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	<title>Alessandro Fusco &#187; Cittadini</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Torna Parisse contro l&#8217;Irlanda!</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 22:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
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		<description><![CDATA[Parisse torna in campo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parisse</strong> ci sarà. Questa è la lieta novella a lungo attesa dal mondo ovale, Il capitano totem dell’<strong>Italrugby</strong> guiderà i suoi ragazzi domani (ore 17.45, diretta <strong>Skysport2 HD</strong>, in differita su <strong>MTV</strong> alle 23) nello splendido scenario dell’Olimpic Stadium di Londra contro l’<strong>Irlanda</strong>, in questo momento la migliore squadra europea, tra le prime del pianeta. <span id="more-3563"></span>Proprio contro i Verdi di capitan <strong>O’Connell</strong> gli <strong>Azzurri</strong> si giocheranno le residue, flebili speranze di passare il turno e approdare ai quarti di finale, traguardo mai raggiunto finora.</p>
<p>Sopite le polemiche per la mediocre preazione offerta nel match contro il Canada che – detto per inciso ha fatto soffrire anche la Francia – <strong>Brunel</strong> manda in campo un XV frutto di scelte per lo più obbligate.</p>
<p>Fuori Ghiraldini per stiramento a tallonatore giostrerà <strong>Manici</strong> che avrà al suo fianco i piloni <strong>Aguero</strong> e <strong>Cittadini</strong>.</p>
<p><strong>Castrogiovanni</strong>, alle prese con problemi fisici non sarà nemmeno in panchina. In seconda linea a disputare i cieli della rimessa laterale a O’Connell e al gigante Henderson ci saranno <strong>Furno</strong>, una delle conferme migliori del torneo, e <strong>Geldenhuys</strong>.</p>
<p>Ai centri vedremo la velocità di <strong>Campagnaro</strong> al fianco della solidità di <strong>Garcia</strong>, mentre la mediana <strong>Gori-Allan</strong> non si tocca.</p>
<p>Rientra anche il guerriero <strong>Favaro</strong> per lottare sui punti d’incontro, area nella quale l’<strong>Irlanda</strong> mette paura.</p>
<p>Sulle spalle di <strong>Parisse</strong> graverà una montagna di pressione, con lui in campo la squadra ha dimostrato di giocare in un’altra dimensione.</p>
<p>Basterà per creare problemi alla fortissima Irlanda?</p>
<p>La risposta, come sempre, potrà darla solo il campo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 73 caps)</p>
<p>14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 21 caps)</p>
<p>13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 16 caps)</p>
<p>12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 38 caps)</p>
<p>11 Giovanbattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 31 caps)</p>
<p>10 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 19 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso,  45 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 113 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 25 caps)*</p>
<p>6 Francesco MINTO (Benetton Treviso,  21 caps)</p>
<p>5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 33 caps)*</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 59 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Wasps, 42 caps)</p>
<p>2 Andrea MANICI (Zebre Rugby, 14 caps)*</p>
<p>1 Matias AGUERO (svincolato, 39 caps)</p>
<p><b><i>a disposizione</i></b></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 22 caps)</p>
<p>17 Michele RIZZO (Leicester Tigers, 20 caps)</p>
<p>18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 11 caps)</p>
<p>19 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 92 caps)</p>
<p>20 Mauro BERGAMASCO (svincolato, 105 caps)</p>
<p>21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 13 caps)</p>
<p>22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 5 caps)</p>
<p>23 Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 32 caps)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
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		<title>L&#8217;Inghilterra passeggia a Roma</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Mar 2014 16:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aguero]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
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		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
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		<category><![CDATA[Sarto]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Inghilterra passeggia a Roma]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/13170043104/player/20e8db1dc3" height="281" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Chiude con un&#8217;altra dura sconfitta per l&#8217;<strong>Italrugby</strong> l&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>, un deciso passo indietro rispetto all&#8217;edizione precedente. L&#8217;<strong>11-52</strong> con il quale l&#8217;Inghilterra passeggia sul prato dell&#8217;<strong>Olimpico</strong> rende un ricordo sbiadito le vittorie dello scorso anno su Francia e Irlanda e la grande prestazione a Londra che ci avevano avvicinato, purtroppo non definitivamente, ai grandi. <span id="more-3421"></span>Alla vigilia della <strong>World Cup 2015</strong> suona un agghiacciante campanello d&#8217;allarme per il futuro degli azzurri, che devono ritrovare in fretta la rotta per uscire dalla tempesta.</p>
<p>Peccato.</p>
<p>Soprattutto perchè l&#8217;<strong>Italia</strong> ovale la partita fuori dal campo l&#8217;ha vinta eccome.</p>
<p>Bastava vedere con quale entusiasmo decine di migliaia di persone hanno partecipato alla grande festa nella cornice unica del <strong>Parco</strong> <strong>del Foro Italico</strong> e nel Terzo Tempo Peroni Village, letteralmente preso d&#8217;assalto dalla folla festante.</p>
<p>Oltre 15.000 inglesi hanno deciso di godersi una <strong>Roma</strong> splendida che riceve, in cambio, un indotto di enorme valore per la città senza che questo comporti alcun costo per la collettività in termini di sicurezza.</p>
<p>Il <strong>Sei Nazioni</strong>, da quando si è trasferito all&#8217;Olimpico, è ormai l&#8217;evento sportivo di maggiore rilevanza per la Capitale escluso il calcio, come dimostra il sold out da <strong>72.000</strong> biglietti venduti.</p>
<p>Il match è andato come previsto, con l&#8217;<strong>Inghilterra</strong> che tiene il piede premuto sull&#8217;acceleratore per tutti gli 80&#8242; visto che si deve giocare la vittoria finale del Torneo con l&#8217;Irlanda.</p>
<p>Nei primi minuti la mischia chiusa italiana domina quella inglese e tiene l&#8217;<strong>Italia</strong> in partita guadagnando due calci di punizione che <strong>Orquera</strong> trasforma in 6 punti al 7&#8242; e al 23&#8242;.</p>
<p>In mezzo un piazzato di <strong>Farrell</strong> e una meta di <strong>Mike Brown</strong>, uno dei nuovi fuoriclasse del rugby inglese, portano i Leoni di Sua Maestà sul 6-10.</p>
<p>Gli inglesi dominano i cieli in rimessa laterale guadagnando tesori di possesso ben presto tramutati in oro.</p>
<p>Al32&#8242; è <strong>Farrell</strong> a trovare il buco giusto in capo a un lungo drive nei 22 metri italiani e, due minuti prima dell&#8217;intervallo, <strong>Brown</strong> firma la sua doppietta fissando lo score sul 6-24 all&#8217;halftime.</p>
<p>Il secondo tempo si apre con <strong>Parisse</strong> e compagni che provano a reagire, sfiorado in un paio di occasioni la segnatura, ma al 47&#8242; <strong>Brunel</strong> ci mette del suo per aumentare la confusione sostituendo entrambi i piloni <strong>Aguero</strong> e <strong>Cittadini</strong> con <strong>Rizzo</strong> e <strong>De Marchi</strong>.</p>
<p>Al di là del valore assoluto dei giocatori, il ct smonta l&#8217;unico fondamentale che funziona, la mischia chiusa, che infatti da lì in avanti sbanda paurosamente perdendo il possesso in quattro occasioni.</p>
<p>Senza l&#8217;ultimo pilastro la diga azzurra viene travolta dalla marea bianca che va a segno con <strong>Nowell</strong>, <strong>Vunipola</strong>, <strong>Tuilagi</strong> e <strong>Robshow</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultimo ad arrendersi è <strong>Sarto</strong>, tra le poche note liete del Torneo, che segna la meta della bandiera al 69&#8242; sfruttando al meglio un intercetto.</p>
<p>Finisce<strong> 11-52</strong> con gli inglesi in festa e gli italiani a riflettere sul futuro.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; INGHILTERRA 11-52</strong><br />
<em>Sabato 15 marzo, ore 13.30 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia: </strong>15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia (74&#8242; Andrea Masi), 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera (44&#8242; Tommaso Allan), 9 Tito Tebaldi (67&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Joshua Furno (56&#8242; Paul Derbyshire, 63&#8242; George Fabio Biagi), 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini (47&#8242; Alberto de Marchi), 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Matias Aguero (47&#8242; Michele Rizzo, 73&#8242; Lorenzo Cittadini)<br />
<strong>Inghilterra: </strong>15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Luther Burrell (54&#8242; Manu Tuilagi), 12 Billy Twelvetrees (72&#8242; George Ford), 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care (67&#8242; Lee Dickson), 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood (67&#8242; Tom Johnson), 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury (73&#8242; Dave Attwood), 3 David Wilson (73&#8242; Henry Thomas), 2 Dylan Hartley (54&#8242; Tom Youngs), 1 Mako Vunipola<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pascal Gauzère<br />
<strong>Marcatori:</strong> 7&#8242; cp. Orquera, 11&#8242; cp. Farrell, 13&#8242; m. Brown tr. Farrell, 23&#8242; cp. Orquera, 32&#8242; m. Farrell tr. Farrell, 38&#8242; m. Brown tr. Farrell, 53&#8242; m. Nowell tr. Farrell, 62&#8242; m. Vunipola tr. Farrell, 68&#8242; m. Tuilagi tr. Farrell, 69&#8242; m. Sarto, 80 m. Robshaw tr. Farrell<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 51&#8242; Bortolami</p>
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		<title>Troppa Australia per gli Azzurri</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Nov 2013 17:35:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Cariparma Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Cummins]]></category>
		<category><![CDATA[Di Bernardo]]></category>
		<category><![CDATA[Kuridrani]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Allan]]></category>
		<category><![CDATA[wallabies]]></category>

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		<description><![CDATA[Troppa Australia per gli Azzurri]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/10761841894/" title="Toomua contro gli azzurri by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.staticflickr.com/3740/10761841894_53c36a87d5.jpg" width="419" height="500" alt="Toomua contro gli azzurri"></a> Comincia con un passivo pesante il novembre dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> al cospetto di un&#8217;<strong>Australia</strong> che onora il proprio quarto posto nel ranking mondiale espugnando l&#8217;Olimpico di Torino con uno squillante <strong>50-20</strong>.<span id="more-3353"></span> Il primo dei <strong>Cariparma Test Match</strong> comincia benissimo per l&#8217;<strong>Italia</strong> che costruisce una splendida illusione azzurra nei primi 15&#8242; piazzando un parziale di 10-0.</p>
<p>Al 5&#8242; è <strong>Di Bernardo</strong> che trasforma in tre punti la punizione guadagnata dagli avanti italiani grazie a un bel drive sostenuto nei 22 metri degli australiani costretti al fallo.</p>
<p>Ma a far scoppiare d&#8217;entusiasmo lo stadio è la meta che segna <strong>Mc Lean</strong> al 12&#8242; proprio alla &#8220;sua&#8221; Australia (è nato a Brisbane) nel giorno del 50esimo cap in azzurro.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> difende bene nei propri 22 metri e riconquista l&#8217;ovale innescando le gambe di <strong>Benvenuti</strong> che vola lungo l&#8217;out di destra, poi serve all&#8217;interno <strong>Di Bernardo</strong> che sull&#8217;intervento disperato dell&#8217;ultimo difensore australiano lancia <strong>Mc Lean</strong> verso la meta, trasformazione e 10-0 quasi da non credere.</p>
<p>E, infatti, nel giro di 16&#8242; gli <strong>Wallabies</strong> si scuotono e reagiscono da grande squadra marcando tre mete con <strong>Mowen</strong>, <strong>Kuridrani</strong> e <strong>Cummins</strong> per ritrovarsi al 32&#8242; in vantaggio 19-10.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> paga duramente le difficoltà nell&#8217;organizzazione difensiva e in mischia chiusa dove <strong>Rizzo</strong> viene brutalizzato da <strong>Alexander</strong> e l&#8217;inferiorità manifestata nell&#8217;uno contro uno, impietosa area del gioco in cui non è possibile mentire.</p>
<p>Se l&#8217;avversario vince la collisione fisica sia in attacco che in difesa è impossibile impedirne l&#8217;avanzamento e, dunque, le segnature.</p>
<p>Il primo tempo finisce così e mancano all&#8217;<strong>Italia</strong> sei punti falliti banalmente da <strong>Di Bernardo</strong> che spreca due facili calci di punizione.</p>
<p>La ripresa si apre con la seconda meta personale di <strong>Nick Cummins</strong>, Mercurio degli Antipodi che con i suoi riccioli al vento, gli occhi spiritati e la bocca contratta alla ricerca della massima intensità ha irriso Benvenuti e Mc Lean venendo eletto alla fine <strong>Man of</strong> <strong>the Match</strong>.</p>
<p>Poi è un diluvio di mete australiane interrotto dall&#8217;acuto di <strong>Cittadini</strong> e dal lampo finale di <strong>Tommaso Allan</strong>, classe 1993, speranza italiana per la maglia n.10.</p>
<p>Esordire con una meta all&#8217;<strong>Australia</strong> non è da tutti, ora non bruciamolo.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; AUSTRALIA 20-50<br />
</strong>Sabato 9 novembre, ore 15.00 &#8211; Stadio Olimpico, Torino<br />
<strong>Italia: </strong>15 Luke Mclean, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Luca Morisi, 12 Alberto Sgarbi, 11 Leonardo Sarto, 10 Alberto Di Bernardo, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Bortolami, 4 Antonio Pavanello, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Davide Giazzon, 1 Michele Rizzo<br />
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Joshua Furno, 21 Tobias Botes, 22 Tommaso Allan, 23 Tommaso Iannone<br />
<strong>Australia: </strong>15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Toomua, 11 Nick Cummins, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Ben Mowen, 7 Michael Hooper, 6 Rob Simmons, 5 James Horwill, 4 Sitaleki Timani, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 James Slipper<br />
In panchina: 16 Saia Fainga&#8217;a, 17 Benn Robinson, 18 Sekope Kepu, 19 Dave Dennis, 20 Liam Gill, 21 Nic White, 22 Christian Leali&#8217;ifano, 23 Joe Tomane<br />
<strong>Marcatori:</strong> 5&#8242; cp. Di Bernardo, 12&#8242; m. McLean tr. Di Bernardo, 16&#8242; m. Mowen tr. Cooper, 22&#8242; m. Kuridrani tr. Cooper, 32&#8242; m. Cummins, 51&#8242; m. Cummins tr. Cooper, 58&#8242; m. Ashley-Cooper tr. Cooper, 63&#8242; m. Cittadini, 66&#8242; cp. Leali&#8217;ifano, 67&#8242; m. Tomane tr. Leali&#8217;ifano, 70&#8242; m. Folau tr. Leali&#8217;ifano, 78&#8242; m. Allan</p>
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		<title>I XV per l&#8217;ultima battaglia. Lo Cicero dall&#8217;inizio, l&#8217;Irlanda perde Sexton</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 17:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Favaro]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Cicero]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Olimpico]]></category>

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		<description><![CDATA[Pronti i XV di Italia - Irlanda]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8556811133/" title="Mc Lean contro l'Inghilterra by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8227/8556811133_13f99a8c19.jpg" width="500" height="394" alt="Mc Lean contro l'Inghilterra"></a> <strong>RBS Sei Nazioni 2013</strong>, ultimo atto. Domani (ore 15.30, diretta tv su <strong>Skysport2 HD</strong>, differita su<strong> La7</strong> dalle 17.55) in uno stadio <strong>Olimpico</strong> tutto esaurito l&#8217;<strong>Italia</strong> cerca la seconda vittoria con l&#8217;<strong>Irlanda</strong> dopo quella sulla Francia della prima giornata.<span id="more-3226"></span> Un&#8217;affermazione contro i verdi irlandesi nobiliterebbe l&#8217;intero torneo azzurro, eguagliando il miglior risultato di sempre risalente a 2007, con in più l&#8217;enorme successo di oltre <strong>190.000</strong> spettatori all&#8217;Olimpico in tre partite.</p>
<p>A proposito di folla e passione, sarà imperdibile tutto quello che accadrà al<strong> Terzo Tempo Peroni Village</strong> nel parco del Foro Italico a partite dalle 10 del mattino di una giornata che le previsioni annunciano di pieno sole.</p>
<p>Musica celtica, danze irlandesi e birra a fiumi per accogliere degnamente le migliaia di irlandesi in trasferta, dopo la partita il saluto della squadra in smoking sul palco per l&#8217;ultimo bagno di folla.</p>
<p>Per l&#8217;occasione <strong>Brunel</strong> opera solo tre cambi rispetto ai magnifici XV di Londra con<strong> Lo Cicero</strong> (al suo 103° e ultimo cap), <strong>Cittadini</strong> e <strong>Favaro</strong> in campo dal primo minuto.</p>
<p>Gli avversari hanno tentato il recupero di <strong>Sexton</strong> fino all&#8217;ultimo ma invano.</p>
<p>La pesante maglia n.10 sarà, dunque, ancora sulle spalle del giovane <strong>Paddy Jackson</strong> e per l&#8217;<strong>Irlanda</strong> non sarà la stessa cosa.</p>
<p><strong>Italia<br />
</strong>15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini 1 Andrea Lo Cicero.<br />
<span style="text-decoration: underline;">In panchina:</span> 16 Davide Giazzon, 17 Michele Rizzo, 18 Alberto De Marchi, 19 Antonio Pavanello, 20 Francesco Minto, 21 Paul Derbyshire, 22 Tobias Botes, 23 Tommaso Benvenuti.</p>
<div> <strong>Irlanda:</strong> 15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O&#8217;Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Keith Earls, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O&#8217;Brien, 6 Peter O&#8217;Mahony, 5 Donnacha Ryan, 4 Mike McCarthy, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.<br />
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 David Kilcoyne, 18 Stephen Archer, 19 Devin Toner, 20 Iain Henderson, 21 Paul Marshall, 22 Ian Madigan , 23 Luke Fitzgerald.</div>
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		<title>L&#8217;Italia mette paura all&#8217;Inghilterra</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 07:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Italia mette paura all'Inghilterra]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8545164497/" title="Gli Azzurri esultano per la meta di Mc Lean by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8381/8545164497_3bf6b25694.jpg" width="500" height="456" alt="Gli Azzurri esultano per la meta di Mc Lean"></a> Per una volta cominciamo dalla fine. L&#8217;80&#8242; è scoccato già da due minuti, da almeno dieci <strong>l&#8217;Italia</strong> schiaccia <strong>l&#8217;Inghilterra</strong> nei propri 22 metri difensivi con i sudditi della Regina a difendere disperatamente il <strong>18-11</strong> (finirà così) dai furiosi attacchi dei gladiatori azzurri.<span id="more-3224"></span> Il mediano di mischia Ben <strong>Youngs</strong>, con la vista annebbiata dalla fatica, si vede consegnare l&#8217;ovale dai propri avanti e fa qualcosa che all&#8217;Inghilterra contro <strong>l&#8217;Italia</strong> non è mai accaduta : calcia il pallone fuori dal campo per far terminare la partita, l&#8217;unica via di scampo agli attacchi italiani.</p>
<p>Finisce così, con gli <strong>Azzurri</strong> sconfitti ma non vinti che escono tra gli applausi del pubblico guidati da <strong>Andrea Masi</strong> Man of the Match &#8211; premio che in genere va a un giocatore della squadra che vince &#8211; che avrebbe potuto condividere con almeno tre suoi compagni.</p>
<p>Si perchè <strong>Sergio Parisse</strong>, il capitano ritrovato, <strong>Alessandro Zanni</strong>, forse il miglior giocatore del torneo per costanza e livello delle prestazioni, e <strong>Luke Mc Lean</strong>, autore della meta italiana, hanno fornito prestazioni individuali da autentici fuoriclasse.</p>
<p>Ma tutta la squadra è cresciuta in maniera esponenziale rispetto alle ultime due opache prove contro Scozia e Galles, ritrovando lo spirito e la voglia di sfidare l&#8217;avversario con la consapevolezza di potercela fare che sono state alla base della vittoria contro la Francia nella prima giornata del torneo.</p>
<p>Purtroppo questa autorità <strong>l&#8217;Italia</strong> ha potuto mostrarla solo nel secondo tempo dopo che il primo è trascorso a difendere dagli attachi dell&#8217;Inghilterra di Stuart <strong>Lancaster</strong>, ora sempre più lanciata verso la vittoria finale e il Grand Slam dal quale la separa solo il Galles.</p>
<p>Il match si apre proprio con gli inglesi in avanti, decisi a schiantare la resistenza azzurra con una prima mezz&#8217;ora fatta di pressione invivibile e ritmo devastante.</p>
<p>Le cose non vanno esattamente come previsto dagli strateghi del XV della Rosa che riescono a produrre solo due punizioni trasformate da Toby <strong>Flood</strong> al 3&#8242; e al 16&#8242;, cui risponde <strong>Orquera</strong> al 18&#8242;.</p>
<p>Al 20&#8242; <strong>l&#8217;Italia</strong> va vicina a marcare una meta clamorosa, fermata sola dall&#8217;arbitro Clancy che vede un passaggio in avanti di <strong>Zanni</strong> quando invece è una mano inglese a deviare l&#8217;off load che avrebbe spedito in meta <strong>Parisse</strong>.</p>
<p>Il fortino italiano regge alla grande contro le mareggiate degli uomini in maglia bianca, <strong>Barbieri</strong> (15 placcaggi per lui al termine), <strong>Masi</strong>, <strong>Garcia</strong>, <strong>Zanni</strong> e gli altri spalmano una mano di cemento sulle mura placcando ogni cosa, <strong>Orquera</strong> usa il piede con maggiore sapienza di quanto ha fatto Burton contro il Galles e l&#8217;Inghilterra pare perdere certezze, soprattutto dopo il 25&#8242; quando <strong>Parisse</strong> salva una meta quasi fatta dopo un feroce attacco degli inglesi.</p>
<p>Ci pensa <strong>Gori</strong> a rimettere gli avversari sulla rotta con una leggerezza al 30&#8242;, quando cerca un grabber kick a scavalcare la linea difensiva consegnando l&#8217;ovale nelle mani di Flood.</p>
<p>A sua volta il n.10 inglese calcia il pallone verso la meta italiana e si lancia all&#8217;inseguimento, <strong>Gori</strong> si vede superato e lo placca senza palla.</p>
<p>Giallo all&#8217;azzurro e ultimi 10&#8242; del primo tempo in inferiorità.</p>
<p>Si diffonde il timore del cedimento ma la diga tiene subendo solo altri sei punti per due piazzati che <strong>Flood</strong> trasforma al 38&#8242; e al 40&#8242;, fissando sul 12-3 lo score all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nel secondo tempo entra in campo un&#8217;altra Italia che va in campo con l&#8217;ambizione di sfidare l&#8217;avversario, come vuole il suo allenatore <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>Il risultato è una trasformazione piazzata da <strong>Orquera</strong> al 58&#8242; e una meta firmata da <strong>Mc Lean</strong> al 50&#8242; che manda in delirio i 4000 italiani che urlano sfidando il silenzio del tempio di <strong>Twickenham</strong>.</p>
<p>Dopo una rimessa laterale inglese in zona difensiva Danny <strong>Care</strong> sbaglia il calcio di allontanamento sotto la pressione italiana, <strong>Zanni</strong> è il più reattivo e raccoglie al volo l&#8217;ovale.</p>
<p><strong> Orquera</strong> produce un delizioso assist al piede per <strong>Mc Lean</strong> che dalla parte opposta raccoglie e plana in meta, delirio azzurro sul punteggio di 15-11.</p>
<p>Due minuti e <strong>Flood</strong> firma la punizione del 18-11, ma l&#8217;<strong>Inghilterra</strong> sbanda paurosamente sotto i colpi della mischia chiusa italiana.</p>
<p><strong>Parisse</strong> carica i suoi da grande capitano e gli azzurri piantano le tende dentro ai 22 metri avversari seguendo il desiderio di violare l&#8217;area di meta inglese.</p>
<p>Il pubblico assiste ammutolito a 15&#8242; di veementi attacchi italiani, forse tra i più belli di sempre della nostra storia.</p>
<p>La disperata difesa inglese e qualche errore impediscono l&#8217;impresa, ma ormai <strong>l&#8217;Italia</strong> è all&#8217;altezza delle grandi.</p>
<p><strong>INGHILTERRA &#8211; ITALIA 18-11</strong><br />
<em>Domenica 10 marzo, ore 16.00 &#8211; Twickenham, Londra</em><br />
<strong>Inghilterra:</strong> 15 Alex Goode, 14 Chris Ashton, 13 Manu Tuilagi, 12 Brad Barritt (67&#8242; Billy Twelvetrees), 11 Mike Brown, 10 Toby Flood, 9 Danny Care (58&#8242; Ben Youngs), 8 Tom Wood, 7 Chris Robshaw (c), 6 James Haskell (50&#8242; Tom Croft), 5 Geoff Parling (46&#8242; Courtney Lawes), 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs (72&#8242; Dylan Hartley), 1 Mako Vunipola (58&#8242; Joe Marler).<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi (36&#8242; Tobias Botes, 41&#8242; Andrea Masi), 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Luke McLean (72&#8242; Dylan Hartley), 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori (58&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri (63&#8242; Simone Favaro), 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (63&#8242; Francesco Minto), 4 Quintin Geldenhuys (63&#8242; Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (29&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (59&#8242; Davide Giazzon) 1 Alberto De Marchi (76&#8242; Andrea Lo Cicero).<br />
<strong>Arbitro:</strong> George Clancy<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; cp. Flood, 16&#8242; cp. Flood, 18&#8242; cp. Orquera, 38&#8242; cp. Flood, 40&#8242; cp. Flood, 44&#8242; cp. Flood, 48&#8242; cp. Orquera, 50&#8242; m. McLean, 62&#8242; cp. Flood<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>31&#8242; Gori</p>
<div></div>
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		<title>RBS Six Nations 2012, Brunel ne cambia sette</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 17:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il XV contro il Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6495421963/" title="Simone Favaro by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7163/6495421963_e657eb0847.jpg" width="500" height="450" alt="Simone Favaro"></a> Il ct dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> <strong>Jacques Brunel</strong> ha di fronte a se e ai suoi uomini due impegni di fuoco, le ultime sfide dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2012</strong>. Sabato prossimo a Cardiff (ore 15.30, diretta tv <strong>Skysport2 HD</strong> , differita su <strong>La7</strong>) lo aspetta il <strong>Galles</strong> dei ragazzini terribili North e Halfpenny, mentre il 17 marzo ci sarà l&#8217;ormai tradizionale derby delle ultime contro la <strong>Scozia</strong> in uno stadio <strong>Olimpico</strong> tutto esaurito. <span id="more-2785"></span>Due partite durissime in due settimane e alcuni infortuni hanno spinto <strong>Brunel</strong> ad amministrare i suoi giocatori considerando da subito i due impegni.</p>
<p>Così sono otto i giocatori diversi rispetto ai primi XV che scesero in campo a Dublino nella formazione che sfiderà il <strong>Galles</strong> cercando di contenerne i furori.</p>
<p>Nel triangolo allargato con <strong>Masi</strong> e <strong>Mc Lean</strong> torna <strong>Mirco Bergamasco</strong>, soprattutto per avere un piazzatore affidabile in campo.</p>
<p>Ai centri si privilegia l&#8217;aspetto difensivo con <strong>Sgarbi</strong> accanto a <strong>Canale</strong>, mentre in mediana <strong>Semenzato</strong> prende il posto dell&#8217;infortunato Gori accanto a <strong>Burton</strong> che rileva Botes.</p>
<p><strong>Parisse</strong> resta saldamente al comando della barca azzurra da n.8 e capitano affiancato da <strong>Zanni</strong> e dal 23enne <strong>Simone Favaro</strong>, aggressivo flanker degli <strong>Aironi</strong>, esordiente nel Torneo.</p>
<p><strong>Brunel</strong> lo vuole vedere dal primo minuto e si riserva di gettare nella battaglia Barbieri, che siederà in panchina, negli ultimi 30&#8242;.</p>
<p>In seconda linea torna la coppia <strong>Geldenhuys-Van Zyl</strong> mentre <strong>Cittadini</strong> e <strong>Lo Cicero</strong> saranno i piloni al fianco del tallonatore <strong>Ghiraldini</strong>.</p>
<p><strong>Italia</strong><br />
15 Andrea Masi, 14 Luke McLean, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius Van Zyl, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero.<br />
In panchina: 16 Tommaso D&#8217;Apice, 17 Fabio Staibano, 18 Marco Bortolami, 19 Robert Barbieri, 20 Tobias Botes, 21 Tommaso Benvenuti, 22 Giulio Toniolatti.</p>
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		<title>RBS Six Nations 2012, XV Azzurri per Dublino</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<category><![CDATA[Venditti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il XV Azzurro per Dublino]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5315645010/" title="Tobia Botes by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5128/5315645010_694bc26f0b.jpg" width="370" height="500" alt="Tobia Botes"></a> <strong>Jacques Brunel</strong> è venuto in Italia per guidare gli <strong>Azzurri</strong> del rugby e ha idee chiare su cosa serve per migliorare. Che riesca o meno nel conseguimento dell&#8217;obiettivo lo deciderà solo il campo, ma le sue scelte proseguono sulla strada della rivoluzione soft cominciata a Parigi e proseguita sotto la neve di Roma contro l&#8217;Inghilterra nei primi due match dell&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong>. Anche l&#8217;annuncio del XV che sabato prossimo sfiderà l&#8217;<strong>Irlanda</strong> a Dublino (ore 14.30, diretta tv<strong> Skysport 2 HD</strong>, differita su <strong>La7</strong> dalle 16.20) confermano questa linea. <span id="more-2760"></span>Le novità di giornata riguardano l&#8217;annosa questione della maglia n.10, affidata per la prima vota dal primo minuto a <strong>Tobias Botes</strong> :&#8221;Credo sia il momento giusto per vedere Botes all’apertura dall&#8217;inizio – ha detto il tecnico francese alla sua terza uscita da CT azzurro – dopo averlo messo in campo a gara iniziata con Francia ed Inghilterra.</p>
<p>Rispetto a <strong>Burton</strong> gioca più vicino alla linea del vantaggio, dobbiamo capire come può esprimersi a livello internazionale dovendo gestire tutta la partita”.</p>
<p>La seconda novità è relativa al pilone sinistro.</p>
<p>Con la maglia n.1 giocherà <strong>Michele Rizzo</strong>, ariete 29enne del <strong>Benetton Treviso</strong> ma di scuola <strong>Petrarca Padova</strong>, autore di un ottimo avvio di stagione nel club che sostituisce <strong>Lo Cicero</strong> :&#8221;La scelta di <strong>Rizzo</strong> titolare è dettata dall’ottima alchimia con <strong>Cittadini</strong> e <strong>Ghiraldini</strong> (suoi compagni di prima linea anche nel Treviso), e dal fatto che Michele si è allenato molto bene in queste settimane in cui è stato convocato con la Nazionale.</p>
<p>Inoltre abbiamo necessità di portare due piloni destri nei ventidue e Cittadini, in caso di necessità, può essere impiegato anche a sinistra”.</p>
<p>Ai centri rientra <strong>Sgarbi</strong> in luogo di Canale che va in panchina, il resto dei tre-quarti è confermato con <strong>Masi</strong> estremo, <strong>Mc Lean</strong> e <strong>Venditti</strong> ali e <strong>Benvenuti</strong> secondo centro.</p>
<p><strong>Gori</strong> sarà il mediano di mischia dietro al pack con <strong>Parisse</strong>, <strong>Zanni</strong> e <strong>Barbieri</strong> in terza linea e <strong>Bortolami-Geldenhuys</strong> in seconda.</p>
<p>“Se avremo lo spirito giusto sabato potremo vincere.</p>
<p>Voglio uno spirito vincente in ogni caso e mi aspetto di vedere sul campo quello che abbiamo lavorato in settimana.</p>
<p>Sia con la Francia che con l’Inghilterra la squadra ha dimostrato di poter vincere queste partite, a patto di eliminare alcuni piccoli difetti che hanno fatto la differenza”.</p>
<p><strong>Mauro Bergamasco</strong> è stato squalificato fino al 21 marzo per gioco violento, il suo torneo è già finito.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 66 caps)</p>
<p>14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 2 caps)*</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 14 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 35 caps)</p>
<p>10 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 11 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 85 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 60 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 90 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 27 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 43 caps)</p>
<p>1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 5 caps)*</p>
<p>17 Fabio STAIBANO (Aironi Rugby, 9 caps)</p>
<p>18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>19 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 7 caps)*,</p>
<p>20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>22 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 74 caps)</p>
<p><strong>23° e 24° convocati:</strong> Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 93 caps), Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)</p>
<p><strong>rientrano ai Club:</strong> Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*, Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 7 caps), Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 89 caps) Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente) Luca MORISI (BancaMonteParma Crociati, 1 cap)*</p>
<p><strong>convocato con la Nazionale Under 20:</strong> Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium, esordiente)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
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		<title>Heineken Cup, un grande Treviso perde con i Saracens. Aironi non pervenuti</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 16:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Heineken Cup]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Saracens]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande Benetton Treviso in Heineken Cup battuto con onore dai Saracens]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6742751105/" title="Nitoglia placca Short by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7007/6742751105_8c4ca0d814.jpg" width="500" height="472" alt="Nitoglia placca Short"></a> Per una volta, cominciamo dalla fine. le telecamere di <strong>Sky</strong> inquadrano sul campo di Monigo la faccia di<strong> John Smit</strong>, grande capitano degli <strong>Springboks</strong> campioni del mondo, che sbuffa stravolto dalla fatica concedendosi il sorriso di chi c&#8217;è la fatta per un soffio. Questo è il commento migliore alla bellissima prova del <strong>Benetton Treviso</strong>, sconfitto in casa dai campioni d&#8217;Inghilterra dei <strong>Saracens</strong> con lo score di <strong>20-26 </strong>in <strong>Heineken Cup</strong>. <span id="more-2705"></span>In un match che aveva il sapore della battaglia decisiva i <strong>Leoni della Marca</strong> hanno saputo tener testa e per alcuni tratti superare uno dei migliori &#8211; e più ricchi &#8211; club del mondo e per questo meritano la standing ovation e la gratitudine di tutto il movimento del rugby italiano.</p>
<p>Con questo tipo di prestazioni la palla ovale tricolore sale, poco alla volta, gli ultimi gradini della scala che la separano dai migliori.</p>
<p>Molto segnali positivi anche per <strong>Jacques Brunel</strong>, da questa sera in ritiro con gli <strong>Azzurri</strong> per l&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong> ormai alle porte.</p>
<p>Un immenso <strong>Robert Barbieri</strong> capace di marcare una meta e propiziare quella di Iannone con un sontuoso break ma sempre presente sui punti d&#8217;incontro e disponibile a sporcarsi le mani, davvero un giocatore di livello assoluto per la terza linea azzurra.</p>
<p>E poi una grande prova del pack con la prima linea tutta orgogliosamente italiana <strong>Rizzo &#8211; Ghiraldini &#8211; Cittadini</strong> sugli scudi in mischia chiusa di fronte a un avversario terribile.</p>
<p>Insomma, un grande pomeriggio di rugby rovinato solo dall&#8217;esito finale.</p>
<p>Per gli <strong>Aironi</strong> la solita partita a metà con un primo tempo decoroso e il crollo nel secondo.</p>
<p>Le partite durano 80&#8242;.</p>
<p><strong>BENETTON TREVISO &#8211; SARACENS 20-26</strong><br />
<em>Domenica 22 gennaio, ore 14.00 &#8211; Stadio Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso: </strong>15 Ludovico Nitoglia, 14 Tommaso Iannone (76&#8242; Alberto Di Bernardo), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes (58&#8242; Fabio Semenzato), 8 Robert Barbieri (61&#8242; Marco Filippucci), 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak (68&#8242; Gonzalo Padrò), 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello (29&#8242; Gonzalo Padrò 36&#8242; Antonio Pavanello), 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo.<br />
<strong>Saracens:</strong> 15 Alex Goode, 14 David Strettle, 13 Owen Farrell, 12 Brad Barritt, 11 James Short (51&#8242; Chris Wyles), 10 Charlie Hodgson, 9 Peter Stringer (73&#8242; Ben Spencer), 8 Jackson Wray, 7 Andy Saull, 6 Kelly Brown (33&#8242; Justin Melck), 5 Mouritz Botha, 4 Steve Borthwick (33&#8242; Hayden Smith), 3 Carlos Nieto (46&#8242; Rhys Gill), 2 John Smit (61&#8242; Jamie George), 1 Matt Stevens.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Alain Rolland (Ireland)<br />
<strong>Marcatori: </strong>11&#8242; cp. Farrell, 13&#8242; m. Barbieri tr. Burton, 17&#8242; m. Botha tr. Farrell, 21&#8242; m. Iannone tr. Burton, 26&#8242; dr. Burton, 38&#8242; cp. Farrell, 41&#8242; m. Strettle tr. Farrell, 47&#8242; cp. Burton, 49&#8242; cp. Farrell, 63&#8242; cp. Farrell</p>
<p><strong>LEICESTER TIGERS &#8211; AIRONI 33-6</strong><br />
<em>Sabato 21 gennaio, ore 16.40 - Welford Road, Leicester</em><br />
<strong>Leicester Tigers: </strong>15 Geordan Murphy (c), 14 Horacio Agulla, 13 Billy Twelvetrees, 12 Anthony Allen (65&#8242; Scott Hamilton), 11 Alesana Tuilagi, 10 Jeremy Staunton (55&#8242; George Ford), 9 Micky Young (52&#8242; Sam Harrison), 8 Thomas Waldrom (61&#8242; Steve Mafi), 7 Ben Woods, 6 Tom Croft (73&#8242; Graham Kitchener), 5 George Skivington, 4 Ed Slater, 3 Martin Castrogiovanni (52&#8242; Dan Cole), 2 George Chuter (70&#8242; Jimmy Stevens), 1 Marcos Ayerza (71&#8242; Boris Stankovich).<br />
<strong>Aironi: </strong>15 Alberto Benettin (61&#8242; Matteo Pratichetti), 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli (73&#8242; Gilberto Pavan), 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi (65&#8242; Giorgio Bronzini), 8 Josh Sole (55&#8242; Carlo del Fava), 7 Simone Favaro (73&#8242; Filippo Ferrarini), 6 Mauro Bergamasco, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Fabio Staibano (53&#8242; Lorenzo Romano), 2 Roberto Santamaria (51&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Alberto de Marchi (53&#8242; Salvatore Perugini).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Jérôme Garces (France)<br />
<strong>Marcatori: </strong>13&#8242; cp. Olivier, 21&#8242; cp. Twelvetrees, 26&#8242; cp. Olivier, 31&#8242; cp. Twelvetrees, 40&#8242; cp. Twelvetrees, 42&#8242; m. Waldrom, 47&#8242; m. Woods tr. Twelvetrees, 55&#8242; m. Murphy, 70&#8242; m. Ford tr. Twelvetrees</p>
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		<title>RaboDirect PRO12, Munster batte Treviso</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 23:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Munster]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Thomond Park]]></category>

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		<description><![CDATA[Benetton Treviso battuto dal Munster]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Zanni contro O'Connell by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6662665273/"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7030/6662665273_52c630f0cd.jpg" alt="Zanni contro O'Connell" width="450" height="300" /></a> Una buona figura e nulla più, questo è quanto riporta nella Marca il <strong>Benetton Treviso</strong> dalla trasferta sul prato del Thomond Park di Limerick dove rimedia una &#8220;onorevole&#8221; sconfitta per <strong>29-11</strong> ad opera del <strong>Munster</strong>. <span id="more-2680"></span>Non riesce alle squadre italiane la doppietta nel <strong>RaboDirect PRO12</strong>, dopo la vittoria degli <strong>Aironi</strong>.</p>
<p>La squadra di <strong>Franco Smith</strong> regge per oltre un&#8217;ora su uno dei campi più difficili del continente e concede la quarta meta solo nel finale.</p>
<p>Magra consolazione, direte.</p>
<p>Eppure, anche nella sconfitta, <strong>Treviso</strong> ha dimostrato di poter reggere il livello con questi avversari, un grande passo avanti per il nostro rugby, a nostro avviso.</p>
<p>Fino al 55&#8242;, minuto della meta di <strong>Vosawai</strong> dopo i calci di <strong>Burton</strong> al 10&#8242; e al 36&#8242;, il punteggio era sul <strong>17-11</strong> con i <strong>Leoni</strong> virtualmente in partita.</p>
<p>Anocra un&#8217;ottima prova dei piloni <strong>Rizzo</strong> e <strong>Cittadini</strong> che hanno saputo sfidare il <strong>Munster</strong> sul terreno che predilige, quello della mischia ordinata.</p>
<p>Buone notizie per <strong>Brunel</strong>, dunque, in vista del <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p>Le mete di <strong>Couglan</strong> e <strong>Zebo</strong> nell&#8217;ultimo quarto chiudono la pratica, ma mai come questa volta ci si può stare.</p>
<div>
<p><strong>MUNSTER &#8211; BENETTON TREVISO 29-11</strong><br />
<em>Sabato 7 gennaio, ore 21.10 &#8211; Thomond Park, Limerick</em><br />
<strong>Munster:</strong> 15 Denis Hurley, 14 Johne Murphy (64&#8242; Danny Barnes), 13 Keith Earls, 12 Lifeimi Mafi, 11 Simon Zebo, 10 Ronan O&#8217;Gara, 9 Conor Murray (64&#8242; Tomas O&#8217;Leary), 8 James Coughlan, 7 Niall Ronan (37&#8242; Donncha O&#8217;Callaghan), 6 Peter O&#8217;Mahony, 5 Paul O&#8217;Connell (75&#8242; Billy Holland), 4 Donnacha Ryan, 3 BJ Botha (66&#8242; Stephen Archer), 2 Damien Varley (66&#8242; Denis Fogarty), 1 Wian du Preez (62&#8242; Marcus Horan).<br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Luke McLean, 14 Ludovico Nitoglia (72&#8242; Alberto Di Bernardo), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton (57&#8242; Edoardo Gori), 9 Tobias Botes, 8 Manoa Vosawai (70&#8242; Simon Picone), 7 Alessandro Zanni, 6 Gonzalo Padrò, 5 Corniel Van Zyl (70&#8242; Enrico Pavanello), 4 Antonio Pavanello (64&#8242; Valerio Bernabò), 3 Lorenzo Cittadini (64&#8242; Ignacio Fernandez Rouyet), 2 Franco Sbaraglini (64&#8242; Diego Vidal), 1 Michele Rizzo.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Nigel Owen<br />
<strong>Marcatori:</strong> 10&#8242; cp. Burton, 19&#8242; cp. O&#8217;Gara, 24&#8242; m. Ronan tr. O&#8217;Gara, 36&#8242; cp. Burton, 50&#8242; m. Earls tr. O&#8217;Gara, 55&#8242; m. Vosawai, 63&#8242; m. Couglan tr. O&#8217;Gara, 76&#8242; m. Zebo<br />
<strong>Cartellino giallo: </strong>80&#8242; Picone</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Tredicesima giornata</strong><br />
Newport Dragons &#8211; Ospreys 21-20<br />
Edimburgo &#8211; Ulster 20-42<br />
Aironi &#8211; Connacht 20-6<br />
Cardiff Blues &#8211; Leinster 19-23<br />
Scarlets &#8211; Glasgow Warriors 16-14<br />
Munster &#8211; Treviso 29-11</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Classifica<br />
</strong>Leinster 48; Ospreys 39; Munster 38; Glasgow 35; Scarlets 34; Ulster, Cardiff 31; Treviso 28; Edimburgo 22; Connacht, Newport 17; Aironi 14</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<title>RWC 2011, gli Azzurri alla campagna di Russia</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 16:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
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		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[RWC 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Toniolatti]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Italrugby contro la Russia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5402670660/" title="Bocchino contro i Saxons by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5136/5402670660_bd3fd0c400.jpg" width="500" height="295" alt="Bocchino contro i Saxons"></a> Un passo alla volta, il <strong>rugby</strong> è un giudice severo e non perdonerebbe cali di tensione. A questo assunto si ispira la mentalità con cui l&#8217;<strong>Italrugby</strong> affronta la <strong>Russia</strong> domani mattina (ore<strong> 9.30</strong>, diretta tv su <strong>Skysport2 HD</strong> repliche alle 14 e alle 21) nel secondo turno della Pool C nella <strong>Rugby World Cup 2011</strong>.<span id="more-2526"></span> Dopo il captain&#8217;s run di rifinitura sulla verdissima erba del <strong>Trafalgar Park</strong> di Nelson il capitano Sergio <strong>Parisse</strong> inquadra il match che aspetta gli <strong>Azzurri</strong>:&#8221;Credo che possiamo considerarci i favoriti per domani sera – spiega – ma proprio per questo dovremo prestare massima attenzione, essere concentratissimi sulla partita.</p>
<p>Loro saranno determinati, avranno voglia di lottare: uno spirito che conosciamo bene e che ci appartiene.</p>
<p>Ai Mondiali stiamo vedendo come molte squadre cosiddette minori stiano impensierendo avversari più blasonati, per questo dovremo avere cautela ed affrontare la gara nel modo corretto”.</p>
<p>Focus sulla <strong>Russia</strong>, dunque, e sulla necessità di marcare quattro mete per raggiungere il fondamentale punto di bonus per continuare a sperare nel passaggio ai quarti:&#8221;Dobbiamo segnare mete, è il nostro obiettivo al di là del risultato di Australia – Irlanda di due giorni fa.</p>
<p>Questo non vuol dire che giocheremo ogni pallone o che forzeremo il gioco alla mano, ma che cercheremo di tenere il ritmo più alto possibile per mettere i russi in crisi”.</p>
<p>Messaggio tattico rivolto soprattutto alla mediana verde scelta da <strong>Mallett</strong>.</p>
<p><strong>Gori</strong> e, soprattutto, <strong>Bocchino</strong> sono chiamati a gestire i tesori di possesso che verosimilmente il pack azzurro, nettamente superiore a quello degli <strong>Orsi</strong> russi, garantirà ai due registi.</p>
<p>Questi poi dovranno trasformare i palloni in moneta sonante da far spendere ai tre-quarti che annoverano gioventù e gambe veloci in <strong>Toniolatti</strong>, <strong>Pratichetti</strong> e <strong>Benvenuti</strong>, con <strong>Mc Lean </strong>schierato all&#8217;ala ma pronto a subentrare come apertura di emergenza.</p>
<p>Il massiccio turn over adottato da <strong>Mallett</strong> investe anche gli avanti tra i quali è da registrare l&#8217;importante recupero di <strong>Perugini</strong>.</p>
<p><strong>Cittadini</strong> sarà il pilone destro con <strong>Ongaro</strong> tallonatore, mentre in seconda la responsabilità delle chiamate in touche è sulle capaci spalle di <strong>Bortolami</strong>.</p>
<p>Si riparte dalla Russia per continuare a sognare.</p>
<p><strong><em>Nelson, Trafalgar Park – martedì 20 settembre, ore 19.30 (9.30 in Italia)</em></strong></p>
<p><strong><em>RWC Pool C – II giornata – diretta Sky Sport 2HD</em></strong></p>
<p><strong>Italia v Russia</strong></p>
<p><strong>Italia: </strong>Masi; Toniolatti, Benvenuti T., Pratichetti M., McLean; Bocchino, Gori; Parisse (cap), Bergamasco Ma., Derbyshire; Bortolami, Geldenhuys; Cittadini, Ongaro, Perugini</p>
<p><strong><em>a disposizione: </em></strong>D’Apice, Castrogiovanni Mar., Van Zyl, Zanni, Canavosio, Canale, Sgarbi</p>
<p><strong><em>all.</em></strong> Mallett</p>
<p><strong>Russia: </strong>Klyuchnikov; Artemyev, Kuzin, Makovetskiy, Ostroushko; Rachkov, Shakirov; Gresev, Garbuzov, Grachev; Byrnes, Voytov; Prishchepenko, Korshunov (cap), Botvinnikov</p>
<p><strong><em>a disposizione:</em></strong> Tsnobiladze, Khrokin, Antonov, Fatakhov, Yanyushkin, Sidorov, Kushnarev</p>
<p><strong><em>all.</em></strong> Nerush</p>
<p><strong><em>arb.</em></strong> Barnes (Inghilterra)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="600">
<tbody>
<tr>
<td>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody></tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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