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	<title>Alessandro Fusco &#187; Bennett</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Per l&#8217;Italrugby la vittoria è a Edimburgo!</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 16:55:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<description><![CDATA[La vittoria è a Edimburgo!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/16053308583/player/2ca38362b4" height="333" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Dov&#8217;è la vittoria? La vittoria è a <strong>Edimburgo</strong>. L&#8217;<strong>Italrugby</strong> risponde al verso dell&#8217;inno di Mameli tanto caro agli appassionati ovali con questo squillante <strong>22-19</strong> con cui espugna la fortezza di <strong>Murrayfield</strong> lasciando in ginocchia una <strong>Scozia</strong> costretta negli ultimi 10&#8242; del match a difendere i centimetri di fronte agli sfondamenti degli arieti azzurri. <span id="more-3495"></span>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> distrugge il fortino scozzese proprio allo scadere, nonostante le decisioni dell&#8217;arbitro Clancy che avrebbe dovuto concedere la meta tecnica già qualche minuto prima.</p>
<p>Ma è più bello così, la meta tecnica arriva all&#8217;80&#8242; a causa dei ripetuti falli di ostruzione cui sono costretti gli <strong>Highlanders</strong> di fronte alla perfetta esecuzione del maul da rimessa laterale degli italiani.</p>
<p>Questa vittoria è interamente frutto del carattere e del gruppo azzurro, costretto a vivere una settimana dura fatta di critiche e di infortuni che toglievano ogni giorno un pezzo al XV italiano.</p>
<p>Ma oggi il rugby italiano dimostra che è degno della massimo livello, vincendo a Murrayfield con due esordienti assoluti e tanti giovani stretti attorno al magnifico capitano <strong>Sergio Parisse</strong>, leader di livello assoluto, l&#8217;unico italiano che potrebbe essere titolare anche negli <strong>All Blacks</strong>.</p>
<p>Il match si apre con la <strong>Scozia</strong> che impone un ritmo altissimo per chiuderla subito. All&#8217;8&#8242; siamo già 10-0 per un calcio di <strong>Laidlaw</strong> e la meta di <strong>Bennett</strong>, frutto di un intercetto arrivato grazie a uno sciagurato passaggio di <strong>Haimona</strong>, ancora il peggiore degli azzurri.</p>
<p>Ve ne sarebbe abbastanza per arrendersi ma questa volta sulla barca timonata da <strong>Parisse</strong> non sventola bandiera bianca ma uno sfolgorante tricolore.</p>
<p>Così gli italiani si ritrovano grazie a un immenso <strong>Favaro</strong>, capace di placcare ogni cosa si muova sull&#8217;erba di Murrayfield, ben assistito da <strong>Biagi</strong>, <strong>Minto</strong> e un <strong>Venditti</strong> mai così reattivo.</p>
<p>L&#8217;esordiente <strong>Bacchin</strong> ci mette del suo esaltandosi in difesa e l&#8217;<strong>Italia</strong> va a segno primo con <strong>Furno</strong> bravo a finalizzare un maul da rimessa laterale e poi con <strong>Venditti</strong>.</p>
<p>L&#8217;ala nato a Avezzano è rapace quando al 37&#8242; un facile piazzato di <strong>Haimona</strong> coglie il palo.</p>
<p>Sul rimbalzo <strong>Venditti</strong> strappa il pallone dalle mani scozzesi e lo schiaccia alla base del palo, meta e trasformazione valgono 16-15 per la <strong>Scozia</strong> all&#8217;intervallo.</p>
<p>Al rientro gli uomini del cardo ci provano ma perdono certezze di fronte a una grande mischia chiusa italiana e producono solo un calcio di <strong>Laidlaw</strong> al 67&#8242;.</p>
<p>Ma è l&#8217;<strong>Italia</strong> a fare sua la partita e con i 10 minuti finali a un metro dalla linea di meta gli azzurri spalancano le porte del Paradiso, adesso il 15 marzo la <strong>Francia</strong> dovrà preoccuparsi della trasferta all&#8217;Olimpico.</p>
<p><strong>SCOZIA – ITALIA 19-22</strong><br />
<em>Sabato 28 febbraio, ore 15.30 – BT Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Mark Bennett (69&#8242; Matt Scott), 12 Alex Dunbar, 11 Sean Lamont, 10 Peter Horne, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie (51&#8242; Hamish Watson), 7 Blair Cowan, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Tim Swinson, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford (66&#8242; Fraser Brown), 1 Alasdair Dickinson (69&#8242; Ryan Grant)<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Michele Visentin, 13 Luca Morisi, 12 Enrico Bacchin, 11 Giambattista Venditti (70&#8242; Giulio Bisegni), 10 Kelly Haimona (45&#8242; Tommaso Allan), 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (63&#8242; Samuela Vunisa), 6 Francesco Minto, 5 Josh Furno, 4 George Biagi (70&#8242; Marco Fuser), 3 Dario Chistolini (58&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (70&#8242; Andrea Manici), 1 Matias Aguero (58&#8242; Alberto De Marchi)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 2&#8242; cp. Laidlaw, 8&#8242; m. Bennett tr. Laidlaw, 10&#8242; m. Furno, 16&#8242; cp. Laidlaw, 18&#8242; cp. Haimona, 27&#8242; cp. Laidlaw, 38&#8242; m. Venditti tr. Haimona, 69&#8242; cp. Laidlaw, 80&#8242; m.t. tr. Allan<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong>78&#8242; Toolis, 80&#8242; Watson</p>
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