<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Bortolami</title>
	<atom:link href="https://www.alessandrofusco.com/blog/tag/bortolami/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Bortolami guida l&#8217;Italrugby</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/bortolami-guida-litalrugby/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bortolami-guida-litalrugby</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/bortolami-guida-litalrugby/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 17:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[All Blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Aviva Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brian O'Driscoll]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Minto]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3414</guid>
		<description><![CDATA[Dublino &#8211; Questa volta nessun isolamento dorato. L&#8217;Italrugby per il soggiorno a Dublino in occasione di Irlanda &#8211; Italia (di scena domani ore 15.30, diretta tv su DMAX, 52 digitale terrestre) all&#8217;Aviva Stadium ha scelto un albergo in pieno centro, a differenza di quanto accaduto nelle ultime due trasferte nella capitale irlandese quando il quartier [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/1232082423/player/31a89cd0db" height="250" width="375"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> <strong>Dublino</strong> &#8211; Questa volta nessun isolamento dorato. L&#8217;<strong>Italrugby</strong> per il soggiorno a Dublino in occasione di <strong>Irlanda &#8211; Italia</strong> (di scena domani ore 15.30, diretta tv su <strong>DMAX</strong>, 52 digitale terrestre) all&#8217;<strong>Aviva Stadium</strong> ha scelto un albergo in pieno centro, a differenza di quanto accaduto nelle ultime due trasferte nella capitale irlandese quando il quartier generale azzurro fu stabilito in un golf resort a 45 minuti dalla città. <span id="more-3414"></span><strong>Brunel</strong> non ha alcun timore rispetto alla concentrazione dei suoi uomini, e del resto è proprio questa la parola d&#8217;ordine per il difficile impegno con l&#8217;<strong>Irlanda</strong> : senza paura.</p>
<p>Eppure, vista la situazione, motivi per provarne ve ne sarebbero eccome.</p>
<p>I Verdi sono in corsa per la vittoria finale e contro l&#8217;<strong>Italia</strong> vanno a caccia di vittoria e punti, tanti, che consentirebbero loro di avere vantaggi in caso di ex-aequo finali (probabili).</p>
<p>L&#8217;<strong>Irlanda</strong>, che a novembre su questa stessa erba ha fatto vedere le streghe agli <strong>All Blacks</strong>, è in un buon momento e vola sull&#8217;entusiasmo per i festeggiamenti al suo leader e totem, <strong>Brian O&#8217;Driscoll</strong>.</p>
<p>Meglio conosciuto con l&#8217;acronimo <strong>BOD</strong>, il fuoriclasse proprio con l&#8217;Italia batte il record mondiale di caps internazionali (140) e vorrà sottolineare il primato con una prestazione all&#8217;altezza.</p>
<p>Inoltre, la squadra di <strong>Joe Schmidt</strong> ha, finora, dominato gli avversari nelle fonti del gioco.</p>
<p>Mischia chiusa e rimessa laterale hanno numeri impressionanti ed è lì che si deciderà gran parte della battaglia di domani.</p>
<p>Lo ha sottolineato anche il regista della rimessa laterale azzurra <strong>Marco Bortolami</strong> (38 caps con i gradi per lui) che torna capitano per l&#8217;assenza di <strong>Parisse</strong> :&#8221; L&#8217;Irlanda ha marcato già quattro mete nel Torneo da driving maul (raggruppamento avanzante da rimessa laterale) e in tre partite ha perduto solo 3 touche su 48.</p>
<p>I loro meccanismi sono praticamente perfetti, li abbiamo studiato con grande attenzione.</p>
<p>Per ciò li affronteremo in questo fondamentale con grande rigore, senza lasciare nulla al caso&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assenza di <strong>Parisse</strong> è stata sottolineata anche dalla stampa straniera:&#8221;Sergio è il nostro capitano e uno dei n. 8 più forti del mondo, logico che dispiaccia non averlo in campo.</p>
<p>Ma nel rugby moderno gli infortuni possono capitare e dunque non possiamo fermarci, ma andare in campo con grande fiducia in chi lo sostituirà&#8221;.</p>
<p>Le assenze dell&#8217;<strong>Italia</strong> (oltre a Parisse mancheranno anche Zanni, Minto, Favaro, Mauro Bergamasco), i festeggiamenti per <strong>O&#8217;Driscoll</strong>, il buon momento dell&#8217;<strong>Irlanda</strong>.</p>
<p>C&#8217;è la possibilità che i padroni di casa possano distrarsi?:&#8221;Noi dobbiamo pensare unicamente a quello che dobbiamo fare in campo per vincere la partita &#8211; ha spiegato <strong>Bortolami</strong> &#8211; poi alla fine vedremo quale risultato avremo ottenuto.</p>
<p>Certo è che veniamo da una sconfitta (a Roma con la <strong>Scozia</strong> all&#8217;ultimo secondo) molto amara, che ha lasciato tanta delusione in noi, mentre loro sono in un buon momento.</p>
<p>Abbiamo tutte le potenzialità per riprenderci e chiudere bene il <strong>Sei Nazioni</strong> e prima dell&#8217;ultimo impegno a Roma con l&#8217;Inghilterra abbiamo il dovere di provare a vincere qui&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/bortolami-guida-litalrugby/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2014, il XV per Dublino. Cè Orquera</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/rbs-sei-nazioni-2014-il-xv-per-dublino-ce-orquera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2014-il-xv-per-dublino-ce-orquera</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/rbs-sei-nazioni-2014-il-xv-per-dublino-ce-orquera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 23:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aviva Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Tebaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3412</guid>
		<description><![CDATA[A Dublino senza paura. Questo il messaggio che il ct dell&#8217;Italrugby Jacques  Brunel ha affidato alla stampa nella tradizionale conferenza per l&#8217;annuncio della formazione che ogni giovedì si tiene nel quartier generale dell&#8217;Acquacetosa. Per il quarto impegno dell&#8217;RBS Sei Nazioni 2014 gli azzurri salgono a Dublino dove domani sfideranno l&#8217;Irlanda sul prato dell&#8217;Aviva Stadium (ore [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8189719506/player/487676481e" height="333" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> A <strong>Dublino</strong> senza paura. Questo il messaggio che il ct dell&#8217;Italrugby <strong>Jacques  Brunel</strong> ha affidato alla stampa nella tradizionale conferenza per l&#8217;annuncio della formazione che ogni giovedì si tiene nel quartier generale dell&#8217;Acquacetosa. Per il quarto impegno dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong> gli azzurri salgono a Dublino dove domani sfideranno l&#8217;<strong>Irlanda</strong> sul prato dell&#8217;<strong>Aviva Stadium</strong> (ore 15.30, diretta tv su <strong>DMAX</strong>, 52 digitale terrestre). <span id="more-3412"></span>Giocare contro i verdi senza paura non sarà facile, viste le assenze in casa Italia.</p>
<p><strong>Brunel</strong> deve fare a meno di un intero reparto, quello della terza linea. Parisse, Zanni, Mauro Bergamasco, Minto e Favaro non sono disponibili, dunque il coach francese ha dovuto rivoluzionare il reparto schierando <strong>Barbieri</strong> a n.8, <strong>Derbyshire</strong> col 7 e <strong>Furno</strong>, che nasce seconda linea, con il 6.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo nel Biarritz ricopre spesso il ruolo di flanker e la sua mobilità e versatilità gli consente di interpretare il ruolo con sufficiente disinvoltura anche a questi livelli :&#8221;“In terza linea, con cinque atleti non disponibili, abbiamo dovuto necessariamente adattarci: la scelta di portare <strong>Furno</strong> a flanker è sicuramente frutto di questa situazione” ha detto il CT parlando delle proprie scelte, obbligate.</p>
<p>Ma le novità non finiscono qui.</p>
<p>La mediana è completamente rivoluzionata rispetto a quella schierata nell&#8217;ultimo, sfortunato impegno contro la Scozia.</p>
<p>All&#8217;apertura torna <strong>Orquera</strong>, mentre a n.9 si rivede in azzurro <strong>Tebaldi</strong> che attualmente gioca in Galles e che avremmo rivisto anche nelle prime partite se non avesse riportate un piccolo infortunio:&#8221;Tra i mediani abbiamo voluto dare un po’ di spazio a chi aveva giocato meno come <strong>Orquera</strong> &#8211; ha spiegato <strong>Brunel</strong> &#8211; anche perché contro la Scozia non sempre abbiamo gestito bene la pressione nel nostro campo.</p>
<p><strong> Tebaldi</strong> avremmo voluto inserirlo nel gruppo già prima del Torneo ma ha avuto un infortunio e non abbiamo potuto selezionarlo” .</p>
<p>Per il giovane <strong>Allan</strong> non è certo una bocciatura, ma l&#8217;allenatore vuole sottolineare gli aspetti che non hanno funzionato contro la Scozia.</p>
<p>Con Sergio Parisse fuori il ct ha deciso di affidare i gradi di capitano a <strong>Marco Bortolami</strong> che salterà in seconda linea insieme con <strong>Geldenhuys</strong>.</p>
<p>Il capitano delle Zebre ha già ricoperto il ruolo in azzurro per 38 volte prima che i gradi venissero affidati a Parisse:&#8221;<strong>Bortolami</strong> – ha detto <strong>Brunel</strong> – ha una bella esperienza nel ruolo, ma mi aspetto che anche altri atleti vadano ad acquisire sempre più importanza nel gruppo”.</p>
<p>Visti i numerosi cambiamenti qualcuno ha avanzato l&#8217;ipotesi che il XV per l&#8217;<strong>Irlanda</strong> possa essere nato pensando già all&#8217;ultimo impegno del 15 marzo con l&#8217;<strong>Inghilterra</strong>, ma <strong>Brunel</strong> ha respinto decisamente l&#8217;idea:&#8221;Le scelte fatte non sono in rapporto alla partita contro l’Inghilterra ma basate sulla continuità che vogliamo dare: la prossima partita è contro l’I<strong>rlanda</strong> ed abbiamo preparato la sfida contro questo avversario”.</p>
<p>A proposito, la squadra di <strong>Schmidt</strong> schiererà il totem <strong>Brian O&#8217;Driscoll</strong> per la 140esima presenza, record assoluto internazionale.</p>
<p>All&#8217;<strong>Irlanda</strong>, in corsa per la vittoria finale, servono vittoria e punti, senza paura <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 55 caps)</p>
<p>14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 5 caps)*</p>
<p>12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 31 caps)</p>
<p>11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 5 caps)*</p>
<p>10 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 39 caps)</p>
<p>9 Tito TEBALDI (Ospreys, 16 caps)</p>
<p>8 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 33 caps)</p>
<p>7 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 21 caps)</p>
<p>6 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 16 caps)*</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 102 caps) &#8211; capitano</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 44 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 104 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 62 caps)</p>
<p>1 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 15 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 18 caps)</p>
<p>17 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 30 caps)</p>
<p>19 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 22 caps)</p>
<p>20 Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>21 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 32 caps)*</p>
<p>22 Tommaso ALLAN (Perpignan, 6 caps)</p>
<p>23 Andrea MASI (London Wasps, 80 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/03/rbs-sei-nazioni-2014-il-xv-per-dublino-ce-orquera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2014, inizio incoraggiante. Ma serve la vittoria</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/rbs-sei-nazioni-2014-inizio-incoraggiante-ma-serve-la-vittoria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2014-inizio-incoraggiante-ma-serve-la-vittoria</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/rbs-sei-nazioni-2014-inizio-incoraggiante-ma-serve-la-vittoria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2014 19:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3394</guid>
		<description><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014, l'Italia c'è]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/12255513643/player/ffb7d2233a" height="281" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Una delle edizioni più belle dell&#8217;I<strong>talia</strong> nella storia del <strong>Sei Nazioni</strong> cede le armi di fronte a un grande <strong>Galles</strong> che ha dovuto faticare per venire a capo dei giovani italiani schierati da <strong>Brunel</strong>. Il punteggio di<strong> 23-15,</strong> appena un punto sopra al break, ha un grande valore se si considera che è stato ottenuto al <strong>Millennium Stadium</strong>, la casa dei bi-campioni in carica di <strong>Warren Gatland</strong> che puntano con decisione alla terza vittoria consecutiva.<span id="more-3394"></span> Basti pensare che <strong>planetrugby.com</strong>, la bibbia del rugby britannico, alla vigilia dava gli azzurri perdenti per otre 20 punti.</p>
<p>E allora l&#8217;<strong>Italrugby</strong> riporta dalla trasferta in Galles la certezza che nuovi, importanti giocatori, stanno crescendo alle spalle del gruppo storico guidato da <strong>Parisse</strong> e <strong>Castrogiovanni</strong>.</p>
<p>L&#8217;onore della prima pagina la merita tutta <strong>Michele Campagnaro,</strong> classe 1993 nato a Mirano, centro del <strong>Benetton Treviso</strong> che ieri si è preso il lusso di marcare due mete in faccia all&#8217;arrogante ma fortissima linea dei tre-quarti gallesi.</p>
<p>Non solo.</p>
<p><strong>Campagnaro</strong> ha realizzato una doppia impresa, guadagnando il titolo di <strong>Man of the Match</strong> da parte dei nostri avversari, un onore che rarissimamente viene assegnato a un giocatore della squadra che perde.</p>
<p>Ebbene, placcaggi devastanti, sostegno, due mete splendide per tecnica, prontezza, velocità e capacità di leggere il gioco che proiettano <strong>Campagnaro</strong> tra le sorprese di queste prime partite dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>.</p>
<p>Il <strong>Millennium Stadium</strong> gli tributa l&#8217;onore che merita, ora deve solo rimanere umile.</p>
<p>Più contrastato l&#8217;esordio di un altro giovanissimo, <strong>Angelo Esposito</strong> che con un banale errore al 4&#8242; regala la pime meta a <strong>Cuthbert</strong>.</p>
<p>Poi però <strong>Esposito</strong> riguadagna fiducia sostenuto dai compagni, placca e si propone dimostrando buona personalità.</p>
<p>Bene anche l&#8217;altra ala <strong>Leonardo Sarto</strong>, che ha dimostrato qualità fisiche superiori.</p>
<p>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> ha perduto.</p>
<p>La prestazione dell&#8217;intero gruppo, però, regala speranza ai cuori azzurri saliti a <strong>Cardiff</strong> sfidando pioggia e vento per cantare, orgogliosi, l&#8217;<strong>Inno di Mameli</strong>.</p>
<p>Il match si apre con l&#8217;errore che abbiamo raccontato, vale il 7-0 per i <strong>Dragoni</strong> senza fatica, peserà tantissimo al termine.</p>
<p>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> dimostra subito che è in campo per accettare la battaglia e gli azzurri scendono in trincea.</p>
<p>Al 7&#8242; <strong>Sarto</strong> salva una situazione difficile come fosse Burnich, calciando fuori un pallone velenoso.</p>
<p>Poi, pian piano, <strong>Parisse</strong> e <strong>Allan</strong> guidano la squadra nel campo avversario.</p>
<p>Dopo un calcio per parte allo scadere del primo tempo <strong>Sgarbi</strong> si fa superare da <strong>Jamie Roberts</strong> che assiste <strong>Scott Williams</strong> per la più facile delle mete, all&#8217;intervallo è 17-3.</p>
<p>Nel secondo tempo scendono in campo XV guerrieri azzurri, al 43&#8242; un placcaggio combinato di <strong>Rizzo</strong> e <strong>Bortolami</strong> riconquista l&#8217;ovale che giunge al largo.</p>
<p><strong> Sarto</strong> calcia profondo e <strong>Campagnaro</strong> è il più lesto, 17-8 e pieno di fiducia.</p>
<p>Nel finale due piazzati di <strong>Halpenny</strong> tengono l&#8217;<strong>Italia</strong> lontana ma al 70&#8242; <strong>Campagnaro</strong> intercetta l&#8217;ovale e vola per 70 metri fino alla meta.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> c&#8217;è.</p>
<p><strong>GALLES &#8211; ITALIA 23-15</strong><br />
<em>Sabato 1 febbraio, ore 15.30 &#8211; Millennium Stadium</em><br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Scott Williams, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips (68&#8242; Rhys Webb), 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate (65&#8242; Sam Warburton), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris (58&#8242; Andrew Coombs), 3 Adam Jones (65&#8242; Rhodri Jones), 2 Richard Hibbard (68&#8242; Ken Owens), 1 Paul James<br />
<strong>Italia: </strong>15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Leonardo Sarto (77&#8242; Tommaso Iannone), 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori (66&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco (58&#8242; Francesco Minto), 6 Alessandro Zanni, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Marco Bortolami (68&#8242; Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni (68&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (58&#8242; Davide Giazzon), 1 Michele Rizzo (55&#8242; Alberto De Marchi)<br />
<strong>Arbitro: </strong>John Lacey<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; m. Cuthbert tr. Halfpenny, 14&#8242; cp. Allan, 29&#8242; cp. Halfpenny, 39&#8242; m. S.Williams tr. Halfpenny, 43&#8242; m. Campagnaro, 67&#8242; cp. Halfpenny, 69&#8242; m. Campagnaro tr. Allan, 74&#8242; cp. Halfpenny</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/rbs-sei-nazioni-2014-inizio-incoraggiante-ma-serve-la-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2014, per il Galles Brunel sceglie i giovani</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 00:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Esposito]]></category>
		<category><![CDATA[Gatland]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Millennium Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3387</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il XV anti-Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8189719506/player/487676481e" height="333" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> <strong>Jacques Brunel </strong>questa volta ha stupito molti. In pochi, infatti, si aspettavano scelte così coraggiose soprattutto nella linea dei tre-quarti nel XV che sabato 1 febbraio al <strong>Millennium Stadium</strong> di Cardiff affronterà il <strong>Galles</strong> campione in carica nell&#8217;open day dell’<strong>RBS Sei</strong> <strong>Nazioni 2014</strong>. <span id="more-3387"></span>Il calcio d’inizio dell’incontro è previsto alle ore 14.30 locali, le 15.30 in Italia: la gara sarà trasmessa in diretta esclusiva, in chiaro, sul canale digitale terrestre <strong>DMAX</strong> con telecronaca di Antonio Raimondi e commento tecnico di Vittorio Munari.</p>
<p>La Nazionale scenderà in campo con il lutto al braccio in ricordo del giovane Salvatore <strong>Di Padova</strong>, dell’atleta dell’Accademia “Ivan Francescato” Filippo <strong>Cantoni</strong> e del Consigliere Federale Roberto <strong>Besio</strong>, recentemente scomparsi.</p>
<p>Per affrontare i <strong>Dragoni Rossi</strong> di Warren <strong>Gatland</strong>, che schiera nel XV titolare tredici atleti reduci dal tour estivo in Australia con i <strong>British&amp;Irish Lions</strong>, <strong>Brunel</strong> si affida ad una squadra in cui l’esperienza del pacchetto di mischia va a braccetto con una linea dei trequarti tra le più giovani schierate dall’Italia negli ultimi anni.</p>
<p>Nella linea arretrata, infatti, i veterani sono l’estremo Luke <strong>McLean</strong> (26 anni) ed il primo centro Alberto <strong>Sgarbi</strong> (27), mentre hanno tutti un passato nell’Accademia “Ivan Francescato” e sono nati negli Anni ‘90 il secondo centro Michele <strong>Campagnaro</strong> (classe 1993, terzo caps), l’ala esordiente Angelo <strong>Esposito</strong> – nato a giugno 1993, è il più giovane del gruppo azzurro – e l’ala Leonardo <strong>Sarto</strong>, già visto contro la Scozia nel tour estivo e contro l’Australia nei Cariparma Test Match, classe 1992.</p>
<p>All’insegna dei giovani anche la linea mediana dove Brunel conferma titolare in maglia numero dieci dopo la partita di novembre contro i Pumas il quasi ventunenne Tommaso <strong>Allan</strong>, al quarto caps, mentre Edoardo <strong>Gori</strong> taglia a nemmeno ventiquattro anni il traguardo delle trenta presenze in Nazionale nel ruolo di mediano di mischia.</p>
<p>In mischia il CT punta invece deciso sull’esperienza internazionale, con un pack capace di sommare ben 587 caps: capitan Sergio <strong>Parisse</strong> sale a 102 apparizioni internazionali, il flanker Mauro <strong>Bergamasco</strong> diventa l’atleta di più lunga militanza azzurra superando un monumento della palla ovale italiana come Sergio Lanfranchi, Alessandro <strong>Zanni</strong> completa la terza linea con il suo ottantunesimo caps e la cinquantaseiesima apparizione consecutiva in Nazionale.</p>
<p>Il traguardo più prestigioso è in seconda linea quello di Marco <strong>Bortolami</strong>.</p>
<p>Il capitano delle <strong>Zebre</strong>, trentotto volte in carriera alla guida dell’Italrugby e dal 2001 nel giro della Nazionale, conquista il suo centesimo cap dividendo il reparto con il compagno di franchigia Quintin <strong>Geldenhuys</strong>.</p>
<p>In prima linea cap numero centodue per Martin <strong>Castrogiovanni</strong>, sessantesima apparizione per Leonardo <strong>Ghiraldini</strong> come tallonatore ed esordio da titolare nell’<strong>RBS Sei Nazioni</strong> per il pilone sinistro della Benetton Treviso Michele <strong>Rizzo</strong>, che conserva la maglia numero uno già indossata per tutti i Cariparma Test Match.</p>
<p>In panchina vanno il tallonatore Davide <strong>Giazzon</strong>, i piloni Alberto <strong>De Marchi</strong> e Lorenzo <strong>Cittadini</strong>, Josh <strong>Furno</strong> e Francesco <strong>Minto</strong> in grado di garantire entrambi ricambi sia in seconda che terza linea, la coppia di mediani <strong>Botes-Orquera</strong> e Tommaso <strong>Iannone</strong> come utility back.</p>
<p>La sfida di sabato segna il ventunesimo contro diretto tra Italia e Galles: il bilancio è di diciassette successi dei Dragoni, due vittorie italiane (nel 2003 e nel 2007 al Flaminio) e di un pareggio colto dagli Azzurri proprio al Millennium nel 2006.</p>
<p>Arbitra l’irlandese John <strong>Lacey</strong>, alla prima direzione di un test-match dell’<strong>Italrugby</strong>.</p>
<p>Questa la formazione dell’<strong>Italia</strong> per il primo turno di <strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>:</p>
<p>15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 52 caps)</p>
<p>14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, esordiente)*</p>
<p>13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 27 caps)</p>
<p>11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 2 caps)*</p>
<p>10 Tommaso ALLAN (Perpignan, 3 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 29 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 101 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 95 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 80 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 99 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 41 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 101 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 59 caps)</p>
<p>1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 15 caps)</p>
<p>17 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 12 caps)</p>
<p>18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 27 caps)</p>
<p>19 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 13 caps)*</p>
<p>20 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p>21 Tobias Weitz BOTES (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>22 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 37 caps)</p>
<p>23 Tommaso IANNONE (Zebre, 6 caps)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italrugby, col n.10 gioca Di Bernardo</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italrugby-col-n-10-gioca-di-bernardo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=italrugby-col-n-10-gioca-di-bernardo</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italrugby-col-n-10-gioca-di-bernardo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 14:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cstle Lager Series]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Cicero]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Sky Sport 2]]></category>
		<category><![CDATA[Springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3276</guid>
		<description><![CDATA[Castle Lager Series 2013, il XV dell'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8968575385/" title="tm2013_italia_xv_sudafrica-anteprima-600x399-912118 by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.staticflickr.com/2868/8968575385_98b66dbace.jpg" width="500" height="333" alt="tm2013_italia_xv_sudafrica-anteprima-600x399-912118"></a> <strong>Jacques Brunel</strong> ha ufficializzato la formazione dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> che sabato 8 giugno alle ore 17.15 affronterà il <strong>Sudafrica</strong> al Kings Park di Durban nel turno inaugurale delle <strong>Castle Lager Series 2013</strong>. <span id="more-3276"></span>L’incontro verrà trasmesso in diretta da <strong>Sky Sport 2</strong>.</p>
<p>Per la gara che inaugura la finestra internazionale di giugno, ultima tappa di una stagione 2012/2013 caratterizzata dal quarto posto nell’<strong>RBS Sei Nazioni 2013</strong> con le vittorie su Francia ed Irlanda, <strong>Brunel</strong> presenta alcune novità ritrova alcuni atleti rimasti ai margini del Torneo per scelta tecnica o per problemi fisici e apporta complessivamente sette cambi alla formazione che il 16 marzo scorso ha superato per 22-15 il XV in verde allo Stadio Olimpico di Roma.</p>
<p>Ennesima conferma per il triangolo allargato con <strong>Masi</strong> estremo e la coppia d’ali <strong>Venditti-McLean</strong> che conservano il posto da titolari avuto per l’intero Torneo mentre è inedita per la Nazionale la coppia di centri tutta trevigiana composta da <strong>Alberto Sgarbi</strong>, al rientro dopo l’infortunio alla gamba subito nelle ultime battute della gara contro la Francia, e dal giovane <strong>Luca Morisi</strong> che contro gli <strong>Springboks</strong> è titolare in azzurro per la seconda volta in carriera e conquista il suo terzo cap.</p>
<p>Alla prima convocazione con la Nazionale, dopo una brillante stagione in <strong>RaboDirect PRO12</strong> con la <strong>Benetton</strong> Alberto <strong>Di</strong> <strong>Bernardo</strong> è chiamato ad un debutto incandescente sulla scena internazionale: a trentatré anni, la maglia numero dieci dell’<strong>Italia</strong> arriva per la prima volta sulle spalle dell’apertura nata a Rosario in occasione della sfida alla seconda forza del ranking <strong>IRB</strong>.</p>
<p>Dopo le belle prove con il Treviso finalmente un&#8217;opportunità per il n.10 che può rappresentare una valida alternativa a Orquera.</p>
<p>Ad affiancarlo in cabina di regia <strong>Edoardo Gori</strong>, che a soli ventitré anni taglia il traguardo delle venticinque presenze in Nazionale.</p>
<p>La terza linea è quella protagonista della partita di <strong>Twickenham</strong> contro l’Inghilterra con <strong>Sergio Parisse</strong> in maglia numero otto alla quarantanovesima volta da capitano azzurro, affiancato da <strong>Robert Barbieri</strong> e da <strong>Alessandro Zanni</strong> che scende in campo nel suo quarantanovesimo test-match consecutivo.</p>
<p>In seconda linea, dopo un anno esatto di assenza, torna il veterano ed ex capitano dell’Italia <strong>Marco Bortolami</strong>, infortunatosi ad una spalla lo scorso 9 giugno a San Juan contro l’<strong>Argentina</strong> e fa coppia per la prima volta dal calcio d’inizio con il leader della <strong>Benetton Treviso</strong> <strong>Antonio Pavanello</strong>.</p>
<p>In prima linea <strong>Brunel</strong> si affida a <strong>Lorenzo Cittadini</strong>  sul lato destro per una sfida con “The Beast” Mtawarira destinata ad accendere l’entusiasmo dei tifosi conferma <strong>Leonardo Ghiraldini</strong> come prima scelta a tallonatore e lancia dall&#8217;inizio ed <strong>Alberto</strong> <strong>De Marchi</strong> chiamato a raccogliere  l’eredità del “Barone” Andrea Lo Cicero.</p>
<p>In panchina Brunel sceglie, per garantirsi adeguato ricambio nella sfida contro la corazzata verdeoro  cinque avanti – il tallonatore Giazzon, Aguero e Castrogiovanni, il seconda linea Bernabò e Furno capace di giocare tanto in seconda linea che coprire il ruolo di flanker – optando per una mediana di riserva completa (Botes-Orquera) ed un trequarti ecclettico in grado di offrire ricambio a tutta la linea come Iannone.</p>
<p>Arbitra il francese <strong>Gauzere</strong> che dirige l’<strong>Italia</strong> per la prima volta in carriera.</p>
<p>E’ l’undicesimo confronto tra <strong>Italia</strong> e <strong>Sudafrica</strong> con bilancio pienamente favorevole agli <strong>Springboks</strong>.</p>
<p>ITALIA</p>
<p>15 Andrea MASI (London Wasps, 77 caps)</p>
<p>14 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 14 caps)*</p>
<p>13 Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 24 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 46 caps)</p>
<p>10 Alberto DI BERNARDO (Benetton Treviso, esordiente)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 24 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 95 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 28 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 74 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 94 caps)</p>
<p>4 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 21 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 53 caps)</p>
<p>1 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 9 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 10 caps)</p>
<p>17 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 17 caps)</p>
<p>18 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 95 caps)</p>
<p>19 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>20 Joshua FURNO (Narbonne, 8 caps)*</p>
<p>21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>22 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 33 caps)</p>
<p>23 Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, 1 cap)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Note statistiche</span></strong></p>
<p><strong>895,7kg </strong>il peso del pack azzurro</p>
<p><strong>579 </strong>i caps totali del XV azzurro (775 con la panchina)</p>
<p><strong>601 </strong>iminuti giocati da Masi in test-match dall’inizio della stagione, è l’Azzurro più presente</p>
<p><strong>195,5cm </strong>l’altezza media della seconda linea azzurra</p>
<p><strong>49°</strong> test-match consecutivo giocato da Alessandro Zanni</p>
<p><strong>49°</strong> partita da capitano per Sergio Parisse, record per la Nazionale Italiana</p>
<p><strong>17°</strong> partita di Brunel come CT dell’Italia: ad oggi bilancio di 6 vittorie e 10 sconfitte</p>
<p><strong>11°</strong> test-match tra Italia e Sudafrica dal 1995 ad oggi. Bilancio di 10-0 per gli Springboks.</p>
<p><strong>16 </strong>puntilo scarto minimo tra le due squadre in test-match (29-13, Witbank 19.6.10)</p>
<p><strong>101</strong> punti lo scarto massimo tra le due squadre in test-match (101-0, Port Elizabeth 30.6.01)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italrugby-col-n-10-gioca-di-bernardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco gli Azzurri per i Test di giugno</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/05/ecco-gli-azzurri-per-i-test-di-giugno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ecco-gli-azzurri-per-i-test-di-giugno</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/05/ecco-gli-azzurri-per-i-test-di-giugno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 21:50:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Di Bernardo]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bernabò]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cstle Lager Series]]></category>
		<category><![CDATA[Manici]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Zebre Rugby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3260</guid>
		<description><![CDATA[Ecco i convocati di Brunel per giugno]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8189719506/" title="Jacques Brunel, ct dell'Italrugby by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8339/8189719506_487676481e.jpg" width="500" height="333" alt="Jacques Brunel, ct dell'Italrugby"></a> <strong>Jacques Brunel</strong> ha convocato trentadue giocatori per il tour estivo in Sudafrica in calendario dal 30 maggio al 24 giugno. La finestra internazionale estiva vedrà l’<strong>Italia</strong> partecipare ad un quadrangolare con <strong>Sudafrica</strong>, <strong>Samoa</strong> e <strong>Scozia</strong>: esordio l’8 giugno a Durban contro gli Springboks, seconda giornata il 15 giugno a Nelspruit contro Samoa, turno di finale – sulla base della classifica dei primi due turni – il 22 giugno a Pretoria. <span id="more-3260"></span>Gli <strong>Azzurri</strong> convocati si raduneranno inizialmente a Bormio (Sondrio) dal 19 al 25 maggio ed in seguito a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, dal 30 maggio all’1 giugno, data in cui è prevista la partenza per l’Emisfero Sud.</p>
<p>Per il trittico di incontri che chiude la stagione 2012/2013, sin qui caratterizzata dal quarto posto nell’<strong>RBS Sei Nazioni</strong>, il CT conferma il blocco di atleti protagonisti del Torneo inserendo quattro esordienti e ritrovando atleti di esperienza come Marco <strong>Bortolami</strong> ed Alberto <strong>Sgarbi</strong> o Matias <strong>Aguero</strong> e Valerio <strong>Bernabò</strong>.</p>
<p>Le novità assolute in azzurro sono costituite da tre giovani messisi in luce con la maglia delle <strong>Zebre Rugby</strong> nella prima stagione in <strong>Rabodirect PRO12</strong> : il tallonatore Andrea <strong>Manici</strong> ed il mediano di mischia Alberto <strong>Chillon</strong>, entrambi classe 1990, l’ala Leonardo <strong>Sarto</strong>, classe 1992  e dal mediano d’apertura della <strong>Benetton Treviso</strong> Alberto <strong>Di Bernardo</strong>, che si affaccia sulla scena internazionale a trentadue anni compiuti dopo aver vestito in passato la maglia della Nazionale “A”.</p>
<p>Questo l’elenco completo degli atleti che si raduneranno a Bormio domenica 19 maggio e che prenderanno parte successivamente alle <strong>Castle Lager Series</strong>:</p>
<p><strong>Piloni</strong></p>
<p>Matias AGUERO (Zebre Rugby, 17 caps)</p>
<p>Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 95 caps)</p>
<p>Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 21 caps)</p>
<p>Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 9 caps)</p>
<p>Michele RIZZO (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p><strong>Tallonatori</strong></p>
<p>Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 53 caps)</p>
<p>Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 10 caps)</p>
<p>Andrea MANICI (Zebre Rugby, esordiente)*</p>
<p><strong>Seconde linee</strong></p>
<p>Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 94 caps)</p>
<p>Joshua FURNO (Narbonne, 8 caps)*</p>
<p>Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p><strong>Terze linee</strong></p>
<p>Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 28 caps)</p>
<p>Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 93 caps)</p>
<p>Francesco MINTO (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p>Sergio PARISSE (Stade Francais, 95 caps) &#8211; capitano</p>
<p>Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 74 caps)</p>
<p><strong>Mediani di mischia</strong></p>
<p>Tobias BOTES (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>Alberto CHILLON (Zebre Rugby, esordiente)*</p>
<p>Edoardo GORI (Benetton Treviso, 24 caps)*</p>
<p><strong>Mediani d’apertura</strong></p>
<p>Alberto DI BERNARDO (Benetton Treviso, esordiente)</p>
<p>Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 33 caps)</p>
<p><strong>Centri</strong></p>
<p>Gonzalo CANALE (Stade Rochelais, 82 caps)</p>
<p>Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 28 caps)</p>
<p>Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 24 caps)</p>
<p><strong>Ali/Estremi</strong></p>
<p>Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, 1 cap)*</p>
<p>Andrea MASI (London Wasps, 77 caps)</p>
<p>Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 46 caps)</p>
<p>Leonardo SARTO (Zebre Rugby, esordiente)*</p>
<p>Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 14 caps)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
<p><strong>Non considerati per infortunio: </strong>Paul DERBYSHIRE (crociato anteriore), Simone FAVARO (pregressa lussazione interfalangea), Quintin GELDENHUYS (ernia inguinale), Paolo BUSO (crociato anteriore), Mirco BERGAMASCO (frattura rotula)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2013/05/ecco-gli-azzurri-per-i-test-di-giugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pro12, Bortolami capitano delle Zebre</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/08/pro12-bortolami-capitano-delle-zebre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pro12-bortolami-capitano-delle-zebre</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/08/pro12-bortolami-capitano-delle-zebre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 13:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Manghi]]></category>
		<category><![CDATA[Pavanello]]></category>
		<category><![CDATA[Zebre Rugby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3000</guid>
		<description><![CDATA[Pro12, Bortolami capitano delle Zebre Rugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7831119852/" title="Bortolami e Pavanello alla presentazione Pro12 by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8288/7831119852_9caa95b08b.jpg" width="403" height="403" alt="Bortolami e Pavanello alla presentazione Pro12"></a> Sarà <strong>Marco Bortolami</strong>, seconda linea con 94 caps internazionali all&#8217;attivo con l&#8217; <strong>Italrugby</strong>, il capitano delle <strong>Zebre Rugby</strong> per la stagione 2012/13 di<strong> RaboDirect PRO12</strong> ed <strong>Heineken Cup</strong>. <span id="more-3000"></span> Il 32enne padovano ha indossato i gradi di capitano dell&#8217;<strong>Italia</strong>Iin 38 occasioni e nel corso della propria carriera ha ricoperto il ruolo in tutti i club in cui ha militato guidando sul campo il Petrarca Padova, il Narbonne, il Gloucester con cui ha raggiunto la finale del massimo campionato inglese e gli Aironi Rugby.</p>
<p><strong>Roberto Manghi</strong>, DG delle Zebre, ha commentato: &#8220;La scelta di Marco come capitano era inevitabile, nella sua carriera ha sempre dimostrato grandi doti di leadership e, per una squadra dall&#8217;età media bassa come la nostra, poter contare sulla sua esperienza in campo e fuori sará fondamentale.</p>
<p>Marco sará un punto di riferimento tanto per lo staff che per i tanti giovani che fanno parte della nostra rosa.</p>
<p>L&#8217;infortunio alla spalla lo terrà lontano dal campo nella prima fase della stagione, speriamo di riaverlo presto a disposizione ma sappiamo che anche in questi mesi di assenza dal terreno di gioco si rivelerà fondamentale per il gruppo e saprá guidare nel migliore dei modi i giocatori che lo sostituiranno di volta in volta nel ruolo di capitano&#8221;.</p>
<p>Impegnato a <strong>Glasgow</strong> insieme al compagno di reparto e di Nazionale <strong>Antonio Pavanello, </strong>capitano del <strong>Benetton Treviso</strong>, per il lancio del RaboDirect PRO12 <strong>Bortolami</strong> ha commentato: &#8220;Poter guidare questa nuova realtà e poter mettere a disposizione della squadra e dei ragazzi più giovani l&#8217;esperienza che ho acquisito in questi anni è un privilegio, ringrazio lo staff per avermi dato questa opportunità.</p>
<p>E&#8217; un nuovo inizio per tutti, partiamo con l&#8217;obiettivo di esprimerci al meglio in occasione e di cogliere le opportunitá di portare a casa risultati e punti che ci si presenteranno nel corso della stagione.</p>
<p>In questa prima fase farò il possibile per essere il piú vicino possibile alla squadra sino al mio rientro dall&#8217;operazione alla spalla, che mi auguro possa avvenire nella seconda metà di novembre&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/08/pro12-bortolami-capitano-delle-zebre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Six Nations 2012, XV Azzurri per Dublino</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-xv-azzurri-per-dublino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-six-nations-2012-xv-azzurri-per-dublino</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-xv-azzurri-per-dublino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Botes]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Cicero]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Venditti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2760</guid>
		<description><![CDATA[Il XV Azzurro per Dublino]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5315645010/" title="Tobia Botes by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5128/5315645010_694bc26f0b.jpg" width="370" height="500" alt="Tobia Botes"></a> <strong>Jacques Brunel</strong> è venuto in Italia per guidare gli <strong>Azzurri</strong> del rugby e ha idee chiare su cosa serve per migliorare. Che riesca o meno nel conseguimento dell&#8217;obiettivo lo deciderà solo il campo, ma le sue scelte proseguono sulla strada della rivoluzione soft cominciata a Parigi e proseguita sotto la neve di Roma contro l&#8217;Inghilterra nei primi due match dell&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong>. Anche l&#8217;annuncio del XV che sabato prossimo sfiderà l&#8217;<strong>Irlanda</strong> a Dublino (ore 14.30, diretta tv<strong> Skysport 2 HD</strong>, differita su <strong>La7</strong> dalle 16.20) confermano questa linea. <span id="more-2760"></span>Le novità di giornata riguardano l&#8217;annosa questione della maglia n.10, affidata per la prima vota dal primo minuto a <strong>Tobias Botes</strong> :&#8221;Credo sia il momento giusto per vedere Botes all’apertura dall&#8217;inizio – ha detto il tecnico francese alla sua terza uscita da CT azzurro – dopo averlo messo in campo a gara iniziata con Francia ed Inghilterra.</p>
<p>Rispetto a <strong>Burton</strong> gioca più vicino alla linea del vantaggio, dobbiamo capire come può esprimersi a livello internazionale dovendo gestire tutta la partita”.</p>
<p>La seconda novità è relativa al pilone sinistro.</p>
<p>Con la maglia n.1 giocherà <strong>Michele Rizzo</strong>, ariete 29enne del <strong>Benetton Treviso</strong> ma di scuola <strong>Petrarca Padova</strong>, autore di un ottimo avvio di stagione nel club che sostituisce <strong>Lo Cicero</strong> :&#8221;La scelta di <strong>Rizzo</strong> titolare è dettata dall’ottima alchimia con <strong>Cittadini</strong> e <strong>Ghiraldini</strong> (suoi compagni di prima linea anche nel Treviso), e dal fatto che Michele si è allenato molto bene in queste settimane in cui è stato convocato con la Nazionale.</p>
<p>Inoltre abbiamo necessità di portare due piloni destri nei ventidue e Cittadini, in caso di necessità, può essere impiegato anche a sinistra”.</p>
<p>Ai centri rientra <strong>Sgarbi</strong> in luogo di Canale che va in panchina, il resto dei tre-quarti è confermato con <strong>Masi</strong> estremo, <strong>Mc Lean</strong> e <strong>Venditti</strong> ali e <strong>Benvenuti</strong> secondo centro.</p>
<p><strong>Gori</strong> sarà il mediano di mischia dietro al pack con <strong>Parisse</strong>, <strong>Zanni</strong> e <strong>Barbieri</strong> in terza linea e <strong>Bortolami-Geldenhuys</strong> in seconda.</p>
<p>“Se avremo lo spirito giusto sabato potremo vincere.</p>
<p>Voglio uno spirito vincente in ogni caso e mi aspetto di vedere sul campo quello che abbiamo lavorato in settimana.</p>
<p>Sia con la Francia che con l’Inghilterra la squadra ha dimostrato di poter vincere queste partite, a patto di eliminare alcuni piccoli difetti che hanno fatto la differenza”.</p>
<p><strong>Mauro Bergamasco</strong> è stato squalificato fino al 21 marzo per gioco violento, il suo torneo è già finito.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 66 caps)</p>
<p>14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 2 caps)*</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 14 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 35 caps)</p>
<p>10 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 11 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 85 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 60 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 90 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 27 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 43 caps)</p>
<p>1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 5 caps)*</p>
<p>17 Fabio STAIBANO (Aironi Rugby, 9 caps)</p>
<p>18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>19 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 7 caps)*,</p>
<p>20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>22 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 74 caps)</p>
<p><strong>23° e 24° convocati:</strong> Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 93 caps), Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)</p>
<p><strong>rientrano ai Club:</strong> Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*, Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 7 caps), Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 89 caps) Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente) Luca MORISI (BancaMonteParma Crociati, 1 cap)*</p>
<p><strong>convocato con la Nazionale Under 20:</strong> Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium, esordiente)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-xv-azzurri-per-dublino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rabodirect Pro12, finalmente l&#8217;orgoglio degli Aironi!</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/01/rabodirect-pro12-finalmente-lorgoglio-degli-aironi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rabodirect-pro12-finalmente-lorgoglio-degli-aironi</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/01/rabodirect-pro12-finalmente-lorgoglio-degli-aironi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 18:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Connacht]]></category>
		<category><![CDATA[Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Rabodirect Pro12]]></category>
		<category><![CDATA[RAI]]></category>
		<category><![CDATA[Sinoti]]></category>
		<category><![CDATA[Toniolatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2675</guid>
		<description><![CDATA[Aironi vittoriosi sul Connacht]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6653995169/" title="Orquera contro il Connacht by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7005/6653995169_9778330e54.jpg" width="450" height="300" alt="Orquera contro il Connacht"></a> Dopo la bella affermazione nel derby di Natale  - che come tutti i derby aveva motivazioni particolari &#8211; finalmente una bella prova degli <strong>Aironi</strong> in termini di orgoglio e voglia di imporsi sul <strong>Connacht</strong>, battuto allo Zaffanella <strong>20-6 </strong>per la <strong>Rabodirect Pro12</strong>. <span id="more-2675"></span>Certamente l&#8217;avversario non ha offerto una buona prestazione mostrandosi particolarmente indisciplinato e privo di idee in attacco, ma la performance degli <strong>Aironi</strong> ha messo in vetrina indicazioni importanti soprattutto in chiave <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p>Buone prove, infatti, sono giunte dagli Azzurri <strong>Masi</strong>, <strong>Orquera</strong>, <strong>Toniolatti</strong>, <strong>Bortolami</strong> e <strong>Furno</strong>, confortando certamente il neo-CT <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>Il match si apre all&#8217;insegna della precisione dalla piazzola di Luciano <strong>Orquera</strong> (altra ottima notizia per Brunel &#8230;) che porta i padroni di casa in vantaggio 9-0 al termine del primo tempo grazie a tre punizioni.</p>
<p>La ripresa si apre alla grande per gli italiani in superiorità numerica per il giallo rimediato da <strong>Rogers</strong> al 38&#8242;.</p>
<p>Al 43&#8242; è <strong>Sinoti</strong> a marcare il 14-0 per gli <strong>Aironi</strong> sugli sviluppi di una partenza di <strong>Sole</strong> dalla base della mischia grazie a una dormita delle terze linee irlandesi.</p>
<p>Il <strong>Connacht</strong> prova a reagire ma crea molta confusione e ottiene solo due piazzati di <strong>Jarvis</strong>.</p>
<p>Gli <strong>Aironi</strong> si difendono bene e mostrano voglia di placcare, quanto basta per fissare il<strong> 20-6</strong> e portare a casa la terza vittoria stagionale.</p>
<p>Nota finale di demerito per la <strong>Rai</strong> (e nessuno si azzardi più a chiamarla mamma, almeno per il rugby!).</p>
<p>La linea allo Zaffanella è stata data solo dopo 10&#8242; di gioco (!) già con il punteggio sul 3-0.</p>
<p>Troppo difficile per i programmisti Rai considerare i tempi dell&#8217;evento precedente, la partita di calcio Acri &#8211; Marsala di non so quale serie.</p>
<p>Una volta resa la linea allo Zaffanella brillano per la loro assenza le scuse &#8211; dovute &#8211; da parte del telecronista <strong>Riccardo Pescante</strong>.</p>
<p>Ora, pretendere che si conoscano i giocatori, le regole, la natura tecnico-tattica del gioco commentato o la corretta pronuncia anglosassone mi rendo conto che parlando di <strong>Rai</strong> è troppo, ma almeno le buone maniere&#8230;</p>
<p>E pensare che c&#8217;è chi si lamenta di <strong>Sky</strong>!</p>
<div>
<p><strong>AIRONI &#8211; CONNACHT 20-6</strong><br />
<em>Sabato 7 gennaio, ore 16.35 &#8211; Stadio Zaffanella, Viadana</em><br />
<strong>Aironi:</strong> 15 Andrea Masi (74&#8242; Alberto Benettin), 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Sinoti Sinoti, 10 Luciano Orquera (67&#8242; Naas Olivier), 9 Tyson Keats (67&#8242; Tito Tebaldi), 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro (62&#8242; Lorenzo Romano, 67&#8242; Mauro Bergamasco), 6 Nicola Cattina, 5 Marco Bortolami (c), 4 Joshua Furno (41&#8242; Quintin Geldenhuys), 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria (72&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Alberto De Marchi (71&#8242; Salvatore Perugini).<br />
<strong>Connacht:</strong> 15 Gavin Duffy, 14 Fetu&#8217;u Vainikolo, 13 Kyle Tonetti, 12 Dave McSharry (57&#8242; Henry Fa&#8217;afili), 11 Tiernan O&#8217;Halloran, 10 Mattew Jarvis, 9 Frank Murphy (70&#8242; Paul O&#8217;Donohoe), 8 George Naoupu, 7 John Muldoon (70&#8242; Eoin McKeon), 6 Mick Kearney (42&#8242; Stewart Maguire, 50&#8242; Mick Kearney, 54&#8242; Ray Ofisa), 5 Mike McCarthy, 4 Michael Swift, 3 Dylan Rogers (67&#8242; Stewart Maguire), 2 Adrian Flavin (42&#8242; Ethienne Reynecke), 1 Brett Wilkinson (58&#8242; Denis Buckley).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Andrew McMenemy<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; cp. Orquera, 11&#8242; cp. Orquera, 18&#8242; cp. Orquera, 43&#8242; m. Sinoti, 47&#8242; cp. Orquera, 50&#8242; cp. Jarvis, 54&#8242; cp. Orquera, 67&#8242; cp. Jarvis<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 38&#8242; Rogers, 57&#8242; Staibano</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2012/01/rabodirect-pro12-finalmente-lorgoglio-degli-aironi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rugby World Cup 2011, dodici cambi nel XV per la Russia</title>
		<link>https://www.alessandrofusco.com/blog/2011/09/rugby-world-cup-2011-dodici-cambi-nel-xv-per-la-russia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rugby-world-cup-2011-dodici-cambi-nel-xv-per-la-russia</link>
		<comments>https://www.alessandrofusco.com/blog/2011/09/rugby-world-cup-2011-dodici-cambi-nel-xv-per-la-russia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 16:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Derbyshire]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Pratichetti]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Toniolatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2520</guid>
		<description><![CDATA[Il XV italiano per la Russia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2236716151/" title="Mauro Bergamasco by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2389/2236716151_07748cd1b3.jpg" width="500" height="410" alt="Mauro Bergamasco"></a> <strong>Nick Mallett</strong>, ha ufficializzato oggi la formazione che affronterà la <strong>Russia</strong> martedì 20 settembre al <strong>Trafalgar Park </strong>di Nelson nella seconda giornata della Pool C della <strong>Rugby World Cup 2011</strong>. L’incontro è in programma alle ore 19.30 locali, le 9.30 in Italia, con diretta in esclusiva su <strong>Sky Sport 2 HD</strong>. <span id="more-2520"></span>Dodici i volti nuovi e tredici le modifiche complessive apportate dal CT azzurro al XV titolare rispetto alla formazione battuta dall’Australia nel match inaugurale di North Harbour.</p>
<p>Tra i trequarti Andrea <strong>Masi</strong> conserva il ruolo di estremo mentre Tommaso <strong>Benvenuti</strong> – visto all’ala con l’Australia – rimane titolare ma, per la prima volta a livello internazionale, trova posto a secondo centro dal primo minuto in coppia con Matteo <strong>Pratichetti</strong>.</p>
<p>A completare il triangolo allargato con Masi una coppia di ali inedita per la Nazionale con Luke<strong> McLean</strong> e Giulio <strong>Toniolatti</strong>.</p>
<p>La linea mediana è quella, giovanissima, vista a Cesena contro il Giappone il mese scorso e proveniente dall’Accademia con Riccardo <strong>Bocchino</strong> all’apertura ed Edoardo <strong>Gori</strong> mediano di mischia.</p>
<p>Terza linea d’esperienza quella scelta da Mallett per sfidare il solido pack russo: capitan <strong>Parisse</strong>, alla trentatreesima apparizione con i gradi ed all’ottantunesima assoluta, è affiancato da Mauro <strong>Bergamasco</strong> al cap numero ottantasei (quarto all-time) e da Paul <strong>Derbyshire</strong>, all’esordio mondiale come titolare dopo essere entrato nel finale della gara con gli Wallabies.</p>
<p>In seconda linea Marco <strong>Bortolami</strong> rileva da Van Zyl il ruolo di coordinatore della touche italiana nella sua ottantasettesima apparizione con l’Italia, terzo Azzurro più presente di sempre dopo Troncon e Lo Cicero, facendo reparto con Quintin <strong>Geldenhuys</strong>, al rientro dall’infortunio al ginocchio riportato contro il Giappone il 13 agosto.</p>
<p>Rientro da titolare in prima linea anche per Salvatore <strong>Perugini</strong> sul lato sinistro della prima linea dove Lorenzo <strong>Cittadini</strong> a destra ed il tallonatore veterano Fabio <strong>Ongaro</strong> completano la formazione titolare.</p>
<p>In panchina, come d’abitudine, Mallett convoca quattro avanti, una mediana di riserva ed un trequarti versatile: insieme a Castrogiovanni, pronto a conquistare il cap numero ottanta a gara iniziata, trovano spazio il tallonatore Tommaso D’Apice, il seconda linea Cornelius Van Zyl, il flanker Alessandro Zanni, la coppia mediana formata da Pablo Canavosio e Luciano Orquera ed Alberto Sgarbi, capace di garantire copertura sia per i centri che per le ali.</p>
<p><strong>Italia</strong> e <strong>Russia</strong> si affronteranno per la quarta volta dalla caduta dell’Unione Sovietica: i tre precedenti tra gli <strong>Azzurri</strong> e gli <strong>Orsi</strong> della steppa tra il 1993 ed oggi sono tutti favorevoli all’Italia.</p>
<p>L’ultimo scontro diretto a Mosca nel 2006, in un test di qualificazione per i Mondiali: in quell’occasione l’Italia si impose 7-67.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 62 caps)</p>
<p>14 Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 6 caps)</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 9 caps)*</p>
<p>12 Matteo PRATICHETTI (Aironi Rugby, 23 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 30 caps)</p>
<p>10 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 9 caps)*</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 6 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 80 caps)</p>
<p>7 Mauro BERGAMASCO (85 caps)</p>
<p>6 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 86 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 22 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p>2 Fabio ONGARO (Aironi Rugby, 77 caps)</p>
<p>1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 80 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 2 caps)*</p>
<p>17 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 79 caps)</p>
<p>18 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 3 caps)</p>
<p>19 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 55 caps)</p>
<p>20 Pablo CANAVOSIO (Cammi Calvisano, 37 caps)</p>
<p>21 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 25 caps)</p>
<p>22 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
<p><strong>Commissario Tecnico: </strong>Nick MALLETT</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="line-height: normal;"><br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.alessandrofusco.com/blog/2011/09/rugby-world-cup-2011-dodici-cambi-nel-xv-per-la-russia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
