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	<title>Alessandro Fusco &#187; Orquera</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>RBS Six Nations 2012, Troncon :&#8221;Vogliamo giocatori ambiziosi&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Troncon, giocatori ambiziosi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/1312981140/" title="tronky by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm2.staticflickr.com/1144/1312981140_ee295b97d8.jpg" width="400" height="268" alt="tronky"></a> Si avvicina il 4 febbraio, giorno dell&#8217;esordio dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> nell&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong> a Parigi contro la <strong>Francia</strong> assetata di vendetta, e per il ct <strong>Brunel</strong> si profilano i primi problemi di formazione della sua gestione. Durante l&#8217;allenamento del mattino di oggi sui campi del centro di preparazione olimpica &#8220;Giulio Onesti&#8221; dell&#8217;Acquacetosa si è bloccato <strong>Luciano Orquera</strong>, insieme con <strong>Burton</strong>, l&#8217;interprete del ruolo di mediano di apertura della rosa azzurra.<span id="more-2722"></span> La maglia n.10 è un problema per l&#8217;Italia dal ritiro di <strong>Diego Dominguez</strong> e rappresenta il punto debole della squadra.</p>
<p>Ora, oltre al problema della qualità, si aggiunge anche quello della quantità.</p>
<p>Con il solo <strong>Burton</strong> disponibile <strong>Brunel</strong> e il suo staff dovranno trovare nella rosa dei 31 convocati l&#8217;alternativa, nel caso Burton avesse bisogno di un cambio durante il match.</p>
<p>Nel gruppo ci sono <strong>Masi</strong> e <strong>Mc Lean</strong> che in passato hanno ricoperto il ruolo in maglia azzurra, oltre al giovane <strong>Morisi</strong> (classe 1992) esordiente assoluto e che Brunel preferisce come centro piuttosto che come apertura.</p>
<p>&#8220;Detto che ci auguriamo che <strong>Burton</strong> sia in campo per tutta la partita &#8211; ha spiegato <strong>Alessandro Troncon</strong>, assistant coach per i tre-quarti &#8211; in rosa abbiamo alternative all&#8217;altezza.</p>
<p>Soprattutto<strong> Mc Lean</strong> in passato ha dimostrato di poter reggere il livello come apertura in caso di emergenza&#8221;.</p>
<p>Niente paura, dunque, nonostante il nuovo allenatore della Francia<strong> Philippe Saint-Andrè</strong> ha dichiarato apertamente di puntare al<strong> Grand Slam</strong>, cioè a vincere tutte le partite del Torneo:&#8221;La <strong>Francia</strong> è vice-campione del mondo ed è una squadra con grandi ambizioni.</p>
<p>Ma anche noi abbiamo le nostre, ogni partita ha una storia a sè, e questo è ancora più valido nel <strong>Sei Nazioni</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Saint-Andrè</strong> si è anche lamentato perchè la Francia è l&#8217;unica delle partecipanti che ha i suoi giocatori a disposizione solo la settimana prima della partita a causa del calendario del suo campionato, il <strong>Top14</strong>:&#8221;Se anche i francesi si lamentano &#8211; sorride <strong>Troncon</strong> &#8211; con tutti i giocatori che hanno è la fine.</p>
<p>In fondo la differenza è di tre giorni in più, un piccolo vantaggio che ci possono concedere&#8221;.</p>
<p><strong>Brunel</strong> ha chiesto ai giocatori di mettere in campo un nuovo spirito, cosa chiedete esattamente?:&#8221;Il nuovo progetto di gioco è molto stimolante perchè responsabilizza i giocatori.</p>
<p><strong>Brunel</strong> vuole coinvolgere di più i tre-quarti e chiede maggiore responsabilità nelle scelte di gioco, speriamo di vedere il nuovo spirito animare la squadra già a Parigi&#8221;.</p>
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		<title>Rabodirect Pro12, finalmente l&#8217;orgoglio degli Aironi!</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 18:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
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		<category><![CDATA[RAI]]></category>
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		<description><![CDATA[Aironi vittoriosi sul Connacht]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6653995169/" title="Orquera contro il Connacht by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7005/6653995169_9778330e54.jpg" width="450" height="300" alt="Orquera contro il Connacht"></a> Dopo la bella affermazione nel derby di Natale  - che come tutti i derby aveva motivazioni particolari &#8211; finalmente una bella prova degli <strong>Aironi</strong> in termini di orgoglio e voglia di imporsi sul <strong>Connacht</strong>, battuto allo Zaffanella <strong>20-6 </strong>per la <strong>Rabodirect Pro12</strong>. <span id="more-2675"></span>Certamente l&#8217;avversario non ha offerto una buona prestazione mostrandosi particolarmente indisciplinato e privo di idee in attacco, ma la performance degli <strong>Aironi</strong> ha messo in vetrina indicazioni importanti soprattutto in chiave <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p>Buone prove, infatti, sono giunte dagli Azzurri <strong>Masi</strong>, <strong>Orquera</strong>, <strong>Toniolatti</strong>, <strong>Bortolami</strong> e <strong>Furno</strong>, confortando certamente il neo-CT <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>Il match si apre all&#8217;insegna della precisione dalla piazzola di Luciano <strong>Orquera</strong> (altra ottima notizia per Brunel &#8230;) che porta i padroni di casa in vantaggio 9-0 al termine del primo tempo grazie a tre punizioni.</p>
<p>La ripresa si apre alla grande per gli italiani in superiorità numerica per il giallo rimediato da <strong>Rogers</strong> al 38&#8242;.</p>
<p>Al 43&#8242; è <strong>Sinoti</strong> a marcare il 14-0 per gli <strong>Aironi</strong> sugli sviluppi di una partenza di <strong>Sole</strong> dalla base della mischia grazie a una dormita delle terze linee irlandesi.</p>
<p>Il <strong>Connacht</strong> prova a reagire ma crea molta confusione e ottiene solo due piazzati di <strong>Jarvis</strong>.</p>
<p>Gli <strong>Aironi</strong> si difendono bene e mostrano voglia di placcare, quanto basta per fissare il<strong> 20-6</strong> e portare a casa la terza vittoria stagionale.</p>
<p>Nota finale di demerito per la <strong>Rai</strong> (e nessuno si azzardi più a chiamarla mamma, almeno per il rugby!).</p>
<p>La linea allo Zaffanella è stata data solo dopo 10&#8242; di gioco (!) già con il punteggio sul 3-0.</p>
<p>Troppo difficile per i programmisti Rai considerare i tempi dell&#8217;evento precedente, la partita di calcio Acri &#8211; Marsala di non so quale serie.</p>
<p>Una volta resa la linea allo Zaffanella brillano per la loro assenza le scuse &#8211; dovute &#8211; da parte del telecronista <strong>Riccardo Pescante</strong>.</p>
<p>Ora, pretendere che si conoscano i giocatori, le regole, la natura tecnico-tattica del gioco commentato o la corretta pronuncia anglosassone mi rendo conto che parlando di <strong>Rai</strong> è troppo, ma almeno le buone maniere&#8230;</p>
<p>E pensare che c&#8217;è chi si lamenta di <strong>Sky</strong>!</p>
<div>
<p><strong>AIRONI &#8211; CONNACHT 20-6</strong><br />
<em>Sabato 7 gennaio, ore 16.35 &#8211; Stadio Zaffanella, Viadana</em><br />
<strong>Aironi:</strong> 15 Andrea Masi (74&#8242; Alberto Benettin), 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Sinoti Sinoti, 10 Luciano Orquera (67&#8242; Naas Olivier), 9 Tyson Keats (67&#8242; Tito Tebaldi), 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro (62&#8242; Lorenzo Romano, 67&#8242; Mauro Bergamasco), 6 Nicola Cattina, 5 Marco Bortolami (c), 4 Joshua Furno (41&#8242; Quintin Geldenhuys), 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria (72&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Alberto De Marchi (71&#8242; Salvatore Perugini).<br />
<strong>Connacht:</strong> 15 Gavin Duffy, 14 Fetu&#8217;u Vainikolo, 13 Kyle Tonetti, 12 Dave McSharry (57&#8242; Henry Fa&#8217;afili), 11 Tiernan O&#8217;Halloran, 10 Mattew Jarvis, 9 Frank Murphy (70&#8242; Paul O&#8217;Donohoe), 8 George Naoupu, 7 John Muldoon (70&#8242; Eoin McKeon), 6 Mick Kearney (42&#8242; Stewart Maguire, 50&#8242; Mick Kearney, 54&#8242; Ray Ofisa), 5 Mike McCarthy, 4 Michael Swift, 3 Dylan Rogers (67&#8242; Stewart Maguire), 2 Adrian Flavin (42&#8242; Ethienne Reynecke), 1 Brett Wilkinson (58&#8242; Denis Buckley).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Andrew McMenemy<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; cp. Orquera, 11&#8242; cp. Orquera, 18&#8242; cp. Orquera, 43&#8242; m. Sinoti, 47&#8242; cp. Orquera, 50&#8242; cp. Jarvis, 54&#8242; cp. Orquera, 67&#8242; cp. Jarvis<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 38&#8242; Rogers, 57&#8242; Staibano</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
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		<title>Rabodirect Pro12, Treviso si vendica e batte gli Aironi</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Treviso batte gli Aironi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6620971395/" title="Andrea Pratichetti placcato da Masi by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7152/6620971395_2d59afcc3c.jpg" width="450" height="300" alt="Andrea Pratichetti placcato da Masi"></a> Il <strong>Benetton Treviso</strong> batte <strong>37-14</strong> gli <strong>Aironi </strong>nel secondo derby italiano in <strong>Rabodirect Pro12</strong>, vendica la sconfitta subìta la settimana precedente e si lancia all&#8217;inseguimento di un posto al sole nella lotta per il quarto posto. Se i biancoverdi non avessero sbagliato totalmente ( a cominciare dalla formazione scelta dal coach&#8230;) l&#8217;approccio psicologico al primo derby giocato a Natale, adesso godrebbero di una posizione ancora più intrigante.<span id="more-2671"></span> Il match si apre con un palo colto da <strong>Orquera</strong> al primo tentativo di trasformare una punizione ed è un segnale positivo per i <strong>Leoni</strong> che a Natale avevano subito dalla piccola apertura degli <strong>Aironi</strong> un devastante 9/9.</p>
<p>Dopo un paio di trasformazioni per parte (<strong>Burton</strong> per Treviso e <strong>Orquera</strong> per gli ospiti) al 17&#8242; arriva la prima meta firmata da <strong>Botes</strong>.</p>
<p>Il n.9 biancoverde sfrutta un errore di <strong>Tebaldi</strong> e buca la difesa degli <strong>Aironi</strong>.</p>
<p>Al 28&#8242; è <strong>Zanni</strong> a rifinire il lavoro del pack trevigiano &#8211; superiore per tutto il match ai dirimpettai &#8211; da una penaltouche originata da un fallo di <strong>Sole</strong>.</p>
<p>Il secondo tempo si apre con le mete di <strong>Sbaraglini</strong> e una tecnica concessa dall&#8217;arbitro Pennè che non può non rilevare l&#8217;inferiorità del pack degli <strong>Aironi</strong>.</p>
<p>Bonus in cassaforte e avanti così per <strong>Treviso</strong>, gli <strong>Aironi</strong> si sono purtroppo già svegliati dal sogno natalizio.</p>
<p>Il prossimo turno potrebbe essere l&#8217;ultimo per <strong>Phillips</strong> in caso di ennesima prova sbiadita.</p>
<p><strong>Benetton Treviso-Aironi 37-14</strong><br />
<em>Sabato 31 dicembre, ore 15.00 &#8211; Stadio Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Luke McLean 14 Ludovico Nitoglia (63&#8242; Edoardo Gori) 13 Tommaso Benvenuti 12 Alberto Sgarbi 11 Brendan Williams 10 Kristopher Burton (74&#8242; Alberto Di Bernardo) 9 Tobias Botes 8 Robert Barbieri (8&#8242; Manoa Vosawai 10&#8242; Robert Barbieri 63&#8242; Manoa Vosawai) 7 Alessandro Zanni 6 Gonzalo Padrò 5 Corniel Van Zyl (63&#8242; Valerio Bernabò) 4 Antonio Pavanello (74&#8242; Simon Picone ) 3 Lorenzo Cittadini (63&#8242; Pedro Di Santo) 2 Franco Sbaraglini (63&#8242; Diego Vidal) 1 Michele Rizzo (63&#8242; Ignacio Fernandez Rouyet)<br />
<strong>Aironi:</strong> 15 Andrea Masi (66&#8242; Alberto Benettin); 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera (63&#8242; Naas Olivier), 9 Tito Tebaldi (68&#8242; Giorgio Bronzini); 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro (56&#8242; Mauro Bergamasco), 6 Nicola Cattina (78&#8242; Filippo Ferrarini); 5 Marco Bortolami, 4 Quintin  Geldenhuys; 3 Fabio Staibano (41&#8242; Luca Redolfini), 2 Roberto Santamaria (45&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Alberto De Marchi (78&#8242; Andrea De Marchi).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Penné<br />
<strong>Marcatori:</strong> 8&#8242; cp. Orquera, 11&#8242; cp. Burton, 12&#8242; cp. Orquera, 15&#8242; cp. Burton, 19&#8242; m. Botes tr. Burton, 28&#8242; m. Zanni tr. Burton, 32&#8242; cp. Orquera, 39&#8242; cp. Burton, 53&#8242; m. Sbaraglini tr. Burton, 62&#8242; m.t. Treviso tr. Burton, 80&#8242; m. Pizarro<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 34&#8242; Benvenuti, 56&#8242; Masi, 72&#8242; McLean</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Dodicesima giornata</strong><br />
Newport Dragons &#8211; Scarlets 6-10<br />
Ulster &#8211; Munster 33-17<br />
Treviso &#8211; Aironi 37-14<br />
Connacht &#8211; Leinster 13-15<br />
Glasgow Warriors &#8211; Edimburgo 17-12<br />
Ospreys &#8211; Cardiff Blues 17-12</p>
<p><strong>Pro 12 &#8211; Classifica<br />
</strong>Leinster 44; Ospreys 38; Glasgow 34; Munster 33; Scarlets, Cardiff 30; Treviso 28; Ulster 26; Edimburgo 22; Connacht 17; Newport 13; Aironi 10</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Heineken Cup, Splendido Benetton Treviso beffato nel finale. Aironi ancora travolti</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 17:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby internazionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Heineken Cup italiane in chiaroscuro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6370482339/" title="Viljoen contro Clermont by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.staticflickr.com/6216/6370482339_bdb8403ac7.jpg" width="347" height="500" alt="Viljoen contro Clermont"></a> Il secondo turno di <strong>Heineken Cup</strong> fotografa la differenza che passa oggi tra le due &#8220;franchgie&#8221; italiane. Da una parte gli <strong>Aironi</strong>, zeppi di nomi altisonanti con un grande futuro&#8230; dietro le spalle ma anche di giovani interessanti, ancora alla ricerca di una vera identità di squadra che sia frutto di un progetto strutturato e costruito con competenza nel tempo cedono di fronte al <strong>Clermont</strong> col punteggio di<strong> 54-3</strong>. Dall&#8217;altra il <strong>Benetton Treviso</strong> che, invece, un&#8217;identità frutto di un progetto strutturato la ha eccome, come dimostra il beffardo <strong>26-26</strong> che gli <strong>Ospreys</strong> strappano all&#8217;ultimo respiro.<span id="more-2623"></span> Per gli <strong>Aironi</strong> durissimo l&#8217;impegno al cospetto del <strong>Clermont</strong> che festeggia il secolo di vita.</p>
<p>Gli italiani restano in partita più o meno dieci minuti, poi non fanno che subire lo strapotere tecnico e psico-fisico dei francesi che alla fine marcano ben otto mete con <strong>Byrne</strong>, <strong>Vosloo</strong>, <strong>James</strong>, <strong>Bonnaire</strong>, <strong>Berby</strong>, <strong>Buttin</strong>, <strong>Fofana</strong> e <strong>Malzieu</strong>.</p>
<p>Solo un piazzato di <strong>Orquera</strong> sporca il tabellino per gli italiani.</p>
<p>A Monigo <strong>Treviso</strong> mette alla frusta gli <strong>Ospreys</strong> regalando anche sprazzi di bel gioco, mostrando forse qualche lacuna difensiva e ancora mancanze tecniche individuali tra le &#8220;seconde linee&#8221; (come dimostrano l&#8217;errore in rimessa di <strong>Ceccato</strong> che lancia la meta di <strong>Ryan Jones</strong> e il tenuto di <strong>Padrò</strong> che costa il calcio di punizione del pareggio in extremis), ma mettendo in campo i risultati di una maturazione che parte da lontano.</p>
<p>Bellissime le tre mete di <strong>Rizzo</strong> &#8211; pronto per la Nazionale -, di <strong>De Jager</strong> con una splendida giocata in controflusso da rimessa laterale, e di <strong>Botes</strong> da una meravigliosa iniziativa di <strong>Benvenuti</strong> (fatecelo vedere nel ruolo di centro anche in Azzurro, per favore!!!).</p>
<p>Peccato per l&#8217;esito finale, ma anche dover rimpiangere di aver pareggiato con gli <strong>Ospreys</strong> all&#8217;ultimo secondo è un segnale di grande crescita.</p>
<p>Avanti così <strong>Leoni</strong>!</p>
<p><strong>CLERMONT &#8211; AIRONI 54-3</strong><br />
<em>Venerdì 18 novembre, ore 21.00 &#8211; Parc des Sports Marcel Michelin, Clermont </em><br />
<strong>Clermont:</strong> 15 Lee Byrne, 14 Noa Nakaitaci (57&#8242; Jean-Marcel Buttin), 13 Aurélien Rougerie (54&#8242; Gonzalo Canale), 12 Wesley Fofana, 11 Julien Malzieu, 10 Brock James, 9 Morgan Parra (54&#8242; Ludovic Radoslavjevic), 8 Julien Bonnaire, 7 Julien Bardy, 6 Gerhard Vosloo (52&#8242; Alexandre Audebert), 5 Nathan Hines (57&#8242; Jason White), 4 Loic Jacquet, 3 Mattheus Kotze (57&#8242; Davit Zirakashvili), 2 Ti&#8217;i Paulo (60&#8242; Benjamin Kayser), 1 Vincent Debaty (70&#8242; Clément Ric).<br />
<strong>Aironi:</strong> 15 Ruggero Trevisan, 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli (49&#8242; Giulio Toniolatti), 12 Gilberto Pavan, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Luciano Orquera (63&#8242; Naas Olivier), 9 Tyson Keats (63&#8242; Giorgio Bronzini), 8 Frans Viljoen, 7 Josh Sole, 6 Joshua Furno (63&#8242; Filippo Ferrarini), 5 Marco Bortolami (49&#8242; George Biagi), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Fabio Staibano (65&#8242; Lorenzo Romano), 2 Tommaso D&#8217;Apice (49&#8242; Roberto Santamaria), 1 Matias Aguero (55&#8242; Alberto de Marchi).<br />
<strong>Arbitro:</strong> JP Doyle (Inghilterra)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 11&#8242; m. Byrne tr. Parra, 15&#8242; cp. Orquera, 19&#8242; m. Vosloo tr. Parra, 35&#8242; m. James tr. Parra, 51&#8242; m. Bonnaire tr. Parra, 55&#8242; m. Berby tr. James, 58&#8242; m. Buttin, 70&#8242; m. Fofana tr. James, 75&#8242; m. Malzieu tr. James</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>BENETTON TREVISO &#8211; OSPREYS 26-26</strong><br />
<em>Sabato 19 novembre, ore 14.30 &#8211; Stadio di Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Ludovico Nitoglia (52&#8242; Fabio Semenzato), 14 Benjamin de Jager, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes, 8 Robert Barbieri (71&#8242; Gonzalo Padrò), 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak (56&#8242; Manoa Vosawai), 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini (54&#8242; Pedro di Santo), 2 Enrico Ceccato (56&#8242; Franco Sbaraglini), 1 Michele Rizzo (69&#8242; Ignacio Fernandez Rouyet).<br />
<strong>Ospreys:</strong> 15 Richard Fussell (71&#8242; Matthew Morgan), 14 Tommy Bowe, 13 Andrew Bishop, 12 Ashley Beck, 11 Shane Williams, 10 Dan Biggar, 9 Kahn Fotualii (40&#8242; Rhys Webb), 8 Jonathan Thomas, 7 Justin Tipuric, 6 George Stowers, 5 Ian Evans (49&#8242; Joe Bearman), 4 Ryan Jones, 3 Aaron Jarvis, 2 Richard Hibbard, 1 Duncan Jones (44&#8242; Ryan Bevington).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pascal Gauzere (Francia)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 5&#8242; cp. Burton, 19&#8242; m. Bowe tr. Biggar, 22&#8242; cp. Burton, 25&#8242; cp. Biggar, 37&#8242; cp. Burton, 43&#8242; m. Rizzo tr. Burton, 47&#8242; cp. Biggar, 49&#8242; m. De Jager, 53&#8242; m. R.Jones tr. Biggar, 57&#8242; m. Botes, 63&#8242; cp. Biggar, 80&#8242; cp. Morgan<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 62&#8242; Benvenuti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RWC 2011, L&#8217;Italia rifila quattro mete agli USA. Ora a Dunedin!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
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		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Wyles]]></category>

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		<description><![CDATA[l'Italia batte gli USA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Castrogiovanni trascina l'Italia by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6189412156/"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6018/6189412156_6eae7fb8b8.jpg" alt="Castrogiovanni trascina l'Italia" width="500" height="472" /></a> L&#8217;<strong>Italrugby</strong> strappa una vittoria fondamentale ai coraggiosi <strong>Stati Uniti </strong>battuti <strong>27-10</strong> grazie alle fatidiche quattro mete che garantiscono il punto di bonus, impresa che due settimane fa non era riuscita ai rivali dell&#8217;<strong>Irlanda</strong>. Così gli <strong>Azzurri</strong> guadagnano il diritto di andarsi a giocare l&#8217;ultimo turno della <strong>Pool C </strong>domenica prossima a Dunedin contro i Verdi di O&#8217;Driscoll come un vero e proprio spareggio per raggiungere i quarti di finale.<span id="more-2541"></span> Non è poco.</p>
<p>Le due vittorie con Russia e USA erano certe solo sulla carta e averle raggiunte con una buona sicurezza nel punteggio marcando 13 mete complessive è scontato solo dopo averlo fatto.</p>
<p>Lo dimostra anche la tendenza dominante di questa <strong>Rugby World Cup 2011 </strong>che ha visto assottigliarsi il divario tra le &#8220;grandi&#8221; e le &#8220;piccole&#8221; capaci di creare problemi agli avversari più blasonati.</p>
<p>Certo, l&#8217;analisi del match denota diversi errori ma è bene sottolineare che, se parliamo di rugby, l&#8217;<strong>Italia</strong> non è la Nuova Zelanda e che tutto quello che arriva costa fatica impegno e buone prestazioni.</p>
<p>Soprattutto contro gli <strong>USA</strong> è mancata la lucidità nella gestione di alcune situazioni, nelle quali il capitano <strong>Parisse</strong> avrebbe potuto operare scelte diverse.</p>
<p>Molto male la rimessa laterale che ha perduto ben cinque palloni nonostante la presenza in campo di <strong>Van Zyl</strong>, 32enne sudafricano del Treviso naturalizzato in fretta e furia per fare il regista della touche.</p>
<p>A tratti insufficiente l&#8217;organizzazione difensiva, anche se gli <strong>Azzurri</strong> si sono immolati nel placcaggio a livello individuale.</p>
<p>Contro l<strong>&#8216;Irlanda</strong> non basterà e sarà necessario tornare ad una difesa in avanzamento che sappia mangiare terreno e ossigeno ai playmaker avversari.</p>
<p>Per il resto il match è stato dominato soprattutto da <strong>Martin Castrogiovanni</strong>, nominato <strong>Man of the Match</strong>, oggi il miglior pilone del pianeta.</p>
<p><strong>Castro</strong> ha guidato una mischia devastante alla vittoria segnando una meta capolavoro di coraggio e volontà, vedendosene annullare una dal TMO, e risultando determinante con 11 portate di palla, sette placcaggi e una serie infinita di spinte in mischia che hanno sbriciolato le mura del fortino a stelle e strisce.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore anche per <strong>Mauro Bergamasco</strong>, autore di una straordinaria prova per vitalità, voglia e efficacia difensiva.</p>
<p>Il match si apre con la meta al 3&#8242; di <strong>Parisse</strong> al centro dei pali che rifinisce un elegante drive azzurro ben guidato da <strong>Semenzato</strong> e <strong>Orquera</strong>.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> lasciano giocare gli americani e <strong>Emerick</strong> sfonda al centro beffando <strong>Garcia</strong>, <strong>Canale</strong> e <strong>Orquera</strong> per spedire in meta <strong>Wyles</strong> al 17&#8242;.</p>
<p>Il pareggio scuote l&#8217;<strong>Italia</strong> che passa al 30&#8242; con <strong>Orquera</strong> e allo scadere del primo tempo con <strong>Castrogiovanni</strong>.</p>
<p>Nel secondo tempo la mischia italiana piazza le tende nei 22 metri avversari e al 66&#8242; l&#8217;arbitro <strong>Clancy</strong>, non sempre ineccepibile, decreta finalmente la <strong>meta tecnica </strong>per la manifesta superiorità di <strong>Castrogiovanni</strong>, <strong>Ghiraldini</strong>, <strong>Lo Cicero </strong>e <strong>Perugini</strong>, una prima linea da sogno.</p>
<p>Una prima linea da quarti di finale.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; USA 27-10<br />
</strong><em>Martedì 27 settembre, ore 8.30 &#8211; Trafalgar Park, Nelson</em><strong><br />
Italy: </strong>15 Luke McLean, 14 Tommaso Benvenuti (54&#8242; Giulio Toniolatti), 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco (70&#8242; Paul Derbyshire), 10 Luciano Orquera (70&#8242; Riccardo Bocchino), 9 Fabio Semenzato (70&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse (c), 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius van Zyl, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (72&#8242; Salvatore Perugini), 2 Leonardo Ghiraldini (73&#8242; Fabio Ongaro), 1 Salvatore Perugini (51&#8242; Andrea Lo Cicero).<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>USA: </strong>15 Chris Wyles, 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Paul Emerick, 12 Andrew Suniula (46&#8242; Blaine Scully), 11 James Paterson, 10 Roland Suniula, 9 Mike Petri (64&#8242; Tim Usasz), 8 Nic Johnson (71&#8242; Scott LaValla), 7 Todd Clever (c), 6 Louis Stanfill, 5 Hayden Smith, 4 John van der Giessen, 3 Matekitonga Moeakiola (8&#8242; Shawn Pittman, 13&#8242; Matekitonga Moeakiola 56&#8242; Shawn Pittman), 2 Chris Biller (29&#8242; Phil Thiel), 1 Mike MacDonald.<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>Arbitri:</strong> George Clancy; Wayne Barnes, Chris Pollock; Shaun Veldsman<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; m. Parisse tr. Bergamasco, 17&#8242; m. Wyles tr. Wyles, 22&#8242; cp. Bergamasco, 28&#8242; cp. Wyles, 30&#8242; m. Orquera, 40&#8242; m. Castrogiovanni, 66&#8242; m.t. Italia tr. Bergamasco,<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 59&#8242; Stanfill</p>
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		<title>RWC 2011, Mallett cambia ancora per gli USA</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
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		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italia per gli USA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3012733501/" title="Masi, tra i migliori by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3280/3012733501_0b0f42ef2e.jpg" width="414" height="283" alt="Masi, tra i migliori"></a> Nick <strong>Mallett</strong> ha ufficializzato la formazione che affronterà gli <strong>Stati Uniti</strong> martedì 27 settembre al Trafalgar Park di Nelson nella terza giornata della Pool C della<strong> Rugby World Cup  2011</strong>. <span id="more-2532"></span>L’incontro è in programma alle 19.30 locali, con diretta su <strong>Sky Sport 2HD</strong> alle ore 8.30 del mattino in Italia.</p>
<p>Dieci i cambi nella formazione titolare apportati da <strong>Mallett</strong> rispetto alla squadra che la scorsa settimana ha superato per 53-17 la Russia.</p>
<p>Confermato per la terza partita consecutiva Andrea <strong>Masi</strong> nel ruolo di estremo, Tommaso <strong>Benvenuti</strong> torna all’ala in coppia con Mirco <strong>Bergamasco </strong>mentre ai centri tornano il palccatore <strong>Garcia</strong> e <strong>Canale, </strong>non il massimo se si vuole costruire gioco.</p>
<p>Anche la mediana è quella schierata ad Auckland l’11 settembre contro gli <strong>Wallabies</strong> con Fabio <strong>Semenzato</strong> a dirigere il pacchetto di mischia e Luciano <strong>Orquera</strong> con la maglia numero dieci di mediano d’apertura.</p>
<p>Rispetto alla sfida vinta contro i russi in terza linea il CT conferma capitan <strong>Parisse</strong> numero otto e Mauro <strong>Bergamasco</strong> flanker dal lato aperto, mentre Alessandro <strong>Zanni</strong> rientra dal primo minuto rilevando Derbyshire.</p>
<p>Il seconda linea si rivede dall’inizio Cornelius <strong>Van Zyl </strong>a far coppia con Quintin <strong>Geldenhuys</strong>.</p>
<p>Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Martin <strong>Castrogiovanni</strong> e Leonardo <strong>Ghiraldini</strong> che riconquistano rispettivamente il ruolo di pilone destro e quello di tallonatore mentre Salvatore <strong>Perugini</strong> rimane titolare.</p>
<p>In panchina <strong>Mallett</strong> si affida all’esperienza di Fabio Ongaro, Andrea Lo Cicero – al cap numero 90 – e Marco Bortolami per i primi cinque posti del pack, con Paul Derbyshire flanker di riserva, una mediana alternativa con Gori e Bocchino ed un trequarti ecclettico come Luke McLean.</p>
<p>1046 i caps complessivi nella lista dei ventidue, 730 nel XV titolare.</p>
<p>L’Italia affronta gli <strong>USA</strong> per la terza volta, la seconda in un Mondiale: entrambi i precedenti sono favorevoli agli Azzurri.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 63 caps)</p>
<p>14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 10 caps)*</p>
<p>13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 70 caps)</p>
<p>12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 23 caps)</p>
<p>11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 83 caps)</p>
<p>10 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 25 caps)</p>
<p>9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 81 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Mauro BERGAMASCO (86 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 56 caps)</p>
<p>5 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 23 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 80 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 39 caps)</p>
<p>1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 81 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Fabio ONGARO (Benetton Treviso, 78 caps)</p>
<p>17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 89 caps)</p>
<p>18 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 87 caps)</p>
<p>19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 14 caps)</p>
<p>20 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 7 caps)*</p>
<p>21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 10 caps)*</p>
<p>22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 31 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>E adesso un po&#8217; di coraggio</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 15:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
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		<description><![CDATA[E adesso Bocchino in campo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4116206986/" title="Mallett scruta le stelle by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2764/4116206986_628955297a.jpg" width="500" height="420" alt="Mallett scruta le stelle"></a> L&#8217;<strong>Italrugby</strong> ha cominciato la <strong>Rugby World Cup 2011</strong> della possibile, definitiva consacrazione (leggi storico passaggio ai quarti di finale) togliendosi subito il dente più doloroso, e questo è un bene di un calendario favorevole che ora regala due match abbordabili &#8211; ma attenzione alle bucce di banana &#8211; con Russia e Usa prima dello spareggio con l&#8217;<strong>Irlanda </strong>del prossimo 2 ottobre.<span id="more-2516"></span> Giocare alla prima contro &#8220;questa&#8221; <strong>Australia</strong> che appena due settimane fa rifilava 25 punti agli All Blacks vincendo il <strong>Tri-Nations</strong> consente a <strong>Mallett</strong> di rompere il ghiaccio senza pressione e avere un termine di paragone per proseguire nella messa a punto della macchina.</p>
<p>Sono parecchie le certezze che il CT uscente ( che errore della <strong>Federugby</strong> sostituirlo proprio quando ha in mano il gruppo!) riporta nel ritiro di Nelson dopo la prima uscita al North Harbour Stadium.</p>
<p>Prima di tutto una rimessa laterale che trova in <strong>Van Zyl </strong>un regista sontuoso (16 vinte e 3 perse contro i canguri).</p>
<p>Insieme con un pack siderale che ha in <strong>Castrogiovanni</strong>, <strong>Lo Cicero</strong>, <strong>Zanni</strong>, <strong>Parisse</strong> e gli altri interpreti di livello mondiale.</p>
<p><strong>Semenzato</strong> ha risolto il problema del mediano di mischia con la sua intensità e capacità difensiva, ora manca l&#8217;ultimo tassello, il più importante.</p>
<p>Pare giunto il momento di responsabilizzare <strong>Riccardo Bocchino</strong> che è migliore di <strong>Orquera</strong> in quasi tutte le aree del gioco.</p>
<p>Un poco di coraggio e battere l&#8217;Irlanda non sarà impossibile.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Rugby World Cup 2011, occasione d&#8217;oro per Bocchino</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 16:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Bocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Riccardo Bocchino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5402670660/" title="Bocchino contro i Saxons by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5136/5402670660_bd3fd0c400.jpg" width="500" height="295" alt="Bocchino contro i Saxons"></a> Strano destino quello di <strong>Riccardo Bocchino</strong>. Talentuoso mediano di apertura italiano &#8211; merce rarissima &#8211; messo continuamente in discussione a livello di club, si sta costruendo con costanza e tenacia una carriera azzurra in ascesa tanto da partecipare alla <strong>Rugby World Cup 2011</strong> con ottime speranze di giocarsi le proprie carte con l&#8217;altro n.10 scelto da <strong>Mallett</strong>, Luciano <strong>Orquera</strong>. <span id="more-2507"></span>La cosa che sarebbe curiosa se non fosse grottesca è che <strong>Bocchino</strong> negli ultimi due anni (a Rovigo in Eccellenza e agli Aironi in Celtic League) ha giocato pochissimo, praticamente mai, contraddizione tutta italiana di cui si è lamentato lo stesso <strong>Mallett</strong>. &#8220;L&#8217;esperienza professionistica in <strong>Celtic League</strong> è importante per noi giovani &#8211; taglia corto <strong>Bocchino</strong>, classe 1988 &#8211; ed è un bene avere la possibilità di crescere confrontandosi con il meglio in Europa, ma io ho deciso di tornare nel campionato italiano Eccellenza a <strong>Prato</strong>, dove c&#8217;è un gruppo fantastico, per giocare con continuità&#8221;.</p>
<p>Già ma prima c&#8217;è da giocare un mondiale:&#8221;Sono consapevole di quale enorme opportunità sia per me.</p>
<p>Dopo due anni in cui ho giocato poco essere qui lo considero un nuovo punto di partenza, un trampolino incredibile per rilanciare la mia carriera.</p>
<p>Ora devo conquistarmi ogni minuto che giocherò impegnandomi al massimo in allenamento e in partita, dipende da me&#8221;.</p>
<p><strong>Mallett</strong> ha scelto lei e <strong>Orquera</strong> ma le gerarchie non sembrano ancora definite:&#8221;Nei test con Giappone e Scozia ci siamo alternati.</p>
<p>Contro i giapponesi &#8211; continua <strong>Bocchino</strong>, nato a Viterbo ma cresciuto nella <strong>Capitolina</strong> a Roma &#8211; sono partito dal primo minuto e sono moderatamente soddisfatto di come ho gestito l&#8217;attacco nei primi 20&#8242;, poi abbiamo un poco sofferto.</p>
<p>Contro la Scozia sono entrato negli ultimi 20&#8242; e ho cercato di giocare ogni pallone possibile, forse avrei dovuto usare di più il calcio tattico per mettere pressione sugli avversari&#8221;.</p>
<p>Proprio i calci tattici rappresentano un aspetto del gioco su cui <strong>Bocchino</strong>, coraggioso in difesa e fantasioso in attacco, deve lavorare:&#8221;Sono molto contento del lavoro che sto facendo su questo fondamentale grazie a <strong>Philippe Doussy</strong> (coach azzurro del gioco al piede), una presenza importantissima nello staff della nazionale e per la mia crescita personale&#8221;.</p>
<p>Proprio i tecnici federali hanno sempre creduto in <strong>Bocchino</strong>:&#8221;Se sono qui è perchè devo ringraziare tutti i tecnici che ho avuto ma soprattutto <strong>Gianluca Guidi</strong> che, facendomi giocare nell&#8217;<strong>Italia A</strong> in momenti per me molto difficili, mia ha dato la possibilità di essere qui.</p>
<p>Gli devo molto come giocatore e come uomo&#8221;.</p>
<p>Valori e sentimenti, elementi importanti per il rugbista <strong>Bocchino</strong> che molti giudicano freddo:&#8221;Sarà perchè gestisco bene l&#8217;emozione.</p>
<p>Nelle ore precedenti alla partita sento la pressione, vivo la mia agitazione.</p>
<p>Poi quando comincia il match tutto svanisce torno lucido, sotto controllo&#8221;.</p>
<p>In Italia l&#8217;attesa cresce, che <strong>World Cup</strong> ci aspetta?:&#8221;Il gruppo è molto competitivo partiamo alla pari con tutti poi siamo noi che dobbiamo cogliere le opportunità che ci si presentano, ogni minuto giocato deve essere messo a frutto, il livello di concorrenza aiuta a dare sempre il massimo e qui ci sono molti giocatori bravi.</p>
<p>Chiaro che l&#8217;obiettivo sono i quarti di finale, per questo tutti individuano nel match con l&#8217;<strong>Irlanda</strong> una specie di finale, ma per me è un errore.</p>
<p>Nulla esclude di poter vincere con squadre sulla carta più forti o perdere con squadre sfavorite, il rugby non perdona&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rugby World Cup 2011, la volta buona?</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 14:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il punto sull'Italia alla rugby World Cup 2011]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4715682404/" title="Parisse vola in meta by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4022/4715682404_90d2689aae.jpg" width="500" height="333" alt="Parisse vola in meta"></a> Anche l&#8217;aristocratico <strong>rugby</strong> ha dovuto adeguarsi ai parametri del Grande Sport Moderno e, dopo decenni di splendido isolamento, dal 1987 si è dato una competizione mondiale cadenzata sul quadriennio. Un estremo slancio deliziosamente snobistico ha convinto l&#8217;<strong>International Rugby Board</strong> a fissare l&#8217;appuntamento nell&#8217;anno dispari, tanto per ricordare a sè stessi e al mondo di essere &#8220;diversi&#8221;. E così il 9 settembre prossimo comincerà il terzo evento sportivo più importante del pianeta, la <strong>Rugby World Cup 2011</strong> (tutti i match del torneo in diretta e in esclusiva su <strong>Sky Sport 2 HD </strong>) che torna in Nuova Zelanda da dove manca proprio dal 1987, anno della prima edizione e della finora unica vittoria degli <strong>All Blacks</strong>.<span id="more-2496"></span> Per l&#8217;<strong>Italrugby</strong>, che esordirà l&#8217;11 contro l&#8217;<strong>Australia</strong> a North Harbour, si tratta dell&#8217;ennesimo assalto all&#8217;obiettivo del passaggio ai quarti di finale dopo la prima fase a gironi che merita l&#8217;aggettivo &#8220;storico&#8221; per il fatto che non è stato mai raggiunto fino ad oggi.</p>
<p>La Pool C vedrà <strong>Parisse</strong> e soci giocarsi verosimilmente il secondo posto con l&#8217;<strong>Irlanda</strong>, dando per scontato che il primo sarà appannaggio della citata Australia fresca trionfatrice nel <strong>Tri-Nations</strong> e che <strong>Usa</strong> e <strong>Russia</strong> giocheranno il ruolo dei simpatici outsider e niente più.</p>
<p>Lo scontro diretto andrà in scena all&#8217;ultimo atto il 2 ottobre a Dunedin, con gli irlandesi avvantaggiati da due giorni di riposo in più rispetto all&#8217;impegno precedente.</p>
<p>Come in tutti i tornei sarà, dunque, fondamentale da parte di <strong>Mallett</strong> e del suo staff gestire correttamente una rosa che mai come ora si presenta con la giusta profondità e qualità alla rassegna iridata, con l&#8217;unica eccezione nel ruolo di mediano di apertura per il quale le prestazioni di Luciano <strong>Orquera</strong> e Riccardo <strong>Bocchino</strong> non hanno ancora definito una vera gerarchia.</p>
<p>La squadra scende agli Antipodi con alcune certezze e qualche interrogativo.</p>
<p>Detto che per la maglia n.10 piacerebbe vedere <strong>Bocchino</strong> responsabilizzato dal primo minuto con <strong>Orquera</strong> pronto a subentrare negli ultimi 20&#8242;, i dubbi riguardano la gestione dell&#8217;ovale, la rimessa laterale e la disciplina.</p>
<p>Nel test contro la Scozia la mediana non ha saputo valorizzare il tesoro di possesso assicurato da una mischia superlativa e <strong>Semenzato</strong>, ineccepibile per intensità e impegno, dovrà migliorare nella precisione e nelle scelte di gioco per alzare il livello della cabina di regìa tornando ai livelli che hanno consentito la storica vittoria sulla Francia nell&#8217;ultimo <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p>In touche la scelta di convocare <strong>Van Zyl</strong>, ottima regista della rimessa laterale del Benetton Treviso, risolve alcuni problemi ma non tutti e certamente avremo le nostre difficoltà contro l&#8217;Irlanda.</p>
<p>Per la disciplina segnali preoccupanti sono giunti da Murrayfield dove gli <strong>Azzurri</strong> hanno concesso alla Scozia ben 14 punizioni di cui 9 nella propria metà campo, troppe.</p>
<p>Questo era divenuto un punto di forza della gestione <strong>Mallett</strong> e sarà bene si torni in fretta agli standard del Sei Nazioni (sotto i dieci penalty concessi) se si vuole essere competitivi con gli irlandesi.</p>
<p>Altro punto interrogativo riguarda la precisione del calciatore designato <strong>Mirco Bergamasco</strong>.</p>
<p>L&#8217;impegno del giocatore non è in discussione ma ormai appare chiaro che ogni calcio di punizione &#8211; a prescindere dalla difficoltà &#8211; presenta un coefficiente di rischio almeno al 50%.</p>
<p><strong>Bocchino</strong> contro il Giappone ha mostrato interessanti miglioramenti ma va rivisto con una pressione maggiore.</p>
<p>le certezze di <strong>Mallett</strong> poggiano su un pack stratosferico (<strong>Parisse</strong>, <strong>Zanni</strong> e <strong>Castrogiovanni</strong> sono fuoriclasse assoluti), su una rosa di valore con la crescita di giovani come <strong>Benvenuti</strong>, <strong>Semenzato</strong> e <strong>Derbyshire</strong> e su un gruppo coeso che lo appoggia senza riserve.</p>
<p>Ricordando cosa successe a Francia 2007 con <strong>Berbizier</strong> tutto questo potrebbe anche bastare a entrare nella storia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Troppi errori, Italia sconfitta</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 18:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
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		<description><![CDATA[Battuta l'Italia in Scozia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6062279553/" title="Benvenuti vola in meta by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6062/6062279553_d6e932dddf.jpg" width="500" height="389" alt="Benvenuti vola in meta"></a> L&#8217;<strong>Italia </strong>perde <strong>23-12</strong> a Edimburgo con la <strong>Scozia</strong> e il commento lo centra Martin <strong>Castrogiovanni</strong>, migliore in campo e furente al termine:&#8221;Non possiamo commettere tutti questi errori se vogliamo i quarti di finale al mondiale. Abbiamo dominato in mischia ma gli errori nella gestione dell&#8217;ovale non ce li possiamo permettere&#8221;. Proprio così. <span id="more-2490"></span>Esprimere un tale dominio con il pack, reggere in rimessa laterale e perdere palloni su palloni in attacco è imperdonabile.</p>
<p>I primi 20&#8242; gli <strong>Azzurri</strong> possono solo difendere (78% di possesso scozzese) ma la difesa regge.</p>
<p><strong>Lamont</strong>, <strong>Evans</strong> e <strong>Danielli</strong> vanno regolarmente oltre il primo placcaggio, <strong>Vernon</strong> è un n.8 leggero ma dinamico dalle mani dolcissime e il piede di <strong>Parks</strong> è ispirato.</p>
<p>Al 3&#8242; il n.10 piazza il 3-0 e al 10&#8242; <strong>Dickinson</strong> sfrutta la velocità e la furbizia di <strong>Evans</strong> per volare in meta indisturbato, 10-0.</p>
<p>La mischia chiusa di <strong>Parisse</strong> e soci è stratosferica e fa da base alla riscossa azzurra.</p>
<p>Nonostante gli errori di <strong>Semenzato</strong> e <strong>Orquera</strong> le munizioni arrivano dalla mischia e proprio da una chiusa nei 22 italiani al 24&#8242; parte <strong>Parisse</strong> che serve <strong>Semenzato</strong>.</p>
<p>Sottomano per <strong>Masi</strong> che guadagna metri per servire <strong>Derbyshire</strong> che con un off-load &#8220;neozelandese&#8221; lancia <strong>Benvenuti</strong>.</p>
<p>Il ventenne veneto ci mette la sfrontatezza dei suoi venti anni e le gambe da quattrocentista, batte Lamont e vola in meta, applausi.</p>
<p>Il 10-7 rinfranca l&#8217;<strong>Italia</strong> ma allo scadere <strong>Parisse</strong> regala una punizione che <strong>Parks</strong> trasforma per il 13-7 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Italia parte forte e al 49&#8242; <strong>Semenzato</strong> corona un bel drive marcando di forza la seconda meta azzurra, <strong>Mirco Bergamasco</strong> non trasforma ma siamo 13-12.</p>
<p>nel momento migliore gli <strong>Azzurri</strong> mostrano poca lucidità e al 53&#8242; regalano una meta a <strong>Blair</strong> su un banale errore di disimpegno per il 20-12.</p>
<p>Tre minuti e ancora <strong>Parks</strong> dalla piazzola firma il <strong>23-12</strong>, comincia la girandola dei cambi e il match cambia fisionomia.</p>
<p>Mischia azzurra mondiale, gestione dell&#8217;ovale da rivedere e difesa in crescita, la <strong>Rugby World Cup 2011</strong> è già qui.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 23-12</strong><br />
<em>Sabato 20 agosto, ore 18.00 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Rory Lamont, 14 Max Evans, 13 Nick De Luca, 12 Graeme Morrison, 11 Simon Danielli (59&#8242; Nikki Walker), 10 Dan Parks (62&#8242; Ruaridh Jackson), 9 Mike Blair (62&#8242; Chris Cusiter), 8 Richie Vernon (75&#8242; Ross Rennie), 7 John Barclay, 6 Kelly Brown, 5 Alastair Kellock (capt), 4 Nathan Hines (62&#8242; Richie Gray), 3 Moray Low (60&#8242; Euan Murray), 2 Scott Lawson, 1 Alasdair Dickinson.<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale (77&#8242; Edoardo Gori), 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera (57&#8242; Riccardo Bocchino), 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (captain), 7 Robert Barbieri, 6 Paul Derbyshire (62&#8242; Alessandro Zanni), 5 Cornelius Van Zyl, 4 Carlo Antonio Del Fava (51&#8242; Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro (41&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Andrea Lo Cicero(71&#8242; Lorenzo Cittadini).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Dave Pearson (Inghilterra);Peter Fitzgibbon (Irlanda), Robin Goodliffe (Inghilterra); Huw Watkins (Galles)<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; cp. Parks, 10&#8242; m. Dickinson tr. Parks, 24&#8242; m. Benvenuti tr. Bergamasco, 40&#8242; cp. Parks, 49&#8242; m. Semenzato, 54&#8242; m. Blair tr. Parks, 56&#8242; cp. Parks</p>
<p>&nbsp;</p>
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