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	<title>Alessandro Fusco &#187; Lansdowne Road</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>RBS Six Nations 2012, Parisse suona la carica!</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 16:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aviva Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Lansdowne Road]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>

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		<description><![CDATA[Parisse ci crede]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4715682404/" title="Parisse vola in meta by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.staticflickr.com/4022/4715682404_90d2689aae.jpg" width="500" height="333" alt="Parisse vola in meta"></a>
<div><strong>Dublino</strong> &#8211; Fino a qualche anno fa qui c&#8217;era lo stadio più antico d&#8217;Europa, il <strong>Lansdowne Road</strong> inaugurato nel 1875, struttura di enorme fascino con la sua stazione del treno sotto la tribuna centrale. Ora, invece, c&#8217;è qualcosa che somiglia a un&#8217;astronave di vetro e acciaio. L&#8217;<strong>Aviva Stadium</strong> ha fatto da cornice oggi al Captain&#8217;s Run degli <strong>Azzurri</strong>, il tradizionale allenamento di rifinitura guidato dal capitano con gli allenatori in tribuna, per consentire al gruppo di raccogliere la concentrazione.<span id="more-2766"></span> Proprio <strong>Parisse</strong> conoscerà domani una tappa fondamentale della propria carriera.</div>
<div>Scendendo in campo contro l&#8217;<strong>Irlanda</strong> coglierà il suo <strong>86°</strong> cap azzurro ma, soprattutto, sarà per la <strong>38°</strong> volta capitano, record assoluto di tutti i tempi.</div>
<div>A 28 anni un traguardo importante:&#8221;E’ un grande onore ma ad essere sincero sono concentrato soprattutto sulla partita di domani&#8221;.</div>
<div>Il 2 ottobre scorso l&#8217;Irlanda vi eliminò dal Mondiale: “Non ci pensiamo, e abbiamo metabolizzato anche la sconfitta contro l’Inghilterra – ha spiegato <strong>Parisse</strong> &#8211; ora il focus è tutto su domani.</div>
<div>La sconfitta dell’Olimpico appartiene al passato, domani sarà un’altra storia, un’altra partita.</div>
<div>Ho grande fiducia nel lavoro che abbiamo svolto in settimana.</div>
<div>Vogliamo giocare un rugby simile a quello mostrato a Parigi contro i francesi, tenere il possesso del pallone.</div>
<div>Crediamo fermamente nelle nostre possibilità e domani vogliamo fare risultato”.</div>
<div></div>
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		<title>Sei Nazioni, la storia</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 21:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Cinque Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Croke Park]]></category>
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		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Twickenham]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna il Sei Nazioni ed il suo fascino centenario seduce amanti sempre nuovi: la storia del Sei Nazioni dal 1883.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Ryan Jones posa con il trofeo del Championship e con il piatto della Triple Crown by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3255938007/"><img class="alignmiddle" src="http://farm4.static.flickr.com/3118/3255938007_90d38ae324.jpg" alt="Ryan Jones posa con il trofeo del Championship e con il piatto della Triple Crown" width="500" height="403" /></a></p>
<p>La storia, i campioni, la tradizione, gli stadi. Torna il <a href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/sei-nazioni/"><strong>Sei Nazioni</strong></a> ed il suo fascino centenario seduce amanti sempre nuovi. La data di nascita ufficiale è il <strong>1883</strong>, quando si completò un primo giro di confronti tra le quattro <strong>Unions</strong> britanniche &#8211; Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda &#8211; che diede vita al <strong>Championship</strong>.</p>
<p>In Albione lo chiamano così ancora oggi, in Francia è per tutti <strong>Le Tournoi</strong>.</p>
<p><span id="more-864"></span></p>
<p>In realtà il primo match data molto prima. Furono gli inglesi ad andare in <strong>Scozia</strong> a confrontarsi in un parco con gli <strong>Highlanders</strong> che avevano osato dichiarare di poter batterli in quel gioco da loro inventato, il football-rugby.</p>
<p>Cominciarono quel giorno a darsele e ancora non hanno smesso. Era il <strong>27 marzo 1871</strong> e le squadre erano composte da venti giocatori formate da tredici avanti, tre mediani, un tre-quarti e tre estremi.</p>
<p>Gli inglesi vestivano una maglia bianca con una <strong>rosa rossa</strong> sul petto, mentre gli scozzesi erano in blu con un fregio a forma di <strong>cardo</strong>, orgoglioso ricordo di una battaglia vinta contro gli odiati cugini qualche secolo prima, ma questa è un&#8217;altra storia. Contro ogni pronostico vinsero di nuovo gli scozzesi, il <strong>Championship</strong> era nato.</p>
<p>L&#8217;eco del match attirò <strong>Irlanda</strong> e <strong>Galles</strong>, solo nel 1910 venne concesso alla <strong>Francia</strong> di entrare nel club, dando vita al <strong>Cinque Nazioni</strong>. Dal 2000 c&#8217;è anche <strong>l&#8217;Italia</strong> che, faticosamente ma con orgoglio, sta costruendosi una nuova nobiltà.</p>
<p>Il Championship ha un trofeo solo dal <strong>1993</strong>, prima non c&#8217;era una coppa per il vincitore. Non aveva nemmeno una classifica, poco elegante. Era semplicemente una serie di confronti tra <strong>gentiluomini</strong>, furono i giornalisti a cominciare a stilare graduatorie. D&#8217;altra parte  all&#8217;interno del <strong>Torneo</strong> ci sono la <strong>Triple Crown</strong>, che va alla britannica che batte le altre tre, e la <strong>Calcutta Cup</strong>, in palio tra Inghilterra e Scozia dal <strong>1878</strong>.</p>
<p>Da allora decine di campioni  hanno fondato la leggenda del <strong>Championship</strong> scrivendo pagine immortali nel Grande Libro delle Imprese.<strong> Twickenham</strong>, <strong>Murrayfield</strong>, il <strong>Millenium Stadium</strong>, <strong>Lansdowne Road</strong> e oggi <strong>Croke Park</strong> e perfino il nostro piccolo <strong>Flaminio</strong> sono oggi veri templi in cui, da febbraio a marzo,  viene officiato lo straordinario rito della palla ovale.</p>
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