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	<title>Alessandro Fusco &#187; Murrayfield</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Per l&#8217;Italrugby la vittoria è a Edimburgo!</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 16:55:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La vittoria è a Edimburgo!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/16053308583/player/2ca38362b4" height="333" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Dov&#8217;è la vittoria? La vittoria è a <strong>Edimburgo</strong>. L&#8217;<strong>Italrugby</strong> risponde al verso dell&#8217;inno di Mameli tanto caro agli appassionati ovali con questo squillante <strong>22-19</strong> con cui espugna la fortezza di <strong>Murrayfield</strong> lasciando in ginocchia una <strong>Scozia</strong> costretta negli ultimi 10&#8242; del match a difendere i centimetri di fronte agli sfondamenti degli arieti azzurri. <span id="more-3495"></span>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> distrugge il fortino scozzese proprio allo scadere, nonostante le decisioni dell&#8217;arbitro Clancy che avrebbe dovuto concedere la meta tecnica già qualche minuto prima.</p>
<p>Ma è più bello così, la meta tecnica arriva all&#8217;80&#8242; a causa dei ripetuti falli di ostruzione cui sono costretti gli <strong>Highlanders</strong> di fronte alla perfetta esecuzione del maul da rimessa laterale degli italiani.</p>
<p>Questa vittoria è interamente frutto del carattere e del gruppo azzurro, costretto a vivere una settimana dura fatta di critiche e di infortuni che toglievano ogni giorno un pezzo al XV italiano.</p>
<p>Ma oggi il rugby italiano dimostra che è degno della massimo livello, vincendo a Murrayfield con due esordienti assoluti e tanti giovani stretti attorno al magnifico capitano <strong>Sergio Parisse</strong>, leader di livello assoluto, l&#8217;unico italiano che potrebbe essere titolare anche negli <strong>All Blacks</strong>.</p>
<p>Il match si apre con la <strong>Scozia</strong> che impone un ritmo altissimo per chiuderla subito. All&#8217;8&#8242; siamo già 10-0 per un calcio di <strong>Laidlaw</strong> e la meta di <strong>Bennett</strong>, frutto di un intercetto arrivato grazie a uno sciagurato passaggio di <strong>Haimona</strong>, ancora il peggiore degli azzurri.</p>
<p>Ve ne sarebbe abbastanza per arrendersi ma questa volta sulla barca timonata da <strong>Parisse</strong> non sventola bandiera bianca ma uno sfolgorante tricolore.</p>
<p>Così gli italiani si ritrovano grazie a un immenso <strong>Favaro</strong>, capace di placcare ogni cosa si muova sull&#8217;erba di Murrayfield, ben assistito da <strong>Biagi</strong>, <strong>Minto</strong> e un <strong>Venditti</strong> mai così reattivo.</p>
<p>L&#8217;esordiente <strong>Bacchin</strong> ci mette del suo esaltandosi in difesa e l&#8217;<strong>Italia</strong> va a segno primo con <strong>Furno</strong> bravo a finalizzare un maul da rimessa laterale e poi con <strong>Venditti</strong>.</p>
<p>L&#8217;ala nato a Avezzano è rapace quando al 37&#8242; un facile piazzato di <strong>Haimona</strong> coglie il palo.</p>
<p>Sul rimbalzo <strong>Venditti</strong> strappa il pallone dalle mani scozzesi e lo schiaccia alla base del palo, meta e trasformazione valgono 16-15 per la <strong>Scozia</strong> all&#8217;intervallo.</p>
<p>Al rientro gli uomini del cardo ci provano ma perdono certezze di fronte a una grande mischia chiusa italiana e producono solo un calcio di <strong>Laidlaw</strong> al 67&#8242;.</p>
<p>Ma è l&#8217;<strong>Italia</strong> a fare sua la partita e con i 10 minuti finali a un metro dalla linea di meta gli azzurri spalancano le porte del Paradiso, adesso il 15 marzo la <strong>Francia</strong> dovrà preoccuparsi della trasferta all&#8217;Olimpico.</p>
<p><strong>SCOZIA – ITALIA 19-22</strong><br />
<em>Sabato 28 febbraio, ore 15.30 – BT Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Mark Bennett (69&#8242; Matt Scott), 12 Alex Dunbar, 11 Sean Lamont, 10 Peter Horne, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie (51&#8242; Hamish Watson), 7 Blair Cowan, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Tim Swinson, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford (66&#8242; Fraser Brown), 1 Alasdair Dickinson (69&#8242; Ryan Grant)<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Michele Visentin, 13 Luca Morisi, 12 Enrico Bacchin, 11 Giambattista Venditti (70&#8242; Giulio Bisegni), 10 Kelly Haimona (45&#8242; Tommaso Allan), 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (63&#8242; Samuela Vunisa), 6 Francesco Minto, 5 Josh Furno, 4 George Biagi (70&#8242; Marco Fuser), 3 Dario Chistolini (58&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (70&#8242; Andrea Manici), 1 Matias Aguero (58&#8242; Alberto De Marchi)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 2&#8242; cp. Laidlaw, 8&#8242; m. Bennett tr. Laidlaw, 10&#8242; m. Furno, 16&#8242; cp. Laidlaw, 18&#8242; cp. Haimona, 27&#8242; cp. Laidlaw, 38&#8242; m. Venditti tr. Haimona, 69&#8242; cp. Laidlaw, 80&#8242; m.t. tr. Allan<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong>78&#8242; Toolis, 80&#8242; Watson</p>
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		<title>Italrugby, lavorare e ripartire</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 17:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italrugby deve ripartire]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8503294739/" title="Gli Azzurri lottano contro il Galles by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8231/8503294739_734fe8697c.jpg" width="500" height="456" alt="Gli Azzurri lottano contro il Galles"></a> Incassare e ricominciare. Non resta altro all&#8217;<strong>Italrugby</strong> dopo la sconfitta subita sotto la pioggia di sabato da un <strong>Galles</strong> mai brillante ma sufficientemente lucido e preciso nella gestione da portar via da Roma lo scalpo degli azzurri e un 9-26 che consente ai <strong>Dragoni Rossi</strong> di continuare a sperare di difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione.<span id="more-3207"></span> Per <strong>Brunel</strong>, il suo staff e i suoi giocatori molto su cui riflettere.</p>
<p>Troppe le cose che non hanno funzionato nella seconda uscita all&#8217;<strong>Olimpico</strong>, premiata comunque dalla presenza di <strong>59.720</strong> spettatori nonostante la giornata di pioggia.</p>
<p>Molto male la mediana <strong>Gori-Burton</strong>.</p>
<p>Il primo è apparso spaesato, impreciso nei passaggi, incerto nelle scelte e perfino nel suo pezzo forte, le ripartenze vicino ai raggruppamenti.</p>
<p>Addirittura disastroso <strong>Burton</strong> nell&#8217;episodio che è costato la prima meta del Galles all&#8217;inizio del secondo tempo, quella che ha rotto l&#8217;equilibrio del match.</p>
<p>Impreciso nel gioco al piede, uno dei motivi principali per cui era stato preferito a <strong>Orquera</strong>, ha ribadito &#8211; se mai ve ne fosse ancora bisogno &#8211; i propri limiti nella fase difensiva e nella personalità.</p>
<p>Anche l&#8217;uomo scelto per sostituire lo squalificato <strong>Parisse</strong> ha mostrato limiti che già si conoscevano.</p>
<p><strong>Vosawai</strong> ha forza fisica ma non ha saputo metterla in campo.</p>
<p>Linee di corsa orizzontali (dunque inefficaci) e una presenza labile in termini di lavoro sui raggruppamenti e nella personalità.</p>
<p>Certo, sostituire un fuoriclasse come Parisse è difficile, ma la sensazione è che <strong>Brunel</strong> poteva scegliere meglio all&#8217;interno della rosa a sua disposizione.</p>
<p><strong>Alessandro Zanni</strong>, uno dei giocatori più solidi e continui di questa squadra, ha personalità, mezzi fisici e tecnici per giocare n.8 ad alto livello anche se non ricopre il ruolo da tempo.</p>
<p>Il suo slittamento al posto del capitano avrebbe consentito l&#8217;ingresso dal primo minuto di <strong>Derbyshire</strong> che garantisce ottime mani e voglia di combattere.</p>
<p>Ora arriva, provvidenziale, una settimana di pausa che servirà a pulire la testa dai cattivi pensieri e a ricominciare a lavorare per le ultime due battaglie dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2013</strong>.</p>
<p>Domenica 10 marzo gli azzurri sono attesi a <strong>Twickenham</strong> dall&#8217;<strong>Inghilterra</strong>, sempre più lanciata dopo la vittoria di sabato sulla Francia.</p>
<p>Sabato 16 marzo l&#8217;ultimo atto allo stadio Olimpico (che si preannuncia tutto esaurito) contro l&#8217;<strong>Irlanda</strong>.</p>
<p>Il torneo vive all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio, nessun pronostico è precluso, a patto di ritrovare l&#8217;intensità e la personalità mostrata dall&#8217;<strong>Italrugby</strong> nella vittoria contro la Francia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Brunel ne convoca 30 per il Galles. C&#8217;è Morisi</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 14:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Brunel ne convoca 30 per il Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sgarbi contro la Scozia by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5540856682/"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5258/5540856682_0441f9337b.jpg" alt="Sgarbi contro la Scozia" width="500" height="336" /></a> <strong>Jacques Brunel</strong> ha ufficializzato oggi la lista dei trenta giocatori convocati per la terza giornata dell’<strong>RBS Sei Nazioni 2013</strong> che sabato 23 febbraio, allo Stadio Olimpico di Roma, vedrà gli <strong>Azzurri</strong> capitanati da <strong>Sergio Parisse</strong> affrontare il <strong>Galles</strong> campione in carica. Dopo il successo interno sulla Francia e la sconfitta di <strong>Murrayfield</strong> di sabato scorso il CT conferma il blocco di atleti protagonista delle prime due giornate del Torneo. <span id="more-3189"></span>L’unica novità è costituita dal centro della Benetton Treviso <strong>Luca Morisi</strong> (2 caps) che prende il posto dell’infortunato Alberto Sgarbi: Morisi rientra in Nazionale dopo aver fatto parte del gruppo per l’ultima volta in occasione dei Cariparma Test Match di novembre, senza però venire mai utilizzato.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italrugby</strong> si radunerà a Roma domenica 17 febbraio alle ore 19.00 per iniziare la preparazione alla partita di sabato 23 contro il <strong>Galles</strong>.</p>
<p>Questo l’elenco dei convocati:</p>
<p><strong>Piloni</strong></p>
<p>Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 93 caps)</p>
<p>Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 6 caps)</p>
<p>Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 100 caps)</p>
<p>Michele RIZZO (Benetton Treviso, 5 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tallonatori</strong></p>
<p>Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 50 caps)</p>
<p>Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 7 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconde linee</strong></p>
<p>Joshua FURNO (Narbonne, 6 caps)*</p>
<p>Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 35 caps)</p>
<p>Francesco MINTO (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 15 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flanker/n.8</strong></p>
<p>Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 27 caps)</p>
<p>Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 18 caps)</p>
<p>Simone FAVARO (Benetton Treviso, 18 caps)*</p>
<p>Sergio PARISSE (Stade Francais, 93 caps) – capitano</p>
<p>Ratu Manoa Seru VOSAWAI (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 71 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mediani di mischia</strong></p>
<p>Tobias BOTES (Benetton Treviso, 10 caps)</p>
<p>Edoardo GORI (Benetton Treviso, 21 caps)*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mediani d’apertura</strong></p>
<p>Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 20 caps)</p>
<p>Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 31 caps)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Centri/Ali/Estremi</strong></p>
<p>Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 25 caps)*</p>
<p>Paolo BUSO (Zebre Rugby, 1 cap)</p>
<p>Gonzalo CANALE (La Rochelle, 79 caps)</p>
<p>Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 26 caps)</p>
<p>Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, 1 cap)*</p>
<p>Andrea MASI (London Wasps, 74 caps)</p>
<p>Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 43 caps)</p>
<p>Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 11 caps)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
<p><strong>Nota:</strong> i giocatori Tommaso Iannone, Luca Morisi, Michele Rizzo, Manoa Vosawai (Benetton Treviso), Paolo Buso e Gonzalo Garcia (Zebre Rugby) sono disponibili, su indicazione del CT Brunel, per l’utilizzo da parte delle rispettive Società per la quindicesima giornata del RaboDirect Pro12 del 15-17 febbraio.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Italia a Edimburgo per continuare a sognare</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 18:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Italrugby a edimburgo per continuare a sognare]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5076010147/" title="Lo Cicero con la maglia del Racing Parigi by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.staticflickr.com/4090/5076010147_c013edb0b1.jpg" width="500" height="342" alt="Lo Cicero con la maglia del Racing Parigi"></a> <strong>Edimburgo</strong> &#8211; Da quando esiste il <strong>Sei Nazioni</strong> (nato nel nel 1883&#8230;) ha fatto dell&#8217;imprevedibilità dei risultati delle singole partite il suo marchio di fabbrica. Avventurarsi nella impervia arte del pronostico riferendosi al <strong>Torneo</strong> è pressochè impossibile, se si vuole evitare la figuraccia. Per questo, pensando a <strong>Scozia-Italia</strong> di domani (ore 15.30, diretta tv su <strong>Skysport1 HD</strong>), se qualcuno volesse affidarsi alla splendida vittoria dell&#8217;Italia sulla Francia e alla disfatta della Scozia con l&#8217;Inghilterra del primo turno per affermare che gli azzurri sono favoriti nella battaglia di <strong>Murrayfield</strong> rischierebbe davvero grosso.<span id="more-3185"></span> Qui dire che ogni partita ha una sua storia non è un abusato luogo comune e il<strong> Sei Nazioni</strong> vi ha costruito il proprio fascino secolare.</p>
<p>L&#8217;equilibrio regna sovrano tra le contendenti e la <strong>Scozia</strong>, dopo la disfatta di Londra subita dall&#8217;odiata Inghilterra, vede il match con <strong>l&#8217;Italia</strong> come l&#8217;ultima spiaggia, quello da vincere a tutti i costi.</p>
<p>Le frecce all&#8217;arco del coach ad interim (lascerà l&#8217;incarico al termine del Sei Nazioni) <strong>Scott Johnson</strong> non mancano, a cominciare dai tre fenomeni del triangolo allargato, quello formato dall&#8217;estremo <strong>Hogg</strong> e dalle ali <strong>Visser</strong>, colosso olandese naturalizzato, e <strong>Maitland</strong>, venuto dalla Nuova Zelanda a ricordarsi delle origini scozzesi del nonno.</p>
<p>Certo, <strong>l&#8217;Italia</strong> vista contro la Francia desta più di una preoccupazione da queste parti.</p>
<p>Lo si capisce anche da come gli scozzesi guardano con rinnovato rispetto gli appassionati italiani che sciamano lungo il <strong>Royal</strong> <strong>Mile</strong>, la strada lunga un miglio che dal centro della città sale alla splendida rocca di <strong>Edimburgo</strong> regalando mille occasioni per bere e mangiare ai turisti vestiti di azzurro.</p>
<p>E, c&#8217;è da giurarci, anche il campo gli scozzesi rispetteranno <strong>Parisse</strong> e compagni, ma questo non può che far aumentare le preoccupazioni della truppa guidata da <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>Proprio il ct alla vigilia ha predicato equilibrio, concentrazione e continuità:&#8221;Saremo diventati grandi quando la vittoria non sarà un episodio isolato&#8221;, ha detto, e come dargli torto.</p>
<p>Potremo cominciare proprio da qui, come si aspettano anche gli osservatori stranieri.</p>
<p>L&#8217;autorevole sito <strong>www.planetrugby.com</strong>, per esempio, da l&#8217;Italia vincente per tre punti e non capita spesso.</p>
<p>la formazione è praticamente invariata rispetto agli eroi che all&#8217;<strong>Olimpico</strong> strapazzarono i francesi, ad eccezione di <strong>Sgarbi</strong> che lascia il posto di primo centro a <strong>Canale</strong> a causa dell&#8217;infortunio alla caviglia.</p>
<p>Si apsettano conferme da un pack di enorme solidità e classe, da una linea di tre-quarti finalmente propositiva, e dalla velocità del mediano di mischia <strong>Botes</strong>.</p>
<p>Finale dedicato ad <strong>Andrea Lo Cicero</strong> : il popolare Barone taglia oggi il traguardo dei 100 cap internazionali, per questo gli verrà tributato l&#8217;onore di entrare per primo in campo, da solo.</p>
<p>Anche se siete davanti alla tv, per favore, alzatevi in piedi.</p>
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		<title>Solo un cambio nel XV per la Scozia. Brunel : &#8220;Equlibrio e costanza&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 17:32:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Solo un cambia nel XV per Edimburgo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8452891073/" title="Azzurri in festa per la vittoria sulla Francia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8089/8452891073_61def9b547.jpg" width="500" height="275" alt="Azzurri in festa per la vittoria sulla Francia"></a> Confermarsi. A <strong>Edimburgo</strong> contro la <strong>Scozia</strong> sabato (15.30, diretta tv su <strong>Skysport1 HD</strong>) l&#8217;<strong>Italrugby</strong> cerca di ripetere la clamorosa affermazione colta sulla Francia che domenica scorsa l&#8217;ha proiettata verso dimensioni impensabili solo dieci giorni fa. <span id="more-3179"></span>Le vendite per le prossime partite in casa con <strong>Galles</strong> (23 febbraio) e <strong>Irlanda</strong> (16 marzo) sono letteralmente schizzate verso ulteriori record, mentre l&#8217;<strong>Italia</strong> è salita al 9° posto del ranking mondiale superando proprio Scozia e Galles.</p>
<p>Per la battaglia contro la <strong>Scozia</strong> <strong>Brunel</strong> ha deciso di cambiare solo una pedina, e per necessità.</p>
<p>Infortunato alla caviglia <strong>Sgarbi</strong> il posto di primo centro sarà di <strong>Gonzalo Canale</strong>, velocità e esperienza al servizio della squadra:&#8221;L&#8217;inserimento di <strong>Canale</strong> non altererà gli equilibri dei tre quarti &#8211; ha spiegato <strong>Brunel</strong> &#8211; la squadra ha giocato un match eccellente, difficile cambiare qualcuno.</p>
<p>Con la <strong>Scozia</strong> sarà durissima, loro pensano che questa sia una partita che possono vincere per evitare l&#8217;ultimo posto e ce la metteranno tutta&#8221;.</p>
<p>“In rapporto alla nostra prestazione di domenica scorsa – ha proseguito il CT &#8211; abbiamo visto dall’analisi del match che possiamo migliorare in fase di conquista, che non è stata perfetta, ed anche sulla continuità: all’Olimpico alla fine del primo tempo abbiamo un po’ abbassato la nostra intensità, permettendo alla Francia di rimontare.</p>
<p>Anche sul fronte della disciplina dovremo migliorare, specialmente in trasferta: abbiamo preso dieci calci contro, la Francia solo quattro, a <strong>Murrayfield</strong> non potremo concedere tanto.</p>
<p>In linea di massima posso dire che dobbiamo ancora migliorare in quasi tutte le aree del gioco e questo sarà uno dei nostri obiettivi per la gara di sabato”.</p>
<p>“Dobbiamo ancora trovare un equilibrio ideale nel nostro gioco – ha detto <strong>Brunel</strong> – ed avere una costanza di rendimento a questo livello.</p>
<p>Questi sono i nostri due obiettivi principali&#8221;.</p>
<div>
<p><strong>ITALIA</strong> :</p>
<p>15 Andrea MASI (London Wasps, 73 caps)</p>
<p>14 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 10 caps)*</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 24 caps)*</p>
<p>12 Gonzalo CANALE (La Rochelle, 78 caps)</p>
<p>11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 42 caps)</p>
<p>10 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 30 caps)</p>
<p>9 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 9 caps)</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 92 caps) – capitano</p>
<p>7 Simone FAVARO (Benetton Treviso, 17 caps)*</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 70 caps)</p>
<p>5 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 3 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 34 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 92 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 49 caps)</p>
<p>1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 99 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 6 caps)</p>
<p>17 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 5 caps)</p>
<p>18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 17 caps)</p>
<p>19 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 14 caps)</p>
<p>20 Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 17 caps)</p>
<p>21 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 20 caps)*</p>
<p>22 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>23 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 25 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
</div>
<div></div>
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		<title>Rabodirect Pro12, le italiane chiudono con due sconfitte</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 22:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Murrayfield]]></category>
		<category><![CDATA[Nitoglia]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Ospreys]]></category>

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		<description><![CDATA[Le italiane in Pro12 chiudono la stagione con due sconfitte]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6936967050/" title="Orquera piazza per gli Aironi by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7201/6936967050_d3725c2e9c.jpg" width="500" height="472" alt="Orquera piazza per gli Aironi"></a> <strong>Benetton Treviso</strong> e <strong>Aironi Viadana</strong> (al passo d&#8217;addio dopo solo due stagioni) salutano la stagione in <strong>Rabodirect Pro12</strong> con due sconfitte.<span id="more-2865"></span> <strong>Treviso</strong> finisce con un buon nono posto che migliora il piazzamento dello scorso anno anche se deve rinunciare all&#8217;ottavo proprio per la sconfitta subita dall&#8217;<strong>Edimburgo</strong> per <strong>44-21</strong> sul prato di Murrayfield.</p>
<p>Il match ha visto l&#8217;ottimo primo tempo degli scozzesi, un buon tentativo di rimonta italiano spezzato dalle mete del gigante olandese (che presto diventerà scozzese) <strong>Visser</strong> e di <strong>Traynor</strong> nel finale.</p>
<p>Di <strong>Benvenuti</strong>, <strong>Nitoglia</strong> e <strong>Gori</strong> le tre mete biancoverdi.</p>
<p>Gli <strong>Aironi</strong> hanno dovuto congedersi dal proprio pubblico al cospetto di un brutto cliente.</p>
<p>Nonostante la decorosa prova degli italiani gli <strong>Ospreys</strong> hanno espugnato lo Zaffanella con lo score finale di <strong>11-18</strong>.</p>
<p>Per gli <strong>Aironi</strong> due piazzati di <strong>Orquera</strong> e una meta di <strong>Williams</strong> non sono bastati a salutare la scena con una vittoria.</p>
<p>Ora spazio alla &#8220;riorganizzazione&#8221; targata <strong>FIR</strong> che tanto preoccupa i giocatori a cui sono già stati chiesti sacrifici sugli ingaggi.</p>
<p><strong>EDIMBURGO &#8211; BENETTON TREVISO 44-21<br />
</strong><em>Sabato 5 maggio, ore 20.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><strong><br />
Edimburgo:</strong> 15 Chris Paterson, 14 Tom Brown, 13 Nick De Luca, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Greig Laidlaw (capt), 9 Chris Leck, 8 Roddy Grant, 7 Ross Rennie, 6 David Denton, 5 Sean Cox, 4 Grant Gilchrist, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.<br />
In panchina: 16 Andrew Kelly, 17 Kyle Traynor, 18 Jack Gilding, 19 Steven Turnbull, 20 Alan MacDonald, 21 Alex Black, 22 Harry Leonard, 23 Phil Godman.<br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Luke McLean, 14 Edoardo Gori, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Ludovico Nitoglia, 10 Kristopher Burton, 9 Fabio Semenzato, 8 Robert Barbieri, 7 Alessandro Zanni, 6 Francesco Minto, 5 Corniel Van Zyl, 4 Valerio Bernabò, 3 Ignacio Fernandez Rouyet, 2 Franco Sbaraglini (capt), 1 Michele Rizzo.<br />
In panchina: 16 Enrico Ceccato, 17 Matteo Muccignat, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Gonzalo Padrò, 20 Marco Filippucci, 21 Simon Picone, 22 Tommaso Iannone, 23 Brendan Williams.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Mark Patton (Irlanda)<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; cp. Laidlaw, 13&#8242; m. Denton tr. Laidlaw, 24&#8242; cp. Laidlaw, 33&#8242; m. Laidlaw tr. Laidlaw, 36&#8242; m. Benvenuti tr. Burton, 38&#8242; cp. Laidlaw, 52&#8242; m. Nitoglia tr. Burton, 54&#8242; m. Paterson tr. Laidlaw, 61&#8242; m. Gori tr. Burton, 65&#8242; m. Visser tr. Laidlaw, 79&#8242; m. Traynor tr. Laidlaw<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>30&#8242; Zanni, 47&#8242; Williams</p>
<p><strong>AIRONI &#8211; OSPREYS 11-18<br />
</strong><em>Sabato 5 maggio, ore 20.30 &#8211; Stadio Zaffanella, Viadana</em><strong><br />
Aironi:</strong> 15 Paolo Buso, 14 Sinoti Sinoti, 13 Matteo Pratichetti, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi, 8 Nick Williams, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Lorenzo Romano, 2 Roberto Santamaria, 1 Matias Aguero.<br />
In panchina: 16 Fabio Ongaro, 17 Alberto De Marchi, 18 Salvatore Perugini, 19 Carlo Del Fava, 20 Josh Sole, 21 Tyson Keats, 22 Luciano Orquera, 23 Gilberto Pavan.<br />
<strong>Ospreys:</strong> 15 Richard Fussell, 14 Hanno Dirksen, 13 Andrew Bishop, 12 Ashley Beck, 11 Eli Walker, 10 Dan Biggar, 9 Kahn Fotuali&#8217;i, 8 Joe Bearman, 7 Sam Lewis, 6 Tom Smith, 5 Ian Evans, 4 Alun Wyn Jones (Capt), 3 Adam Jones 2 Richard Hibbard, 1 Paul James.<br />
In panchina: 16 Scott Baldwin, 17 Ryan Bevington, 18 Joe Rees, 19 James King, 20 George Stowers, 21 Rhys Webb, 22 Matthew Morgan, 23 Tom Isaacs.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Neil Paterson (Scozia)<br />
Marcatori: 5&#8242; m. Fussell, 8&#8242; cp. Orquera, 16 cp. Biggar, 23&#8242; m. Williams, 35&#8242; m. Dirksen tr. Biggar, 39&#8242; cp. Orquera, 63&#8242; cp. Biggar<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>58&#8242; Romano, 65&#8242; Smith</p>
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		<title>RBS Six Nations 2012, vincono Inghilterra e Galles</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 18:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aviva Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Davies]]></category>
		<category><![CDATA[Farrell]]></category>
		<category><![CDATA[Halfpenny]]></category>
		<category><![CDATA[Murrayfield]]></category>
		<category><![CDATA[North]]></category>
		<category><![CDATA[Parks]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei Nazioni, vincono Inghilterra e Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6824403843/" title="Hlafpenny calcia la punizione della vittoria by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7011/6824403843_1051030f99_s.jpg" width="75" height="75" alt="Hlafpenny calcia la punizione della vittoria"></a>Nella prima giornata dell&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong> l&#8217;<strong>Inghilterra</strong> espugna Murrayfield dopo otto anni di digiuno e si aggiudica la <strong>Calcutta Cup</strong> grazie al <strong>6-13</strong> imposto alla <strong>Scozia</strong> in virtù della solidità difensiva mostrata dalla squadra di <strong>Lancaster</strong>. <span id="more-2735"></span>Solito coraggio mostrato dagli scozzesi che sono arrivati più volte a un passo dalla meta ma troppi pasticci e poca precisione, insieme con la pessima giornata di <strong>Parks</strong>, hanno impedito agli <strong>Highlanders</strong> di riprendere in mano la partita.</p>
<p>Per gli inglesi decisiva la prestazione del &#8220;ripescato&#8221; <strong>Hodgson</strong>, autore della meta per il XV della Rosa al 41&#8242;.</p>
<p>Gli altri punti dell&#8217;<strong>Inghilterra</strong> arrivano dal piede del giovane <strong>Farrell</strong>.</p>
<p>Splendida partita all&#8217;<strong>Aviva Stadium</strong> di Dublino dove il <strong>Galles</strong> strappa una grande vittoria per 21-23 grazie a una punizione trasformata da <strong>Halfpenny</strong> all&#8217;80&#8242; in capo ad una incredibile alternanza nel punteggio.</p>
<p>Alla doppietta di <strong>Jonathan Davies</strong> rispondono <strong>Rory Best</strong>, in capo ad un&#8217;azione memorabile, e <strong>Tommy Bowe</strong>.</p>
<p>Ma la decima meta in match ufficiali del 19enne <strong>George North</strong> al 76&#8242; e il calcio di <strong>Halfpenny</strong> perfezionano la rimonta e una vittoria che regala al <strong>Galles</strong> molte fiches da puntare sul tavolo per la vittoria finale.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; INGHILTERRA 6-13<br />
</strong><em>Sabato 4 febbraio, ore 18.00 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><strong><br />
Scozia:</strong> 15 Rory Lamont, 14 Lee Jones, 13 Nick De Luca, 12 Sean Lamont, 11 Max Evans, 10 Dan Parks (58&#8242; Greig Laidlaw), 9 Chris Cusiter (58&#8242; Mike Blair), 8 David Denton, 7 Ross Rennie, 6 Alasdair Strokosch (58&#8242; John Barclay), 5 Jim Hamilton (58&#8242; Alastair Kellock), 4 Richie Gray, 3 Euan Murray (74&#8242; Geoff Cross), 2 Ross Ford (74&#8242; Scott Lawson), 1 Allan Jacobsen.<br />
In panchina: 22 Graeme Morrison.<br />
<strong>Inghilterra:</strong> 15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Brad Barritt (71&#8242; Mike Brown), 12 Owen Farrell, 11 David Strettle, 10 Charlie Hodgson (63&#8242; Jordan Turner-Hall), 9 Ben Youngs (63&#8242; Lee Dickson), 8 Phil Dowson (68&#8242; Ben Morgan), 7 Chris Robshaw (capt) 6 Tom Croft, 5 Tom Palmer (59&#8242; Geoff Parling), 4 Mouritz Botha, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Alex Corbisiero (63&#8242; Matt Stevens).<br />
In panchina: 16 Rob Webber,<br />
<strong>Arbitro:</strong> George Clancy (Ireland)<br />
<strong>Marcatori: </strong>22&#8242; cp. Farrell, 25&#8242; cp. Parks, 32&#8242; cp. Parks, 41&#8242; m. Hodgson tr. Farrell, 74&#8242; cp. Farrell</p>
<p><strong>IRLANDA &#8211; GALLES 21-23<br />
</strong><em>Domenica 5 febbraio, ore 16.00 &#8211; Aviva Stadium, Dublino</em><strong><br />
Irlanda:</strong>15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Fergus McFadden, 12 Gordon D&#8217;Arcy, 11 Andrew Trimble, 10 Jonathan Sexton (76&#8242; Ronan O&#8217;Gara), 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O&#8217;Brien, 6 Stephen Ferris, 5 Paul O&#8217;Connell (capt), 4 Donncha O&#8217;Callaghan (65&#8242; Donnacha Ryan), 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy (74&#8242; Tom Court).<br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert (41&#8242; James Hook), 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (41&#8242; Justin Tipuric), 6 Ryan Jones, 5 Ian Evans, 4 Bradley Davies, 3 Adam Jones (70&#8242; Paul James), 2 Huw Bennett, 1 Rhys Gill.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Wayne Barnes (England)<br />
<strong>Marcatori: </strong>4&#8242; cp. Sexton, 14&#8242; m. J. Davies, 37&#8242; m. Best tr. Sexton, 44&#8242; cp. Sexton, 54&#8242; cp. Halfpenny, 55&#8242; m. J. Davies tr. Halfpenny, 60&#8242; cp. Sexton, 68&#8242; m. Bowe, 76&#8242; m. North, 80&#8242; cp. Halfpenny<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 65&#8242; B. Davies, 79&#8242; Stephen Ferris</p>
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		<title>Troppi errori, Italia sconfitta</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 18:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
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		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Semenzato]]></category>

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		<description><![CDATA[Battuta l'Italia in Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6062279553/" title="Benvenuti vola in meta by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6062/6062279553_d6e932dddf.jpg" width="500" height="389" alt="Benvenuti vola in meta"></a> L&#8217;<strong>Italia </strong>perde <strong>23-12</strong> a Edimburgo con la <strong>Scozia</strong> e il commento lo centra Martin <strong>Castrogiovanni</strong>, migliore in campo e furente al termine:&#8221;Non possiamo commettere tutti questi errori se vogliamo i quarti di finale al mondiale. Abbiamo dominato in mischia ma gli errori nella gestione dell&#8217;ovale non ce li possiamo permettere&#8221;. Proprio così. <span id="more-2490"></span>Esprimere un tale dominio con il pack, reggere in rimessa laterale e perdere palloni su palloni in attacco è imperdonabile.</p>
<p>I primi 20&#8242; gli <strong>Azzurri</strong> possono solo difendere (78% di possesso scozzese) ma la difesa regge.</p>
<p><strong>Lamont</strong>, <strong>Evans</strong> e <strong>Danielli</strong> vanno regolarmente oltre il primo placcaggio, <strong>Vernon</strong> è un n.8 leggero ma dinamico dalle mani dolcissime e il piede di <strong>Parks</strong> è ispirato.</p>
<p>Al 3&#8242; il n.10 piazza il 3-0 e al 10&#8242; <strong>Dickinson</strong> sfrutta la velocità e la furbizia di <strong>Evans</strong> per volare in meta indisturbato, 10-0.</p>
<p>La mischia chiusa di <strong>Parisse</strong> e soci è stratosferica e fa da base alla riscossa azzurra.</p>
<p>Nonostante gli errori di <strong>Semenzato</strong> e <strong>Orquera</strong> le munizioni arrivano dalla mischia e proprio da una chiusa nei 22 italiani al 24&#8242; parte <strong>Parisse</strong> che serve <strong>Semenzato</strong>.</p>
<p>Sottomano per <strong>Masi</strong> che guadagna metri per servire <strong>Derbyshire</strong> che con un off-load &#8220;neozelandese&#8221; lancia <strong>Benvenuti</strong>.</p>
<p>Il ventenne veneto ci mette la sfrontatezza dei suoi venti anni e le gambe da quattrocentista, batte Lamont e vola in meta, applausi.</p>
<p>Il 10-7 rinfranca l&#8217;<strong>Italia</strong> ma allo scadere <strong>Parisse</strong> regala una punizione che <strong>Parks</strong> trasforma per il 13-7 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Italia parte forte e al 49&#8242; <strong>Semenzato</strong> corona un bel drive marcando di forza la seconda meta azzurra, <strong>Mirco Bergamasco</strong> non trasforma ma siamo 13-12.</p>
<p>nel momento migliore gli <strong>Azzurri</strong> mostrano poca lucidità e al 53&#8242; regalano una meta a <strong>Blair</strong> su un banale errore di disimpegno per il 20-12.</p>
<p>Tre minuti e ancora <strong>Parks</strong> dalla piazzola firma il <strong>23-12</strong>, comincia la girandola dei cambi e il match cambia fisionomia.</p>
<p>Mischia azzurra mondiale, gestione dell&#8217;ovale da rivedere e difesa in crescita, la <strong>Rugby World Cup 2011</strong> è già qui.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 23-12</strong><br />
<em>Sabato 20 agosto, ore 18.00 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Rory Lamont, 14 Max Evans, 13 Nick De Luca, 12 Graeme Morrison, 11 Simon Danielli (59&#8242; Nikki Walker), 10 Dan Parks (62&#8242; Ruaridh Jackson), 9 Mike Blair (62&#8242; Chris Cusiter), 8 Richie Vernon (75&#8242; Ross Rennie), 7 John Barclay, 6 Kelly Brown, 5 Alastair Kellock (capt), 4 Nathan Hines (62&#8242; Richie Gray), 3 Moray Low (60&#8242; Euan Murray), 2 Scott Lawson, 1 Alasdair Dickinson.<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale (77&#8242; Edoardo Gori), 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera (57&#8242; Riccardo Bocchino), 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (captain), 7 Robert Barbieri, 6 Paul Derbyshire (62&#8242; Alessandro Zanni), 5 Cornelius Van Zyl, 4 Carlo Antonio Del Fava (51&#8242; Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro (41&#8242; Tommaso D&#8217;Apice), 1 Andrea Lo Cicero(71&#8242; Lorenzo Cittadini).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Dave Pearson (Inghilterra);Peter Fitzgibbon (Irlanda), Robin Goodliffe (Inghilterra); Huw Watkins (Galles)<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; cp. Parks, 10&#8242; m. Dickinson tr. Parks, 24&#8242; m. Benvenuti tr. Bergamasco, 40&#8242; cp. Parks, 49&#8242; m. Semenzato, 54&#8242; m. Blair tr. Parks, 56&#8242; cp. Parks</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pronta l&#8217;Italia per Murrayfield, spazio al turn over</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 10:32:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
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		<description><![CDATA[Il XV azzurro contro la Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4429224627/" title="Andre Masi contro la Scozia - fotoDAK by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4049/4429224627_d200250a89.jpg" width="500" height="375" alt="Andre Masi contro la Scozia - fotoDAK"></a> <strong>Nick Mallett</strong> ha ufficializzato la formazione che sabato sera affronterà la <strong>Scozia</strong> al <strong>Murrayfield Stadium</strong> di Edinburgo (ore 18 diretta tv su <strong>La7</strong> e<strong> Skysport 2 HD</strong>) nel secondo ed ultimo test prima della partenza per la Nuova Zelanda dove, a partire dal 9 settembre, si disputerà la settima edizione della <strong>Rugby World Cup</strong>. <span id="more-2488"></span>Undici le modifiche apportate dal CT alla formazione titolare rispetto al XV iniziale che sabato scorso al “Manuzzi” di Cesena ha superato il <strong>Giappone</strong> per 31-24 nella prima uscita stagionale.</p>
<p>Tra i trequarti conserva il posto da titolare il solo Tommaso <strong>Benvenuti</strong> mentre Andrea <strong>Masi</strong> torna ad indossare la maglia numero quindici di estremo con cui in marzo aveva lasciato il campo proprio nella capitale scozzese dopo soltanto mezzora di gioco per un problema muscolare.</p>
<p>Completa il triangolo allargato Mirco <strong>Bergamasco</strong> in maglia numero undici, mentre la coppia di centri è quella della vittoriosa partita di marzo contro la Francia con Gonzalo <strong>Garcia</strong> primo centro e Gonzalo <strong>Canale</strong> secondo.</p>
<p>Anche la mediana è quella vista dal primo minuto al Flaminio il 12 marzo in occasione della vittoria nel Trofeo Garibaldi, con Luciano <strong>Orquera</strong> all’apertura e Fabio <strong>Semenzato</strong> a fare da tramite tra avanti e trequarti nel ruolo di mediano di mischia.</p>
<p>In terza linea, con Sergio <strong>Parisse</strong> al cap numero settantanove – il trentesimo da capitano – trovano spazio dal primo minuto Robert <strong>Barbieri</strong> e Paul <strong>Derbyshire</strong>, mentre in seconda linea fa il proprio esordio dal primo minuto, a 32 anni, Cornelius <strong>Van Zyl</strong>: con lui in coppia Carlo <strong>Del Fava</strong>, pienamente ristabilito dai problemi al plesso brachiale della scorsa settimana.</p>
<p>Una sola novità in prima linea dove Martin <strong>Castrogiovanni</strong> – ristabilito da un attacco influenzale – torna titolare della maglia numero tre e conquista la settantottesima presenza azzurra dividendo il reparto con il vice capitano Leonardo <strong>Ghiraldini</strong> e con Andrea <strong>Lo Cicero</strong>, all’apparizione internazionale numero ottantotto.</p>
<p>In panchina trova ancora posto il giovane tallonatore Tommaso D’Apice, visto in campo nei minuti finali contro il Giappone.</p>
<p>Insieme a lui il pilone Lorenzo Cittadini, il seconda linea Marco Bortolami, il flanker Alessandro Zanni, una mediana di riserva con Pablo Canavosio e Riccardo Bocchino e Matteo Pratichetti in grado di garantire copertura sia per i centri che per le ali.</p>
<p>L’Italia affronta la Scozia per la diciottesima volta: il bilancio, dal 1996 ad oggi, è di sei vittorie azzurre ed undici affermazioni degli highlanders, otto delle quali in casa, due in trasferta ed una in campo neutro a Saint Etienne durante i Mondiali di “Francia 2007”.</p>
<p>Per l’<strong>Italia </strong>cinque vittorie interne ed una sola, datata 24 febbraio 2007, in casa degli scozzesi per 17-37.</p>
<p>La direzione di gara del match è affidata a Dave <strong>Pearson</strong>, inglese, che arbitra l’Italia per la settima volta in carriera: il bilancio per gli Azzurri, con il fischietto britannico in campo, è di tre vittorie – una delle quali nel 2010 a Roma proprio contro la Scozia – e di altrettante sconfitte.</p>
<p>15 Andrea MASI (MPS Aironi, 60 caps)</p>
<p>14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 7 caps)*</p>
<p>13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 67 caps)</p>
<p>12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 21 caps)</p>
<p>11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 81 caps)</p>
<p>10 Luciano ORQUERA (MPS Aironi, 23 caps)</p>
<p>9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 4 caps)</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 78 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 14 caps)</p>
<p>6 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p>5 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 1 cap)</p>
<p>4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 52 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 77 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 38 caps)</p>
<p>1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 87 caps)</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Tommaso D’APICE (MPS Aironi, 1 cap)*</p>
<p>17 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 5 caps)</p>
<p>18 Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 85 caps)</p>
<p>19 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 53 caps)</p>
<p>20 Pablo CANAVOSIO (Cammi Calvisano, 37 caps)</p>
<p>21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 7 caps)*</p>
<p>22 Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 23 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2011, l&#8217;Italia cade a Edimburgo</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 19:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Flaminio]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Highlanders]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Murrayfield]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Paterson]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Walker]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Italia perde in Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5540856682/" title="Sgarbi contro la Scozia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5258/5540856682_0441f9337b.jpg" width="500" height="336" alt="Sgarbi contro la Scozia" class="alignmiddle"/></a> Nonostante un <strong>Murrayfield</strong> trasformato in una succursale del <strong>Flaminio</strong> dall&#8217;entusiasmo di più di 6000 connazionali e dallo sventolìo di decine di tricolori l&#8217;<strong>Italrugby</strong> saluta il<strong> Sei Nazioni</strong> perdendo <strong>21-8</strong> al cospetto di una <strong>Scozia</strong> non irresistibile.<span id="more-2306"></span> Troppi errori gratuiti, una rimessa laterale disastrosa (perse le prime quattro del match!) e l&#8217;incapacità di adattarsi al permissivo metro arbitrale nell&#8217;interpretazione del gioco a terra hanno rovinato una partita cominciata benissimo per gli <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>Dopo una strepitosa esecuzione dell&#8217;inno di Mameli che fa impallidire &#8220;Flower of Scotland&#8221; è <strong>Paterson</strong> a sbloccare il tabellino con una punizione al 4&#8242;, ma all&#8217;11&#8242; l&#8217;<strong>Italia</strong> è già in vantaggio.</p>
<p>Di nuovo è <strong>Andrea Masi </strong>a realizzare una meta di rara bellezza servito da una combinazione <strong>Semenzato-Canale</strong>.</p>
<p>La trasformazione di Mirco <strong>Bergamasco</strong> finisce sul palo da posizione difficile ma non importa, sembra che l&#8217;<strong>Italia</strong> non abbia smarrito la magia che ha fruttato la vittoria con la Francia.</p>
<p>Nonostante le difficoltà in touch &#8211; ma la <strong>Scozia</strong> ne crea a chiunque in questo fondamentale grazie a elementi come Gray, Kellock e Hines &#8211; gli <strong>Azzurri</strong> controllano le sfuriate avversarie inibendone i furori.</p>
<p>Due calci per parte consentono a <strong>Parisse</strong> e compagni di terminare il primo tempo in vantaggio <strong>6-8</strong>, ma i dubbi cominciano ad affiorare.</p>
<p>Prima di tutto perdiamo <strong>Masi</strong> per infortunio.</p>
<p>Senza l&#8217;ariete aquilano la squadra smarrisce la capacità di rompere la difesa avversaria.</p>
<p>Poi in tre occasioni l&#8217;Italia costruisce azioni multifase nel campo scozzese senza concretizzare punti, anzi.</p>
<p>Spesso perde l&#8217;ovale consentendo pericolosi contrattacchi.</p>
<p>Succede già al 43&#8242; ma il fortino viene salvato dal miracoloso recupero del tallonatore <strong>Ghiraldini</strong> sul centro <strong>Lamont</strong>, roba da raccontare ai nipotini.</p>
<p>Ma gli <strong>Azzurri</strong> smarriscono certezze e al 47&#8242; e al 56&#8242; concedono due mete a <strong>De Luca</strong> e a <strong>Walker</strong> che scavano il solco nel punteggio salito fino al 18-8.</p>
<p>A questo punto la lucidità abbandona definitivamente la mente degli uomini di <strong>Mallett</strong> che cercano di vincere la partita ognuno per proprio conto.</p>
<p>Gli errori e i turn over si moltiplicano, tesori di possesso vengono gettati via sull&#8217;altare di velleitarie iniziative personali facendo il gioco degli <strong>Highlanders</strong>, furbi a occupare gli spazi concessi dall&#8217;approssimativo direttore di gara Walsh.</p>
<p>Al 68&#8242; <strong>Paterson</strong> trasforma la punizione del <strong>21-8</strong> e cala il sipario sul match e sul Torneo che, in ogni caso, ha mostrato miglioramenti enormi da parte del XV italiano che spingono alla conferma del ct <strong>Mallett</strong>, anche oltre la scadenza del contratto prevista al termine della <strong>World Cup </strong>del prossimo settembre.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 21-8</strong><br />
<em>Sabato 19 marzo, ore 15.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Chris Paterson, 14 Simon Danielli, 13 Joe Ansbro (20&#8242; Nick De Luca), 12 Sean Lamont, 11 Nikki Walker, 10 Ruaridh Jackson, 9 Rory Lawson (64&#8242; Mike Blair), 8 Kelly Brown, 7 John Barclay, 6 Nathan Hines (54&#8242; Alasdair Strokosch), 5 Alastair Kellock (c), 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross (64&#8242; Euan Murray), 2 Ross Ford (64&#8242; Scott Lawson), 1 Allan Jacobsen.<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi (32&#8242; Luke McLean), 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi (69&#8242; Pablo Canavosio), 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton (59&#8242; Luciano Orquera), 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse, 7 Paul Derbyshire (59&#8242; Robert Barbieri), 6 Alessandro Zanni, 5 Carlo Antonio Del Fava (54&#8242; Valerio Bernabo), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini (59&#8242; Andrea Lo Cicero).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Steve Walsh (Australia); Alan Lewis, John Lacey (Irlanda);Hugh Watkins (Galles)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; cp. Paterson, 11&#8242; m. Masi, 19&#8242; cp. Paterson, 32&#8242; cp. Bergamasco, 46&#8242; m. De Luca, 54&#8242; m. Walker tr. Paterson, 68&#8242; cp. Paterson</p>
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