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	<title>Alessandro Fusco &#187; Walker</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2011, l&#8217;Italia cade a Edimburgo</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 19:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Italia perde in Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5540856682/" title="Sgarbi contro la Scozia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5258/5540856682_0441f9337b.jpg" width="500" height="336" alt="Sgarbi contro la Scozia" class="alignmiddle"/></a> Nonostante un <strong>Murrayfield</strong> trasformato in una succursale del <strong>Flaminio</strong> dall&#8217;entusiasmo di più di 6000 connazionali e dallo sventolìo di decine di tricolori l&#8217;<strong>Italrugby</strong> saluta il<strong> Sei Nazioni</strong> perdendo <strong>21-8</strong> al cospetto di una <strong>Scozia</strong> non irresistibile.<span id="more-2306"></span> Troppi errori gratuiti, una rimessa laterale disastrosa (perse le prime quattro del match!) e l&#8217;incapacità di adattarsi al permissivo metro arbitrale nell&#8217;interpretazione del gioco a terra hanno rovinato una partita cominciata benissimo per gli <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>Dopo una strepitosa esecuzione dell&#8217;inno di Mameli che fa impallidire &#8220;Flower of Scotland&#8221; è <strong>Paterson</strong> a sbloccare il tabellino con una punizione al 4&#8242;, ma all&#8217;11&#8242; l&#8217;<strong>Italia</strong> è già in vantaggio.</p>
<p>Di nuovo è <strong>Andrea Masi </strong>a realizzare una meta di rara bellezza servito da una combinazione <strong>Semenzato-Canale</strong>.</p>
<p>La trasformazione di Mirco <strong>Bergamasco</strong> finisce sul palo da posizione difficile ma non importa, sembra che l&#8217;<strong>Italia</strong> non abbia smarrito la magia che ha fruttato la vittoria con la Francia.</p>
<p>Nonostante le difficoltà in touch &#8211; ma la <strong>Scozia</strong> ne crea a chiunque in questo fondamentale grazie a elementi come Gray, Kellock e Hines &#8211; gli <strong>Azzurri</strong> controllano le sfuriate avversarie inibendone i furori.</p>
<p>Due calci per parte consentono a <strong>Parisse</strong> e compagni di terminare il primo tempo in vantaggio <strong>6-8</strong>, ma i dubbi cominciano ad affiorare.</p>
<p>Prima di tutto perdiamo <strong>Masi</strong> per infortunio.</p>
<p>Senza l&#8217;ariete aquilano la squadra smarrisce la capacità di rompere la difesa avversaria.</p>
<p>Poi in tre occasioni l&#8217;Italia costruisce azioni multifase nel campo scozzese senza concretizzare punti, anzi.</p>
<p>Spesso perde l&#8217;ovale consentendo pericolosi contrattacchi.</p>
<p>Succede già al 43&#8242; ma il fortino viene salvato dal miracoloso recupero del tallonatore <strong>Ghiraldini</strong> sul centro <strong>Lamont</strong>, roba da raccontare ai nipotini.</p>
<p>Ma gli <strong>Azzurri</strong> smarriscono certezze e al 47&#8242; e al 56&#8242; concedono due mete a <strong>De Luca</strong> e a <strong>Walker</strong> che scavano il solco nel punteggio salito fino al 18-8.</p>
<p>A questo punto la lucidità abbandona definitivamente la mente degli uomini di <strong>Mallett</strong> che cercano di vincere la partita ognuno per proprio conto.</p>
<p>Gli errori e i turn over si moltiplicano, tesori di possesso vengono gettati via sull&#8217;altare di velleitarie iniziative personali facendo il gioco degli <strong>Highlanders</strong>, furbi a occupare gli spazi concessi dall&#8217;approssimativo direttore di gara Walsh.</p>
<p>Al 68&#8242; <strong>Paterson</strong> trasforma la punizione del <strong>21-8</strong> e cala il sipario sul match e sul Torneo che, in ogni caso, ha mostrato miglioramenti enormi da parte del XV italiano che spingono alla conferma del ct <strong>Mallett</strong>, anche oltre la scadenza del contratto prevista al termine della <strong>World Cup </strong>del prossimo settembre.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 21-8</strong><br />
<em>Sabato 19 marzo, ore 15.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Chris Paterson, 14 Simon Danielli, 13 Joe Ansbro (20&#8242; Nick De Luca), 12 Sean Lamont, 11 Nikki Walker, 10 Ruaridh Jackson, 9 Rory Lawson (64&#8242; Mike Blair), 8 Kelly Brown, 7 John Barclay, 6 Nathan Hines (54&#8242; Alasdair Strokosch), 5 Alastair Kellock (c), 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross (64&#8242; Euan Murray), 2 Ross Ford (64&#8242; Scott Lawson), 1 Allan Jacobsen.<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi (32&#8242; Luke McLean), 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi (69&#8242; Pablo Canavosio), 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton (59&#8242; Luciano Orquera), 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse, 7 Paul Derbyshire (59&#8242; Robert Barbieri), 6 Alessandro Zanni, 5 Carlo Antonio Del Fava (54&#8242; Valerio Bernabo), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini (59&#8242; Andrea Lo Cicero).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Steve Walsh (Australia); Alan Lewis, John Lacey (Irlanda);Hugh Watkins (Galles)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; cp. Paterson, 11&#8242; m. Masi, 19&#8242; cp. Paterson, 32&#8242; cp. Bergamasco, 46&#8242; m. De Luca, 54&#8242; m. Walker tr. Paterson, 68&#8242; cp. Paterson</p>
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		<title>Mallett:&#8221;Non possiamo essere arroganti&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 17:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mallett e parisse prima della partita]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5537234461/" title="Andrea Masi contro la Francia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5014/5537234461_e28d7b72bd.jpg" width="467" height="500" alt="Andrea Masi contro la Francia"class="alignmiddle" /></a> <strong>Edimburgo</strong> &#8211; Il Royal Mile, il viale che conduce dalla centralissima Princess Street al castello di Edimburgo, è un fiume azzurro. Nella settimana dei festeggiamenti per il 150° anniversario c&#8217;è un&#8217;<strong>Italia</strong> ovale che è salita fin qui a sventolare il tricolore, potenza della vittoria con la Francia di sabato scorso. <span id="more-2304"></span>L&#8217;entusiasmo ha moltiplicato le energie egli appassionati dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> che hanno scatenato la caccia al volo e al biglietto per l&#8217;ultima battaglia a Murrayfield, storico campo della <strong>Scozia</strong> (oggi, ore 15.30, diretta tv <strong>Skysport2 HD</strong>, differita <strong>La7</strong>).</p>
<p>gli <strong>Highlanders</strong>, è bene chiarirlo subito, ce la metteranno tutta per rovinare la festa.</p>
<p>La squadra di <strong>Robinson</strong> ha perso tutti i match finora ma ha giocato un Torneo davvero sfortunato e non c&#8217;è niente di peggio che un manipolo di scozzesi con le spalle al muro.</p>
<p>Per evitare il cucchiaio di legno daranno il massimo al suono delle cornamuse.</p>
<p>Lo sanno bene il ct <strong>Mallett</strong> e il capitano <strong>Parisse</strong>, impegnatissimi a gettare acqua sul fuoco della passione azzurra dei neofiti:&#8221;Non abbiamo il diritto di essere arroganti &#8211; attacca <strong>Mallett</strong> &#8211; anche se la vittoria con la Francia rimarrà nella storia e se, in caso di vittoria oggi, saliremmo al 9° posto del ranking.</p>
<p>Non possiamo dimenticare che nel Torneo abbiamo perduto due partite in casa, anche se di misura e dopo due belle prestazioni, e abbiamo preso 59 punti a Londra.</p>
<p>Dunque, è bene tenere i piedi piantati a terra e continuare a lavorare&#8221;.</p>
<p>Allineato, come è giusto e naturale, <strong>Sergio Parisse</strong> :&#8221;Dopo i festeggiamenti per la vittoria con i francesi abbiamo studiato ai filmati i nostri errori, non le cose che hanno funzionato.</p>
<p>Questo ci ha riportati con la mente all&#8217;impegno con la Scozia.</p>
<p>Per la prima volta &#8211; ha continuato il <strong>capitano</strong> azzurro &#8211; scendiamo in campo contro avversari che hanno più pressione di noi rispetto al risultato.</p>
<p>La <strong>Scozia</strong> è una squadra che non molla mai e in questa situazione moltiplicherà le forze per evitare di chiudere il <strong>Sei Nazioni</strong> con tutte sconfitte.</p>
<p>Abbiamo lavorato sulla rimessa laterale come al solito, ma tenendo conto che è uno dei loro punti di forza.</p>
<p>Cercheremo di sfruttare gli spazi che ci lasceranno cercando di assicurare un buon possesso&#8221;.</p>
<p>Nella <strong>Scozia</strong> un cambio dell&#8217;ultima ora: <strong>Walker</strong> rileva l&#8217;estroso Evans all&#8217;ala, per il resto tutto è pronto per l&#8217;ultima battaglia.</p>
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