alla ricerca di un risultato utile che potrebbe arrivare nell&#8217;ultimo test di Novembre, previsto per il 28 ad Ascoli contro le <strong>Samoa</strong>.</p>
<p> Si spiega così il turn over azzurro che vede cinque nuovi elementi nel XV di partenza rispetto a Milano.</p>
<p>Si tratta di <strong>Matteo Pratichetti</strong>, la cui fisicità sarà utile contro i sudafricani nel ruolo di ala, di <strong>Sgarbi</strong>, schierato secondo centro accanto a <strong>Garcia</strong>, di <strong>Picone</strong> mediano di mischia, di <strong>Favaro</strong> che rileva Mauro Bergamasco e di <strong>Ongaro</strong> che darà un turno di riposo a Ghiraldini, pronto ad entrare dalla panchina.</p>
<p>Per il resto confermato <strong>Mc Lean</strong> nel ruolo di estremo, prezioso il suo contributo nei calci tattici, così come <strong>Mirco Bregamasco</strong> che attraversa un ottmo periodo di forma.</p>
<p>Il mediano di apertura sarà ancora <strong>Gower</strong>.</p>
<p>L&#8217;ex-stella del rugby XIII è chiamato a dimostrare il suo valore anche nella fase offensiva, dopo aver fornito una prestazione di assoluto livello in chiave difensiva.</p>
<p>Capitan <strong>Parisse</strong> è un fuoriclasse insostituibile, mentre <strong>Zanni </strong>sarà l&#8217;altro flanker nella sua Udine, dove è nato e cresciuto.</p>
<p>Le seconde linee <strong>Del Fava</strong> e <strong>Geldenhuys</strong>, entrambi di origini sudafricane, vivranno il proprio personalissimo derby, mentre i piloni <strong>Castrogiovanni</strong> e <strong>Perugini</strong> sono attesi ad una prestazione superlativa come sabato scorso.</p>
<p> </p>
<p><strong>ITALIA</strong><br />
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 12 caps)<br />
14 Matteo PRATICHETTI (MPS Viadana, 19 caps)<br />
13 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 4 caps)<br />
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 11 caps)<br />
11 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 64 caps)<br />
10 Craig GOWER (Bayonne, 4 caps)<br />
9 Simon PICONE (Benetton Treviso, 18 caps)<br />
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 66 caps) &#8211; capitano<br />
7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 35 caps)<br />
6 Simone FAVARO (Rugby Parma, 3 caps)<br />
5 Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 4 caps)<br />
4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Viadana, 39 caps)<br />
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 60 caps)<br />
2 Fabio ONGARO (Saracens, 62 caps)<br />
1 Salvatore PERUGINI (Bayonne, 64  caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione<br />
</em></strong>16 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 23 caps)<br />
17 Ignacio ROUYET (Benetton Treviso, 4 caps)<br />
18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 3 caps)<br />
19 Josh SOLE (MPS Viadana, 39 caps)<br />
20 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 77 caps)<br />
21 Tito TEBALDI (Plusvalore Gran Parma, 4 caps)<br />
22 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 50 caps)</p>
<p><strong>SUDAFRICA (tra parentesi i caps)</strong></p>
<p>15 Zane Kirchner (2) </p>
<p>14 JP Pietersen (31) </p>
<p>13 Jaque Fourie (52) </p>
<p>12 Adi Jacobs (29) </p>
<p>11 Bryan Habana (55) </p>
<p>10 Morne Steyn (10) </p>
<p>9 Fourie du Preez (53) </p>
<p>8 Ryan Kankowski (11) </p>
<p>7 Danie Rossouw (44) </p>
<p>6 Heinrich Brüssow (11) </p>
<p>5 Andries Bekker (19) </p>
<p>4 Bakkies Botha (64) </p>
<p>3 John Smit (91) – capitano  </p>
<p>2 Adriaan Strauss (6) </p>
<p>1 Wian du Preez (uncapped) </p>
<p><em> </em><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tendai Mtawarira (20) </p>
<p>17 BJ Botha (17)  </p>
<p>18 Victor Matfield (90) </p>
<p>19 Jean Deysel (esordiente) </p>
<p>20 Francois Hougaard (uncapped) </p>
<p>21 Ruan Pienaar (35) </p>
<p>22 Wynand Olivier (25)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Italia a testa alta</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 00:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[All Blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Dickinson]]></category>
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		<category><![CDATA[Gower]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Alister]]></category>
		<category><![CDATA[Ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Perugini]]></category>
		<category><![CDATA[S. Siro]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

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		<description><![CDATA[Buona partita degli Azzurri]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4104181712/" title="Furia azzurra by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2701/4104181712_82abb22d16.jpg" width="500" height="351" alt="Furia azzurra"class="alignmiddle" /></a> Cominciamo dalla fine, gli ultimi 12’ belli come un romanzo, amari come la cicuta. Il<strong> 6-20</strong> finale in favore degli <strong>All Blacks</strong> pesa come un macigno sulle spalle del direttore di gara. Solo l’australiano <strong>Dickinson</strong>, un arbitro indecentemente incapace di saper applicare il regolamento in situazioni di gioco classiche come il maul e la mischia ordinata ha impedito agli <strong>Azzurri</strong> di perdere dagli All Blacks con lo scarto migliore di sempre.  <span id="more-1499"></span>Parliamo del sacrosanto 13-20 (nel ’91 finì 21-31) che una straordinaria mischia italiana si è guadagnata schiacciando quella della <strong>Nuova Zelanda</strong>  a 5 metri dalla vergogna per gli ultimi 12’ della partita.</p>
<p>Dieci minuti indimenticabili in cui lo scandaloso Dickinson fischia otto falli, si giocano otto mischie ordinate per scelta di <strong>Parisse</strong>, tutte dominate dagli italiani che umiliano gli avversari, senza che il direttore di gare decreti una meta tecnica per manifesta inferiorità.</p>
<p>Con un altro arbitro sarebbe arrivata dopo il terzo crollo della prima linea neozelandese, a <strong>Dickinson</strong> non sono bastate otto infrazioni, un giallo a <strong>Tialata</strong> e due richiami al capitano So’oialo, mai visto nulla del genere.</p>
<p>Le riprese televisive di <strong>Sky</strong> regalano sul maxi-schermo primi piani epici.</p>
<p><strong> Perugini</strong>, partita monumentale la sua, sembra un guerriero sannita a caccia di cinghiali, <strong>Ongaro</strong>, subentrato allo splendido <strong>Ghiraldini</strong>, presidia il valico sfidando gli avversari ad ogni ingaggio, <strong>Rouyet</strong> non fa rimpiangere <strong>Castrogiovanni</strong> appena sostituito, <strong>Man of the Match</strong> al termine, gli altri sono all’altezza.</p>
<p>I volti avversari, invece, tradiscono la sconfitta tecnica ma, soprattutto, morale.</p>
<p>Per un pilone subire un trattamento del genere è devastante.</p>
<p><strong> Tialata</strong> e <strong>Crockett</strong> vengono brutalizzati dagli avversari diretti e c’è da giurare che per un po’ non si vedranno in giro.</p>
<p>In patria una “sconfitta” simile guadagnerà processi a non finire al ct <strong>Henry</strong>, che da poco ha assunto la responsabilità diretta proprio della mischia. </p>
<p>Intanto, però, per gli <strong>Azzurri</strong> resta solo l’amarezza per un giusto premio mai arrivato e uno sforzo individuale e di gruppo che consacra definitivamente il pack italiano tra i primi del pianeta.</p>
<p>Non è questa l’unica, grande soddisfazione che questo match ha regalato al rugby italiano.</p>
<p>I numeri parlano di <strong>80.018</strong> spettatori per un incasso di <strong>2.588.000</strong> euro, ma non raccontano le emozioni.</p>
<p>Già dalle prime ore torme azzurre e colorate con le maglie di tutta Italia invadono l’area di S.Siro.</p>
<p>La Scala del calcio è adusa alla folla, non al meraviglioso clima di festa del mondo ovale,oggi le forze dell’ordine sono inutili.</p>
<p>Sugli spalti campeggiano molti striscioni goliardici ma l’oscar lo vince quello che reca la scritta in dialetto barese :”Mallett, almeno tu mitt ‘a Cassan”.</p>
<p>La cerimonia degli inni è indimenticabile.</p>
<p>Quando tocca a Mameli la voce dell’ex-azzurro Dallan guida 80.000 cuori alla migliore esecuzione di sempre, c’è la sensazione che una Nazione intera spinga in mischia con gli <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>Il match comincia con la certezza che per l’<strong>Italia</strong> sia un’occasione speciale, di fronte ad una <strong>Nuova Zelanda</strong> alla portata.</p>
<p>La conferma arriva al primo pallone quando l’esordiente Ben Smith manca una presa al volo da dilettante. </p>
<p>La <strong>mischia ordinata</strong> azzurra esprime un dominio assoluto regalando certezze e possesso.</p>
<p>Proprio grazie a <strong>Castrogiovanni</strong> che umilia Crockett guadagnando una punizione da mischia chiusa l’Italia passa al vantaggio al 3’ con <strong>Gower</strong>.</p>
<p>All’8’ e al 15’ gli italiani regalano due piazzati in modo ingenuo che <strong>Mc Alister</strong> trasforma per il 3-6.</p>
<p>A questo punto torna a dominare la mischia azzurra che, insieme con un’ammirevole aggressività e a una difesa avanzante regalano momenti esaltanti ma nessun punto segnato.</p>
<p>Al 22’ dopo una serie di mischie ordinate il tallonatore <strong>Flynn</strong>, esausto, impiega un paio di minuti ad allacciarsi una stringa dello scarpino opportunamente sciolta.</p>
<p>Ancora il pack guadagna un piazzato che Gower fallisce al 24’.</p>
<p>Qui comincia l’opera nefasta di Dickinson che, con tre errori consecutivi, riporta gli <strong>All Blacks</strong> nei 22 metri italiani, ma la difesa di <strong>Mauro</strong><strong> Bergamasco</strong>,  <strong>Zanni</strong> e <strong>Del Fava</strong> spalma una mano di cemento armato sulle mura del fortino azzurro che resiste fino al 28’, quando Flynn marca in bandierina dopo un drive nato da un pallone di recupero, 3-11.</p>
<p>Due piazzati di <strong>Mc Alister</strong> a cavallo dei tempi fissano il 3-17, metre <strong>Garcia</strong> rimedia un giallo discutibile.</p>
<p>La sua assenza si avverte su un attacco ispirato da <strong>Gower</strong> &#8211; straordinaria la sua prova difensiva &#8211; che porta <strong>Canale</strong> fin sotto ai pali ad un passo dalla meta, dove viene fermato.</p>
<p>Un piazzato per parte, <strong>Gower</strong> al 61’ e <strong>Mc Alister</strong> al 75’, chiudono lo score, prima che Dickinson ordisca il suo orribile finale.</p>
<p>Finisce con gli <strong>Azzurri</strong> sugli scudi, abbiamo una squadra.</p>
<p> </p>
<p><strong><em><em>Milano, Stadio “Giuseppe Meazza” – sabato 14 novembre</em></em></strong></p>
<p><strong><em>Cariparma Test Match</em></strong></p>
<p>ITALIA v NUOVA ZELANDA 6-20 (3-14)</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> <strong><em>p.t. </em></strong>4’ cp. Gower (3-0); 7’ cp. McAlister (3-3); 14’ cp. McAlister (3-6); 26’ m. Flynn (3-11), 38’ cp. McAlister (3-14); <strong><em>s.t.</em></strong> 4’ cp. McAlister (3-17); 18’ cp. Gower (6-17); 29’ cp. McAlister (6-20)</p>
<p><strong>Italia:</strong> McLean; Robertson, Canale, Garcia, Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi (21’ st. Picone); Parisse S. (cap), Bergamasco Ma., Zanni (26’ st. Favaro); Geldenhuys, Del Fava (16’ st. Sole); Castrogiovanni Mar. (24’ st. Perugini), Ghiraldini L. (28’ st. Ongaro), Perugini S. (18’ st. Rouyet)</p>
<p><strong>All.</strong> Mallett</p>
<p><strong>Nuova Zelanda:</strong> Jane (28’ st. Muliaina); Smith B., Ellison, McAlister, Sivivatu; Delany, Ellis A. (18’ st. Cowan); So’oialo (cap), Latimer, Messam (38’ st. Crockett); Boric, Donnelly; Tialata, Flynn, Crockett (18’ st. Afoa)</p>
<p><strong>All.</strong> Henry</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Dickinson (Australia)</p>
<p><strong>Giudici di linea:</strong> Rolland (Irlanda), Changlend (Scozia)</p>
<p><strong>TMO:</strong> Hayes (Galles)</p>
<p><strong>Note:</strong> 3’ st. giallo Garcia (I), 38’ st. giallo Afoa (N)</p>
<p><strong>Cariparma Man of the Match:</strong> Castrogiovanni (Italia)</p>
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		<title>Sei Nazioni, l&#8217;Italia cede ad un brutta Inghilterra</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 20:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Cueto]]></category>
		<category><![CDATA[Goode]]></category>
		<category><![CDATA[Johnson]]></category>
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		<category><![CDATA[Ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Twickenham]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Italia perde con l'Inghilterra]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Canale placca Sackey by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3261341060/"><img class="alignmiddle" src="http://farm4.static.flickr.com/3262/3261341060_b9cc4c1194.jpg" alt="Canale placca Sackey" width="500" height="333" /></a> <strong>Londra</strong> &#8211; Poteva essere la definitiva condanna per il ct inglese <strong>Johnson</strong>, è stata la messa in stato di accusa di Nick <strong>Mallett</strong>. Questo <strong>Inghilterra &#8211; Italia</strong>, terminato sul <strong>36-11</strong> per i padroni di casa, apre una fase critica nella gestione dell&#8217;Italrugby da parte del coach venuto dal Sudafrica. <span id="more-891"></span>La decisione di <a href="http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/02/ormai-e-sicuro-bergamauro-n9/">provare <strong>Mauro Bergamasco</strong> nel ruolo di mediano di mischia</a> pesa come un macigno sul punteggio finale. Almeno due, se non tre, delle cinque mete subite dagli <strong>Azzurri</strong> trovano origine nella scarsa attitudine di <strong>Bergamauro</strong> ai fondamentali del ruolo.</p>
<p>La prima, giunta al 2&#8242; comincia con un brutto lancio in touche di <strong>Ongaro</strong> che regala l&#8217;ovale agli inglesi nei 22 metri italiani. Dopo tre fasi il pallone giunge a <strong>Goode</strong> che calcia per sé stesso e plana in meta prima dell&#8217;arrivo di <strong>Masi</strong>.</p>
<p>La seconda arriva grazie all&#8217;istinto di <strong>Mauro</strong> che agisce su una ruck da terza linea entrando sul raggruppamento. La palla schizza fuori, il nostro n.9 è assorbito dal punto di incontro a terra e <strong>Haskell</strong> raccoglie l&#8217;ovale per servire <strong>Ellis</strong>. Il mediano di <strong>Leicester</strong> ringrazia e vola sull&#8217;out a marcare la più facile delle mete.</p>
<p>La terza, che decreta il colpo di grazia alla carriera da mediano di mischia di uno dei migliori flanker europei, nasce dall&#8217;ennesimo passaggio alto di <strong>Bergamasco</strong> che scavalca <strong>Garcia</strong> permettendo a <strong>Flutey</strong> di marcare indisturbato. Al 28&#8242; siamo già sul <strong>19-0</strong> e il match è segnato ma sarà bene chiarire subito un punto.</p>
<p><strong>Mauro Bergamasco</strong> va elogiato per il coraggio e la disponibilità con i quali si è prestato al sacrificio per il bene comune, la responsabilità del fallimento non è certo  sua.</p>
<p>A questo punto <strong>l&#8217;Italia</strong>, scossa da un superbo <strong>Sergio Parisse</strong>, cerca di rimettere in piedi un tentativo di gioco ma i problemi sono molti. A cominciare da una rimessa laterale disastrosa. Ben <strong>sei</strong>, al termine, le touche perdute dagli <strong>Azzurri</strong>, molte lanciate con grande rischio sull&#8217;ultimo blocco di salto. L&#8217;Inghilterra incassa i regali degli ospiti e conduce nonostante un <strong>Goode</strong> insufficiente (<strong>5/9</strong> al piede per lui), fischiato dagli <strong>81.242</strong> spettatori di un <strong>Twickenham</strong> deluso dalla squadra di Johnson, brutta nonostante la vittoria.</p>
<p>Un piazzato di <strong>Goode</strong> e due di <strong>Mc Lean</strong>, subentrato a Marcato costretto ad uscire da tre &#8220;carezze&#8221; delle terze linee avversarie, fissano il <strong>22-6</strong> dell&#8217;intervallo.</p>
<p>Nel secondo tempo <strong>Mallett</strong> sostituisce Bergamauro Con <strong>Toniolatti</strong> e il gioco azzurro scorre più fluido, anche se sono troppe le occasioni fallite dai giocatori italiani per riaprire una partita nata male.</p>
<p>Il pubblico, prima di sfollare festante verso i pub di <strong>Richmond</strong>, fa in tempo a vedere altre due mete inglesi, di <strong>Ellis</strong> al 55&#8242; e del veterano <strong>Cueto</strong> al 78&#8242;, oltre a quella della bandiera per l&#8217;Italia di <strong>Mirco Bergamasco</strong> che al 72&#8242; &#8220;vendica&#8221; il fratello in capo ad una caparbia e prolungata azione degli <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>Ora una settimana di lavoro a Roma prima di esordire al <strong>Flaminio</strong> contro l&#8217;Irlanda. La speranza è che sia sufficiente a <strong>Mallett</strong> per ritrovare un filo che sembra essersi spezzato sul prato di <strong>Twickenham</strong>.</p>
<h2><em>Twickenham, sabato 7 febbraio 2009</em></h2>
<p><strong><em>RBS 6 Nazioni, I giornata<br />
</em></strong>INGHILTERRA &#8211; ITALIA 36-11 (22-6)<strong></strong></p>
<p><strong>Inghilterra:</strong> Armitage D.; Sackey, Noon (33&#8242; st. Noon), Flutley (20&#8242; st. Geraghty), Cueto; Goode, Ellis (20&#8242; st. Foden); Easter, Armitage S. (15&#8242; st. Worsley), Haskell; Kennedy (33&#8242; st. Croft), Borthwick (cap); Vickery, Mears (15&#8242; st. Hartley), Sheridan (20&#8242; st. White)<br />
<strong>Allenatore:</strong> Johnson (2V, 0N, 3P)<strong></strong></p>
<p><strong>Italia:</strong> Masi; Robertson, Canale, Garcia (15&#8242; st. Pratichetti M.), Bergamasco Mi.; Marcato (29&#8242; pt. McLean), Bergamasco Ma. (1&#8242; st. Toniolatti); Parisse (cap), Zanni, Sole; Bortolami (20&#8242;-25&#8242; pt., 15&#8242; st. Reato), Dellapè (35 st. Montauriol); Castrogiovanni (25&#8242; st. Perugini), Ongaro (15&#8242; st. Festuccia), Perugini (20&#8242; st. Nieto)<br />
<strong>Allenatore:</strong> Mallett (2V, 0N, 9P)<strong></strong></p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Lawrence M. (Sudafrica)<strong></strong></p>
<p><strong>Marcatori:</strong> p.t. 2&#8242; m. Goode tr. Goode (7-0); 17&#8242; m. Ellis (12-0); 28&#8242; m. Flutey tr. Goode (19-0); 33&#8242; cp. McLean (19-3); 35&#8242; cp. Goode (22-3); 38&#8242; cp. McLean (22-6); s.t. 14&#8242; m. Ellis tr. Goode (29-6); 31&#8242; m. Bergamasco Mi. (29-11); 38&#8242; m. Cueto tr. Goode (36-11)<strong></strong></p>
<p><strong>Note:</strong> 36&#8242; pt. giallo Haskell (In); 23&#8242; st. giallo Geraghty (In). Esordio in Nazionale per Jean-Francois Montauriol (It)</p>
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		<title>Guinness Premiership, cadono gli Exiles e il Bath vola in testa</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 10:22:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nella Guinness Premiership torna in vetta il Bath]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3146409369/" title="Monye marca la meta del pareggio by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3215/3146409369_046037377e.jpg" width="500" height="451" alt="Monye marca la meta del pareggio"class="alignmiddle" /></a>La decima giornata della <strong>Guinness Premiership</strong> passerà alla storia come quella  dei due pareggi, ma a <strong>Bath</strong> se la ricorderanno perchè segna il ritorno in vetta della squadra della località termale grazie alla vittoria sul <strong>Northampton</strong> e alla sconfitta del <strong>London Irish</strong>. <span id="more-773"></span>Il <strong>Bath</strong>, pur non regalando spettacolo, ha superato i <strong>Saints</strong> 25-14 grazie alla meta di <strong>Banahan</strong> e alla doppietta di <strong>Michael Claassens</strong>.</p>
<p>A tagliare la&#8230;testa ai <strong>London Irish</strong> hanno pensato le scimitarre dei <strong>Saracens di Fabio Ongaro</strong> vittoriosi per <strong>16-13</strong> sugli <strong>Exiles</strong>, meno brillanti del solito e annichiliti dalla splendida prova di <strong>Glen Jackson</strong>, autore di una meta e di tre calci piazzati.</p>
<p>Il <strong>Gloucester</strong> di <strong>Nieto</strong> e <strong>Bortolami</strong> fa il suo vincendo con il <strong>Bristol</strong> <strong>29-10</strong> mentre nell&#8217;anticipo gli <strong>Sharks</strong> di Sale avevano regolato i <strong>Wasps</strong>, sempre più alla deriva, <strong>31-3</strong>.</p>
<p>La curiosità della giornata è rappresentata dal verificarsi di due pareggi, evento raro nel rugby, tra <strong>Newcastle</strong> e <strong>Worcester</strong> e, bellissimo match che ha visto il rientro in campo di <strong>Martin Castrogiovanni</strong>, tra Harlequins e <strong>Leicester Tigers</strong>. </p>
<p><strong>Risultati</strong></p>
<p>Sale Sharks 31 Wasps 3</p>
<p>Saracens 16 London Irish 13<br />
Bath 25 Northampton 14<br />
Bristol 10 Gloucester 29<br />
Newcastle 16 Worcester 16<br />
Harlequins 26 Leicester Tigers 26</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Bath 34, Irish 33, Gloucester 32, Sale 30, Leicester 27, Harlequins 26, Saracens 24, Worcester 18, Wasps 16, Nothampton 15, Newcastle 12, Bristol 9</p>
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