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	<title>Alessandro Fusco &#187; Rizzo</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Vittoria finalmente per l&#8217;Italrugby, ma che fatica!</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2015 16:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Italrugby a fatica sul Canada]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente una vittoria per l&#8217;<strong>Italrugby</strong>, ma quanta fatica! Il <strong>23-18</strong> che definisce l&#8217;affermazione azzurra sul <strong>Canada</strong> se da un lato è una boccata d&#8217;ossigeno per la classifica del girone dall&#8217;altro racconta di un match divenuto difficile per l&#8217;interminabile teoria di errori gratuiti commessi dall<strong>&#8216;Italia</strong>, una squadra in evidente crisi di personalità.<span id="more-3555"></span>I <b>Canucks</b> sembravano imbattibili nell&#8217;uno contro uno, gli <strong>azzurri</strong> hanno fallito la bellezza di 27 placcaggi, una enormità a questi livelli.</p>
<p>Se si considera che il <strong>Canada</strong> ha con grande intelligenza depotenziato i punti forti dell&#8217;<strong>Italia</strong>, mischia chiusa e rimessa laterale, ecco presentato il quadro di una partita piacevole per <strong>Brunel</strong> come una colica renale.</p>
<p>L&#8217;inizo del match è da incubo.</p>
<p>Al 15&#8242; il <strong>Canada</strong> è già in vantaggio 0-10 grazie alla punizione di <strong>Hiroyama</strong> al 14&#8242; e alla meta di <strong>Van der Merwe</strong> un minuto dopo in capo a una cavalcata di 70 metri originata da un grave errore difensivo di <strong>Venditti</strong>.</p>
<p>In questo quadro gli <strong>azzurri</strong> perdono montagne di palloni sui punti d&#8217;incontro, il fondamentale in cui la voglia di battersi e di morire per la conquista o la difesa del pallone contano molto più di tecnica e organizzazione.</p>
<p>Il coach del Canada <strong>Crowley</strong> ha ordinato ai suoi di non contestare le maul avanzanti da rimessa laterale e di far uscire l&#8217;ovale dalle mischie chiuse più rapidamente possibile.</p>
<p>Questa tattica molto intelligente neutralizza la potenza degli avanti italiani che si ritrovano senza armi offensive con cui andare sul sicuro, la squadra perde certezze.</p>
<p>Per fortuna qualcuno trova la forza di reagire e al 17&#8242; <strong>Rizzo</strong> plana in meta dopo una bellissima iniziativa di <strong>Gori</strong> che buca la difesa canadese, fa 40 metri e poi serve a Rizzo un dolcissimo assist.</p>
<p>La trasformazione di <strong>Allan</strong> fissa il 7-10.</p>
<p>Al 25&#8242; lo stesso <strong>Allan</strong> (che finirà il match con un confortante 5/5 al piede) agguanta il 10-10 trasformando una punizione, ripetendosi al 40&#8242; per il 13-10 che definisce il punteggio all&#8217;intervallo.</p>
<p>Negli spogliatoi <strong>Brunel</strong> arringa i suoi giocatori, ci si aspetta di aver superato il momento più brutto ed invece alla ripresa straripa il <strong>Canada</strong>.</p>
<p>Al 44&#8242; <strong>Benvenuti</strong> è troppo morbido su <strong>Evans</strong> che segna in prima fase da touche la meta più comoda della sua carriera per il sorpasso 13-15.</p>
<p>Due minuti dopo gli azzurri rischiano il tracollo ma la meta di <strong>McKenzie</strong> viene annullata dall&#8217;arbitro in moviola per un passaggio in avanti, sarebbe stata la fine.</p>
<p>Invece gli azzurri si scuotono, segnano con <strong>Garcia</strong> (trasformazione di <strong>Allan</strong>) grazie a un bellissimo assist di <strong>Gori</strong> il 20-15.</p>
<p>I calci di <strong>Hiroyama</strong> al 72&#8242; e di <strong>Allan</strong> allo scadere fissano il 23-18 finale.</p>
<p>Di buono c&#8217;è la vittoria, il basso numero di falli compiuti (8) e la grinta del vecchio leone <strong>Mauro Bergamasco</strong>, troppo poco per dare pensieri ai prossimi avversari dell&#8217;Irlanda.</p>
<p><strong><i>Leeds, Elland Road Stadium – sabato 26 settembre, ore 14.30 (15.30 in Italia)</i></strong></p>
<p><strong><i>Rugby World Cup, Pool D – II giornata</i></strong></p>
<p>Italia v Canada 23-18</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> <strong><i>p.t.</i></strong> 14’ c.p. Hirayama (0-3); 15’ m. Van Der Merwe tr. Hirayama (0-10); 17’ m. Rizzo tr. Allan (7-10); 25’ c.p. Allan (10-10); 40’ c.p. Allan (13-10) <strong><i>s.t.</i></strong> 44’ m. Evans (13-15); 58’ m. Garcia tr. Allan (20-15); 71’ tr. Hirayama (20-18); c.p. 80’ Allan (23-18)<strong></strong></p>
<p><strong>Italia:</strong><strong> </strong>McLean; Sarto, Benvenuti (59’ Campagnaro), Garcia (73’ Palazzani), Venditti; Allan (32’-39’ Canna), Gori; Vunisa (57’ Bergamasco), Minto, Zanni; Furno, Geldenhuys (78&#8242; Fuser); Cittadini (46’ Castrogiovanni), Ghiraldini (cap) (59’ Giazzon), Rizzo (46’ Aguero)</p>
<p><strong><i>all.</i></strong> Brunel<strong></strong></p>
<p><strong>Canada:</strong> Evans; Mackenzie, Hearn, Braid (14’ Trainor), Van der Merwe; Hirayama (73’ Jones), McKenzie (55’ Mack); Ardron (cap), Moonlight, Dala; Cudmore (72’ Olmestead), Sinclair; Woolridge (65’ Tiedemann), Barkwill (57’ Carpenter), Buydens (55’ Sears-Duru)<strong><i></i></strong></p>
<p><strong><i>Non entrati:</i></strong>  Gilmour</p>
<p><strong><i>all.</i></strong> Crowley<strong><i></i></strong></p>
<p><strong><i>arb</i></strong><strong><i>.</i></strong> Clancy (Irlanda)</p>
<p><strong>Note: </strong>Pomeriggio gradevole, campo in buone condizioni</p>
<p><strong>Spettatori: </strong>33120<strong></strong></p>
<p><strong>Calciatori: </strong>Hirayama (Can) 3/5, Allan (Ita) 5/5, Canna (Ita) 0/1</p>
<div></div>
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		<title>L&#8217;Inghilterra passeggia a Roma</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Mar 2014 16:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aguero]]></category>
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		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Inghilterra passeggia a Roma]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/13170043104/player/20e8db1dc3" height="281" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Chiude con un&#8217;altra dura sconfitta per l&#8217;<strong>Italrugby</strong> l&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>, un deciso passo indietro rispetto all&#8217;edizione precedente. L&#8217;<strong>11-52</strong> con il quale l&#8217;Inghilterra passeggia sul prato dell&#8217;<strong>Olimpico</strong> rende un ricordo sbiadito le vittorie dello scorso anno su Francia e Irlanda e la grande prestazione a Londra che ci avevano avvicinato, purtroppo non definitivamente, ai grandi. <span id="more-3421"></span>Alla vigilia della <strong>World Cup 2015</strong> suona un agghiacciante campanello d&#8217;allarme per il futuro degli azzurri, che devono ritrovare in fretta la rotta per uscire dalla tempesta.</p>
<p>Peccato.</p>
<p>Soprattutto perchè l&#8217;<strong>Italia</strong> ovale la partita fuori dal campo l&#8217;ha vinta eccome.</p>
<p>Bastava vedere con quale entusiasmo decine di migliaia di persone hanno partecipato alla grande festa nella cornice unica del <strong>Parco</strong> <strong>del Foro Italico</strong> e nel Terzo Tempo Peroni Village, letteralmente preso d&#8217;assalto dalla folla festante.</p>
<p>Oltre 15.000 inglesi hanno deciso di godersi una <strong>Roma</strong> splendida che riceve, in cambio, un indotto di enorme valore per la città senza che questo comporti alcun costo per la collettività in termini di sicurezza.</p>
<p>Il <strong>Sei Nazioni</strong>, da quando si è trasferito all&#8217;Olimpico, è ormai l&#8217;evento sportivo di maggiore rilevanza per la Capitale escluso il calcio, come dimostra il sold out da <strong>72.000</strong> biglietti venduti.</p>
<p>Il match è andato come previsto, con l&#8217;<strong>Inghilterra</strong> che tiene il piede premuto sull&#8217;acceleratore per tutti gli 80&#8242; visto che si deve giocare la vittoria finale del Torneo con l&#8217;Irlanda.</p>
<p>Nei primi minuti la mischia chiusa italiana domina quella inglese e tiene l&#8217;<strong>Italia</strong> in partita guadagnando due calci di punizione che <strong>Orquera</strong> trasforma in 6 punti al 7&#8242; e al 23&#8242;.</p>
<p>In mezzo un piazzato di <strong>Farrell</strong> e una meta di <strong>Mike Brown</strong>, uno dei nuovi fuoriclasse del rugby inglese, portano i Leoni di Sua Maestà sul 6-10.</p>
<p>Gli inglesi dominano i cieli in rimessa laterale guadagnando tesori di possesso ben presto tramutati in oro.</p>
<p>Al32&#8242; è <strong>Farrell</strong> a trovare il buco giusto in capo a un lungo drive nei 22 metri italiani e, due minuti prima dell&#8217;intervallo, <strong>Brown</strong> firma la sua doppietta fissando lo score sul 6-24 all&#8217;halftime.</p>
<p>Il secondo tempo si apre con <strong>Parisse</strong> e compagni che provano a reagire, sfiorado in un paio di occasioni la segnatura, ma al 47&#8242; <strong>Brunel</strong> ci mette del suo per aumentare la confusione sostituendo entrambi i piloni <strong>Aguero</strong> e <strong>Cittadini</strong> con <strong>Rizzo</strong> e <strong>De Marchi</strong>.</p>
<p>Al di là del valore assoluto dei giocatori, il ct smonta l&#8217;unico fondamentale che funziona, la mischia chiusa, che infatti da lì in avanti sbanda paurosamente perdendo il possesso in quattro occasioni.</p>
<p>Senza l&#8217;ultimo pilastro la diga azzurra viene travolta dalla marea bianca che va a segno con <strong>Nowell</strong>, <strong>Vunipola</strong>, <strong>Tuilagi</strong> e <strong>Robshow</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultimo ad arrendersi è <strong>Sarto</strong>, tra le poche note liete del Torneo, che segna la meta della bandiera al 69&#8242; sfruttando al meglio un intercetto.</p>
<p>Finisce<strong> 11-52</strong> con gli inglesi in festa e gli italiani a riflettere sul futuro.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; INGHILTERRA 11-52</strong><br />
<em>Sabato 15 marzo, ore 13.30 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia: </strong>15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia (74&#8242; Andrea Masi), 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera (44&#8242; Tommaso Allan), 9 Tito Tebaldi (67&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Joshua Furno (56&#8242; Paul Derbyshire, 63&#8242; George Fabio Biagi), 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini (47&#8242; Alberto de Marchi), 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Matias Aguero (47&#8242; Michele Rizzo, 73&#8242; Lorenzo Cittadini)<br />
<strong>Inghilterra: </strong>15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Luther Burrell (54&#8242; Manu Tuilagi), 12 Billy Twelvetrees (72&#8242; George Ford), 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care (67&#8242; Lee Dickson), 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood (67&#8242; Tom Johnson), 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury (73&#8242; Dave Attwood), 3 David Wilson (73&#8242; Henry Thomas), 2 Dylan Hartley (54&#8242; Tom Youngs), 1 Mako Vunipola<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pascal Gauzère<br />
<strong>Marcatori:</strong> 7&#8242; cp. Orquera, 11&#8242; cp. Farrell, 13&#8242; m. Brown tr. Farrell, 23&#8242; cp. Orquera, 32&#8242; m. Farrell tr. Farrell, 38&#8242; m. Brown tr. Farrell, 53&#8242; m. Nowell tr. Farrell, 62&#8242; m. Vunipola tr. Farrell, 68&#8242; m. Tuilagi tr. Farrell, 69&#8242; m. Sarto, 80 m. Robshaw tr. Farrell<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 51&#8242; Bortolami</p>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2014, inizio incoraggiante. Ma serve la vittoria</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Feb 2014 19:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
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		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
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		<description><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014, l'Italia c'è]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/12255513643/player/ffb7d2233a" height="281" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Una delle edizioni più belle dell&#8217;I<strong>talia</strong> nella storia del <strong>Sei Nazioni</strong> cede le armi di fronte a un grande <strong>Galles</strong> che ha dovuto faticare per venire a capo dei giovani italiani schierati da <strong>Brunel</strong>. Il punteggio di<strong> 23-15,</strong> appena un punto sopra al break, ha un grande valore se si considera che è stato ottenuto al <strong>Millennium Stadium</strong>, la casa dei bi-campioni in carica di <strong>Warren Gatland</strong> che puntano con decisione alla terza vittoria consecutiva.<span id="more-3394"></span> Basti pensare che <strong>planetrugby.com</strong>, la bibbia del rugby britannico, alla vigilia dava gli azzurri perdenti per otre 20 punti.</p>
<p>E allora l&#8217;<strong>Italrugby</strong> riporta dalla trasferta in Galles la certezza che nuovi, importanti giocatori, stanno crescendo alle spalle del gruppo storico guidato da <strong>Parisse</strong> e <strong>Castrogiovanni</strong>.</p>
<p>L&#8217;onore della prima pagina la merita tutta <strong>Michele Campagnaro,</strong> classe 1993 nato a Mirano, centro del <strong>Benetton Treviso</strong> che ieri si è preso il lusso di marcare due mete in faccia all&#8217;arrogante ma fortissima linea dei tre-quarti gallesi.</p>
<p>Non solo.</p>
<p><strong>Campagnaro</strong> ha realizzato una doppia impresa, guadagnando il titolo di <strong>Man of the Match</strong> da parte dei nostri avversari, un onore che rarissimamente viene assegnato a un giocatore della squadra che perde.</p>
<p>Ebbene, placcaggi devastanti, sostegno, due mete splendide per tecnica, prontezza, velocità e capacità di leggere il gioco che proiettano <strong>Campagnaro</strong> tra le sorprese di queste prime partite dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>.</p>
<p>Il <strong>Millennium Stadium</strong> gli tributa l&#8217;onore che merita, ora deve solo rimanere umile.</p>
<p>Più contrastato l&#8217;esordio di un altro giovanissimo, <strong>Angelo Esposito</strong> che con un banale errore al 4&#8242; regala la pime meta a <strong>Cuthbert</strong>.</p>
<p>Poi però <strong>Esposito</strong> riguadagna fiducia sostenuto dai compagni, placca e si propone dimostrando buona personalità.</p>
<p>Bene anche l&#8217;altra ala <strong>Leonardo Sarto</strong>, che ha dimostrato qualità fisiche superiori.</p>
<p>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> ha perduto.</p>
<p>La prestazione dell&#8217;intero gruppo, però, regala speranza ai cuori azzurri saliti a <strong>Cardiff</strong> sfidando pioggia e vento per cantare, orgogliosi, l&#8217;<strong>Inno di Mameli</strong>.</p>
<p>Il match si apre con l&#8217;errore che abbiamo raccontato, vale il 7-0 per i <strong>Dragoni</strong> senza fatica, peserà tantissimo al termine.</p>
<p>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> dimostra subito che è in campo per accettare la battaglia e gli azzurri scendono in trincea.</p>
<p>Al 7&#8242; <strong>Sarto</strong> salva una situazione difficile come fosse Burnich, calciando fuori un pallone velenoso.</p>
<p>Poi, pian piano, <strong>Parisse</strong> e <strong>Allan</strong> guidano la squadra nel campo avversario.</p>
<p>Dopo un calcio per parte allo scadere del primo tempo <strong>Sgarbi</strong> si fa superare da <strong>Jamie Roberts</strong> che assiste <strong>Scott Williams</strong> per la più facile delle mete, all&#8217;intervallo è 17-3.</p>
<p>Nel secondo tempo scendono in campo XV guerrieri azzurri, al 43&#8242; un placcaggio combinato di <strong>Rizzo</strong> e <strong>Bortolami</strong> riconquista l&#8217;ovale che giunge al largo.</p>
<p><strong> Sarto</strong> calcia profondo e <strong>Campagnaro</strong> è il più lesto, 17-8 e pieno di fiducia.</p>
<p>Nel finale due piazzati di <strong>Halpenny</strong> tengono l&#8217;<strong>Italia</strong> lontana ma al 70&#8242; <strong>Campagnaro</strong> intercetta l&#8217;ovale e vola per 70 metri fino alla meta.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> c&#8217;è.</p>
<p><strong>GALLES &#8211; ITALIA 23-15</strong><br />
<em>Sabato 1 febbraio, ore 15.30 &#8211; Millennium Stadium</em><br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Scott Williams, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips (68&#8242; Rhys Webb), 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate (65&#8242; Sam Warburton), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris (58&#8242; Andrew Coombs), 3 Adam Jones (65&#8242; Rhodri Jones), 2 Richard Hibbard (68&#8242; Ken Owens), 1 Paul James<br />
<strong>Italia: </strong>15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Leonardo Sarto (77&#8242; Tommaso Iannone), 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori (66&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco (58&#8242; Francesco Minto), 6 Alessandro Zanni, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Marco Bortolami (68&#8242; Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni (68&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (58&#8242; Davide Giazzon), 1 Michele Rizzo (55&#8242; Alberto De Marchi)<br />
<strong>Arbitro: </strong>John Lacey<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; m. Cuthbert tr. Halfpenny, 14&#8242; cp. Allan, 29&#8242; cp. Halfpenny, 39&#8242; m. S.Williams tr. Halfpenny, 43&#8242; m. Campagnaro, 67&#8242; cp. Halfpenny, 69&#8242; m. Campagnaro tr. Allan, 74&#8242; cp. Halfpenny</p>
<div></div>
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		<title>Gli Azzurri espugnano Toronto, ma che fatica!</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 10:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Pratichetti]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
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		<description><![CDATA[Azzurri vincenti a Toronto]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3643881348/" title="Tito Tebaldi, tra i migliori contro l'Australia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.staticflickr.com/3321/3643881348_ab4d17c4c8.jpg" width="500" height="299" alt="Tito Tebaldi, tra i migliori contro l'Australia"></a> Dopo la sconfitta di San Juan l&#8217;<strong>Italrugby</strong> coglie la prima vittoria del tour battendo a Toronto il <strong>Canada</strong> con il punteggio di <strong>25-16</strong>. L&#8217;analisi del match deve cominciare da un primo tempo ancora negativo &#8211; chiuso in svantaggio 13-9 &#8211; il cui momento culminante è stata la mancata presa al volo di <strong>Tebaldi</strong> che regala la meta al veloce e scorretto <strong>Trainor</strong>. <span id="more-2937"></span>Gli altri punti arrivano dai piedi del preciso <strong>Pritchard</strong> e dell&#8217;abulico <strong>Burton</strong> che, almeno, dalla piazzola prende ciò che deve.</p>
<p>Proprio i due uomini in mediana condizionano pesantemente la prestazione dell&#8217;<strong>Italia</strong>, mostrando i soliti difetti di <strong>Burton</strong> e gli enormi limiti di <strong>Tebaldi</strong> per il quale, a nostro parere, sarebbe bene ripensare il proprio ruolo e proseguire il cammino da estremo intrapreso nell&#8217;ultima parte della stagione negli Aironi.</p>
<p>Bene, invece e per fortuna, i giovani con l&#8217;estremo <strong>Benettin</strong> e il centro<strong> Andrea Pratichetti</strong> su tutti, due elementi che dovranno avere altre opportunità in futuro.</p>
<p>Nella ripresa sale in cattedra la mischia italiana che si ricorda di essere una delle migliori del pianeta camminando sui copri dei poveri canadesi.</p>
<p>Ottima la prima linea con <strong>Rizzo</strong>, capitan <strong>Castrogiovanni</strong> e il tallonatore <strong>D&#8217;Apice</strong> che si prende il lusso di marcare l&#8217;unica meta azzurra.</p>
<p>Qualche struttura di gioco, alcune serie ben sviluppate, ma ancora poco per essere felici.</p>
<p>Ora una vittoria con gli <strong>Usa</strong> e si torna a casa per riposare, la prossima stagione deve trovare <strong>Brunel</strong> pronto alle sfide.</p>
<p><strong>CANADA &#8211; ITALIA 16-25<br />
</strong><strong>Canada: </strong>Pritchard; Trainor, Van der Merwe, Scholz (22&#8242; st. Hearn), Mackenzie; Evans, White (18&#8242; st. Fairhurst); Carpenter (cap), O&#8217;Toole, Ardron (27&#8242; st. Dala); Hotson (35&#8242; st. Phelan), Sinclair; Marshall, Pletch (18&#8242; st. Tiedemann), Buydens (16&#8242; pt. Dolezel)<br />
<strong>Italia: </strong>Benettin (3&#8242;-7&#8242; st, 25&#8242; st. Toniolatti); Venditti, Pratichetti A., Sgarbi, Benvenuti; Burton, Tebaldi (18&#8242; st. Gori); Barbieri R., Favaro S., Zanni; Pavanello A., Furno (21&#8242; st. Fuser, 35&#8242; st. Bergamasco Ma.); Castrogiovanni (cap), D&#8217;Apice (27&#8242; st. Festuccia), Rizzo (39&#8242; st. Romano)<br />
<strong>Arbitro: </strong>Pearson (Inghilterra)<br />
<strong>Marcatori: <em>p.t. </em></strong>3&#8242; cp. Pritchard (3-0); 11&#8242; cp. Burton (3-3); 25&#8242; cp. Burton (3-6); 28&#8242; cp. Pritchard (6-6); 33&#8242; m. Trainor tr. Pritchard (13-6); 40&#8242; cp. Burton (13-9); <strong><em>s.t.</em></strong> 3&#8242; cp. Burton (13-12); 10&#8242; m. D&#8217;Apice tr. Burton (13-19); 13&#8242; cp. Pritchard (16-19); 22&#8242; cp. Burton (16-22); 32&#8242; cp. Burton (16-25)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RBS Six Nations 2012, XV Azzurri per Dublino</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Botes]]></category>
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		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Venditti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il XV Azzurro per Dublino]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5315645010/" title="Tobia Botes by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5128/5315645010_694bc26f0b.jpg" width="370" height="500" alt="Tobia Botes"></a> <strong>Jacques Brunel</strong> è venuto in Italia per guidare gli <strong>Azzurri</strong> del rugby e ha idee chiare su cosa serve per migliorare. Che riesca o meno nel conseguimento dell&#8217;obiettivo lo deciderà solo il campo, ma le sue scelte proseguono sulla strada della rivoluzione soft cominciata a Parigi e proseguita sotto la neve di Roma contro l&#8217;Inghilterra nei primi due match dell&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong>. Anche l&#8217;annuncio del XV che sabato prossimo sfiderà l&#8217;<strong>Irlanda</strong> a Dublino (ore 14.30, diretta tv<strong> Skysport 2 HD</strong>, differita su <strong>La7</strong> dalle 16.20) confermano questa linea. <span id="more-2760"></span>Le novità di giornata riguardano l&#8217;annosa questione della maglia n.10, affidata per la prima vota dal primo minuto a <strong>Tobias Botes</strong> :&#8221;Credo sia il momento giusto per vedere Botes all’apertura dall&#8217;inizio – ha detto il tecnico francese alla sua terza uscita da CT azzurro – dopo averlo messo in campo a gara iniziata con Francia ed Inghilterra.</p>
<p>Rispetto a <strong>Burton</strong> gioca più vicino alla linea del vantaggio, dobbiamo capire come può esprimersi a livello internazionale dovendo gestire tutta la partita”.</p>
<p>La seconda novità è relativa al pilone sinistro.</p>
<p>Con la maglia n.1 giocherà <strong>Michele Rizzo</strong>, ariete 29enne del <strong>Benetton Treviso</strong> ma di scuola <strong>Petrarca Padova</strong>, autore di un ottimo avvio di stagione nel club che sostituisce <strong>Lo Cicero</strong> :&#8221;La scelta di <strong>Rizzo</strong> titolare è dettata dall’ottima alchimia con <strong>Cittadini</strong> e <strong>Ghiraldini</strong> (suoi compagni di prima linea anche nel Treviso), e dal fatto che Michele si è allenato molto bene in queste settimane in cui è stato convocato con la Nazionale.</p>
<p>Inoltre abbiamo necessità di portare due piloni destri nei ventidue e Cittadini, in caso di necessità, può essere impiegato anche a sinistra”.</p>
<p>Ai centri rientra <strong>Sgarbi</strong> in luogo di Canale che va in panchina, il resto dei tre-quarti è confermato con <strong>Masi</strong> estremo, <strong>Mc Lean</strong> e <strong>Venditti</strong> ali e <strong>Benvenuti</strong> secondo centro.</p>
<p><strong>Gori</strong> sarà il mediano di mischia dietro al pack con <strong>Parisse</strong>, <strong>Zanni</strong> e <strong>Barbieri</strong> in terza linea e <strong>Bortolami-Geldenhuys</strong> in seconda.</p>
<p>“Se avremo lo spirito giusto sabato potremo vincere.</p>
<p>Voglio uno spirito vincente in ogni caso e mi aspetto di vedere sul campo quello che abbiamo lavorato in settimana.</p>
<p>Sia con la Francia che con l’Inghilterra la squadra ha dimostrato di poter vincere queste partite, a patto di eliminare alcuni piccoli difetti che hanno fatto la differenza”.</p>
<p><strong>Mauro Bergamasco</strong> è stato squalificato fino al 21 marzo per gioco violento, il suo torneo è già finito.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 66 caps)</p>
<p>14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 2 caps)*</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 14 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 35 caps)</p>
<p>10 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 11 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 85 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 60 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 90 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 27 caps)</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 43 caps)</p>
<p>1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 5 caps)*</p>
<p>17 Fabio STAIBANO (Aironi Rugby, 9 caps)</p>
<p>18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>19 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 7 caps)*,</p>
<p>20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>22 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 74 caps)</p>
<p><strong>23° e 24° convocati:</strong> Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 93 caps), Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)</p>
<p><strong>rientrano ai Club:</strong> Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*, Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 7 caps), Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 89 caps) Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente) Luca MORISI (BancaMonteParma Crociati, 1 cap)*</p>
<p><strong>convocato con la Nazionale Under 20:</strong> Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium, esordiente)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
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		<title>Heineken Cup, un grande Treviso perde con i Saracens. Aironi non pervenuti</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 16:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Heineken Cup]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Saracens]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande Benetton Treviso in Heineken Cup battuto con onore dai Saracens]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6742751105/" title="Nitoglia placca Short by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7007/6742751105_8c4ca0d814.jpg" width="500" height="472" alt="Nitoglia placca Short"></a> Per una volta, cominciamo dalla fine. le telecamere di <strong>Sky</strong> inquadrano sul campo di Monigo la faccia di<strong> John Smit</strong>, grande capitano degli <strong>Springboks</strong> campioni del mondo, che sbuffa stravolto dalla fatica concedendosi il sorriso di chi c&#8217;è la fatta per un soffio. Questo è il commento migliore alla bellissima prova del <strong>Benetton Treviso</strong>, sconfitto in casa dai campioni d&#8217;Inghilterra dei <strong>Saracens</strong> con lo score di <strong>20-26 </strong>in <strong>Heineken Cup</strong>. <span id="more-2705"></span>In un match che aveva il sapore della battaglia decisiva i <strong>Leoni della Marca</strong> hanno saputo tener testa e per alcuni tratti superare uno dei migliori &#8211; e più ricchi &#8211; club del mondo e per questo meritano la standing ovation e la gratitudine di tutto il movimento del rugby italiano.</p>
<p>Con questo tipo di prestazioni la palla ovale tricolore sale, poco alla volta, gli ultimi gradini della scala che la separano dai migliori.</p>
<p>Molto segnali positivi anche per <strong>Jacques Brunel</strong>, da questa sera in ritiro con gli <strong>Azzurri</strong> per l&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong> ormai alle porte.</p>
<p>Un immenso <strong>Robert Barbieri</strong> capace di marcare una meta e propiziare quella di Iannone con un sontuoso break ma sempre presente sui punti d&#8217;incontro e disponibile a sporcarsi le mani, davvero un giocatore di livello assoluto per la terza linea azzurra.</p>
<p>E poi una grande prova del pack con la prima linea tutta orgogliosamente italiana <strong>Rizzo &#8211; Ghiraldini &#8211; Cittadini</strong> sugli scudi in mischia chiusa di fronte a un avversario terribile.</p>
<p>Insomma, un grande pomeriggio di rugby rovinato solo dall&#8217;esito finale.</p>
<p>Per gli <strong>Aironi</strong> la solita partita a metà con un primo tempo decoroso e il crollo nel secondo.</p>
<p>Le partite durano 80&#8242;.</p>
<p><strong>BENETTON TREVISO &#8211; SARACENS 20-26</strong><br />
<em>Domenica 22 gennaio, ore 14.00 &#8211; Stadio Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso: </strong>15 Ludovico Nitoglia, 14 Tommaso Iannone (76&#8242; Alberto Di Bernardo), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes (58&#8242; Fabio Semenzato), 8 Robert Barbieri (61&#8242; Marco Filippucci), 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak (68&#8242; Gonzalo Padrò), 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello (29&#8242; Gonzalo Padrò 36&#8242; Antonio Pavanello), 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo.<br />
<strong>Saracens:</strong> 15 Alex Goode, 14 David Strettle, 13 Owen Farrell, 12 Brad Barritt, 11 James Short (51&#8242; Chris Wyles), 10 Charlie Hodgson, 9 Peter Stringer (73&#8242; Ben Spencer), 8 Jackson Wray, 7 Andy Saull, 6 Kelly Brown (33&#8242; Justin Melck), 5 Mouritz Botha, 4 Steve Borthwick (33&#8242; Hayden Smith), 3 Carlos Nieto (46&#8242; Rhys Gill), 2 John Smit (61&#8242; Jamie George), 1 Matt Stevens.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Alain Rolland (Ireland)<br />
<strong>Marcatori: </strong>11&#8242; cp. Farrell, 13&#8242; m. Barbieri tr. Burton, 17&#8242; m. Botha tr. Farrell, 21&#8242; m. Iannone tr. Burton, 26&#8242; dr. Burton, 38&#8242; cp. Farrell, 41&#8242; m. Strettle tr. Farrell, 47&#8242; cp. Burton, 49&#8242; cp. Farrell, 63&#8242; cp. Farrell</p>
<p><strong>LEICESTER TIGERS &#8211; AIRONI 33-6</strong><br />
<em>Sabato 21 gennaio, ore 16.40 - Welford Road, Leicester</em><br />
<strong>Leicester Tigers: </strong>15 Geordan Murphy (c), 14 Horacio Agulla, 13 Billy Twelvetrees, 12 Anthony Allen (65&#8242; Scott Hamilton), 11 Alesana Tuilagi, 10 Jeremy Staunton (55&#8242; George Ford), 9 Micky Young (52&#8242; Sam Harrison), 8 Thomas Waldrom (61&#8242; Steve Mafi), 7 Ben Woods, 6 Tom Croft (73&#8242; Graham Kitchener), 5 George Skivington, 4 Ed Slater, 3 Martin Castrogiovanni (52&#8242; Dan Cole), 2 George Chuter (70&#8242; Jimmy Stevens), 1 Marcos Ayerza (71&#8242; Boris Stankovich).<br />
<strong>Aironi: </strong>15 Alberto Benettin (61&#8242; Matteo Pratichetti), 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli (73&#8242; Gilberto Pavan), 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi (65&#8242; Giorgio Bronzini), 8 Josh Sole (55&#8242; Carlo del Fava), 7 Simone Favaro (73&#8242; Filippo Ferrarini), 6 Mauro Bergamasco, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Fabio Staibano (53&#8242; Lorenzo Romano), 2 Roberto Santamaria (51&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Alberto de Marchi (53&#8242; Salvatore Perugini).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Jérôme Garces (France)<br />
<strong>Marcatori: </strong>13&#8242; cp. Olivier, 21&#8242; cp. Twelvetrees, 26&#8242; cp. Olivier, 31&#8242; cp. Twelvetrees, 40&#8242; cp. Twelvetrees, 42&#8242; m. Waldrom, 47&#8242; m. Woods tr. Twelvetrees, 55&#8242; m. Murphy, 70&#8242; m. Ford tr. Twelvetrees</p>
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		<title>RaboDirect PRO12, Munster batte Treviso</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 23:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Munster]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Thomond Park]]></category>

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		<description><![CDATA[Benetton Treviso battuto dal Munster]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Zanni contro O'Connell by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6662665273/"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7030/6662665273_52c630f0cd.jpg" alt="Zanni contro O'Connell" width="450" height="300" /></a> Una buona figura e nulla più, questo è quanto riporta nella Marca il <strong>Benetton Treviso</strong> dalla trasferta sul prato del Thomond Park di Limerick dove rimedia una &#8220;onorevole&#8221; sconfitta per <strong>29-11</strong> ad opera del <strong>Munster</strong>. <span id="more-2680"></span>Non riesce alle squadre italiane la doppietta nel <strong>RaboDirect PRO12</strong>, dopo la vittoria degli <strong>Aironi</strong>.</p>
<p>La squadra di <strong>Franco Smith</strong> regge per oltre un&#8217;ora su uno dei campi più difficili del continente e concede la quarta meta solo nel finale.</p>
<p>Magra consolazione, direte.</p>
<p>Eppure, anche nella sconfitta, <strong>Treviso</strong> ha dimostrato di poter reggere il livello con questi avversari, un grande passo avanti per il nostro rugby, a nostro avviso.</p>
<p>Fino al 55&#8242;, minuto della meta di <strong>Vosawai</strong> dopo i calci di <strong>Burton</strong> al 10&#8242; e al 36&#8242;, il punteggio era sul <strong>17-11</strong> con i <strong>Leoni</strong> virtualmente in partita.</p>
<p>Anocra un&#8217;ottima prova dei piloni <strong>Rizzo</strong> e <strong>Cittadini</strong> che hanno saputo sfidare il <strong>Munster</strong> sul terreno che predilige, quello della mischia ordinata.</p>
<p>Buone notizie per <strong>Brunel</strong>, dunque, in vista del <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p>Le mete di <strong>Couglan</strong> e <strong>Zebo</strong> nell&#8217;ultimo quarto chiudono la pratica, ma mai come questa volta ci si può stare.</p>
<div>
<p><strong>MUNSTER &#8211; BENETTON TREVISO 29-11</strong><br />
<em>Sabato 7 gennaio, ore 21.10 &#8211; Thomond Park, Limerick</em><br />
<strong>Munster:</strong> 15 Denis Hurley, 14 Johne Murphy (64&#8242; Danny Barnes), 13 Keith Earls, 12 Lifeimi Mafi, 11 Simon Zebo, 10 Ronan O&#8217;Gara, 9 Conor Murray (64&#8242; Tomas O&#8217;Leary), 8 James Coughlan, 7 Niall Ronan (37&#8242; Donncha O&#8217;Callaghan), 6 Peter O&#8217;Mahony, 5 Paul O&#8217;Connell (75&#8242; Billy Holland), 4 Donnacha Ryan, 3 BJ Botha (66&#8242; Stephen Archer), 2 Damien Varley (66&#8242; Denis Fogarty), 1 Wian du Preez (62&#8242; Marcus Horan).<br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Luke McLean, 14 Ludovico Nitoglia (72&#8242; Alberto Di Bernardo), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton (57&#8242; Edoardo Gori), 9 Tobias Botes, 8 Manoa Vosawai (70&#8242; Simon Picone), 7 Alessandro Zanni, 6 Gonzalo Padrò, 5 Corniel Van Zyl (70&#8242; Enrico Pavanello), 4 Antonio Pavanello (64&#8242; Valerio Bernabò), 3 Lorenzo Cittadini (64&#8242; Ignacio Fernandez Rouyet), 2 Franco Sbaraglini (64&#8242; Diego Vidal), 1 Michele Rizzo.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Nigel Owen<br />
<strong>Marcatori:</strong> 10&#8242; cp. Burton, 19&#8242; cp. O&#8217;Gara, 24&#8242; m. Ronan tr. O&#8217;Gara, 36&#8242; cp. Burton, 50&#8242; m. Earls tr. O&#8217;Gara, 55&#8242; m. Vosawai, 63&#8242; m. Couglan tr. O&#8217;Gara, 76&#8242; m. Zebo<br />
<strong>Cartellino giallo: </strong>80&#8242; Picone</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Tredicesima giornata</strong><br />
Newport Dragons &#8211; Ospreys 21-20<br />
Edimburgo &#8211; Ulster 20-42<br />
Aironi &#8211; Connacht 20-6<br />
Cardiff Blues &#8211; Leinster 19-23<br />
Scarlets &#8211; Glasgow Warriors 16-14<br />
Munster &#8211; Treviso 29-11</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Classifica<br />
</strong>Leinster 48; Ospreys 39; Munster 38; Glasgow 35; Scarlets 34; Ulster, Cardiff 31; Treviso 28; Edimburgo 22; Connacht, Newport 17; Aironi 14</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<item>
		<title>Heineken Cup, Splendido Benetton Treviso beffato nel finale. Aironi ancora travolti</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 17:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
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		<description><![CDATA[Heineken Cup italiane in chiaroscuro]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6370482339/" title="Viljoen contro Clermont by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.staticflickr.com/6216/6370482339_bdb8403ac7.jpg" width="347" height="500" alt="Viljoen contro Clermont"></a> Il secondo turno di <strong>Heineken Cup</strong> fotografa la differenza che passa oggi tra le due &#8220;franchgie&#8221; italiane. Da una parte gli <strong>Aironi</strong>, zeppi di nomi altisonanti con un grande futuro&#8230; dietro le spalle ma anche di giovani interessanti, ancora alla ricerca di una vera identità di squadra che sia frutto di un progetto strutturato e costruito con competenza nel tempo cedono di fronte al <strong>Clermont</strong> col punteggio di<strong> 54-3</strong>. Dall&#8217;altra il <strong>Benetton Treviso</strong> che, invece, un&#8217;identità frutto di un progetto strutturato la ha eccome, come dimostra il beffardo <strong>26-26</strong> che gli <strong>Ospreys</strong> strappano all&#8217;ultimo respiro.<span id="more-2623"></span> Per gli <strong>Aironi</strong> durissimo l&#8217;impegno al cospetto del <strong>Clermont</strong> che festeggia il secolo di vita.</p>
<p>Gli italiani restano in partita più o meno dieci minuti, poi non fanno che subire lo strapotere tecnico e psico-fisico dei francesi che alla fine marcano ben otto mete con <strong>Byrne</strong>, <strong>Vosloo</strong>, <strong>James</strong>, <strong>Bonnaire</strong>, <strong>Berby</strong>, <strong>Buttin</strong>, <strong>Fofana</strong> e <strong>Malzieu</strong>.</p>
<p>Solo un piazzato di <strong>Orquera</strong> sporca il tabellino per gli italiani.</p>
<p>A Monigo <strong>Treviso</strong> mette alla frusta gli <strong>Ospreys</strong> regalando anche sprazzi di bel gioco, mostrando forse qualche lacuna difensiva e ancora mancanze tecniche individuali tra le &#8220;seconde linee&#8221; (come dimostrano l&#8217;errore in rimessa di <strong>Ceccato</strong> che lancia la meta di <strong>Ryan Jones</strong> e il tenuto di <strong>Padrò</strong> che costa il calcio di punizione del pareggio in extremis), ma mettendo in campo i risultati di una maturazione che parte da lontano.</p>
<p>Bellissime le tre mete di <strong>Rizzo</strong> &#8211; pronto per la Nazionale -, di <strong>De Jager</strong> con una splendida giocata in controflusso da rimessa laterale, e di <strong>Botes</strong> da una meravigliosa iniziativa di <strong>Benvenuti</strong> (fatecelo vedere nel ruolo di centro anche in Azzurro, per favore!!!).</p>
<p>Peccato per l&#8217;esito finale, ma anche dover rimpiangere di aver pareggiato con gli <strong>Ospreys</strong> all&#8217;ultimo secondo è un segnale di grande crescita.</p>
<p>Avanti così <strong>Leoni</strong>!</p>
<p><strong>CLERMONT &#8211; AIRONI 54-3</strong><br />
<em>Venerdì 18 novembre, ore 21.00 &#8211; Parc des Sports Marcel Michelin, Clermont </em><br />
<strong>Clermont:</strong> 15 Lee Byrne, 14 Noa Nakaitaci (57&#8242; Jean-Marcel Buttin), 13 Aurélien Rougerie (54&#8242; Gonzalo Canale), 12 Wesley Fofana, 11 Julien Malzieu, 10 Brock James, 9 Morgan Parra (54&#8242; Ludovic Radoslavjevic), 8 Julien Bonnaire, 7 Julien Bardy, 6 Gerhard Vosloo (52&#8242; Alexandre Audebert), 5 Nathan Hines (57&#8242; Jason White), 4 Loic Jacquet, 3 Mattheus Kotze (57&#8242; Davit Zirakashvili), 2 Ti&#8217;i Paulo (60&#8242; Benjamin Kayser), 1 Vincent Debaty (70&#8242; Clément Ric).<br />
<strong>Aironi:</strong> 15 Ruggero Trevisan, 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli (49&#8242; Giulio Toniolatti), 12 Gilberto Pavan, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Luciano Orquera (63&#8242; Naas Olivier), 9 Tyson Keats (63&#8242; Giorgio Bronzini), 8 Frans Viljoen, 7 Josh Sole, 6 Joshua Furno (63&#8242; Filippo Ferrarini), 5 Marco Bortolami (49&#8242; George Biagi), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Fabio Staibano (65&#8242; Lorenzo Romano), 2 Tommaso D&#8217;Apice (49&#8242; Roberto Santamaria), 1 Matias Aguero (55&#8242; Alberto de Marchi).<br />
<strong>Arbitro:</strong> JP Doyle (Inghilterra)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 11&#8242; m. Byrne tr. Parra, 15&#8242; cp. Orquera, 19&#8242; m. Vosloo tr. Parra, 35&#8242; m. James tr. Parra, 51&#8242; m. Bonnaire tr. Parra, 55&#8242; m. Berby tr. James, 58&#8242; m. Buttin, 70&#8242; m. Fofana tr. James, 75&#8242; m. Malzieu tr. James</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>BENETTON TREVISO &#8211; OSPREYS 26-26</strong><br />
<em>Sabato 19 novembre, ore 14.30 &#8211; Stadio di Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Ludovico Nitoglia (52&#8242; Fabio Semenzato), 14 Benjamin de Jager, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes, 8 Robert Barbieri (71&#8242; Gonzalo Padrò), 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak (56&#8242; Manoa Vosawai), 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini (54&#8242; Pedro di Santo), 2 Enrico Ceccato (56&#8242; Franco Sbaraglini), 1 Michele Rizzo (69&#8242; Ignacio Fernandez Rouyet).<br />
<strong>Ospreys:</strong> 15 Richard Fussell (71&#8242; Matthew Morgan), 14 Tommy Bowe, 13 Andrew Bishop, 12 Ashley Beck, 11 Shane Williams, 10 Dan Biggar, 9 Kahn Fotualii (40&#8242; Rhys Webb), 8 Jonathan Thomas, 7 Justin Tipuric, 6 George Stowers, 5 Ian Evans (49&#8242; Joe Bearman), 4 Ryan Jones, 3 Aaron Jarvis, 2 Richard Hibbard, 1 Duncan Jones (44&#8242; Ryan Bevington).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pascal Gauzere (Francia)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 5&#8242; cp. Burton, 19&#8242; m. Bowe tr. Biggar, 22&#8242; cp. Burton, 25&#8242; cp. Biggar, 37&#8242; cp. Burton, 43&#8242; m. Rizzo tr. Burton, 47&#8242; cp. Biggar, 49&#8242; m. De Jager, 53&#8242; m. R.Jones tr. Biggar, 57&#8242; m. Botes, 63&#8242; cp. Biggar, 80&#8242; cp. Morgan<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 62&#8242; Benvenuti</p>
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		<title>Mallett:&#8221;Lo Cicero? lo considero nel gruppo &#8230;&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 21:45:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Bocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Cicero]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
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		<category><![CDATA[Springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>

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		<description><![CDATA[Mallett parla del Tour]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Mallett scruta le stelle by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4116206986/"><img class="alignmiddle" src="http://farm3.static.flickr.com/2764/4116206986_628955297a.jpg" alt="Mallett scruta le stelle" width="500" height="420" /></a> Gli <strong>Azzurri</strong> lavorano alla Borghesiana di Roma in attesa di salire sull&#8217;aereo che domenica li porterà in <strong>Sudafrica</strong> per i due test in programma contro gli <strong>Springboks</strong> a Witbank il 19 giugno (a 1600 metri in altura &#8230;) e a East London il 26. <span id="more-1895"></span>Il CT Nick <strong>Mallett</strong> ha spiegato quali sono gli obiettivi di questa campagna nella terra del Capo:&#8221;Dopo aver stabilizzato la fase difensiva, vogliamo ora migliorare in attacco.</p>
<p>Quando giochi contro il <strong>Sudafrica</strong> o la<strong> Nuova Zelanda</strong> pur fornendo una grandissima prova in difesa puoi prendere sempre tre o quattro mete.</p>
<p>Per noi è importante ora riuscire a marcarne due o tre, cercando di costruire.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è riuscire a fare dalle quattro alle sei fasi in avanzamento &#8211; ha continuato <strong>Mallett</strong> &#8211; conservando il possesso dell&#8217;ovale&#8221;.</p>
<p>Il <strong>Sudafrica</strong> è il meglio che offre il pianeta in fatto di rugby:&#8221;Saranno due partite difficilissime, ma ho già in mente le due formazioni che scenderanno in campo, tutti i 26 convocati avranno un&#8217;occasione&#8221;.</p>
<p>Più volte lei aveva invocato un cambiamento nel calendario internazionale che pare arrivato:&#8221;Sono molto felice di questo cambiamento.</p>
<p>Giocare qualche volta contro gli Stati Uniti, il Canada o la Georgia ci consentirà di vincere qualche partita in più.</p>
<p>Sarà importante per il ranking ma anche per la convinzione della squadra che ritroverà l&#8217;abitudine alla vittoria&#8221;.</p>
<p><strong>Mallett</strong> ha poi risposto a domande sui giocatori rivelando che per il Tour era stato convocato <strong>Lo Cicero</strong>, fuori dal giro da qualche tempo:&#8221;<strong>Sbaraglini</strong>? Franco è un giocatore che può ricoprire più ruoli, ma la sua convocazione arriva dopo i rifiuti, per motivi di salute, di Rizzo, <strong>Rouyet</strong> e<strong> Lo Cicero</strong>.</p>
<p>Con Andrea ho parlato e la questione è risolta, lo seguiamo con attenzione.</p>
<p>Così pure con <strong>Festuccia</strong> che è andato a giocare con la A.</p>
<p>Anche <strong>Masi</strong> ha capito che l&#8217;importante è stare qui, a prescindere dal ruolo in cui lo utilizzeremo.</p>
<p>Contro il Sudafrica giocherà centro (per l&#8217;assenza di Garcia)&#8221;.</p>
<p>Tre notizie in una!</p>
<p><strong> Bocchino</strong> avrà un&#8217;opprtunità, e in quale ruolo?:&#8221;Riccardo è un giocatore che ha qualità importanti come placcaggio, personalità, passaggio.</p>
<p>Avrà le sue opportunità come apertura, ma non voglio che si fossilizzi troppo.</p>
<p>Può giocare anche mediano di mischia e deve essere mentalmente aperto a farlo.</p>
<p>Piuttosto, il problema è che a rovigo non ha giocato, speriamo che in <strong>Celtic League</strong> venga più utilizzato&#8221;.</p>
<p>Vedremo.</p>
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