<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Rugby World Cup</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/rugby-world-cup/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Rugby World Cup 2015, All Blacks invincibili!</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/rugby-world-cup-2015-all-blacks-invincibili/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rugby-world-cup-2015-all-blacks-invincibili</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/rugby-world-cup-2015-all-blacks-invincibili/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2015 18:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[All Blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Barrett]]></category>
		<category><![CDATA[Carter]]></category>
		<category><![CDATA[Hooper]]></category>
		<category><![CDATA[Kuridrani]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Caw]]></category>
		<category><![CDATA[Nonu]]></category>
		<category><![CDATA[Owens]]></category>
		<category><![CDATA[Pocock]]></category>
		<category><![CDATA[Twickenham]]></category>
		<category><![CDATA[wallabies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3574</guid>
		<description><![CDATA[All Blacks sul tetto del mondo!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>All Blacks</strong> scalano il mondo ovale e conquistano per la terza volta la <strong>Rugby World Cup</strong> ma questa è la prima nell&#8217;emisfero nord visto che le prime (1987 e 2011) si erano giocate in <strong>Nuova Zelanda</strong>. Il punteggio finale di <strong>34-17</strong> onora anche la prova di una grande <strong>Australia</strong>, capace di giocare un mondiale fantastico. <span id="more-3574"></span> Ma ieri sul prato di <strong>Twickenham</strong> nessuna diga avrebbe potuto resistere alla Marea Nera guidata da due enormi campioni al passo d&#8217;addio.</p>
<p>Nella loro ultima partita in maglia nera il capitano <strong>Richie Mc Caw</strong> e soprattutto<strong> Dan Carter</strong> hanno messo la firma sul trionfo con due prestazioni superlative, da scrivere nel libro della storia.</p>
<p>Ma anche<strong> Ma&#8217;a Nonu</strong> che ha firmato una meta da marziano all&#8217;inizio del secondo tempo.</p>
<p>Una generazione di campioni se ne va ma saluta degnamente, col risultato più importante, un testamento incommensurabile che non sarà facile eguagliare in futuro.</p>
<p>La cerimonia degli inni regala al mondo uno stadio di <strong>Twickenham</strong> che è una vera cattedrale dove si celebra il rito laico ovale.</p>
<p>Gli 82.000 presenti assistono all&#8217;<strong>Haka</strong> più feroce, la <strong>Kapa o Pango</strong>, eseguita dagli <strong>All Blacks</strong> con una intensità che è una promessa di battaglia.</p>
<p>Il match comincia proprio con l&#8217;intensità di una guerra con gli <strong>All Blacks</strong> col piede subito pigiato sull&#8217;acceleratore.</p>
<p>Dominio assoluto nei primi 20&#8242; per <strong>Mc Caw</strong> e i suoi uomini nel possesso e nel territorio con gli <strong>Wallabies</strong> schiacciati a difendere nei propri 22 metri capaci di salvarsi el imitare i danni grazie soprattutto agli straordinari <strong>Pocock</strong>, <strong>Fardy</strong> e <strong>Hooper</strong> che sui punti d&#8217;incontro rubano palloni e placcano tutto quello che si muove.</p>
<p>All&#8217;8&#8242; <strong>Carter</strong> firma il 3-0 ma al 14&#8242;, nell&#8217;unica occasione in cui l&#8217;<strong>Australia</strong> si affaccia nella metà neozelandese <strong>Foley</strong> pareggia trasformando una punizione concessa dall&#8217;arbitro <strong>Owens</strong>, 3-3.</p>
<p>Gli<strong> All Blacks</strong> continuano a spingere producendo altre due punizioni che <strong>Carter</strong> trasforma al 27&#8242; e al 36&#8242; per il 9-3.</p>
<p>La difesa dei canguri tiene a lungo ma una crepa nel fortino si apre al 39&#8242; quando <strong>&#8220;Magic Man&#8221; Milner-Skudder</strong> plana in meta in bandierina in capo a una splendida combinazione Aaron Smith &#8211; Conrad Smith &#8211; Mc Caw che libera l&#8217;ala per il 16-3 all&#8217;halftime.</p>
<p>Il secondo tempo è un&#8217;emozione continua e si apre con la meta di <strong>Nonu</strong> che porta lo score sul 21-3 e sembra chiudere i conti.</p>
<p>Ma non è così, al 52&#8242; <strong>Ben Smith</strong> guadagna un cartellino giallo per un placcaggio pericoloso e in superiorità numerica l&#8217;Australia rimonta sul 21-17 con le mete di <strong>Pocock</strong> al 53&#8242; e <strong>Kuridrani</strong> al 64&#8242;.</p>
<p>Tutto potrebbe ancora succedere ma è solo un&#8217;illusione che sbatte contro <strong>Dan Carter</strong> che si erge a leader indiscusso della migliore squadra del pianeta.</p>
<p>Al 70&#8242; piazza un drop stratosferico quasi da metà campo e al 75&#8242; trasforma una punizione da 50 metri che fissa il 27-17.</p>
<p>L&#8217;<strong>Australia</strong> sbanda, attacca a testa bassa con impeto disperato ma perde lucidità e ovale, si incarica <strong>Barrett</strong> di volare per tutto il campo e planare sotto i pali suggellando il trionfo All Blacks.</p>
<p><strong>NUOVA ZELANDA &#8211; AUSTRALIA 34-17</strong><br />
<em>Sabato 31 ottobre, ore 17.00 &#8211; Twickenham, Londra</em><br />
<strong>Australia:</strong> 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Kane Douglas, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore, 1 Scott Sio<br />
<span style="text-decoration: underline;">In panchina:</span> 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Greg Holmes, 19 Dean Mumm, 20 Ben McCalman, 21 Nick Phipps, 22 Matt Toomua, 23 Kurtley Beale<br />
<strong>Nuova Zelanda:</strong> 15 Ben Smith, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Conrad Smith, 12 Ma&#8217;a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Jerome Kaino, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody<br />
<span style="text-decoration: underline;">In panchina:</span> 16 Keven Mealamu, 17 Ben Franks, 18 Charlie Faumuina, 19 Victor Vito, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Beauden Barrett, 23 Sonny Bill Williams<br />
<strong>Arbitro:</strong> Nigel Owens<br />
<strong>Marcatori:</strong> 8&#8242; cp. Carter, 14&#8242; cp. Foley, 27&#8242; cp. Carter, 36&#8242; cp. Carter, 39&#8242; m. Milner-Skudder tr. Carter, 43&#8242; m. Nonu, 53&#8242; m. Pocock tr. Foley, 64&#8242; m. Kuridrani tr. Foley, 70&#8242; dr. Carter, 75&#8242; cp. Carter, 79&#8242; m. Barrett tr. Carter<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 52&#8242; B.Smith</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/rugby-world-cup-2015-all-blacks-invincibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#faccedarugby, la nuova campagna dell&#8217;Italrugby</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/09/faccedarugby-la-nuova-campagna-dellitalrugby/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=faccedarugby-la-nuova-campagna-dellitalrugby</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/09/faccedarugby-la-nuova-campagna-dellitalrugby/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2013 15:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[#faccedarugby]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo Gavazzi]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Pierluigi Bernabò]]></category>
		<category><![CDATA[redHot Ideas]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3321</guid>
		<description><![CDATA[#faccedarugby la nuova campagna dell'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/9731322017/" title="#faccedarugby by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7297/9731322017_fb00247e83.jpg" width="500" height="234" alt="#faccedarugby"></a> Coinvolgere il movimento, la base e gli appassionati, avvicinandoli sempre più alla Nazionale rendendoli parte attiva nella comunicazione e nella divulgazione dei valori della palla ovale, sempre più “passione italiana” degli sportivi del nostro Paese.<br />
La <strong>Federazione Italiana Rugby</strong>, in collaborazione con l’agenzia <strong>RedHot Ideas</strong> &#8211; che ha sottoscritto con FIR un contratto biennale – ha sviluppato e presentato oggi alla stampa la nuova strategia di comunicazione che traghetterà il XV di Jacques Brunel sino alla <strong>Rugby World Cup</strong> inglese del 2015.<span id="more-3321"></span> Il percorso di comunicazione si articolerà su due differenti livelli, il primo legato ad una serie di campagne istituzionali – classiche nell’impostazione ed innovative dal punto di vista grafico – che coinvolgeranno gli <strong>Azzurri</strong> in occasione delle finestre internazionali, il secondoappunto volto ad impegnare in prima persona appassionati di vecchio o nuovo corso grazie ad un nuovo manifesto di passione.</p>
<p>Clicca qui per andare al sito <a href="http://www.faccedarugby.it/" target="_blank">www.faccedarugby.it</a></p>
<p>“In questo primo anno alla guida della Federazione Italiana Rugby – ha dichiarato <strong>Alfredo Gavazzi</strong> Presidente della <strong>FIR</strong> – l’innovazione ha caratterizzato molteplici aspetti dell’operato mio e del mio Consiglio.</p>
<p>Sono felice di poter avviare un percorso innovativo anche in ambito comunicazionale: <strong>#faccedarugby</strong> e la campagna di comunicazione dei <strong>Cariparma Test Match</strong> sono il primo passo della nostra collaborazione con l’agenzia <strong>RedHot</strong> e con <strong>Irida</strong> <strong>Produzioni</strong>, che ci affiancherà nello sviluppo di esclusivi contenuti multimediali per le nostre piattaforme.</p>
<p>Un percorso comune che, insieme a tutto il movimento, ci accompagnerà sino alla <strong>Rugby World Cup</strong> inglese del 2015, un evento di portata globale per cui la <strong>FIR</strong>, la Nazionale e tutto il rugby italiano lavoreranno e per cui si faranno trovare pronti”.</p>
<p>“Gli obiettivi di comunicazione della FIR – ha detto <strong>Pier Luigi Bernabò</strong>, responsabile eventi internazionali della FIR – non sono rivolti semplicemente a comunicare gli eventi sportivi di alto livello, momento chiave nella stagione del rugby italiano, ma piuttosto a rafforzare ed ampliare sempre di più il rapporto con i nostri appassionati a far percepire a supporter vecchi e nuovi l’unicità del nostro sport.</p>
<p>Il <strong>rugby</strong> è un fenomeno in ascesa, come dimostrano i numeri della passata stagione relativi alle gare interne della Nazionale, e siamo sicuri che <strong>#faccedarugby</strong>, che sfrutta moderni mezzi di comunicazione per riproporre un tema fondamentale del nostro sport, quello del senso di appartenenza, possa consolidare e promuovere sempre più il rugby come moderna passione italiana”.</p>
<p><strong>Massimiliano Rabaglia</strong>, art director di <strong>RedHot Ideas</strong>, l’agenzia di comunicazione che affiancherà <strong>FIR</strong> sino alla Rugby World Cup 2015, ha dichiarato: “Crediamo fortemente che i valori che hanno reso il rugby tanto popolare nel nostro Paese siano ideali per sviluppare un nuovo percorso di comunicazione <strong>#faccedarugby</strong> è un manifesto che tutti gli appassionati vecchi e nuovi potranno condividere, è il movimento che si attiva per divulgare i valori in cui crede.</p>
<p>Vogliamo, sfruttando il web ed i social media, rendere il popolo del rugby protagonista in prima persona nel promuovere e diffondere il rugby.</p>
<p>Con <strong>#faccedarugby</strong> si partecipa ad un’idea, si sottolinea il proprio senso d’appartenenza ad una tribù ed al tempo stesso si invitano gli altri a conoscere questo clan, lo si alimenta.</p>
<p>Non vogliamo comunicare solo gli eventi, ma un’idea, e nelle prossime settimane è in programma una serie di mini-eventi sul territorio per veicolare capillarmente questo nuovo messaggio e, al tempo stesso, promuovere le sfide autunnali dell’Italia”.</p>
<p>Da questa mattina, la nuova campagna di comunicazione <strong>FIR</strong> coinvolge tutti coloro che – sui principali social media – posteranno una propria immagine, destinata a confluire nel sito <a href="http://www.faccedarugby.it/" target="_blank">www.faccedarugby.it</a>, dove le immagini dei tifosi andranno a braccetto con quelle degli <strong>Azzurri</strong> per confluire poi, tutte insieme, nella campagna di comunicazione istituzionale dei <strong>Cariparma Test Match</strong> <strong>2013</strong>.</p>
<p>“Gli uomini e le donne del rugby italiano, dal capitano della Nazionale ai più giovani tra i tesserati, scenderanno in campo , come recita il claim della campagna, nelle prossime sfide che aspettano gli <strong>Azzurri</strong>” ha aggiunto Rabaglia.</p>
<p>“Non si tratta di una semplice comunicazione legata alla partita, ma di un progetto che vuole coinvolgere tutti coloro che hanno condiviso sul web la propria passione per il rugby e che, con il loro entusiasmo, sostengono gli Azzurri nelle loro sfide autunnali ad Australia, Fiji ed Argentina”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/09/faccedarugby-la-nuova-campagna-dellitalrugby/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un pieno di promesse</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/12/un-pieno-di-promesse/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-pieno-di-promesse</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/12/un-pieno-di-promesse/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2012 16:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[All Blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Federugby]]></category>
		<category><![CDATA[Foro Italico]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Olimpico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3145</guid>
		<description><![CDATA[Il 2012 ovale che se ne va ....]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8330644836/" title="ITALIA-SCOZIA by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8492/8330644836_2d8827cc3a.jpg" width="500" height="333" alt="ITALIA-SCOZIA"></a> Il <strong>2012</strong> che ci saluta non lascerà grandi rimpianti nel mondo del <strong>rugby</strong> che, anzi, si concentra volentieri su un <strong>2013</strong> pieno di promesse. <span id="more-3145"></span>L’anno appena trascorso ha risentito della consueta e fisiologica “riflessione” successiva alla <strong>Rugby World Cup</strong> (giocata nell’ottobre del 2011 in Nuova Zelanda e vinta – finalmente – dai padroni di casa), un evento di tale portata &#8211; ormai il terzo al mondo per movimento complessivo di interessi economici e sportivi dopo Olimpiadi e Coppa del Mondo di calcio &#8211; che costituisce una vera scorpacciata, impossibile non rimanere sazi.</p>
<p>Tuttavia anche il <strong>2012</strong> di cose ne ha sancite parecchie e molto interessanti sia a livello internazionale, sia per l’<strong>Italia</strong>.</p>
<p>Anzi, a dire il vero l&#8217;<strong>Italia</strong>, insieme con <strong>l&#8217;Argentina</strong> ammessa per la prima volta al <strong>Rugby Championship</strong> (con <strong>All Blacks</strong>, <strong>Sudafrica</strong> e <strong>Australia</strong>), può essere considerata per molti motivi una delle nuove frontiere del mondo ovale.</p>
<p>Proprio il rugby italiano, in questo campo, ha fatto molto con il trasferimento del <strong>Sei Nazioni</strong> e di alcune altre partite dell’<strong>Italrugby</strong> allo <strong>Stadio Olimpico</strong> di Roma, tutte coronate da faraonici sold-out.</p>
<p>L&#8217;anno che ci sta salutando è quello che rimarrà nella storia del rugby italiano per le due partite dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2012</strong> contro Inghilterra e Scozia, più per i risultati raggiunti in termini di capacità organizzative e di pubblico che per quelli sportivi, comunque importanti.</p>
<p>Nella prima a febbraio contro l&#8217;Inghilterra gli azzurri in campo fallirono la vittoria per un soffio ma la grande protagonista fu la neve, caduta su Roma nei giorni precedenti e il giorno stesso del match come mai prima di allora.</p>
<p>Con lo stadio <strong>Olimpico</strong> in sold out oltre 53.000 spettatori riuscirono comunque a raggiungere il <strong>Foro Italico</strong> grazie allo sforzo congiunto di <strong>Roma Capitale</strong>, della <strong>CONI Servizi</strong> e della <strong>Federugby</strong> consentendo il regolare svolgimento del match in una atmosfera resa unica e indimenticabile dalla neve.</p>
<p>Se si considera che la sera dello stesso giorno a Parigi venne rinviata Francia-Irlanda con 75.000 spettatori già seduti nello stadio a causa del gelo che, a detta degli organizzatori, non permetteva di disputare la partita si ha l&#8217;idea di quale successo organizzativo si colse quel giorno.</p>
<p>Si spiega anche così la lettera che la <strong>Six Nations Ltd.</strong>, la società che gestisce il prestigioso torneo, inviò alla <strong>Federugby</strong> e al sindaco <strong>Gianni Alemanno</strong> per ringraziare Roma e l&#8217;Italia per l&#8217;efficienza dimostrata, non capita spesso.</p>
<p>Poi il secondo appuntamento, quello di Italia-Scozia in una assolata giornata di marzo.</p>
<p>Tempo splendido, <strong>Villaggio Terzo Tempo</strong> preso d&#8217;assalto da 74.000 spettatori entusiasti che regalarono poi un <strong>Olimpico</strong> straordinario per la vittoria di <strong>Parisse</strong> e compagni sugli Highlanders, ancora un successo clamoroso per tutto il movimento italiano.</p>
<p>Un fortunato episodio? Una casualità irripetibile? A smentire queste ipotesi lo scorso 17 novembre è arrivato il Cariparma Test Match <strong>Italia &#8211; Nuova Zelanda</strong> che ha registrato oltre 74.000 spettatori paganti, sfondando il tetto dei 2 milioni di incasso al botteghino e registrando l&#8217;ennesimo successo per l&#8217;<strong>Area Terzo Tempo</strong> nella cornice unica del Parco del Foro Italico.</p>
<p>Tutto questo ha proiettato il rugby italiano tra le realtà più interessanti del pianeta ovale, attirando l&#8217;attenzione dei vertici dell&#8217;<strong>International Rugby Board</strong> e di nuovi sponsor, attratti dall&#8217;incredibile successo di pubblico.</p>
<p>Ora la sfida &#8211; non facile &#8211; è mantenere questi standard e sperare che la squadra cresca nelle prestazioni come ha fatto nel 2012 : quattro vittorie (Canada, Usa, Scozia e Tonga) e prestazioni brillanti contro Australia e All Blacks.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>Italrugby</strong> il 2013 potrebbe essere molto divertente.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/12/un-pieno-di-promesse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brunel:&#8221;Parola d&#8217;ordine : equilibrio&#8221;</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/11/brunelparola-dordine-equilibrio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=brunelparola-dordine-equilibrio</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/11/brunelparola-dordine-equilibrio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 14:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Bocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[Federugby]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Jacques Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2610</guid>
		<description><![CDATA[Presentato il ct dell'Italrugby Jacques Brunel]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6309424182/" title="Il CT dell'Italia Jacques Brunel by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6226/6309424182_440425060a.jpg" width="500" height="450" alt="Il CT dell'Italia Jacques Brunel"></a> La <strong>Federugby</strong> ha scelto Bologna per presentare ufficialmente il nuovo Commissario Tecnico che sostituirà Nick Mallett per il prossimo quadriennio. Si tratta del francese<strong> Jacques Brunel</strong>, duro capricorno guascone originario del Midi-Pyrenèes (è nato vicino a Auch il 14 gennaio 1956) che arriva alla guida degli <strong>Azzurri</strong> preceduto da una solida fama di grande lavoratore e leader spigoloso. <span id="more-2610"></span>L&#8217;avvicendamento ha il piacevole sapore di un deciso ritorno alla scuola francese &#8211; vicina culturalmente al modello italiano &#8211; che ha avuto in <strong>Fourcade</strong>, <strong>Coste</strong> e <strong>Berbizier</strong> i suoi fortunati epigoni.</p>
<p><strong>Brunel</strong> &#8211; accolto dal telegramma di benvenuto del Ministro della Gioventù <strong>Giorgia Meloni</strong> &#8211; non ha smentito chi si attende un ritorno ai fondamentali del rugby latino:&#8221;Dalle mie squadre voglio soprattutto equilibrio.</p>
<p><strong>Equilibrio</strong> tra attacco e difesa, gioco alla mano e al piede, avanti e tre-quarti.</p>
<p>A livello individuale non puoi essere un bravo attaccante senza essere un efficace difensore, e viceversa &#8211; ha spiegato il nuovo coach dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> &#8211; il mio obiettivo dei prossimi anni è ambizioso ma nelle nostre potenzialità : portare l&#8217;<strong>Italia</strong> tra le prime sei al mondo e lottare per vincere il <strong>Sei Nazioni</strong>&#8220;.</p>
<p>Due scudetti vinti alla guida del Perpignan e due mondiali all&#8217;attivo come allenatore della mischia della Francia, <strong>Brunel</strong> ha espresso fiducia nelle potenzialità del sistema-Italia:&#8221;Il metodo è buono.</p>
<p>Ci sono le Accademie federali, i club di base e i Superclub in <strong>Pro12</strong> (l&#8217;ex Celtic League) e tutti dovranno lavorare per un obiettivo comune.</p>
<p>La Nazionale è la vetrina del movimento, naturale dunque che si punti al risultato, ma fondamentale sarà il modo in cui vi arriveremo&#8221;.</p>
<p>Il nuovo Napoleone del rugby italiano, che confermerà lo staff almeno fino al prossimo Sei Nazioni, è stato sollecitato sulla consistenza del gruppo azzurro nei ruoli chiave di mediano di mischia e mediano di apertura: “Ho visto che abbiamo tre o quattro ragazzi competitivi per il ruolo di mediano di mischia anche a livello internazionale, siamo coperti.</p>
<p>Per quanto riguarda il n.10, invece, mi pare ci sia meno profondità e – in più – abbiamo un giocatore come <strong>Bocchino</strong> convocato alla <strong>Rugby World Cup</strong> che non ha trovato posto in uno dei due Superclub (questa stagione giocherà nel Campionato Eccellenza con il Prato, n.d.r.).</p>
<p>In ogni caso, il problema del n.10 riguarda molte squadre, non solo l’Italia.</p>
<p>A parte la Nuova Zelanda che ha Dan <strong>Carter</strong>, le altre squadre di alto livello sono sempre alla ricerca di nuovi talenti per questo ruolo delicato”.</p>
<p>Per il primo appuntamento ufficiale, il prossimo <strong>RBS</strong> <strong>Sei Nazioni</strong> <strong>2012</strong> che cominceràà il 4 febbraio con <strong>Francia – Italia</strong> a Parigi, <strong>Brunel</strong> non ha in animo grandi cambiamenti:”Il tempo a disposizione è troppo poco, mi affiderò all’ossatura del gruppo che ha giocato la Rugby World Cup.</p>
<p>Poi, nel tour di giugno, ci sarà modo di vedere nuovi giovani che possono emergere in azzurro e far riposare qualche veterano che avrà a quel punto 11 mesi di attività internazionale sulle spalle”.</p>
<p>La mentalità vincente non manca a <strong>Jacques Brunel</strong>, ora sarà compito della <strong>Federugby</strong> e del presidente <strong>Dondi</strong> sostenerne il lavoro senza riserve.</p>
<p>La nuova avventura è appena agli inizi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/11/brunelparola-dordine-equilibrio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RWC 2011 SM1, vince la Francia. La squadra più bella lascia il torneo</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/10/rwc-2011-vince-la-francia-la-squadra-piu-bella-lascia-il-torneo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rwc-2011-vince-la-francia-la-squadra-piu-bella-lascia-il-torneo</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/10/rwc-2011-vince-la-francia-la-squadra-piu-bella-lascia-il-torneo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 13:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Clerc]]></category>
		<category><![CDATA[Dusautoir]]></category>
		<category><![CDATA[Gatland]]></category>
		<category><![CDATA[Parra]]></category>
		<category><![CDATA[Phillips]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Warburton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2582</guid>
		<description><![CDATA[Il rosso è il colore del destino per il Galles. Rosse sono le maglie dei Dragoni che hanno reso celebre la squadra dal gioco arrembante, facendole guadagnare la fama di &#8220;Nuova Zelanda d&#8217;Europa&#8221;. Ma rosso è anche il cartellino che l&#8217;arbitro della prima semifinale nella Rugby World Cup 2011 tra Galles e Francia Rolland sventola [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6245940897/" title="Il placcaggio costato il rosso a Warburton by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6227/6245940897_49b6a818fe.jpg" width="346" height="500" alt="Il placcaggio costato il rosso a Warburton"></a> Il rosso è il colore del destino per il <strong>Galles</strong>. Rosse sono le maglie dei Dragoni che hanno reso celebre la squadra dal gioco arrembante, facendole guadagnare la fama di &#8220;Nuova Zelanda d&#8217;Europa&#8221;. Ma rosso è anche il cartellino che l&#8217;arbitro della prima semifinale nella <strong>Rugby World Cup 2011</strong> tra <strong>Galles</strong> e <strong>Francia</strong> <strong>Rolland</strong> sventola al 20&#8242; sotto al naso del capitano <strong>Sam Warburton</strong>, leader ispiratissimo dei Dragoni autore di un placcaggio pericoloso su Vincent <strong>Clerc</strong>. <strong>Warburton</strong>, cui poteva essere destinato anche un giallo, lascia i suoi ragazzi in inferiorità numerica per tre quarti di un match perduto con il punteggio di <strong>9-8</strong>.<span id="more-2582"></span> Impossibile non pensare che la sua assenza sia stata determinante, soprattutto considerando che il <strong>Galles</strong> ha confermato anche in 14 di essere la squadra più bella del mondiale, e che dopo la le uscite del capitano e del pilone destro <strong>Adam Jones</strong> &#8211; lui per infortunio &#8211; la Francia ha esercitato un discreto dominio in mischia chiusa.</p>
<p>Amarissima, dunque, l&#8217;eliminazione della pattuglia allenata da Warren <strong>Gatland</strong> che nelle altre aree del gioco ha dimostrato di meritare ampiamente la vittoria e il diritto di andarsi a giocare la finale.</p>
<p>Così non sarà, grazie anche al cinismo di una <strong>Francia</strong> non paradigmatica nella fluidità del gioco ma dal cinismo esemplare .</p>
<p>Solo cinque i giocatori francesi nel XV di partenza sotto ai 30 anni, <strong>Dusautoir</strong> e compagni l&#8217;hanno messa sul piano dell&#8217;esperienza e l&#8217;hanno vinta.</p>
<p>Dopo 5&#8242; equilibrati è <strong>Hook</strong> a portare in vantaggio dalla piazzola il <strong>Galles</strong> ma <strong>Parra</strong> risponde per i galletti al 21&#8242; pareggiando 3-3 in occasione dell&#8217;espulsione di <strong>Warburton</strong>.</p>
<p>Il <strong>Galles</strong> accusa il colpo e al 33&#8242; <strong>Parra</strong> si ripete per il sorpasso 6-3 che sigilla il primo tempo.</p>
<p>Nella ripresa ancora Morgan <strong>Parra</strong> firma il 9-3 al 51&#8242; ma al 60&#8242; <strong>Phillips</strong> si inventa una partenza dalla base del breackdown e vola in meta che Stephen <strong>Jones</strong> non trasforma.</p>
<p>Gli ultimi 20&#8242; sono un romanzo a parte con i gallesi all&#8217;assalto disperato e i francesi a difendere il punto della vittoria.</p>
<p>Oggi</p>
<p>Domani l&#8217;altra semifinale tra <strong>Nuova Zelanda</strong> e <strong>Australia</strong> (ore 10, diretta tv su <strong>Skysport2</strong>).</p>
<p><strong>GALLES &#8211; FRANCIA 8-9<br />
</strong><em>Sabato 15 ottobre, ore 10.00 &#8211; Eden Park, Auckland<br />
</em><strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 James Hook (47&#8242; Stephen Jones), 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (capt), 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones (62&#8242; Bradley Davies), 4 Luke Charteris, 3 Adam Jones (10&#8242; Paul James), 2 Huw Bennett, 1 Gethin Jenkins.<br />
<strong>Francia:</strong> 15 Maxime Médard, 14 Vincent Clerc, 13 Aurélien Rougerie, 12 Maxime Mermoz, 11 Alexis Palisson, 10 Morgan Parra, 9 Dimitri Yachvili, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (capt), 5 Lionel Nallet, 4 Pascal Papé (62&#8242; Julien Pierre), 3 Nicolas Mas, 2 William Servat (45&#8242; Dimitri Szarzewski), 1 Jean-Baptiste Poux (45&#8242; Fabien Barcella).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Alain Rolland (Ireland); Jonathan Kaplan (South Africa), Wayne Barnes (England); Giulio De Santis (Italy)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 8&#8242; cp. Hook, 21&#8242; cp. Parra, 33&#8242; cp. Parra, 51&#8242; cp. Parra, 60&#8242; m. Phillips<br />
<strong>Cartellino rosso:</strong> 19&#8242; Warburton</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/10/rwc-2011-vince-la-francia-la-squadra-piu-bella-lascia-il-torneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ESPN Classic, 100% mondiali di rugby</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/08/espn-classic-100-mondiali-di-rugby/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=espn-classic-100-mondiali-di-rugby</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/08/espn-classic-100-mondiali-di-rugby/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 16:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[ESPN Classic]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2470</guid>
		<description><![CDATA[Su Espn Classic i mondiali di rugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/1508883953/" title="WILKINSON by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2129/1508883953_566f876b79.jpg" width="500" height="333" alt="WILKINSON"></a> A più di un mese dall’inizio della <strong>Rugby World Cup</strong> (la settima edizione è in programma in Nuova Zelanda dal 9 settembre al 23 ottobre), <strong>ESPN Classic (ch. 216 di Sky)</strong> inizia la sua marcia di avvicinamento verso la massima rassegna iridata.<span id="more-2470"></span> Dal 6 al 28 agosto, ogni sabato e domenica alle ore 20.00, e dal 29 agosto al 2 settembre, tutti i giorni alle ore 22.00, il canale<strong> 216</strong> di <strong>Sky</strong> propone tutte le partite più emozionanti delle precedenti edizioni, comprese tutte le finali dal 1987 al 2007 (la prima  e l’ultima vanno in onda per la prima volta su<strong> ESPN Classic</strong>), sottolineando le azioni, le mete e le giocate più spettacolari di sempre.</p>
<p>Spazio anche alla Nazionale italiana: su ESPN Classic vengono proposte le partite del XV azzurro contro Usa (1991), Galles (2003), e Portogallo e Scozia (2007, in onda per la prima volta su ESPN Classic).</p>
<p>Inoltre, viene ripercorso il cammino della Nazionale nelle precedenti edizioni della rassegna mondiale.</p>
<p>Ecco il programma, imperdibile :</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Nuova Zelanda – Francia, finale del Mondiale 1987, sabato 6 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Nuova Zelanda 1987, sabato 6 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Australia – Inghilterra, finale del Mondiale 1991, domenica 7 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Australia 1991, domenica 7 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Sudafrica – Nuova Zelanda, finale del Mondiale 1995, sabato 13 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Sudafrica 1995, sabato 13 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Francia – Australia, finale del Mondiale 1999, domenica 14 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Australia 1999, domenica 14 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Australia – Inghilterra, finale del Mondiale 2003, sabato 20 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Inghilterra 2003, sabato 20 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Inghilterra – Sudafrica, finale del Mondiale 2007, domenica 21 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby, i vincitori: Sudafrica 2007, domenica 21 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Italia – Galles, fase a gironi Mondiale 2003, sabato 27 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Mondiali di rugby: il XV imbattibile, sabato 27 agosto alle ore 21.00</p>
<p>Italia – Usa, fase a gironi Mondiale 1991, domenica 28 agosto alle ore 20.00</p>
<p>Italia – Portogallo, fase a gironi del Mondiale 2007, domenica 28 agosto alle ore 20.30</p>
<p>Italia – Scozia, fase a gironi del Mondiale 2007, domenica 28 agosto alle ore 21.00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/08/espn-classic-100-mondiali-di-rugby/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rugby World Cup 2011, il listone di Mallett</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/05/rugby-world-cup-2011-il-listone-di-mallett/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rugby-world-cup-2011-il-listone-di-mallett</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/05/rugby-world-cup-2011-il-listone-di-mallett/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 21:33:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Churchill Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2401</guid>
		<description><![CDATA[Il listone delgi Azzurri per Mallett]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2022863248/" title="Nick Mallett by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2213/2022863248_dc20b877db.jpg" width="333" height="500" alt="Nick Mallett"></a>  <strong>Nick Mallett</strong> ha ufficializzato oggi una lista di quarantatre atleti convocabili per la settima edizione della <strong>Rugby World Cup</strong>, che si disputerà in Nuova Zelanda dal 9 settembre al 23 ottobre. <span id="more-2401"></span>La lista, integrabile in caso di infortuni, verrà ridotta lunedì 20 giugno – a conclusione della <strong>Churchill Cup</strong> che vedrà impegnata nelle prossime settimane in Inghilterra l’<strong>Italia “A”</strong> – a trentasei elementi che si raduneranno il 3 luglio a Villabassa in Alta Pusteria per prendere parte al raduno di preparazione alla rassegna iridata.</p>
<p>Dai trentasei atleti convocati al raduno pre-mondiale in Alto Adige il Commissario Tecnico selezionerà i trenta atleti che prenderanno parte al Mondiale neozelandese.</p>
<p>“<em>Sono convinto che questi quarantatre giocatori rappresentino oggi l’elite del movimento rugbistico italiano</em> – ha commentato il CT Nick <strong>Mallett</strong> – <em>e sono entusiasta all’idea di poter preparare con questo gruppo il Mondiale, un punto di arrivo nella carriera di ogni atleta. </em></p>
<p><em> </em><em>Molti di questi giocatori parteciperanno nei prossimi giorni alla Churchill Cup con la Nazionale “A” ed al termine di questa competizione, insieme al mio staff e seguendo anche le indicazioni dei tecnici dell’Italia “A” <strong>Guidi</strong> e <strong>De Carli</strong>, identificheremo gli atleti che entreranno a far parte del gruppo di trentasei che prepareranno la Coppa del Mondo.</em></p>
<p><em> Io sarò a Northampton il 4 giugno per assistere alla partita inaugurale dell’Italia “A” contro il Canada e trarre le mie conclusioni.</em></p>
<p><em> </em><em>In questa squadra preliminare ci sono rugbisti di grande esperienza, con già alle spalle una o più campagne mondiali, ed alcuni giovani di sicuro avvenire che avranno la possibilità di mettersi in gioco per conquistare un posto nella lista per il ritiro di Villabassa.</em></p>
<p><em> Spero che nelle prossime settimane i giocatori più giovani si esprimano al meglio con l’Italia “A” e ci pongano più di un interrogativo in vista della scelta dei trentasei per il raduno pre-mondiale di luglio”. </em></p>
<p>Questi gli atleti inseriti nella lista preliminare:</p>
<p><strong>Piloni</strong></p>
<p>Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 76 caps)</p>
<p>Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>Alberto DE MARCHI (MPS Aironi, esordiente)</p>
<p>Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 86 caps)</p>
<p>Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 80 caps)</p>
<hr /><strong>Tallonatori</strong></p>
<p>Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma, esordiente)*</p>
<p>Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 51 caps)</p>
<p>Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 37 caps)</p>
<p>Fabio ONGARO (MPS Aironi, 76 caps)</p>
<hr /><strong>Seconde linee</strong></p>
<p>Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)</p>
<p>Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 52 caps)</p>
<p>Joshua FURNO (MPS Aironi, esordiente)*</p>
<p>Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 21 caps)</p>
<p>Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, esordiente)</p>
<hr /><strong>Flanker/N.8</strong></p>
<p>Robert Julian BARBIERI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps)</p>
<p>Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>Sergio PARISSE (Stade Francais, 77 caps)</p>
<p>Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)</p>
<p>Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 52 caps)</p>
<hr /><strong>Mediani di mischia</strong></p>
<p>Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 36 caps)</p>
<p>Edoardo GORI (Benetton Treviso, 3 caps)*</p>
<p>Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<hr /><strong>Mediani d’apertura</strong></p>
<p>Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*</p>
<p>Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)</p>
<p>Craig GOWER (Bayonne, 14 caps)</p>
<p>Luciano ORQUERA (Brive, 22 caps)</p>
<hr /><strong>Centri/Ali/Estremi</strong></p>
<p>Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 6 caps)*</p>
<p>Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 81 caps)</p>
<p>Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 66 caps)</p>
<p>Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 21 caps)</p>
<p>Durandt GERBER (HBS GranDucato Parma, esordiente)</p>
<p>Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato, esordiente)</p>
<p>Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 60 caps)</p>
<p>Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 28 caps)</p>
<p>Gilberto PAVAN (MPS Aironi, esordiente)</p>
<p>Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)*</p>
<p>Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)</p>
<p>Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)</p>
<p>Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 12 caps)</p>
<p>Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)</p>
<p>Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati, esordiente)*</p>
<hr />*è/è stato membro dell&#8217;Accademia FIR &#8220;Ivan Francescato&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/05/rugby-world-cup-2011-il-listone-di-mallett/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dondi : &#8220;Franchigie? Potremmo cambiare&#8221;</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/dondi-franchigie-potremmo-cambiare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dondi-franchigie-potremmo-cambiare</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/dondi-franchigie-potremmo-cambiare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 17:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi Viadana]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Checchinato]]></category>
		<category><![CDATA[Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Flaminio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2358</guid>
		<description><![CDATA[Un Sei Nazioni importante (per il buon gioco espresso e per la storica vittoria sulla Francia) alle spalle, una Rugby World Cup nel prossimo futuro &#8211; si comincerà a settembre &#8211; con un coach della Nazionale &#8220;uscente&#8221; e il difficile rapporto con le franchigie in Magners Celtic League da gestire, la annosa questione dello Stadio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5540856682/" title="Sgarbi contro la Scozia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5258/5540856682_0441f9337b.jpg" width="500" height="336" alt="Sgarbi contro la Scozia"></a> Un <strong>Sei Nazioni</strong> importante (per il buon gioco espresso e per la storica vittoria sulla Francia) alle spalle, una <strong>Rugby World Cup</strong> nel prossimo futuro &#8211; si comincerà a settembre &#8211; con un coach della Nazionale &#8220;uscente&#8221; e il difficile rapporto con le franchigie in <strong>Magners Celtic League</strong> da gestire, la annosa questione dello <strong>Stadio Flaminio</strong> giunta &#8211; forse &#8211; alla soluzione. Il presidente della Federugby <strong>Giancarlo Dondi</strong> ha raccontato ai microfoni di <strong>Radio Radio</strong> un momento di grande impegno:&#8221;Per un dirigente il periodo in cui non si gioca, lontano dalle competizioni, è quello più difficile&#8221;. <span id="more-2358"></span>&#8220;Vi sono molte questioni da affrontare, tutte piuttosto complesse e vanno risolte prima che ci si avvicini alle partite perchè la squadra ha bisogno di tranquillità per potersi esprimere&#8221;.</p>
<p>La stessa serenità che servirà per affrontare la prossima <strong>World Cup</strong> dove puntiamo al fatidico passaggio ai quarti di finale:&#8221;Non bisogna ripetere gli errori dell&#8217;edizione del 2007 alla quale partecipammo con dei problemi&#8221;.</p>
<p>A tale proposito, <strong>Mallett</strong> affronterà il mondiale con la certezza di lasciare l&#8217;incarico al termine del torneo (il francese <strong>Brunel</strong> sarà il successore) :&#8221;La mia esperienza mi dice che dopo quattro anni è meglio cambiare, è qualcosa che ha a che fare con le motivazioni.</p>
<p>Ci siamo già passati con <strong>Coste</strong>.</p>
<p>Sono molto contento del lavoro di <strong>Mallett</strong> e nell&#8217;ultimo anno il nostro rapporto personale è migliorato molto&#8221;.</p>
<p>Proprio <strong>Mallett</strong> si è espresso negativamente sull&#8217;operato dell&#8217;ex Team Manager <strong>Checchinato</strong>:&#8221;Non apprezzo l&#8217;idea di manifestare queste valutazioni personali a mezzo stampa.</p>
<p>Tra i due non c&#8217;è stima ma io non entro nel merito&#8221;.</p>
<p>Anche da Responsabile dell&#8217;Alto Livello, suo attuale incarico, <strong>Checchinato</strong> non raccoglie molti consensi:&#8221;Il rapporto con le due franchigie che giocano in Celtic League (<strong>Aironi Viadana</strong> e <strong>Benetton Treviso</strong>) non ha funzionato per molte ragioni, dovremmo intervenire per organizzarlo meglio.</p>
<p>Quel che è certo è che, se non si adegueranno alla linee guida della <strong>FIR</strong>, potremmo decidere dei cambiamenti.</p>
<p>Le licenze delle franchigie sono della Federazione, la nostra idea è quella di allargare la nostra partecipazione ma ci potrebbero essere anche degli spostamenti.</p>
<p>Guardiamo a mercati più gratificanti dal punto di vista del bacino e Roma è molto interessante da questo punto di vista.</p>
<p>Certo, ci vuole uno stadio&#8221;.</p>
<p>L&#8217;accordo raggiunto con il <strong>Comune di Roma</strong> per la ristrutturazione del Flaminio dovrebbe garantirvi da ulteriori contrattempi:&#8221;Lo speriamo ardentemente.</p>
<p>Consideriamo il Flaminio la nostra casa ma non tutto è definito, speriamo che il Comune di Roma che ha mostrato una grande disponibilità possa superare le difficoltà progettuali e burocratiche&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/dondi-franchigie-potremmo-cambiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Nick, arriva Brunel</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/ciao-nick-arriva-brunel/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ciao-nick-arriva-brunel</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/ciao-nick-arriva-brunel/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 18:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Jaques Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2351</guid>
		<description><![CDATA[Mallett lascia la nazionale di rugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4116206986/" title="Mallett scruta le stelle by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2764/4116206986_628955297a.jpg" width="500" height="420" alt="Mallett scruta le stelle"></a>  E alla fine è arrivato anche l&#8217;annuncio ufficiale, dopo la <strong>Rugby World Cup</strong> del prossimo settembre<strong> Nick Mallett</strong> non sarà più il coach dell&#8217;<strong>Italrugby</strong>.<span id="more-2351"></span> Già prima dell&#8217;ultimo <strong>Sei Nazioni</strong> si era diffusa la notizia dei contatti tra il presidente della Federugby <strong>Dondi</strong> e il futuro allenatore della Nazionale, il francese <strong>Jaques Brunel </strong>(già firmato un pre-contratto), attualmente allenatore del <strong>Perpignan</strong> e che sarà alla guida dell&#8217;Italia dal prossimo ottobre.</p>
<p>Ieri la <strong>FIR</strong> ha diffuso un comunicato che ufficializza la notizia dell&#8217;addio al sudafricano, dopo l&#8217;incontro avvenuto a Parma tra <strong>Mallett</strong> e <strong>Dondi</strong> in cui il presidente ha riferito al coach la decisione, presa nell&#8217;ultimo Consiglio Federale all&#8217;inizio di aprile. &#8220;Ringraziamo <strong>Mallett</strong> per quanto fatto finora ma la nostra esperienza ci insegna che dopo quattro anni è giusto cambiare &#8211; ha spiegato <strong>Dondi</strong> &#8211; è stato così con Coste e con Berbizier, consideriamo che debba essere così anche con Mallett&#8221;.</p>
<p>Il coach, che alla fine del Sei Nazioni aveva dichiarato che la sua volontà era quella di rimanere ha confermato la sua idea ma ha reagito con signorilità:&#8221;Avrei preferito rimanere ancora un paio di stagioni per completare questo ciclo, ma rispetto la decisione del Consiglio e del presidente.</p>
<p>Sono grato all&#8217;Italia per questa splendida esperienza e la notizia non influirà sul mio rendimento per il mondiale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/04/ciao-nick-arriva-brunel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2011, Mallett si affida a Gori e Burton</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/02/rbs-sei-nazioni-2011-mallett-si-affida-a-gori-e-burton/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2011-mallett-si-affida-a-gori-e-burton</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/02/rbs-sei-nazioni-2011-mallett-si-affida-a-gori-e-burton/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 15:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Burton]]></category>
		<category><![CDATA[Dellapè]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[La7]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sgarbi]]></category>
		<category><![CDATA[Skysport2 HD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2214</guid>
		<description><![CDATA[Il XV dell'Italia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5126231308/" title="Edoardo Gori by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1231/5126231308_bdb64ba853_m.jpg" width="225" height="225" alt="Edoardo Gori"class="alignright" /></a> Come tutti gli avvenimenti di livello, anche l&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2011</strong> si concede l&#8217;anteprima. Il <strong>Torneo</strong> che compie 128 anni comincia domani sera con un <strong>Galles &#8211; Inghilterra</strong> da non perdere (ore 20.45, diretta <strong>Skysport2 HD</strong>) ma per l&#8217;<strong>Italia</strong> l&#8217;esordio e rimandato al gorno dopo. Sul prato del Flaminio gli <strong>Azzurri</strong> sfideranno l&#8217;<strong>Irlanda</strong> (ore 15.30, diretta <strong>Skysport2 HD</strong>, differita dalle 16.30 su <strong>La7</strong>) per cominciare alla grande. <span id="more-2214"></span>La sfida, che si riproporrà in settembre durante la <strong>Rugby World Cup</strong> in Nuova Zelanda, è segnata dalle assenze in casa irlandese.</p>
<p><strong> Kidney</strong> deve a cinque tre-quarti (Bowe, Trimble, Murhpy, Kierney e Horgan) e a tre avanti (Heaslip, Ferris e Hayes) che peseranno non poco, ma l&#8217;attenzione tra gli <strong>Azzurri</strong> resta alta :&#8221;Il movimento irlandese è ricco di giocatori di livello internazionale &#8211; spiega l&#8217;esperto <strong>Perugini</strong> &#8211; chi va in campo è all&#8217;altezza di chi manca&#8221;.</p>
<p>Niente illusioni, dunque, e concentriamoci sui nostri.</p>
<p><strong> Mallett</strong> ha deciso di schierare una mediana inedita per la Nazionale ma affiatata.</p>
<p><strong>Kris Burton</strong> (lui è nato in Australia ma la mamma Angela è di Luco de&#8217; Marsi) sarà il mediano di apertura e <strong>Edoardo &#8220;Ugo&#8221; Gori</strong> vestirà la maglia n.9.</p>
<p>I due militano entrambi nel Treviso in <strong>Magners Celtic League</strong> ma, incredibilmente, non è lì che giocano insieme.</p>
<p>Il loro rapporto nasce dalla stagione precedente quando, nel massimo campionato italiano, fecero le fortune del Prato.</p>
<p>A Treviso Franco Smith non li &#8220;vede&#8221;, preferendo Semenzato a Gori e l&#8217;anonimo sudafricano De Waal a Burton che pure, in avvio di stagione, ha svolto un ruolo determinante in alcune vittorie biancoverdi.</p>
<p>Se serviva una testimonianza di quanto siano distanti nella gestione dei giocatori le franchigie rispetto alla Nazionale eccovi serviti.</p>
<p>Per il resto, <strong>Mc Lean</strong> giocherà estremo con Mirco <strong>Bergamasco</strong> e masi all&#8217;ala, mentre i centri saranno <strong>Sgarbi</strong> e <strong>Canale</strong>.</p>
<p>Il pack sarà guidato da <strong>Parisse</strong>, pienamente recuperato, che avrà ai suoi fianchi <strong>Zanni</strong> e <strong>Sole</strong>.</p>
<p>La seconda linea vede il ritorno di <strong>Dellapè</strong>, ottima la sua stagione in Francia con il Racing di Parigi, vicino a <strong>Geldenhuys</strong> in seconda linea, mentre in prima <strong>Castrogiovanni</strong>, <strong>Ghiraldini</strong> e <strong>Perugini</strong> metteranno pressione agli irlandesi.</p>
<p>Come sempre, grande sforzo editoriale di <strong>Sky</strong> che oltre alle dirette in HD e agli approfondimenti aggiunge le novità dell&#8217;interattvità e delle telecamere negli spogliatoi.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 24 caps)</p>
<p>14 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 55 caps)</p>
<p>13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 61 caps)</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 8 caps)</p>
<p>11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 76 caps)</p>
<p>10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 72 caps) – capitano</p>
<p>7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 47 caps)</p>
<p>6 Josh SOLE (MPS Aironi, 46 caps)</p>
<p>5 Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 16 caps)</p>
<p>4 Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 60 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 71 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 32 caps)</p>
<p>1 Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 75 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Fabio ONGARO (MPS Aironi, 74 caps)</p>
<p>17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 81 caps)</p>
<p>18 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 48 caps)</p>
<p>19 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 15 caps)</p>
<p>20 Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 32 caps)</p>
<p>21 Luciano ORQUERA (Brive, 17 caps)</p>
<p>22 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2011/02/rbs-sei-nazioni-2011-mallett-si-affida-a-gori-e-burton/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
