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	<title>Alessandro Fusco &#187; Millenium Stadium</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Sei Nazioni, la storia</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 21:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<description><![CDATA[Torna il Sei Nazioni ed il suo fascino centenario seduce amanti sempre nuovi: la storia del Sei Nazioni dal 1883.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Ryan Jones posa con il trofeo del Championship e con il piatto della Triple Crown by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3255938007/"><img class="alignmiddle" src="http://farm4.static.flickr.com/3118/3255938007_90d38ae324.jpg" alt="Ryan Jones posa con il trofeo del Championship e con il piatto della Triple Crown" width="500" height="403" /></a></p>
<p>La storia, i campioni, la tradizione, gli stadi. Torna il <a href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/sei-nazioni/"><strong>Sei Nazioni</strong></a> ed il suo fascino centenario seduce amanti sempre nuovi. La data di nascita ufficiale è il <strong>1883</strong>, quando si completò un primo giro di confronti tra le quattro <strong>Unions</strong> britanniche &#8211; Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda &#8211; che diede vita al <strong>Championship</strong>.</p>
<p>In Albione lo chiamano così ancora oggi, in Francia è per tutti <strong>Le Tournoi</strong>.</p>
<p><span id="more-864"></span></p>
<p>In realtà il primo match data molto prima. Furono gli inglesi ad andare in <strong>Scozia</strong> a confrontarsi in un parco con gli <strong>Highlanders</strong> che avevano osato dichiarare di poter batterli in quel gioco da loro inventato, il football-rugby.</p>
<p>Cominciarono quel giorno a darsele e ancora non hanno smesso. Era il <strong>27 marzo 1871</strong> e le squadre erano composte da venti giocatori formate da tredici avanti, tre mediani, un tre-quarti e tre estremi.</p>
<p>Gli inglesi vestivano una maglia bianca con una <strong>rosa rossa</strong> sul petto, mentre gli scozzesi erano in blu con un fregio a forma di <strong>cardo</strong>, orgoglioso ricordo di una battaglia vinta contro gli odiati cugini qualche secolo prima, ma questa è un&#8217;altra storia. Contro ogni pronostico vinsero di nuovo gli scozzesi, il <strong>Championship</strong> era nato.</p>
<p>L&#8217;eco del match attirò <strong>Irlanda</strong> e <strong>Galles</strong>, solo nel 1910 venne concesso alla <strong>Francia</strong> di entrare nel club, dando vita al <strong>Cinque Nazioni</strong>. Dal 2000 c&#8217;è anche <strong>l&#8217;Italia</strong> che, faticosamente ma con orgoglio, sta costruendosi una nuova nobiltà.</p>
<p>Il Championship ha un trofeo solo dal <strong>1993</strong>, prima non c&#8217;era una coppa per il vincitore. Non aveva nemmeno una classifica, poco elegante. Era semplicemente una serie di confronti tra <strong>gentiluomini</strong>, furono i giornalisti a cominciare a stilare graduatorie. D&#8217;altra parte  all&#8217;interno del <strong>Torneo</strong> ci sono la <strong>Triple Crown</strong>, che va alla britannica che batte le altre tre, e la <strong>Calcutta Cup</strong>, in palio tra Inghilterra e Scozia dal <strong>1878</strong>.</p>
<p>Da allora decine di campioni  hanno fondato la leggenda del <strong>Championship</strong> scrivendo pagine immortali nel Grande Libro delle Imprese.<strong> Twickenham</strong>, <strong>Murrayfield</strong>, il <strong>Millenium Stadium</strong>, <strong>Lansdowne Road</strong> e oggi <strong>Croke Park</strong> e perfino il nostro piccolo <strong>Flaminio</strong> sono oggi veri templi in cui, da febbraio a marzo,  viene officiato lo straordinario rito della palla ovale.</p>
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