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	<title>Alessandro Fusco &#187; Galles</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Super-Parisse e Canna, lampi d&#8217;azzurro nel cielo di Cardiff</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2015 07:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
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		<description><![CDATA[Super-Parisse e torna l'Italrugby!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Italrugby</strong> torna in in campo e guidata da un super-<strong>Parisse</strong> perde di misura <strong>23-19</strong> in <strong>Galles</strong> in capo a una promettente prestazione di squadra con la chicca di 20&#8242; di qualità da parte di <strong>Carlo Canna</strong> &#8211; udite, udite &#8211; mediano di apertura di formazione italiana.<span id="more-3516"></span> Adesso non carichiamolo di eccessiva pressione, ma da troppo tempo non si vedeva in azzurro un n.10 capace di azzeccare quattro passaggi di fila con mani dolci e di variare il gioco con calci intelligenti prendendo in un istante la decisione giusta.</p>
<p>Speriamo.</p>
<p>Nel primo tempo, terminato con gli <strong>azzurri</strong> in vantaggio 8-11, c&#8217;è da stropicciarsi gli occhi in confronto al disastro di Edimburgo di una settimana orsono e il motivo ha un nome e cognome : <strong>Sergio Parisse</strong>.</p>
<p>Al 2&#8242; è proprio lui, ultimo difensore della linea di fronte all&#8217;attacco dei <strong>Dragoni</strong> gallesi a intercettare l&#8217;ovale con una magia e a cavalcare per tutto il campo fino a un metro dalla linea di meta, quando i difensori rimontano.</p>
<p>Ma <strong>Gori</strong> è lesto a servire <strong>Allan</strong> che cede l&#8217;ovale a <strong>Sarto</strong> bravissimo nell&#8217;attaccare la spalla interna di Cutberth e a infilarsi in meta.</p>
<p>Anche se il tentativo di trasformazione di <strong>Allan</strong> sbatte sul palo la gioia azzurra è incontenibile per il punteggio di 0-5.</p>
<p>Il <strong>Galles</strong> sbanda e <strong>Allan</strong> al 10&#8242; firma la punizione dello 0-8.</p>
<p>La reazione gallese è rabbiosa, piena di errori ma frutta il pareggio con un calcio di <strong>Halfpenny</strong> e la meta di <strong>North</strong> al 13&#8242; ma l&#8217;<strong>Italia</strong> regge botta e al 32&#8242; una punizione di <strong>Allan</strong> definisce l&#8217;8-11 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nel secondo tempo l&#8217;arbitro irlandese <strong>Clancy</strong> gioca con il Galles fischiando almeno tre punizioni dubbie che il piede di Halfpenny trasforma in punti ma soprattutto non fischiando un clamoroso fallo di North su un maul avanzante quando siamo a 50 cm. dalla meta determinando il risultato finale.</p>
<p>Ma nel finale, sul 23-14 l&#8217;<strong>Italia</strong> ha uno scatto d&#8217;orgoglio guidata da un ottimo <strong>Canna</strong> all&#8217;apertura e marca una bellissima meta allo scadere con <strong>Palazzani</strong> che fissa un lusinghiero 23-19 finale.</p>
<p><strong>GALLES – ITALIA 23-19</strong><br />
<em>Sabato 5 settembre, ore 18.00 – Millennium Stadium, Cardiff</em><br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny (69&#8242; Matthew Morgan), 14 Alex Cuthbert (20&#8242; Matthew Morgan, 27&#8242; Alex Cuthbert), 13 Cory Allen, 12 Scott Williams, 11 George North, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb (27&#8242; Gareth Davies), 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Warburton, 6 James King, 5 Dominic Day, 4 Jake Ball (53&#8242; Luke Charteris), 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens (68&#8242; Kristian Dacey), 1 Gethin Jenkins (53&#8242; Paul James)<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi (4&#8242; Luke McLean), 12 Gonzalo Garcia, 11 Giovambattista Venditti, 10 Tommaso Allan (59&#8242; Carlo Canna), 9 Edoardo Gori (65&#8242; Guglielmo Palazzani), 8 Sergio Parisse (65&#8242; Samuela Vunisa), 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (65&#8242; Valerio Bernabò), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (41&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (75&#8242; Andrea Manici), 1 Michele Rizzo (52&#8242; Matias Aguero)<br />
<strong>Arbitro:</strong> Clancy<br />
<strong>Marcatori:</strong> 3&#8242; m. Sarto, 10&#8242; cp. Allan, 13&#8242; m. North , 29&#8242; cp. Halfpenny, 32&#8242; cp. Allan, 48&#8242; cp. Halfpenny, 63&#8242; cp. Halfpenny, 64&#8242; dr. Canna, 66&#8242; cp. Halfpenny, 69&#8242; cp. Halfpenny, 75&#8242; cp. Biggar, 80&#8242; m. Palazzani</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Parisse :&#8221;Torniamo a giocare il nostro rugby&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 18:48:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[DMAX]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Twickenham]]></category>

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		<description><![CDATA[Parisse :"Giochiamo il nostro rugby"]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/15596081338/player/abd8622620" height="410" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> <strong>Londra</strong>-Giocare il nostro rugby, questo è l&#8217;obiettivo per l&#8217;<strong>Italia</strong> che domani (ore 15.30, diretta tv su <strong>DMAX</strong>) si troverà al cospetto dei superman in maglia bianca dell&#8217;<strong>Inghilterra</strong> nella fortezza di <strong>Twickenham</strong>. Sergio <strong>Parisse</strong> sembra aver superato la rabbia e la frustrazione che lo avevano vinto sabato scorso al termine della partita perduta contro l&#8217;Irlanda all&#8217;Olimpico. <span id="more-3491"></span>Dopo un&#8217;ottima prestazione personale si era dovuto piegare alla sconfitta resa più amara dalla mancanza di possesso dell&#8217;ovale, una intera battaglia combattuta in difesa :&#8221;Non siamo riusciti a esprimere il nostro gioco contro l&#8217;<strong>Irlanda</strong> ed è stato frustrante &#8211; ha spiegato in una sala dell&#8217;hotel che ospita il ritiro londinese degli <strong>azzurri</strong> &#8211; dopo la partita avevo una grande rabbia dentro per non essere riusciti a costruire il nostro gioco.</p>
<p>Abbiamo difeso benissimo con qualità e volontà ma ogni volta che riconquistavamo il pallone lo perdevamo immediatamente.</p>
<p>Così è impossibile giocare ma anche divertirsi e divertire il pubblico, appassionarlo alla partita.</p>
<p>Domenica abbiamo analizzato la partita e i nostri errori ma da lunedì abbiamo cominciato a lavora in positivo.</p>
<p>Alla squadra ho chiesto di dimenticare la prima e di concentrarci su quello che dobbiamo fare, magari anche con un pizzico di arroganza in più&#8221;.</p>
<p>L&#8217;<strong>Inghilterra</strong>, reduce dalla bella vittoria sul <strong>Galles</strong> a Cardiff (mai facile), non sembra l&#8217;avversario più semplice da affrontare oggi:&#8221;Vengono da una grande vittoria, sanno di giocare contro di noi che non siamo in corsa per vincere il torneo e potrebbero registrare un calo di tensione, sarebbe umano.</p>
<p>Ma noi sappiamo che sarà una dura battaglia fisica e la lotta in mischia chiusa e in rimessa laterale sarà molto impegnativa.</p>
<p>In questo match non abbiamo tanto la pressione sul risultato quanto sulla prestazione, vogliamo tornare a giocare il nostro rugby per dimostrare a tutti il nostro valore&#8221;.</p>
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		<title>Mallett richiama Tebaldi</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 14:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Canavosio]]></category>
		<category><![CDATA[Derbyshire]]></category>
		<category><![CDATA[Flaminio]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Tebaldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tebaldi chiamato da Mallett]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4152713393/" title="Tebaldi contro il Sudafrica by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2566/4152713393_65168811c7.jpg" width="500" height="368" alt="Tebaldi contro il Sudafrica"class="alignmiddle" /></a> Nick <strong>Mallett</strong> ha convocato il mediano di mischia degli Aironi Tito <strong>Tebaldi</strong> (14 caps) in preparazione al test-match di sabato 26 febbraio al Flaminio di Roma contro il <strong>Galles </strong>per terza giornata dell’<strong>RBS Sei Nazioni 2011</strong>.<span id="more-2247"></span> <strong>Tebaldi</strong> è stato convocato in attesa di sviluppi circa la condizione fisica di Pablo <strong>Canavosio</strong>, la cui disponibilità per la partita di sabato è ancora in corso di valutazione da parte dello staff medico.</p>
<p>Il ventiquattrenne numero nove degli Aironi si è aggregato ieri alla Nazionale ed ha regolarmente preso parte all’allenamento del pomeriggio insieme ai compagni.</p>
<p>Non sarà invece disponibile per la sfida al <strong>Galles</strong> il flanker della Benetton Treviso Paul <strong>Derbyshire</strong>, che non ha ancora completamente risolto i problemi al soleo della gamba sinistra che già lo avevano costretto a saltare le prime due giornate del Torneo.</p>
<p>Lo staff medico seguirà l’evolversi del quadro clinico insieme alla Benetton Treviso in vista di un possibile utilizzo nel test-match del 12 marzo contro la Francia.</p>
<p>L’atleta ha fatto rientro questa mattina al Club d’appartenenza.</p>
<p>La rosa dei ventisei giocatori a disposizione del CT <strong>Mallett</strong> per la partita di sabato è aggiornata come segue:</p>
<p><strong>Piloni</strong></p>
<p>Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 73 caps)</p>
<p>Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 83 caps)</p>
<p>Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 77 caps)</p>
<hr /><strong>Tallonatori</strong></p>
<p>Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 49 caps)</p>
<p>Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 34 caps)</p>
<hr /><strong>Seconde linee</strong></p>
<p>Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 17 caps)</p>
<p>Santiago DELLAPE&#8217; (Racing-Metro Paris, 62 caps)</p>
<p>Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 50 caps)</p>
<p>Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 18 caps)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
<hr />Flanker/n.8</strong></p>
<p>Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>Sergio PARISSE (Stade Francais, 74 caps) &#8211; capitano</p>
<p>Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p>Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 49 caps)</p>
<hr /><strong>Mediani di mischi</strong>a</p>
<p>Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 34 caps)</p>
<p>Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 1 cap)</p>
<p>Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
<hr />Mediani d&#8217;apertura/Estremi</strong></p>
<p>Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 26 caps)</p>
<p>Luciano ORQUERA (Brive, 19 caps)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
<hr />Centri/ali</strong></p>
<p>Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 3 caps)*</p>
<p>Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 78 caps)</p>
<p>Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 63 caps)</p>
<p>Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 20 caps)</p>
<p>Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 57 caps)</p>
<p>Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell&#8217;Accademia FIR &#8220;Ivan Francescato&#8221;</p>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2011, da domani in vendita gli abbonamenti!</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 16:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Flaminio]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[in vendita gli abbonamenti del Sei Nazioni 2011]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4429224627/" title="Andre Masi contro la Scozia - fotoDAK by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4049/4429224627_d200250a89.jpg" width="500" height="375" alt="Andre Masi contro la Scozia - fotoDAK"class="alignmiddle" /></a> <strong><em> </em></strong>La <strong>Federazione Italiana Rugby</strong> informa che domani, venerdì 23 luglio, sarò possibile acquistare a partire dalle ore 10.00, gli abbonamenti per le gare interne della Nazionale nell’<strong>RBS 6 Nazioni 2011</strong>. <span id="more-1936"></span>Il calendario 2011 del Torneo vedrà gli <strong>Azzurri</strong> scendere in campo allo Stadio <strong>Flaminio</strong> di Roma sabato 5 febbraio contro l’<strong>Irlanda</strong> nella prima giornata del Torneo, sabato 26 febbraio contro il <strong>Galles</strong> nel terzo turno e due settimane più tardi, sabato 12 marzo, nella quarta giornata contro la <strong>Francia</strong> vincitrice dell’edizione 2010.</p>
<p>Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti, sino alla mezzanotte di lunedì 4 ottobre, tramite i vari canali messi a disposizione del distributore autorizzato <strong>Lottomatica Italia Servizi</strong>:</p>
<p>-    Punti Vendita LIS &#8211; : elenco disponibile su <a href="http://www.listicket.it/" target="_BLANK">www.listicket.it</a>.</p>
<p>-    <a href="http://www.listicket.it/" target="_BLANK">www.listicket.it:</a> sito internet di Lottomatica Italia Servizi, pagamento con carta di credito .</p>
<p>-    Call Center Lottomatica: 892.982. Pagamento con carta di credito.</p>
<p>- Esclusivamente per i gruppi privati di minimo 13  <a href="http://webmailvtin.alice.it/cp/ps/mail/SLcommands/SLEmailBody?l=it" target="_blank">listicket.gruppi@teamservicesrl.com</a>, tel. 892.982 – Fax +39 06 51962400</p>
<p>-    Ufficio Gruppi per Rugby Club: Esclusivamente per i gruppi di minimo 13 c/o Biglietteria centrale sede FIR, Stadio Olimpico, Curva Nord.</p>
<p>I biglietti singoli per le tre gare interne della Nazionale verranno messi in vendita a partire dalle ore 10.00 di martedì 5 ottobre, a conclusione della campagna abbonamenti.</p>
<p>Questi i prezzi degli abbonamenti e dei biglietti singoli per l’RBS 6 Nazioni 2011:</p>
<p><strong>ABBONAMENTI</strong></p>
<p>Tribuna Coperta Centrale &#8211; 264 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Centrale ridotto Under 14/ Over 65 – 211 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Laterale – 237 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Laterale &#8211; ridotto Under 14/ Over 65 &#8211; 190 euro</p>
<p>Parterre Tribuna Coperta – 237 euro</p>
<p>Parterre Tribuna Coperta ridotto under 14/ Over 65 &#8211; 190 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Centrale &#8211; 168 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Centrale ridotto Under 14/ Over 65 – 134 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Laterale – 132 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Laterale ridotto Under 14/ Over 65 – 105 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Nuova* – 132 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Nuova ridotto Under 14/ Over 65* – 105 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud &#8211; 84 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud ridotto Under 14/ Over 65 &#8211; 67 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud Nuova* – 84 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud Nuova* &#8211; ridotto Under 14/ Over 65 &#8211; 67 euro</p>
<hr /><strong>BIGLIETTI SINGOLI</strong></p>
<p>Tribuna Coperta Centrale – 110 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Centrale ridotto Under 14/ Over 65 – 88 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Laterale – 99 euro</p>
<p>Tribuna Coperta Laterale ridotto Under 14/ Over 65 – 80 euro</p>
<p>Parterre Tribuna Coperta – 99 euro</p>
<p>Parterre Tribuna Coperta ridotto Under 14/ Over 65 – 80 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Centrale – 70 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Centrale ridotto Under 14/ Over 65 – 56 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Laterale – 55 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Laterale ridotto Under 14/ Over 65 – 44 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Nuova* – 55 euro</p>
<p>Tribuna Scoperta Nuova ridotto Under 14/ Over 65* – 44 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud &#8211; 35 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud ridotto Under 14/ Over 65 &#8211; 28 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud Nuova* – 35 euro</p>
<p>Curva Nord/Sud Nuova* &#8211; ridotto Under 14/ Over 65 – 28 euro</p>
<p>*settore in vendita successivamente al 5 ottobre</p>
<p>Tutte le informazioni sul servizio biglietteria dell’RBS 6 Nazioni 2011 sono disponibili nell’area biglietti-ticketing di <a href="http://www.federugby.it/undefined/" target="_BLANK">www.federugby.it</a> o sul sito <a href="http://www.listicket.it/" target="_BLANK">www.listicket.it</a></p>
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		<title>JPR Williams, professione estremo</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 18:44:09 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storie di rugby]]></category>
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		<description><![CDATA[JPR Williams]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4215905719/" title="JPR Williams by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2540/4215905719_f338f04242.jpg" width="500" height="346" alt="JPR Williams"class="alignmiddle" /></a> <strong>JPR Williams</strong> è stato il primo estremo d’attacco della nuova generazione. Un’autentica leggenda degli <strong>anni ‘70</strong>, che in molti non dimenticano soprattutto in <strong>Galles</strong>, il paese dove nacque e dove deliziò le folle con le sue capacità offensive e per l’impeccabile gioco in difesa.<span id="more-1598"></span>Diversamente da <strong>Andy Irvine</strong>, leggendario estremo scozzese suo grande rivale nei <strong>British&amp;Irish</strong> <strong>Lions </strong>che basava il proprio gioco su  un&#8217;incredibile capacità di corsa,<strong>Williams</strong> era devastante nella metà campo avversaria con le sue terribili incursioni tra le linee nemiche.</p>
<p>Nonostante le sue corse sfrenate, non ha mai trascurato l&#8217;interpretazione difensiva del suo ruolo.</p>
<p>Il suo quasi soprannaturale senso della posizione gli permetteva di non fallire mai una presa, come ha dimostrato nel Tour dei British Lions in <strong>Sudafrica</strong>, al punto che i mediani di apertura avversari rinunciavano a calciare l&#8217;ovale vicino a <strong>Williams</strong>, perché avrebbero solamente concesso al gallese la possibilità di contrattaccare.</p>
<p>Grazie a un mix di tempismo, posizione e coraggio anche la sua abilità nel placcaggio divenne presto parte della sua leggenda.</p>
<p> Gli avversari che si scontravano con lui sembravano infrangersi contro un muro di mattoni.</p>
<p>Memorabile il suo intervento miracoloso sull’ala francese <strong>Gourdon</strong> nei pressi della linea di touche che permise al <strong>Galles</strong> di vincere il <strong>Grand Slam</strong> nel <strong>1976</strong>.<strong></strong></p>
<p>Al di là delle indiscutibili capacità tecniche, ciò che lo rendeva unico era il suo spirito competitivo e la sua fierezza, doti su cui si fondarono le vittorie dei due Tour dei <strong>Lions</strong>  nel <strong>1971</strong>  e nel <strong>1974</strong>, quando con i suoi placcaggi spettacolari e la sua sicurezza in difesa diedero a tutta la squadra la  giusta carica per sconfiggere i giganti dell’emisfero australe.</p>
<p><strong>John Peter Rhys Williams</strong> era figlio di due medici e divenne studente di medicina nel famoso istituto per traumi sportivi <strong>Millfield</strong>, nel Somerset.</p>
<p>Iniziò a fare sport giocando a tennis e ottenendo grossi risultati al punto che una delle storie che circolano su di lui narra che nel 1966 si impose nel tabellone dei giovani al Torneo di <strong>Wimbledon</strong>.</p>
<p>Ma il suo sport non era il tennis e così passò al <strong>rugby</strong>.</p>
<p> Dopo aver giocato alcuni incontri con il <strong>Bridgend</strong>, il giovane universitario frequentò l’istituto<strong> St Mary’s</strong> di Paddington  e in seguito entrò a far parte del  mitico <strong>London Welsh Club</strong>, mettendosi subito in luce e guadagnando un posto nella squadra gallese con cui partì per l’Argentina nel <strong>1968</strong>.</p>
<p>Il suo debutto internazionale fu l’inverno successivo contro la <strong>Scozia</strong> a Murrayfield, fianco a fianco con il terza-centro <strong>Mervyn</strong> <strong>Davies</strong>, anch’egli all’esordio.</p>
<p>Entrambi si guadagnarono la fama di giovani promesse spianando la strada verso quello che sarebbe strato un grande futuro internazionale.</p>
<p> <strong>Williams</strong> aveva solo 19 anni e prima di compierne 21 aveva collezionato altre dieci vittorie con la maglia dei <strong>Dragoni Rossi </strong> mentre tutti lo acclamavano per il suo coraggio e la determinazione.</p>
<p>Ebbe modo di confermare a tutti queste sue qualità anche contro gli<strong> All Blacks</strong> nel 1969, nonostante il tour fosse stato un disastro con i neozelandesi vittoriosi in entrambe le partite.</p>
<p>Ma il riscatto era alle porte e nel <strong>1971</strong> i <strong>Lions</strong> resero pan per focaccia guadagnandosi il loro primo <strong>Grand Slam</strong> dal 1952  e intascando la loro prima vittoria contro gli <strong>All Blacks</strong> grazie alla sua difesa perfetta e a un incredibile <strong>drop</strong> da 40 metri.</p>
<p> L’anno successivo a <strong>Twickenham</strong> realizzò la sua seconda meta con la maglia del Galles ma dopo aver vinto tre incontri internazionali, i problemi politici in <strong>Irlanda</strong> gli impedirono di infilare il Grande Slam nel 5Nazioni.</p>
<p>La sua corsa di <strong>28 presenze</strong> consecutive  fu interrotta nel <strong>1974</strong> quando un infortunio lo costrinse a saltare la partita contro l’Inghilterra a Twickenham, quando si fratturò la mandibola dopo un placcaggio sull’ala scozzese Billy Steele.</p>
<p><strong>Willie John McBride</strong> disse di lui: “Dubito che i <strong>Lions</strong> in Sudafrica senza <strong>Williams</strong> avrebbero avuto lo stesso successo, è stato fondamentale”.</p>
<p><strong>Barry John</strong> suo compagno di squadra in molti incontri internazionali  disse che il ruolo di <strong>JPR </strong> nell’ epoca d’oro del rugby gallese deve essere senz’altro sottolineato: “<strong>Williams</strong> aveva un tempismo eccezionale sapeva quando muoversi e soprattutto quando non farlo, era una sicurezza per tutta la squadra”.</p>
<p>La seconda metà degli anni <strong>&#8217;70</strong> fu un altro periodo d’oro per il  rugby gallese, che mise in bacheca quattro  <strong>Triple Crown</strong> e due  <strong>Grand</strong> <strong>Slam</strong>.</p>
<p>Ma poi la legge del Tempo cominciò ad esigere il suo ineluttabile tributo e, uno dopo l’altro, i protagonisti della vecchia guardia si ritirarono.</p>
<p><strong>Mervyn Davies</strong>, <strong>Gerald Davies</strong>, <strong>Gareth Edwards</strong> e <strong>Phil Bennett</strong>  lasciarono la scena.</p>
<p> <strong>JPR,</strong> che si era laureato, tornò agli studi per specializzarsi in chirurgia e ortopedia.</p>
<p>I suoi impegni di studio e lavorativi lo costrinsero a rinunciare così al tour dei <strong>Lions</strong> del 1977, ma l’anno successivo tornò a giocare per il <strong>Bridgend</strong> e fu nominato capitano proprio nell’anno del centenario trionfando nella finale della Coppa gallese contro il <strong>Pontypridd</strong>.</p>
<p>Quella fu la sua ultima stagione.</p>
<p>Il più famoso estremo della storia del rugby si ritirò con <strong>55 caps</strong> di cui 5 da capitano e una vittoria in meno rispetto al record gallese di <strong>Gareth Edwards</strong>.</p>
<p><strong>JPR</strong> decise di rimanere comunque nel mondo del rugby e di aiutare a mettere in piedi una clinica sportiva specializzata nel trattamento degli infortuni sportivi e rugbistici in particolare.</p>
<p>Nella sua ultima apparizione internazionale i tifosi gallesi gli tributarono un saluto commovente, fu il loro eroe per più di dieci anni.</p>
<p>Il mitico <strong>Rugby World</strong> gli dedicò la copertina, così come aveva fatto soltanto con Gareth Edwards.</p>
<p> Oggi <strong>JPR</strong> è un chirurgo ortopedico di successo e vive tranquillamente nella Valle del <strong>Glamorgan</strong>.</p>
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		<title>Sei Nazioni, la Francia ferma i Dragoni</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 00:12:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Bastareaud]]></category>
		<category><![CDATA[Byrne]]></category>
		<category><![CDATA[Dragoni Rossi]]></category>
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		<category><![CDATA[Marc Lievremont]]></category>
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		<description><![CDATA[La Francia batte il Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3314427831/" title="Mathieu Bastareaud by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3486/3314427831_8563998948.jpg" width="500" height="380" alt="Mathieu Bastareaud"class="alignmiddle" /></a> <strong>Marc Lievremont</strong> ha puntato forte e ha vinto. Ha giocato sul tavolo verde una fortuna, puntando su una squadra che aveva un mediano di mischia di 21 anni, non aveva un mediano di apertura, schierava un 20enne per la prima volta in assoluto e non presentava un calciatore di ruolo. <span id="more-936"></span>Eppure, ha <strong>vinto</strong>.</p>
<p> Con il punteggio di <strong>21-16</strong> la <strong>Francia</strong> ha troncato la serie positiva che durava da otto vittorie consecutive, cancellando in un colpo la possibilità per i <strong>Dragoni Rossi</strong> di raggiungere un altro <strong>Grand Slam</strong>.</p>
<p>Questa volta, a differenza di quanto avvenuto nel match contro la Scozia, il pubblico ha osannato i protagonisti invitandoli al giro d&#8217;onore dopo il termine della partita, bellissima.</p>
<p> La <strong>Francia</strong> è riuscita a rimontare da un passivo di <strong>13-3</strong> grazie ad un secondo tempo strepitoso e trascinata da un <strong>Harinordoquy</strong> monumentale, da un <strong>Dusatuoir</strong> uomo-ovunque e da un <strong>Bastareaud</strong> che ha meritato il primo cap a soli 20 anni.</p>
<p>Le mete di <strong>Heymans</strong> e <strong>Dusatuoir</strong> hanno superato quella, bellissima, dell&#8217;estremo <strong>Byrne</strong>.</p>
<p>Con questa vittoria la corsa per il titolo si fa davvero avvincente.</p>
<p><strong>Francia &#8211; Galles 21-16</strong></p>
<p><strong>Francia:<br />
Mete:</strong> Dusautoir, Heymans<br />
<strong>Tr.:</strong> Parra<br />
<strong>CP:</strong> Parra 3</p>
<p><strong>Galles:<br />
Meta: </strong>Byrne<br />
<strong>Tr.:</strong> S. Jones<br />
<strong>CP:</strong> S. Jones 2, Hook</p>
<p><strong>Francia:</strong> 15 Maxime Medard, 14 Julien Malzieu, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Yannick Jauzion, 11 Cedric Heymans, 10 Benoit Baby, 9 Morgan Parra , 8 Imanol Harinordoquy, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Thierry Dusautoir, 5 Sebastien Chabal, 4 Lionel Nallet, 3 Sylvain Marconnet, 2 Dimitri Szarzewski , 1 Fabien Barcella.<br />
<strong>A disp.:</strong> 16 Benjamin Kayser, 17 Thomas Domingo, 18 Romain Millo-Chluski, 19 Louis Picamoles, 20 Sebastien Tillous-Borde, 21 Francois Trinh-Duc, 22 Clement Poitrenaud.</p>
<p><strong>Galles: </strong>15 Lee Byrne, 14 Leigh Halfpenny, 13 Tom Shanklin, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Michael Phillips, 8 Andy Powell, 7 Martyn Williams, 6 Ryan Jones (c), 5 Alun-Wyn Jones, 4 Ian Gough, 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees, 1 Gethin Jenkins.<br />
<strong>A disp.:</strong> 16 Huw Bennett, 17 John Yapp, 18 Luke Charteris, 19 Dafydd Jones, 20 Dwayne Peel, 21 James Hook, 22 Gavin Henson</p>
<p><strong>Arbitro: </strong>Mark Lawrence (Sudafrica)</p>
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