<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; LIRE</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/lire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Addio LIRE, commiato al veleno</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/06/addio-lire-commiato-al-veleno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=addio-lire-commiato-al-veleno</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/06/addio-lire-commiato-al-veleno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 16:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato di Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Flaminio]]></category>
		<category><![CDATA[LIRE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=1176</guid>
		<description><![CDATA[comunicato LIRE]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2233188109/" title="Immagine 001 by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2213/2233188109_a32851e3f0_m.jpg" width="240" height="180" alt="Immagine 001"class="alignright" /></a> Il <strong>Veleno</strong> nella coda. Si chiude così la storia del rapporto tra la <strong>FIR</strong> e la <strong>LIRE</strong>, organismo nato per gestire il rugby di alto livello (leggi passaggio al professionismo) e mai efficace, non solo per responsabilità proprie. <span id="more-1176"></span>Il <strong>flop</strong> (annunciato) registrato in occasine del <strong>Super-Saturday</strong> delle finali italiane organizzate al <strong>Flaminio</strong> ha provocato la pubblicazione di un aspro comunicato da parte della Lega per dissociarsi rispetto al fallimento.</p>
<p>Il Comunicato (scritto in un Italiano faticoso da seguire&#8230;) ha il merito di sottolineare due fatti incontrovertibili: la <strong>LIRE</strong> ha finalmente esaurito il suo compito (avrebbe dovuto succedere a termini di Statuto già alla fine del <strong>2008</strong>, ma la <strong>FIR</strong>  ha creduto giusto prolungarne l&#8217;agonia&#8230;), e la <strong>FIR</strong> non ha fatto alcuna promozione ad un evento che avrebbe potuto produrre ben altri risultati per il movimento, fermo restando gli altri problemi evidenziati nei nostri precedenti articoli.</p>
<p>Dalla <strong>LIRE </strong>riceviamo e pubblichiamo integralmente :</p>
<p>COMUNICATO STAMPA LEGA RUGBY n°172 &#8211; 2008/2009<br />
<strong>Finale Scudetto 2008/09, pubblico e insuccessi dell&#8217;Evento:<br />
LIRE si dissocia</strong></p>
<p><em>Parma, 1 Giugno  2009 -</em> Facendo seguito a quanto riportato su diversi organi di stampa dopo la Finale Scudetto del 30 maggio scorso, la Lega Italiana Rugby d&#8217;Eccellenza prende atto dell&#8217;insuccesso in termini di spettatori allo stadio e promozione in loco dell&#8217;evento.</p>
<p>Una <strong>conclusione vergognosa</strong> di un processo di crescita che tra variazioni di sede (Rovigo, Padova, Monza), aveva registrato negli anni una costante crescita di presenze, visibilità ed attrazione <strong>all&#8217;Evento che assegna lo Scudetto ed il Titolo di Campione d&#8217;Italia di Rugby</strong> (79 edizioni).<strong><em></em></strong></p>
<p><strong>L&#8217;insoddisfazione e risultato negativo</strong> parte sin dalle modalità di designazione e organizzazione della sede della finale da decisione della Federazione Italiana Rugby come da consiglio federale del 18  luglio 2008, quasi un anno prima dell&#8217;Evento più atteso e importante per il rugby di club.</p>
<p><strong>Nessun confronto e coinvolgimento della LIRE</strong> prima di quella decisione, nonostante l&#8217;appoggio della stessa LIRE alla candidatura di presidenza FIR e viste le esperienze di organizzazione dell&#8217;Evento svolte dalla struttura dal 2002 al 2008 e ripartendo dalla finale di Bologna del 2001 con pubblico scarso allo stadio Dallara.</p>
<p>Il mancato e pieno coinvolgimento politico si è acuito con il passare dei mesi e sino allo scorso febbraio, viste le tempistiche da sempre rispettate da LIRE e vista la definizione della classifica con ormai sei squadre del nord Italia stazionate nelle prime sei posizioni.</p>
<p><strong>La strategia</strong> imperativa <strong>della Federazione</strong> di raccogliere tutte le finali delle varie categorie in un solo week-end non ha avuto esito positivo, potrà esserlo solo con un&#8217;attenta e semplice pianificazione delle leve base di successo dell&#8217;evento, intanto <strong>nel 2009 ha cassato in una sola edizione i lavori svolti da LIRE in 7 anni</strong> quale azione guida a favore dei club e su decisioni degli stessi club.</p>
<p>E&#8217; risultato insufficiente accorpare in un&#8217;unica giornata (e in un unico biglietto) le finali di Serie A e Super 10 con un incomprensibile <strong>ritardo nell&#8217;ufficializzazione dell&#8217;Evento</strong> (28 aprile 2009! nonostante la decisione del luglio 2008).</p>
<p>Ciò a poco più di un mese dall&#8217;evento in una sede ambita, il Flaminio, e da sempre valutata dai club per riprodurre in Italia gli esempi di successo di Inghilterra, Twickhenam, e Francia, Stade de France. Roma è sede da curare, l&#8217;improvvisazione ha portato al risultato da tutti visto.</p>
<p>Fin dall&#8217;avvio della propria attività <strong>la Lega Rugby</strong> ha sempre provveduto ad individuare la <strong>sede più idonea</strong> allo svolgimento della finale, valutando <strong>molteplici fattori</strong> e attivandosi con le amministrazioni, gli enti sportivi locali, i media, ogni cellula base per la promozione dell&#8217;evento e offrendo allo stesso una copertura completa. Allo stadio Brianteo di Monza, per la finale del Groupama Super 10 2007/2008 erano presenti oltre 11.000 spettatori, sede con le stesse caratteristiche in ambito metropolitano (Milano) della Capitale.</p>
<p>Di fatto <strong>la Lega Italiana</strong><strong> Rugby</strong><strong> d&#8217;Eccellenza</strong> con l&#8217;edizione 2008/2009, dopo le decisioni federali che ne hanno sancito la prossima chiusura, <strong>è stata esautorata</strong> senza essere però sostituita adeguatamente dagli organi preposti all&#8217;organizzazione della finale. Sono stati comunque lodevoli gli sforzi profusi dagli stessi uffici delegati della struttura FIR, parte operativa che ha supportato e rispettato dei tardivi ordini.</p>
<p>Non si è tenuto conto <strong>dell&#8217;esperienza maturata negli anni da parte della Lega</strong> che si è trovata ad interpretare la parte dell&#8217;Istituzione da non riconoscere a priori per tutto il 2008/09 sino all&#8217;evento più importante della stagione.</p>
<p>LIRE ha voluto adempiere con l&#8217;abituale competenza e professionalità ai propri obblighi contrattuali ed avrebbe svolto ogni azione rivolta ad accrescere la fama ed il futuro successo di un grande evento con protagonista il rugby di club, pur noto il non riconoscimento ed i silenzi da parte federale per risolvere le problematiche sorte o create ad hoc.</p>
<p>L&#8217;atto conclusivo di sabato sera al Flaminio riserva non pochi dubbi sul futuro del rugby di club Italiano, riportato di colpo all&#8217;anno zero.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa Lega</strong><strong> Rugby<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/06/addio-lire-commiato-al-veleno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orari in altalena, la Rugby Roma chiede rispetto</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/03/orari-in-altalena-la-rugby-roma-chiede-rispetto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=orari-in-altalena-la-rugby-roma-chiede-rispetto</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/03/orari-in-altalena-la-rugby-roma-chiede-rispetto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 19:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato di Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[Futura Park]]></category>
		<category><![CDATA[LIRE]]></category>
		<category><![CDATA[Mosetti]]></category>
		<category><![CDATA[Petrarca Padova]]></category>
		<category><![CDATA[RAI]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=1009</guid>
		<description><![CDATA[annullata la diretta tv di Rugby Roma- Petrarca Padova]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2993020204/" title="Rugby Roma in festa by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3057/2993020204_0b32027d95.jpg" width="500" height="334" alt="Rugby Roma in festa"class="alignmiddle" /></a> Ricomincia il <strong>Super10</strong> e ricominciano i dolori. Mentre le società romane si preparano al <strong>rush finale</strong> per la salvezza devono guardarsi dalle decisioni cervellotiche imposte dalla <strong>Rai</strong> ad una <strong>LIRE</strong> sempre meno utile allo sviluppo dei club. <span id="more-1009"></span>Per il turno del 4/5 aprile la LIRE aveva imposto per la partita <strong>Futura Park Rugby Roma &#8211; Petrarca Padova</strong>, una classica del campionato, l&#8217;esotica collocazione di <strong>domenica</strong> mattina alle <strong>11.40</strong> per consentire la diretta(!) televisiva.</p>
<p> La <strong>Rugby Roma</strong>, disciplinatamente, aveva risposto &#8220;obbedisco&#8221; dando vita ad uno sforzo organizzativo penalizzato da una collocazione che farebbe <strong>rabbrividire</strong> qualsiasi operatore della comunicazione.</p>
<p>Giocare a Roma di domenica mattina alle 11.40 all&#8217;inizio di aprile significa dover battersi contro una serie infinita di competitor che vanno dalla primavera romana alle prime comunioni, senza contare che sarebbe interessante vedere i numeri dello share di <strong>Raisport</strong> satellite a quell&#8217;ora.</p>
<p> Ma tant&#8217;è, in nome della disciplina e dello spirito di collaborazione lo staff bianconero ha organizzato l&#8217;evento per onorare la diretta televisiva.</p>
<p> Oggi la doccia fredda.</p>
<p>La <strong>LIRE</strong> comunica che la <strong>Rai</strong> ha deciso, per la concomitanza con un evento di ginnastica ritmica, di mandare il match in differita domenica alle 22, quando i già esigui ascolti garantiti dall&#8217;emittente di Stato sarebbero prosciugati dalla concorrenza del calcio!</p>
<p>Alle comprensibili rimostranze del responsabile della Comunicazione della Rugby Roma <strong>Mosetti</strong> i dirigenti della <strong>LIRE</strong> hanno opposto un debole &#8220;non possiamo farci nulla&#8221; c he pone qualche interrogativo sui reali termini del contratto telvisivo stiplato con l&#8217;Ente di Stato.</p>
<p>A questo punto, senza la diretta tv,a che scopo giocare alle 11.40 di domenica?</p>
<p>Ecco, dunque, che la <strong>Rugby Roma</strong> decide di tornare al calendario originario e di giocare <strong>sabato 4</strong> alle 16, certa di aumentare, almeno, gli spettatori al <strong>Tre Fontane</strong>.</p>
<p>Lasciamo a voi la valutazione dell&#8217;episodio, alla <strong>FIR</strong> un ulteriore motivo di riflessione sull&#8217;operato della LIRE.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2009/03/orari-in-altalena-la-rugby-roma-chiede-rispetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
