<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Laidlaw</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/laidlaw/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Italia, troppi errori</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italia-troppi-errori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=italia-troppi-errori</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italia-troppi-errori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 15:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[Lamont]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Scott]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3294</guid>
		<description><![CDATA[Troppi errori contro la Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/9107268697/" title="Sgarbi e Parisse fermano Scott by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7357/9107268697_4f84284118.jpg" width="500" height="450" alt="Sgarbi e Parisse fermano Scott"></a> Chiude con un&#8217;altra sconfitta, questa volta dalla <strong>Scozia</strong>, questo <strong>Castle Lager Series 2013</strong> l&#8217;<strong>Italia</strong> del rugby. Il <strong>30-29</strong> finale giunto ben oltre la sirena dell&#8217;ultimo minuto per la meta di <strong>Strokosh</strong> trasformata da <strong>Laidlaw</strong> rende amarissimo il tour in Sudafrica perchè registra la sconfitta proprio in occasione della migliore delle tre esibizioni offerte dalla squadra di <strong>Brunel</strong>. <span id="more-3294"></span>Rispetto alle prime due uscite <strong>Parisse</strong> e compagni scendono in campo con una maggiore voglia di fare la partita e di portare a casa la vittoria.</p>
<p>Già al primo minuto gli azzurri sono avanti grazie alla meta dell&#8217;esordiente <strong>Leonardo Sarto</strong> che segna al primo pallone toccato con la maglia della nazionale.</p>
<p>L&#8217;ala delle <strong>Zebre</strong> porta in meta l&#8217;ovale grazie all&#8217;assist di <strong>Masi</strong> giunto in capo a un bel drive italiano nei 22 metri avversari.</p>
<p>La <strong>Scozia</strong> reagisce e marca due mete al 7&#8242; con <strong>Scott</strong> e al 16&#8242; con <strong>Lamont</strong> favorite da due banali errori difensivi di <strong>Venditti</strong> che prima regala un pallone appena recuperato e poi sbaglia movimento difensivo.</p>
<p>l&#8217;<strong>Italia</strong> risponde con una punizione di <strong>Di Bernardo</strong> ma al 21&#8242; <strong>Laidlaw</strong> lo imita per il 10-17.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> si aggrappa alle sue certezza e al 32&#8242; è la mischia a conquistare una meta tecnica decretata dall&#8217;arbitro dopo ripetuti falli degli scozzesi che pareggia i conti.</p>
<p>Un calcio di punizione per parte e il punteggio all&#8217;intervallo è 20-20.</p>
<p>La ripresa si apre con la <strong>Scozia</strong> a produrre il massimo sforzo.</p>
<p>Gli uomini del cardo si stabiliscono nei 22 metri italiani ma i ragazzi di <strong>Brunel</strong> ora difendono con efficacia, come non hanno fatto nella prima frazione di gioco.</p>
<p>Il fortino tiene e, poco a poco, la mischia azzurra riconquista campo e calci di punizione che <strong>Di Bernardo</strong> (confortante il suo 7/8) trasforma al 44&#8242;, 58&#8242; e 67&#8242; per il vantaggio azzurro 29-23.</p>
<p>Sembra fatta, in mischia l&#8217;<strong>Italia</strong> domina e la difesa pare attenta ma negli ultimi minuti, proprio sul più bello, il XV azzurro smarrisce la lucidità e prima getta via un possesso fondamentale giocando ostinatamente un vantaggio concesso dall&#8217;arbitro.</p>
<p>Poi, due minuti dopo lo scadere, subisce la meta e la trasformazione che costano la sconfitta per un banale errore di posizionamento difensivo.</p>
<p>Ora tutti in vacanza, da novembre serve l&#8217;<strong>Italia</strong> da <strong>Sei Nazioni</strong>.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; SCOZIA 29-30</strong><br />
<em>Sabato 22 giugno, ore 14.15 &#8211; Loftus Versfeld, Pretoria</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Leonardo Sarto (61&#8242; Luke McLean), 13 Luca Morisi (53&#8242; Gonzalo Canale), 12 Alberto Sgarbi, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Alberto Di Bernardo, 9 Tobias Botes (70&#8242; Alberto Chillon), 8 Sergio Parisse (capt), 7 Robert Barbieri, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami (49&#8242; Alessandro Zanni), 4 Leandro Cedaro (53&#8242; Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (49&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Davide Giazzon (48&#8242; Leonardo Ghiraldini), 1 Matias Aguero (48&#8242; Alberto De Marchi).<br />
<strong>Scozia: </strong>15 Peter Murchie (61&#8242; Duncan Taylor), 14 Tommy Seymour (44&#8242; Tim Visser), 13 Alex Dunbar, 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Tom Heathcote (49&#8242; Henry Pyrgos), 9 Greig Laidlaw (c), 8 Johnnie Beattie (61&#8242; Rob Harley), 7 Alasdair Strokosch, 6 David Denton, 5 Al Kellock, 4 Tim Swinson (58&#8242; Grant Gilchrist), 3 Euan Murray, 2 Scott Lawson, 1 Alasdair Dickinson (49&#8242; Moray Low).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Leighton Hodges<br />
<strong>Marcatori: </strong>1&#8242; m. Sarto tr. Di Bernardo, 7&#8242; m. Scott tr. Laidlaw, 14&#8242; cp. Di Bernardo, 16&#8242; m. Lamont tr. Laidlaw, 20&#8242; cp. Laidlaw, 32&#8242; m.t. Italia tr. Di Bernardo, 38&#8242; cp. Laidlaw, 40&#8242; cp. Di Bernardo, 41&#8242; cp. Laidlaw, 44&#8242; cp. Di Bernardo, 58&#8242; cp. Di Bernardo, 67&#8242; cp. Di Bernardo, 80&#8242; m. Strokosch tr. Laidlaw</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/06/italia-troppi-errori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Scozia sveglia dal sogno l&#8217;Italrugby</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/la-scozia-sveglia-dal-sogno-litalrugby/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-scozia-sveglia-dal-sogno-litalrugby</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/la-scozia-sveglia-dal-sogno-litalrugby/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 19:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Botes]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[Lamont]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Scott]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Visser]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3187</guid>
		<description><![CDATA[La Scozia sveglia l'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Scott placcato da Botes by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8459405892/"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8368/8459405892_f64e5dbfb6.jpg" alt="Scott placcato da Botes" width="500" height="450" /></a> Brusco risveglio per l’<strong>Italrugby</strong> sonfitta a Murrayfield dalla <strong>Scozia</strong> col pesante punteggio di <strong>34-10</strong>. Quattro mete subite sulla faccia di una squadra azzurra inspiegabilmente supponente, che ha cercato di ricamare rugby quando gli avversari giocavano con la clava tra le mani e gli occhi iniettati di sangue.<span id="more-3187"></span> Bisognava scendere in trincea, credevamo di dover cantare alla Scala.</p>
<p>Così gli smagati scozzesi, feroci sui punti d’incontro, spesso oltre le regole e furbi come faine nel sapere interpretare le incertezze arbitrali, hanno avuto buon gioco col proprio rugby elementare fatto di aggressività, volontà e disperazione.</p>
<p>L’<strong>Italia</strong> ha semplicemente sbagliato partita, proprio quando occorreva il salto di qualità in termini di capacità di lettura e gestione del match.</p>
<p>Inevitabile l’effetto-Francia nella testa dei giocatori, difficile da accettare l’incapacità di adattarsi alle difficoltà della partita.</p>
<p>Senza questa qualità difficile nel rugby diventare grandi.</p>
<p>Il match comincia in uno stadio caldo, nonostante qualche vuoto in tribuna (50.254 spettatori, qui la crisi morde ancora più che da noi).</p>
<p>Gli scozzesi vengono dai 38 punti rimediati a Londra, da queste parti un&#8217;onta da lavare nel sangue, la folla capisce il momento e sostiene gli uomini del coach ad interim <strong>Scott Johnson</strong>, un australiano che ha navigato tutti i mari ovali e che trasmette la sua malizia alla squadra.</p>
<p>Soprattutto nell&#8217;area del breakdown, la zona che si forma intorno al placcato e al placcatore, l&#8217;arbitro sudafricano <strong>Peyper</strong> si dimostra mediocre non riuscendo a chiarire le regole di ingaggio.</p>
<p>Se ne avvantaggiano solo gli scozzesi che sono abilissimi nel mettere le mani sull&#8217;ovale impedendone o rallentandone l&#8217;uscita.</p>
<p>Ciò frena il gioco dell&#8217;Italia e mette in difficoltà soprattutto i suoi registi, <strong>Botes</strong> e <strong>Orquera</strong>, incapaci di costruire in maniera efficace.</p>
<p>La partita non comincia male per gli azzurri che costruiscono buone trame, senza però fare punti.</p>
<p>Al 7&#8242; ci si mette anche la dea bendata che volta le spalle a <strong>Orquera</strong> e lascia che l&#8217;ovale calciato dal n.10 italiano colpisca il palo .</p>
<p>Succede tutto il contrario al 15&#8242; quando <strong>Laidlaw</strong> infila la sua punizione marcando il 3-0.</p>
<p>La partita si dipana secondo il suo copione, l&#8217;<strong>Italia</strong> gioca ma non fa male, la <strong>Scozia</strong> difende (alla fine saranno 146 placcaggi a 58!) e marca punti ogni volta che può.</p>
<p>Al 25&#8242; un altro calcio piazzato di <strong>Laidlaw</strong> firma il 6-0, poi al 29&#8242; è il gigante olandese naturalizzato <strong>Visser</strong> a segnare la prima meta scozzese.</p>
<p>Con la trasformazione si va sul 13-0, l&#8217;<strong>Italia</strong> sbanda e solo al 40&#8242; piazza i primi tre punti con una punizione di <strong>Orquera</strong>.</p>
<p>Le difficoltà nello sviluppo del gioco sono evidenti ma tutti si aspettano la reazione degli uomini di <strong>Brunel</strong>, che non arriva.</p>
<p>Anzi, è la <strong>Scozia</strong> a dilagare con <strong>Scott</strong> al 44&#8242; e al 48&#8242; con la meta di <strong>Hogg</strong>, emblematica.</p>
<p>In capo all&#8217;azione più bella dell&#8217;Italia a <strong>Orquera,</strong> lanciato nei 22 metri avversari,  manca solo l&#8217;ultimo passaggio a <strong>Benvenuti</strong>.</p>
<p>Ma la soluzione scelta è lenta e prevedibile, <strong>Hogg</strong> si inserisce, intercetta e vola per tutto il campo a marcare la meta che scava il solco.</p>
<p><strong> Lamont</strong> al 70&#8242; e <strong>Zanni</strong> al 74&#8242; fissano il 34-10, ma ormai i giochi sono fatti.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 34-10</strong><br />
<em>Sabato 9 febbraio, ore 15.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia: </strong>15 Stuart Hogg (73&#8242; Max Evans), 14 Sean Maitland, 13 Sean Lamont, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Ruaridh Jackson, 9 Greig Laidlaw (75&#8242; Henry Pyrgos), 8 Johnnie Beattie, 7 Kelly Brown, 6 Rob Harley, 5 Jim Hamilton (67&#8242; Alastair Kellock), 4 Richie Gray, 3 Euan Murray(60&#8242; Geoff Cross), 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant (60&#8242; Moray Low).<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Gonzalo Canale, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera (48&#8242; Kristopher Burton), 9 Tobias Botes (48&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (68&#8242; Paul Derbyshire), 6 Alessandro Zanni, 5 Francesco Minto, 4 Quintin Geldenhuys (60&#8242; Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (64&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (60&#8242; Davide Giazzon), 1 Andrea Lo Cicero (60&#8242; Alberto De Marchi).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Jaco Peyper<br />
<strong>Marcatori:</strong> 15&#8242; cp. Laidlaw, 25&#8242; cp. Laidlaw, 30&#8242; m. Visser tr. Laidlaw, 40&#8242; cp. Orquera, 44&#8242; m. Scott tr. Laidlaw, 47&#8242; m. Hogg tr. Laidlaw, 70&#8242; m. Lamont tr. Laidlaw, 74&#8242; m. Zanni tr Burton</p>
<p><strong>Cartellini gialli</strong> : 80&#8242; Cross</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/la-scozia-sveglia-dal-sogno-litalrugby/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pro12, Zebre in ritardo. Benetton che rabbia!</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/09/pro12-zebre-in-ritardo-benetton-che-rabbia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pro12-zebre-in-ritardo-benetton-che-rabbia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/09/pro12-zebre-in-ritardo-benetton-che-rabbia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 16:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[RaboDirectPRO12]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Cox]]></category>
		<category><![CDATA[Frod]]></category>
		<category><![CDATA[Gajan]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[Rabodirect Pro12]]></category>
		<category><![CDATA[Semenzato]]></category>
		<category><![CDATA[Sinoti]]></category>
		<category><![CDATA[Zebre Rugby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3038</guid>
		<description><![CDATA[Sconfitte le italiane in Pro12]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7992386859/" title="Treviso lotta contro Leinster by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8296/7992386859_283f41686b.jpg" width="500" height="333" alt="Treviso lotta contro Leinster"></a> Terza giornata del <strong>Rabodirect Pro12</strong> amara per le squadre italiane. Cominciano le <strong>Zebre</strong> che venerdì a <strong>Edimburgo</strong> rimediano un pesante <strong>41-10</strong>, rimanendo ancora a zero punti.<span id="more-3038"></span> Mattatore l&#8217;olandesone volante <strong>Tim Visser</strong>, ormai pronto per esordire nel<strong> Sei Nazioni</strong>, autore di due mete, ma a segno anche <strong>Cox</strong>, <strong>Ford</strong> e l&#8217;intera mischia capace di ottenere una &#8220;meta di punizione&#8221;.</p>
<p>per gli uomini di <strong>Gajan</strong>, mai in partita, solo la meta di <strong>Sinoti</strong> quando ormai tutti pensano alla doccia.</p>
<p>Troppo poco, è necessario migliorare in fretta.</p>
<p>Altra musica a Monigo dove il <strong>Benetton Treviso</strong> sfiora un&#8217;altra prestigiosa vittoria perdendo solo allo scadere <strong>18-19</strong> dal <strong>Leinster</strong> a causa di un drop incredibile di <strong>Sexton</strong> e di una serie di errori che hanno rovinato il secondo tempo.</p>
<p>Ottimo, invece, la prima frazione dei Leoni della Marca con la meta di <strong>Barbieri</strong>.</p>
<p>In apertura di secondo tempo è <strong>O&#8217;Driscoll</strong> a svegliare i suoi che passano in vantaggio grazie ai piazzati di <strong>Sexton</strong>.</p>
<p>La meta di <strong>Semenzato</strong> al 78&#8242; sembra regalare la vittoria agli italiani che subiscono la beffa del drop a tempo scaduto.</p>
<p>Peccato, ma il <strong>Treviso</strong> si conferma all&#8217;altezza delle migliori.</p>
<p><strong>EDIMBURGO &#8211; ZEBRE 41-10</strong><br />
<em>Venerdì 14 settembre, ore 20.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Edimburgo:</strong> 15 Greig Tonks, 14 Lee Jones, 13 Nick De Luca (64&#8242; John Houston), 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Greig Laidlaw (capt), 9 Richie Rees, 8 Netani Talei, 7 Ross Rennie, 6 Stuart McInally, 5 Sean Cox (61&#8242; Perry Parker), 4 Grant Gilchrist, 3 Willem Nel (47&#8242; Allan Jacobsen), 2 Ross Ford (47&#8242; Andy Titterrell), 1 John Yapp (47&#8242; Geoff Cross).<br />
<strong>Zebre:</strong> 15 Sinoti Sinoti, 14 Giovanbattista Venditti, 13 Matteo Pratichetti (74&#8242; Alberto Benettin), 12 Daniel Halangahu, 11 Ruggero Trevisan (46&#8242; Paolo Buso), 10 Alberto Chiesa, 9 Tito Tebaldi (45&#8242; Alberto Chillon), 8 Andries van Schalkwyk, 7 Mauro Bergamasco, 6 Emiliano Caffini (41&#8242; Filippo Ferrarini), 5 Josh Sole, 4 Quintin Geldenhuys (69&#8242; Filippo Cazzola), 3 Luciano Leibson (41&#8242; Luca Redolfini), 2 Carlo Festuccia (53&#8242; Andrea Manici), 1 Andrea De Marchi (41&#8242; Matias Aguero).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Giuseppe Vivarini<br />
<strong>Marcatori:</strong> 7&#8242; cp. Laidlaw, 22&#8242; m. Cox tr. Laidlaw, 27&#8242; cp. Halangahu, 30&#8242; cp. Laidlaw, 39&#8242; m. Visser tr. Laidlaw, 43&#8242; m. Ford tr. Laidlaw, 59&#8242; m.tecnica tr. Laidlaw, 69&#8242; Sinoti tr. Halangahu, 80&#8242; m. Visser tr. Laidlaw<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>54&#8242; Geldenhuys</p>
<p><strong>BENETTON TREVISO &#8211; LEINSTER 18-19</strong><br />
<em>Sabato 15 settembre, ore 19.05 &#8211; Stadio Monigo, Treviso</em><br />
<strong>Treviso:</strong> 15 Luke McLean, 14 Edoardo Gori, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Ludovico Nitoglia (69&#8242; Fabio Semenzato), 10 Alberto Di Bernardo, 9 Tobias Botes (55&#8242; Kristopher Burton), 8 Robert Barbieri (60&#8242; Marco Filippucci), 7 Alessandro Zanni, 6 Simone Favaro, 5 Corniel Van Zyl (25&#8242; Valerio Bernabò), 4 Francesco Minto, 3 Ignacio Fernandez-Rouyet (55&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (60&#8242; Franco Sbaraglini), 1 Alberto De Marchi (55&#8242; Michele Rizzo).<br />
<strong>Leinster:</strong> 15 Ian Madigan (49&#8242; Isa Nacewa), 14 Andrew Conway, 13 Brian O&#8217;Driscoll, 12 Fergus McFadden, 11 Fionn Carr, 10 Jonathan Sexton, 9 Eoin Reddan (66&#8242; John Cooney), 8 Jamie Heaslip (c), 7 Shane Jennings, 6 Kevin McLaughlin, 5 Devin Toner, 4 Damian Browne (60&#8242; Leo Cullen), 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss (64&#8242; Sean Cronin), 1 Heinke van der Merwe (60&#8242; Cian Healy).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Ian Davies<br />
<strong>Marcatori: </strong>14&#8242; cp. Di Bernardo, 21&#8242; m. Barbieri, 30&#8242; cp. Sexton, 44&#8242; m. O&#8217;Driscoll tr. Sexton, 58&#8242; cp. Sexton, 66&#8242; cp. Burton, 73&#8242; cp. Sexton, 78&#8242; m. Semenzato tr. Burton, 79&#8242; dr. Sexton<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>17&#8242; McLaughlin</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/09/pro12-zebre-in-ritardo-benetton-che-rabbia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Doccia scozzese per gli Wallabies</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/06/doccia-scozzese-per-gli-wallabies/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=doccia-scozzese-per-gli-wallabies</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/06/doccia-scozzese-per-gli-wallabies/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 16:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Highlanders]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[wallabies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2914</guid>
		<description><![CDATA[Doccia scozzese per l'Australia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7341837534/" title="La Scozia festeggia la vittoria in Australia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7237/7341837534_b9e401b44c.jpg" width="299" height="500" alt="La Scozia festeggia la vittoria in Australia"></a> Comincia con un &#8230; bagno, anzi con una doccia, il mese internazionale del rugby per l&#8217;<strong>Australia</strong>. Sotto l&#8217;intensa pioggia di Newcastle che ha innegabilmente favorito gli <strong>Highlanders</strong> la <strong>Scozia</strong> ha espugnato con lo score di <strong>9-6</strong> l&#8217;Hunter Stadium infliggendo una sconfitta bruciante ai pur rimaneggiati <strong>Wallabies</strong>. <span id="more-2914"></span>Solo i calci piazzati hanno costruito il punteggio finale, a dimostrazione che le condizioni atmosferiche hanno pesantemente condizionato lo sviluppo del gioco.</p>
<p>Il match ha vissuto su fasi alterne nel dominio del possesso e nel guadagno territoriale, mettendo in evidenza le migliori attitudini australiane nel gioco multi-fase e la superiore organizzazione scozzese nelle fasi statiche e in difesa.</p>
<p>Proprio da una mischia vinta al limite dei 22 metri avversari arriva la punizione che <strong>Laidlaw</strong> trasforma a tempo abbondantemente scaduto regalando la storica vittoria alla <strong>Scozia</strong>.</p>
<p>Da vedere ora se le potenze europee sapranno confermare il bel risultato scozzese, a cominciare dagli <strong>Azzurri</strong> impegnati sabato prossimo contro i <strong>Pumas</strong>.</p>
<p><strong>AUSTRALIA &#8211; SCOZIA 6-9</strong><br />
<em>Martedì 5 giugno, ore 11.30 &#8211; Hunter Stadium, Newcastle</em><br />
<strong>Australia: </strong>15 Luke Morahan, 14 Joe Tomane, 13 Anthony Fainga&#8217;a, 12 Mike Harris, 11 Digby Ioane, 10 Berrick Barnes, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham 7 David Pocock (c), 6 Dave Dennis (65&#8242; Michael Hooper), 5 Nathan Sharpe, 4 Sitaleki Timani (55&#8242; Rob Simmons), 3 Dan Palmer (70&#8242; Ben Alexander), 2 Stephen Moore, 1 James Slipper.<br />
<strong>Scozia: </strong>15 Stuart Hogg, 14 Joe Ansbro (39&#8242; Tom Brown), 13 Nick De Luca, 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Greig Laidlaw, 9 Mike Blair (64&#8242; Chris Cusiter), 8 John Barclay, 7 Ross Rennie, 6 Alasdair Strokosch, 5 Richie Gray, 4 Alastair Kellock, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford (c), 1 Ryan Grant.<br />
<strong>Arbitro: </strong>Jaco Peyper (Sud Africa)<br />
<strong>Marcatori: </strong>23&#8242; cp. Laidlaw, 28&#8242; cp. Laidlaw, 33&#8242; cp. Harris, 42&#8242; cp. Harris, 80&#8242; cp. Laidlaw</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/06/doccia-scozzese-per-gli-wallabies/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Six Nations 2012, la vittoria dell&#8217;Italia!</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/03/rbs-six-nations-2012-la-vittoria-dellitalia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-six-nations-2012-la-vittoria-dellitalia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/03/rbs-six-nations-2012-la-vittoria-dellitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 19:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Burton]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Robinson]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Venditti]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2809</guid>
		<description><![CDATA[L'Italia batte la Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6844495624/" title="Castrogiovanni, leader azzurro by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7179/6844495624_8e443aa38a.jpg" width="500" height="359" alt="Castrogiovanni, leader azzurro"></a> L&#8217;<strong>Italrugby</strong> ce la fa! All&#8217;ultima partita batte la <strong>Scozia 13-6</strong> e rende virtuoso il primo<strong> Sei Nazioni</strong> della gestione <strong>Brunel</strong>, il ct venuto dalla Guascogna a trasformare i rinunciatari azzurri dell&#8217;epoca-Mallett in una banda di sfrontati bucanieri. Non può bastare, è bene chiarirlo subito, la sola vittoria con la Scozia a considerare compiuta la missione ma certamente il cambiamento nella filosofia di gioco dell&#8217;<strong>Italia</strong> è evidente e continua a sedurre nuovi adepti della palla ovale.<span id="more-2809"></span> Ieri gli spalti dell&#8217;<strong>Olimpico</strong> hanno ospitato <strong>72.357</strong> appassionati capaci di cantare l&#8217;inno di Mameli a squarciagola e di esplodere di gioia per la meta di <strong>Venditti</strong>.</p>
<p>La festa ha avuto il suo inizio e la sua fine nel <strong>Terzo Tempo Peroni Village</strong> allo Stadio dei Marmi un palcoscenico unico che ha ubriacato i 6000 scozzesi giunti nella Capitale.</p>
<p>Uno spot pazzesco per il <strong>rugby italiano</strong>, stavolta coronato dalla vittoria sul campo.</p>
<p>All&#8217;ingresso delle squadre ancora una volta l&#8217;ex-azzurro Denis Dallan, oggi apprezzato tenore, accoglie i suoi vecchi compagni sulle note della colonna sonora de &#8220;Il Gladiatore&#8221; e l&#8217;emozione è anche per<strong> Fabio Ongaro</strong> che al suo 81esimo cap dice addio alla maglia azzurra.</p>
<p>Cornamuse e cuori tricolori per la cerimonia degli inni servono a scaldare lo stadio.</p>
<p>Già dalle prime battute si capisce che è l&#8217;<strong>Italia</strong> a voler fare la partita.</p>
<p>Il mediano di mischia <strong>Gori</strong>, classe 1990, mostra grande personalità nel guidare il gioco dei suoi compagni e, nonostante qualche imprecisione, gioca la sua migliore gara con la nazionale.</p>
<p><strong>Burton</strong> è più ispirato del solito e lo assiste nella regia, gli uomini del pack sono superlativi.</p>
<p>Già all&#8217;11&#8242; gli azzurri passano in vantaggio con un piazzato di <strong>Mirco Bergamasco</strong> che da posizione comoda capitalizza un bell&#8217;attacco su più fasi dell&#8217;<strong>Italia</strong>, 3-0.</p>
<p>La <strong>Scozia</strong>, che nel torneo ha sempre perso pur tenendo molto l&#8217;ovale tra le mani, non riesce a organizzare il suo gioco e i tentativi offensivi degli <strong>Highlanders</strong> si infrangono contro la difesa d&#8217;acciaio degli azzurri.</p>
<p>Straordinaria la prova della terza linea <strong>Parisse-Barbieri-Zanni</strong> che marca stretto i dioscuri scozzesi <strong>Gray</strong> e <strong>Denton</strong>, finora devastanti e all&#8217;Olimpico ridotti al silenzio dalla pressione italiana.</p>
<p><strong>Bortolami</strong> domina la battaglia aerea e gli azzurri rubano rimesse laterali agli ospiti (alla fine saranno sei) tagliando i rifornimenti al nemico.</p>
<p>Nonostante ciò qualche errore nel possesso e parecchie difficoltà in mischia chiusa (ma le chiamate dell&#8217;arbitro Rolland sembrano a senso unico) impediscono all&#8217;<strong>Italia</strong> di marcare punti in rapporto a quanto costruito.</p>
<p>Così al 36&#8242; la <strong>Scozia</strong> si affaccia nel campo italiano e guadagna una punizione che <strong>Laidlaw</strong> trasforma per il 3-3 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Comincia a serpeggiare in tribuna la paura di vincere, ma <strong>Parisse</strong> e i suoi non tremano.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi gli uomini di <strong>Brunel</strong> hanno il sangue agli occhi e schiacciano gli scozzesi, in 14 per il giallo a <strong>De Luca</strong>, nei loro 22 metri.</p>
<p>Al 43&#8242; il fortino caledone cede di schianto in capo a una bellissima azione multifase (come vuole <strong>Brunel</strong>) orchestrata alla perfezione da <strong>Gori</strong>, sostenuta da <strong>Parisse</strong> e <strong>Castrogiovanni</strong> e finalizzata meravigliosamente da <strong>Venditti</strong>, alla seconda meta nel torneo, bravo a tagliare all&#8217;interno sul disperato tentativo di placcaggio di <strong>Hogg</strong> e a planare al centro dei pali.</p>
<p><strong>Burton</strong> trasforma per il 10-3 e l&#8217;Olimpico esplode di gioia tricolore.</p>
<p>Gli scozzesi sbandano, il loro ct <strong>Robinson</strong> si sbraccia inutilmente dalla tribuna per scuoterli, ma ottiene solo il piazzato di <strong>Laidlaw</strong> al 60&#8242;.</p>
<p><strong>Parisse</strong> guida i suoi da consumato skipper e li riporta nel campo scozzese.</p>
<p>Il forcing azzurro produce il drop di <strong>Burton</strong> al 77&#8242; che fissa il 13-6, poi è trionfo.</p>
<p>Sei Nazioni 2012, quinta giornata<br />
<strong>ITALIA &#8211; SCOZIA 13-6 (3-3)</strong><br />
<strong>Italia</strong>: 15 Andrea Masi; 14 Giovanbattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Gonzalo Canale (28&#8242; st Toniolatti), 11 Mirco Bergamasco; 10 Kris Burton, 9 Edoardo Gori (27&#8242; st Botes, 33&#8242; st Favaro); 8 Sergio Parisse (c), 7 Robert Barbieri (17&#8242; st Vosawai), 6 Alessandro Zanni; 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys (36&#8242; st Furno); 3 Martin Castrogiovanni (27&#8242; st Lo Cicero), 2 Leonardo Ghiraldini (17&#8242; st D&#8217;Apice), 1 Andrea Lo Cicero (12&#8242; st Cittadini). <strong>All</strong>.: Jacques Brunel.<br />
<strong>Scozia</strong>: 15 Stuart Hogg; 14 Max Evans, 13 Nick De Luca, 12 Graeme Morrison, 11 Sean Lamont; 10 Greig Laidlaw (30&#8242; st Jackson), 9 Mike Blair; 8 David Denton, 7 Ross Rennie, 6 John Barclay (30&#8242; st Vernon); 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray (15&#8242; st Kelloch); 3 Geoff Cross (10&#8242; st Murray), 2 Ross Ford (c), 1 John Walsh. <strong>All</strong>.: Andy Robinson.<br />
<strong>Arbitro</strong>: Alain Rolland (Irlanda)<br />
<strong>Marcatori</strong>: 11&#8242; cp Bergamasco (3-0), 36&#8242; cp Laidlaw (3-3); st: 4&#8242; m Venditti tr Burton (10-3), 20&#8242; cp Laidlaw (10-6), 37&#8242; d Burton (13-6)<br />
<strong>Calci</strong>: Bergamasco 1/3, Burton 1/1; Laidlaw 2/3<br />
<strong>Cartellini</strong>: 39&#8242; pt giallo a De Luca, 16&#8242; st giallo a Hamilton, 25&#8242; st giallo a Zanni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/03/rbs-six-nations-2012-la-vittoria-dellitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Six Nations 2012, a Parigi non si gioca e il Galles si mangia la Scozia</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-a-parigi-non-si-gioca-e-il-galles-si-mangia-la-scozia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-six-nations-2012-a-parigi-non-si-gioca-e-il-galles-si-mangia-la-scozia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-a-parigi-non-si-gioca-e-il-galles-si-mangia-la-scozia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 18:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Cuthbert]]></category>
		<category><![CDATA[Dragoni Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Halfpenny]]></category>
		<category><![CDATA[Laidlaw]]></category>
		<category><![CDATA[Millennium Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Six Nations 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2747</guid>
		<description><![CDATA[Sei nazioni, a parigi non si gioca il Galles batte la Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6864071109/" title="Halfpenny, due mete alla Scozia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7176/6864071109_537d3c932d.jpg" width="500" height="373" alt="Halfpenny, due mete alla Scozia"></a> Bisognerà aspettare domani per conoscere la data in cui verrà recuperata <strong>Francia &#8211; Irlanda</strong> rinviata sabato sera per il gelo di Parigi, ma oggi intanto il <strong>Galles</strong> si è sbarazzato della <strong>Scozia</strong> con il punteggio di <strong>27-13</strong>. <span id="more-2747"></span>Al <strong>Millennium Stadium</strong> i gallesi chiudono il tetto per evitare altri guai col freddo ma riscaldano il pre-partita con il cerimoniale più enfatico possibile che mischia lingue di fuoco all&#8217;ingresso delle squadre in campo, militari schierati ad accoglierli, una coreografia emozionante e la consueta solennità nell&#8217;esecuzione degli inni nazionali.</p>
<p>Le note del gallese <strong>Land of my Fathers</strong> scuotono la stadio dalle fondamenta e caricano a dovere i <strong>Dragoni Rossi</strong>, anche se il primo tempo è dominato dalle difese e all&#8217;insegna dello studio dell&#8217;avversario, con la consueta coraggiosa e sterile <strong>Scozia</strong> a giocare senza capitalizzare.</p>
<p>All&#8217;intervallo si va sul 3-3 grazie ai calci di <strong>Laidlaw</strong> per la Scozia e <strong>Halfpenny</strong> per i padroni di casa, ma all&#8217;inizio della ripresa arriva la frittata scozzese.</p>
<p><strong>Nick De Luca</strong> e <strong>Rory Lamont</strong> pensano bene di farsi affibbiare due cartellini gialli al 45&#8242; e al 54&#8242; lasciando i propri compagni in inferiorità numerica per 20&#8242; complessivi.</p>
<p>Il <strong>Galles</strong> non aspetta altro e sfrutta il vantaggio marcando tre mete con <strong>Cuthbert</strong> al 42&#8242; e con la doppietta di <strong>Halfpenny</strong> &#8211; mattatore del match con 22 punti e una prestazione scintillante &#8211; al 51&#8242; e al 56&#8242;.</p>
<p>A questo punto il solco è scavato e la meta del furbo <strong>Laidlaw</strong> al 64&#8242; non fa che assicurare l&#8217;onore per i suoi e perfezionare lo score finale di <strong>27-13</strong>, ma la seconda sconfitta per la scoiza è inevitabile.</p>
<p>ora l&#8217;<strong>RBS Six Nations 2012</strong> concede ai giocatori una pausa, si riprenderà il 25 febbraio quando l&#8217;<strong>Italia</strong> salirà a Dublino per sfidare l&#8217;<strong>Irlanda</strong>.</p>
<p><strong>GALLES &#8211; SCOZIA 27-13</strong><br />
<em>Domenica 12 febbraio, ore 16.00 &#8211; Millennium Stadium, Cardiff</em><br />
<strong>Galles: </strong>15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North (40&#8242; James Hook), 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Aaron Shingler, 6 Dan Lydiate (73&#8242; Andy Powell), 5 Ian Evans, 4 Ryan Jones, 3 Adam Jones (73&#8242; Paul James), 2 Huw Bennett (10&#8242; Ken Owens, 19&#8242; Huw Bennett, 41&#8242; Ken Owens), 1 Gethin Jenkins.<br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Rory Lamont, 14 Lee Jones, 13 Nick De Luca, 12 Sean Lamont, 11 Max Evans (16&#8242; Stuart Hogg), 10 Greig Laidlaw, 9 Chris Cusiter (59&#8242; Mike Blair), 8 David Denton, 7 Ross Rennie, 6 Alasdair Strokosch (44&#8242; John Barclay), 5 Jim Hamilton (58&#8242; Alastair Kellock), 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford (73&#8242; Scott Lawson), 1 Allan Jacobsen.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Romain Poite (France)<br />
<strong>Marcatori: </strong>23&#8242; cp. Laidlaw, 30&#8242; cp. Halfpenny, 42&#8242; m. Cuthbert tr. Halfpenny, 46&#8242; cp. Halfpenny, 49&#8242; cp. Laidlaw, 51&#8242; m. Halfpenny tr. Halfpenny, 56&#8242; m. Halfpenny tr. Halfpenny, 64&#8242; m. Laidlaw tr. Laidlaw<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>45&#8242; De Luca, 54&#8242; Lamont, 77&#8242; Jenkins</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2012/02/rbs-six-nations-2012-a-parigi-non-si-gioca-e-il-galles-si-mangia-la-scozia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
