<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Louw</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/louw/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Per la gloria del nome. Gli 80 anni della Rugby Roma</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/10/per-la-gloria-del-nome-gli-80-anni-della-rugby-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=per-la-gloria-del-nome-gli-80-anni-della-rugby-roma</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/10/per-la-gloria-del-nome-gli-80-anni-della-rugby-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 13:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby romano]]></category>
		<category><![CDATA[Abbondanza]]></category>
		<category><![CDATA[Greenwood]]></category>
		<category><![CDATA[Haden]]></category>
		<category><![CDATA[Louw]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Roma Cafè]]></category>
		<category><![CDATA[Shelford]]></category>
		<category><![CDATA[Speziali]]></category>
		<category><![CDATA[Vinci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2044</guid>
		<description><![CDATA[La Rugby Roma compie 80 anni]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5099035219/" title="Rugby_Roma_Olimpic_scudetto_1937 by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4104/5099035219_876180960d.jpg" width="500" height="317" alt="Rugby_Roma_Olimpic_scudetto_1937"class="alignmiddle"/></a>  &#8220;<strong>Per la gloria del nome</strong>&#8220;. Era il motto che campeggiava nel simbolo con la doppia erre &#8211; nera in campo bianco e bianca in campo nero &#8211; che un gruppo di amici scelse il <strong>21 ottobre 1930</strong> quando decise di dare vita alla <strong>Rugby Roma</strong>. <span id="more-2044"></span>Romei, Riganti, Bigi, Nathan, Raffo, Nisti sono solo alcuni dei fondatori che si ritrovarono nell&#8217;elegante dimora dell&#8217;ambasciatore Adolfo <strong>Vinci</strong> in via di Villa Torlonia.</p>
<p>Versando dieci lire cadauno con un atto scritto a mano su un foglio di carta vergarono l&#8217;incipit un romanzo sportivo lungo<strong> 80 anni</strong> che sono scivolati via leggeri, costruendo una tradizione capace di legare i colori bianconeri (il verde dei calzettoni venne aggiunto più tardi dopo l&#8217;assorbimento dell&#8217;<strong>Olimpic</strong>) al nome della Roma ovale.</p>
<p>Proprio i colori, così inusuali nel panorama sportivo della città eterna, stabilirono da subito la vocazione internazionale della <strong>Rugby Roma</strong>, vincitrice di cinque scudetti.</p>
<p>Vennero mutuati, infatti, dalla maglia del club argentino del San Isidro da dove proveniva il mediano di mischia Giuseppe <strong>Bigi</strong>.</p>
<p>Dopo di lui innumerevoli i campioni stranieri che hanno contribuito alla storia bianconera.</p>
<p>Una storia fatta di fuoriclasse come Redfern, Haden, Oliver, Shelford, Fourie fino a Rick <strong>Greenwood</strong> e Rob <strong>Louw</strong>, tornati a Roma per i festeggiamenti degli 80 anni.</p>
<p>Ma indimenticabili restano anche i nomi dei grandi personaggi dello sport romano che hanno vestito il bianconero.</p>
<p>Da Umbertone <strong>Silvestri</strong> a<strong> Paolo Rosi</strong> -poi  storica voce del rugby in RAI -, da Bubi <strong>Farinelli</strong>, chirurgo di fama, a <strong>Perrone</strong>, da <strong>Barzanti</strong> a <strong>Lugari</strong>, da <strong>Vinci</strong> a <strong>Mazzi</strong> a <strong>Speziali</strong>, presidente dell&#8217;ultimo scudetto.</p>
<p>La <strong>Rugby Roma</strong> di oggi, guidata dal presidente <strong>Abbondanza</strong>, ricorderà la propria storia con una cena ad inviti presso il <strong>Rugby Roma Cafè</strong> questa sera e in occasione della partita di campionato contro il <strong>Mogliano</strong> sabato prossimo (Tre Fontane, ore 15).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/10/per-la-gloria-del-nome-gli-80-anni-della-rugby-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Azzurri a testa alta</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/06/azzurri-a-testa-alta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=azzurri-a-testa-alta</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/06/azzurri-a-testa-alta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 22:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Louw]]></category>
		<category><![CDATA[Mallett]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Picone]]></category>
		<category><![CDATA[Pratichetti]]></category>
		<category><![CDATA[Springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Steenkamp]]></category>
		<category><![CDATA[Steyn]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=1901</guid>
		<description><![CDATA[Buona Italia contro il Sudafrica]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Parisse vola in meta by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4715682404/"><img class="alignmiddle" src="http://farm5.static.flickr.com/4022/4715682404_90d2689aae.jpg" alt="Parisse vola in meta" width="500" height="333" /></a> La Coppa del Mondo di calcio monopolizza i templi del <strong>rugby</strong> sudafricano, è così che l&#8217;<strong>Italrugby</strong> si ritrova sul Veld a sfidare il <strong>Sudafrica</strong> migliore di tutti i tempi (campione del mondo, vittorie nel Tri-Nations e Super14) ai 1700 metri di Witbank. Il <strong>29-13</strong> finale racconta di una buona Italia guidata da un sontuoso <strong>Parisse</strong>, al rientro dal grave infortunio al ginocchio e Man of the Match al termine. <span id="more-1901"></span>L&#8217;idea di poter assistere a uno spettacolo sportivo senza l&#8217;assillo delle ormai odiate trombette che funestano le partite del mondiale di calcio e la voglia di rugby  portano tanta gente ad assistere al test ma,sfortunatamente per gli <strong>Azzurri</strong>, gli <strong>Springboks</strong> non sono i Bafana &#8211; Bafana.</p>
<p>Il primo tempo vede l&#8217;<strong>Italia</strong> subire tre mete di <strong>Habana</strong>, <strong>Louw</strong> e <strong>Steyn</strong> cui replicano solo con un calcio di Mirco <strong>Bergamasco</strong> per il <strong>22-3</strong> all&#8217;intervallo.</p>
<p>Sul piano del possesso e del vantaggio territoriale, però, l&#8217;<strong>Italia</strong> tiene botta grazie a una buona touche e nonostante soffra molto in mischia chiusa, dove <strong>Steenkamp</strong> fa polpette di <strong>Castrogiovanni, </strong>costretto a uscire dal campo per una brutta botta al costato lasciando il posto ad un ottimo <strong>Cittadini</strong>.</p>
<p>La ripresa è azzurra grazie alla bella meta di <strong>Parisse, </strong>propiziata da una intuizione di <strong>Tebaldi</strong>, che firma un divario più che decoroso contro un <strong>Sudafrica</strong> capace solo una settimana prima di seppellire la Francia sotto 42 punti.</p>
<p>E se non vi fosse stato l&#8217;errore di hadling tra <strong>Picone</strong> e <strong>Pratichetti</strong> sotto ai pali sudafricani allo scadere l&#8217;Italia avrebbe portato via un 29-20 di grande spessore.</p>
<p>Comunque, gli <strong>Azzurri</strong> portano a casa un parziale di 10-7 nel secondo tempo che va molto oltre le più rosee aspettative.</p>
<p>Ora l&#8217;appuntamento è a East London per sabato prossimo, gli <strong>Springboks</strong> avranno molto da farsi perdonare e ci sarà poco da stare allegri.</p>
<p>Piccola nota finale: siamo tutti grati per quello che Kaine <strong>Robertson</strong>, ottimo ragazzo, ha dato al rugby italiano ma ci pare giunto il tempo in cui sia inutile schierare giocatori nati in Nuova Zelanda per vedere delle prestazioni così scadenti in fase difensiva.</p>
<p>Dal momento che Robertson non segna due mete a partita, non riesco a trovare una giustificazione al fatto che quella maglia non appartenga ad un ragazzo nato in Italia che, certamente, avrebbe più voglia di placcare (<strong>Benvenuti</strong>, <strong>Sepe</strong>? Fate voi&#8230;), di dimostrare attaccamento alla maglia e di morire sul campo, piuttosto che rinunciare a difendere.</p>
<p><strong>SUD AFRICA – ITALIA 29-13</strong><br />
<em>Sabato 19 giugno, ore 15.00 &#8211; Puma Stadium, Witbank</em><br />
<strong>Sud Africa:</strong> 15 Zane Kirchner, 14 Gio Aplon, 13 Jean de Villiers, 12 Butch James, 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Ricky Januarie, 8 Pierre Spies, 7 Dewald Potgieter, 6 François Louw, 5 Victor Matfield (c), 4 Bakkies Botha, 3 Jannie du Plessis, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Gurthrö Steenkamp.<br />
<span style="text-decoration: underline;">In panchina:</span> 16 Bandise Maku, 17 CJ van der Linde, 18 Alistair Hargreaves, 19 Ryan Kankowski, 20 Ruan Pienaar, 21 Juan de Jongh, 22 Bjorn Basson.<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Kaine Robertson, 13 Andrea Masi, 12 Matteo Pratichetti, 11 Mirco Bergamasco, 10 Craig Gower, 9 Tito Tebaldi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Alessandro Zanni, 6 Simone Favaro, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Valerio Bernabò, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini 1 Salvatore Perugini.<br />
<span style="text-decoration: underline;">In panchina:</span> 16 Fabio Ongaro, 17 Lorenzo Cittadini, 18 Marco Bortolami, 19 Paul Derbyshire, 20 Simon Picone, 21 Riccardo Bocchino, 22 Gonzalo Canale.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Andrew Small (Inghilterra); Keith Brown (Nuova Zelanda), David Changleng (Scozia); Graham Hughes (Inghilterra)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 13&#8242; cp. Bergamasco, 15&#8242; cp. Steyn, 18&#8242; m. Habana tr. Steyn, 31&#8242; m. Louw, 39&#8242; m. Steyn, 49&#8242; m. Kirchner tr. Steyn, 63&#8242; m. Parisse tr. Bergamasco, 69&#8242; cp. Bergamasco<br />
<strong>Note:</strong> 53&#8242; cartellino giallo James</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/06/azzurri-a-testa-alta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Super10, Viadana e Treviso la finale del 30 maggio</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/05/super10-viadana-e-treviso-la-finale-del-30-maggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=super10-viadana-e-treviso-la-finale-del-30-maggio</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/05/super10-viadana-e-treviso-la-finale-del-30-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 22:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato di Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Calvisano]]></category>
		<category><![CDATA[Flaminio]]></category>
		<category><![CDATA[Louw]]></category>
		<category><![CDATA[Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Treolar]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Viadana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=1151</guid>
		<description><![CDATA[Viadana -Treviso la finale del Super10]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3560310203/" title="Canavosio, mediano del Viadana by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3397/3560310203_fbee85ac82.jpg" width="400" height="266" alt="Canavosio, mediano del Viadana"class="alignmiddle" /></a> Sarà <strong>Viadana-Treviso</strong> la finale del <strong>Super10</strong> 2008-2009 il prossimo sabato 30 maggio al <strong>Flaminio</strong> di Roma. Le due squadre hanno vinto le semifinali di ritorno rispettivamente <strong>15-11</strong> contro il valoroso <strong>Rovigo</strong> e <strong>15-6</strong> nei confronti di <strong>Calvisano</strong>. <span id="more-1151"></span>I Viadanesi si sono imposti a fatica sui Bersaglieri rossoblù che nella doppia partita hanno mostrato tutto il valore della propria <strong>tradizione</strong> e di un ambiente che tanto ha dato al rugby italiano.</p>
<p> Solo una rosa ridotta ha fermato gli uomini di <strong>Brunello</strong>, certamente la sorpresa positiva più interessante della stagione.</p>
<p>Nella seconda partita il <strong>Treviso</strong> con il solito cinismo ha avuto troppo facilmente agione di un <strong>Calvisano</strong> i cui tentativi di giocare alla mano si sono rivelati troppo velleitari.</p>
<p>Decisiva la meta di rapina di <strong>Louw</strong> su una tocuhe schiaffeggiata da Treolar.</p>
<p>Adesso l&#8217;appuntamento è per <strong>sabato 30 maggio</strong> (ore 20, diretta Rai Sport Più) al Flaminio per l&#8217;ultimo atto di un Super10 che si avvia alla necessaria riforma.</p>
<p align="left">Stadio &#8220;L. Zaffanella  Viadana (Mn)<strong></strong></p>
<p align="left"><strong>Montepaschi Viadana  Femi Cz Rovigo 15-11  (Pt 12-3)</strong></p>
<p align="left">Arbitro: Falzone (Padova)</p>
<p align="left">G.d.l.: Marrama  (Padova), Corda (Parma)</p>
<p align="left">4° Uomo: Armanini (Parma)</p>
<p align="left">Marcatori: Pt 10&#8242;m Bortolussi, 15&#8242;cp Bustos, 29&#8242;m tecnica Viadana tr Hore; St 9&#8242;cp Bustos 28&#8242;m Bacchetti, 33&#8242;cp Hore.<strong></strong></p>
<p align="left"><strong>Montepaschi Viadana</strong>: Bortolussi; Robertson, Cox (13&#8242;st Harvey), Johansson, Neivua (16&#8242;st Pace); Hore, Canavosio (21&#8242;st Brancoli); Erasmus, Persico, Sole; Geldenhuys,   Hohneck; Rouyet, Ferraro (Cap.), Alonso (5&#8242;st Quinnell) (33&#8242;st Benatti). Non entrati: Santamaria, Milani. All.: Love/Schelford.</p>
<p align="left"><strong>Femi Cz Rovigo: </strong>Basson; Calanchini (33&#8242;st Ambrosio), Di Maura (21&#8242;st Sanchez),  Pizarro, Bacchetti, Bustos, Legora, Immelman, Giuria, Britz, Tumiati(1&#8242;st Favaro), Reato (Cap.) (33&#8242;st Badocchi); Sclosa (12&#8242;pt De Marchi), Damiano (39&#8242;pt Vicerè), Buquete (4&#8242;st Anouer). All.: Brunello.</p>
<p align="left">Ammoniti: 26&#8242;pt De Marchi (Femi CZ Rovigo)</p>
<p align="left">Calci: Hore (Cp 1/3; Tr 1/2); Bustos (Cp 2/5; Tr 0/1)</p>
<p align="left">Groupama Man of the Match:  Lance  Persico (Montepaschi Viadana)</p>
<p align="left">Punti conquistati in classifica: Montepaschi Viadana 4, Femi CZ Rovigo 1</p>
<p align="left">Spettatori: circa 5000 (Paganti 4524)</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong>Stadio &#8220;Monigo&#8221;  Treviso</strong></p>
<p align="left"><strong>Benetton Treviso  Cammi Calvisano       15  11 (Pt 15-3)</strong></p>
<p align="left"><strong>Arbitro:</strong> Ventura (Roma)</p>
<p align="left"><strong>Guardalinee:</strong> Maratini (Padova), Traversi (Rovigo)</p>
<p align="left"><strong>4° Uomo:</strong> Fracasso (Padova)</p>
<p align="left"><strong>Marcatori:</strong> Pt 3&#8242;cp Marcato, 9&#8242;cp Fraser, 17&#8242;m Vilk, 33&#8242;m Louw tr Marcato; St 10&#8242;cp Fraser.</p>
<p align="left"><strong>Benetton Treviso:</strong> Williams; Mulieri (17&#8242;st Sgarbi), Goosen, Waters, Vilk; Marcato, Picone (20&#8242;st Semenzato); Kingi, Louw, Orlando (20&#8242;st R. Barbieri); Van Zyl, A. Pavanello (Cap.) (30&#8242;st E. Pavanello); Di Santo (30&#8242;st A. Ceccato), Sbaraglini (20&#8242;st Vidal), Allori (40&#8242;st Di Santo). <strong>Non entrato:</strong> Galon<strong>. All.:</strong> Smith</p>
<p align="left"><strong>Cammi Calvisano: </strong>Mclean; Mafi, Pratichetti (17&#8242;st Raineri), Garcia, Nitoglia; Fraser, Griffen; Zanni, Persico, Dal Maso (12&#8242;st Cattina); Treloar, Bernabò (12&#8242;st Sidoli); Evans (7&#8242;st Tui), Ghiraldini (Cap.), Bocca (17&#8242;st Mckenzie). <strong>Non entrati:</strong> Patelli<strong>,</strong> Buso<strong>. All.:</strong> Delpoux</p>
<p align="left"><strong>Ammonito:</strong> 24&#8242;pt Pratichetti (Cammi Calvisano)</p>
<p align="left"><strong>Calci:</strong> Marcato (Tr 1/2; Cp 2/3); Fraser (Cp 2/4)</p>
<p align="left">Groupama Man of the Match: Hottie Louw (Benetton Treviso)</p>
<p align="left">Punti conquistati in classifica: Benetton Treviso 4; Cammi Calvisano 0</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="left">
<strong> </strong></p>
<p align="left"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/05/super10-viadana-e-treviso-la-finale-del-30-maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
