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	<title>Alessandro Fusco &#187; Sartoretto</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Eccellenza, la Roma dice addio ai play off</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 17:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato di Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[D'Apice]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel de Villiers]]></category>
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		<description><![CDATA[Perde ancora la Rugby Roma]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4247908105/" title="Carlo Vannini, n.9 della Roma - foto DAK by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4038/4247908105_efe5360e12.jpg" width="434" height="500" alt="Carlo Vannini, n.9 della Roma - foto DAK"></a> Se non è un addio ai play off gli assomiglia molto, anche grazie alla vittoria dei <strong>Crociati</strong> a L&#8217;Aquila per 13-27. La <strong>Rugby Roma</strong> perde <strong>16-3</strong> a <strong>Mogliano</strong> in un match funestato dall&#8217;approssimativo arbitraggio di Passacantando e dall&#8217;eccessivo nervosismo che ha pervaso i bianconeri nel secondo tempo causando due gialli a <strong>Manozzi</strong> e <strong>D&#8217;Apice</strong> e un rosso a <strong>Vannini</strong>. <span id="more-2327"></span>Del resto la trasferta non era cominciata nel migliore dei modi con la società protagonista, ancora una volta in negativo.</p>
<p>Nella formazione annunciata venerdì il coach<strong> Daniel de Villiers</strong> aveva inserito l&#8217;ala <strong>Varani</strong>, rientrante da un infortunio, in panchina.</p>
<p>Ebbene, la dirigenza bianconera non ha chiuso la pratica dell&#8217;infortunio rendendo il giocatore ineleggibile, confermando l&#8217;abbandono in cui versa la squadra.</p>
<p>Il match a Mogliano ha visto un buon primo tempo &#8211; chiuso sul <strong>3-3</strong> &#8211; quanto a volume di gioco, pur persistendo la sterilità offensiva di <strong>Leonardi</strong> e compagni.</p>
<p>Nell&#8217;intervallo un alterco tra gli allenatori ha innervosito gli animi e la ripresa ha registrato il crollo nervoso dei bianconeri, accentuato dall&#8217;incerto arbitraggio del direttore di gara.</p>
<p>Il dato di <strong>21</strong> penalty fischiati ai danni dei romani contro i soli <strong>6</strong> nei confronti del Mogliano destano più di qualche sospetto sulla serenità che ha ispirato le decisioni dell&#8217;arbitro.</p>
<p>In questo clima matura la meta di <strong>Sartoretto</strong> che rende il punteggio definitivo.</p>
<p>Ora il rosso a <strong>Vannini</strong> lascia <strong>Daniel de Villiers</strong> senza alternative nel ruolo di apertura.</p>
<p><strong><em>Mogliano Veneto, Stadio Comunale – sabato 2 aprile 2011</em></strong></p>
<p><strong><em>Eccellenza, XIV giornata</em></strong></p>
<p>Marchiol Mogliano v Futura Park Rugby Roma 16-3</p>
<p><strong>Marcatori: <em>p.t.</em></strong> 6’ cp. Vannini (0-3); 17’ cp.. Naude (3-3); s.t. 8’ cp. Naude (6-3); 25’ m. Sartoretto tr. Naude (13-3); 33’ cp. Naude (16-3)</p>
<p><strong>Marchiol Mogliano:</strong> Candiago V.; Sartoretto, Ceccato E., Simion, Patrizio; Naude, Lucchese; Stanfill, Candiago E., Borghetto (25’-35’ pt. Saviozzi, 40’ st. Fadalti); Burman, Pavanello M. (cap, 35’ st. Minello); Meggetto (14’ st. Ceneda), Sammons (11’ st. Saviozzi), Nieuwoudt (14’ st. Ceccato A.</p>
<p><strong><em>all. </em></strong>Casellato</p>
<p><strong>Futura Park Rugby Roma:</strong> Bernardi; Rebecchini, Pavan R. (26’ st. Del Bubba), Valcastelli, Manozzi; Vannini, Leonardi N. (cap); Saccardo, Persico L. (26’ st. Cicchinelli), Leonardi E.; Pegoretti (7’ st. German), Boscolo; Rawson (30’ st. Duca G.), D’Apice (19’ st. De Gregori), Gentili (19’ st. Martino)</p>
<p><strong><em>all.</em></strong> De Villiers</p>
<p><strong><em>arb.</em></strong> Passacantando (L’Aquila)</p>
<p>gd.l. Boaretto (Rovigo), Reale (Bari)</p>
<p>quarto uomo: Sibillin (Padova)</p>
<p><strong>Cartellini:</strong> 38’ pt. giallo Manozzi (Roma), 40’ pt. giallo D’Apice (Roma), 45’ pt. giallo Sammons (Mogliano), 28’ st. rosso Vannini (Roma)</p>
<p><strong>Punti conquistati in classifica: </strong>Marchiol Mogliano 4; Futura Park Rugby Roma 0</p>
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		<title>Riflessioni sul rugby italiano che &#8220;deve&#8221; cambiare</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 16:40:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato di Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[Dondi]]></category>
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		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Sartoretto]]></category>
		<category><![CDATA[Tour]]></category>

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		<description><![CDATA[Riflessioni sul rugby italiano]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Zanni contro il Galles by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3354003853/"><img class="alignmiddle" src="http://farm4.static.flickr.com/3458/3354003853_0de975e3a0.jpg" alt="Zanni contro il Galles" width="472" height="500" /></a>   Il week end appena trascorso lascia diversi spunti di <strong>riflessione</strong> a chi governa le sorti dell&#8217;<strong>Italrugby</strong>. Quello che doveva essere il Super Sabato con le finali dei campionati al <strong>Flaminio</strong> ha decretato un verdetto definitivo, confortato da numeri eloquenti. <span id="more-1171"></span><strong>L&#8217;Aquila-Prato</strong> (serie A2) del pomeriggio ha portato al Flaminio circa <strong>6.000</strong> spettatori &#8211; più della metà aquilani -, mentre la finale <strong>Viadana-Treviso</strong> del Super10, la massima serie, ha faticato a superare le <strong>2.000</strong> anime.</p>
<p>Se si considera che la <strong>Nazionale</strong> registra regolarmente <strong>30.000</strong> presenze nei match interni, lo squilibrio che caratterizza il movimento è fin troppo evidente.</p>
<p> Del resto, non ci si può stupire se la gente fatica ad identificarsi in due squadre che nei primi 30 titolari hanno schierato la miseria di <strong>5 giocatori</strong> nati in Italia (appena quattro Treviso, solo uno Viadana, n.d.r.).</p>
<p>L&#8217;esempio di tutto questo è quello di <strong>Andrea Sartoretto</strong>, trevigiano doc nato nel <strong>1984</strong>, che, entrato nel finale dalla panchina dove era stato portato da Smith solo perchè ne mancavano quattro nel suo ruolo, in dieci minuti ha piazzato un placcaggio &#8220;australe&#8221; (nel senso dell&#8217;efficacia) che ha rubato l&#8217;occhio ai presenti e un sontuoso break nei 22 metri avversari.</p>
<p>La <strong>domanda</strong> è : se avesse giocato dall&#8217;inizio al posto di- per esempio-Horak contro il quale abbiamo nulla, Treviso avrebbe perso la finale?</p>
<p>Non abbiamo la controprova, ma la mia risposta è : no, e forse ci saremmo entusiasmati per le giocate di un <strong>giovane italiano</strong>.</p>
<p>Se si pensa che queste sono due tra le più attendibili candidate a gestire le franchigie che dovrebbero andare in <strong>Magners Celtic League</strong> per <strong>far giocare</strong> gli elementi di interesse nazionale, c&#8217;è poco da stare allegri.</p>
<p>Del resto, i <strong>segnali</strong> sono chiari.</p>
<p>I primi atti ufficiali della dirigenza viadanese dopo la candidatura sono stati quelli di ritirare la seconda squadra dalla Serie A (falsando così la regolarità di un campionato federale) dove giocavano i pochi italiani della rosa, e richiedere una <strong>deroga</strong> al tetto di <strong>cinque</strong> <strong>stranieri</strong> nella rosa delle franchigie che parteciperanno alla Celtic League.</p>
<p>Tutto ciò non sembra in linea con lo scopo primario dell&#8217;operazione che è, lo ripetiamo, far giocare i <strong>giocatori italiani</strong> in un livello competitivo per renderli pronti per la <strong>Nazionale</strong>, vero motore del movimento.</p>
<p> Fortunatamente, all&#8217;orizzonte c&#8217;è la riforma che prevede oltre alle due franchigie italiane in <strong>Celtic League </strong> il ritorno del Super10 a <strong>12</strong> <strong>squadre (due gironi da sei e finale scudetto tra le prime due)</strong> con meno stranieri dal <strong>2010-2011</strong>.</p>
<p>Di questo, e di altro, si è parlato nel blindatissimo <strong>Consiglio Federale</strong> sabato mattina, ma l&#8217;impressione è che la quasi totale mancanza di contraddittorio all&#8217;interno dell&#8217;organismo  non giovi alle possibilità del presidente <strong>Dondi</strong> di sintetizzare decisioni realmente efficaci.</p>
<p>Intanto, dopo i confortanti passi avanti della candidatura italiana ad ospitare la <strong>Word Cup 2015</strong>, la Nazionale di <strong>Mallett</strong> si prepara ad un Tour terribile (<strong>Australia</strong> e <strong>Nuova Zelanda</strong>).</p>
<p>Dopo la conferma dello <strong>staff</strong> per il ct sono finite le prove di appello.</p>
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