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	<title>Alessandro Fusco &#187; Highlanders</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Doccia scozzese per gli Wallabies</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 16:17:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Doccia scozzese per l'Australia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7341837534/" title="La Scozia festeggia la vittoria in Australia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7237/7341837534_b9e401b44c.jpg" width="299" height="500" alt="La Scozia festeggia la vittoria in Australia"></a> Comincia con un &#8230; bagno, anzi con una doccia, il mese internazionale del rugby per l&#8217;<strong>Australia</strong>. Sotto l&#8217;intensa pioggia di Newcastle che ha innegabilmente favorito gli <strong>Highlanders</strong> la <strong>Scozia</strong> ha espugnato con lo score di <strong>9-6</strong> l&#8217;Hunter Stadium infliggendo una sconfitta bruciante ai pur rimaneggiati <strong>Wallabies</strong>. <span id="more-2914"></span>Solo i calci piazzati hanno costruito il punteggio finale, a dimostrazione che le condizioni atmosferiche hanno pesantemente condizionato lo sviluppo del gioco.</p>
<p>Il match ha vissuto su fasi alterne nel dominio del possesso e nel guadagno territoriale, mettendo in evidenza le migliori attitudini australiane nel gioco multi-fase e la superiore organizzazione scozzese nelle fasi statiche e in difesa.</p>
<p>Proprio da una mischia vinta al limite dei 22 metri avversari arriva la punizione che <strong>Laidlaw</strong> trasforma a tempo abbondantemente scaduto regalando la storica vittoria alla <strong>Scozia</strong>.</p>
<p>Da vedere ora se le potenze europee sapranno confermare il bel risultato scozzese, a cominciare dagli <strong>Azzurri</strong> impegnati sabato prossimo contro i <strong>Pumas</strong>.</p>
<p><strong>AUSTRALIA &#8211; SCOZIA 6-9</strong><br />
<em>Martedì 5 giugno, ore 11.30 &#8211; Hunter Stadium, Newcastle</em><br />
<strong>Australia: </strong>15 Luke Morahan, 14 Joe Tomane, 13 Anthony Fainga&#8217;a, 12 Mike Harris, 11 Digby Ioane, 10 Berrick Barnes, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham 7 David Pocock (c), 6 Dave Dennis (65&#8242; Michael Hooper), 5 Nathan Sharpe, 4 Sitaleki Timani (55&#8242; Rob Simmons), 3 Dan Palmer (70&#8242; Ben Alexander), 2 Stephen Moore, 1 James Slipper.<br />
<strong>Scozia: </strong>15 Stuart Hogg, 14 Joe Ansbro (39&#8242; Tom Brown), 13 Nick De Luca, 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Greig Laidlaw, 9 Mike Blair (64&#8242; Chris Cusiter), 8 John Barclay, 7 Ross Rennie, 6 Alasdair Strokosch, 5 Richie Gray, 4 Alastair Kellock, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford (c), 1 Ryan Grant.<br />
<strong>Arbitro: </strong>Jaco Peyper (Sud Africa)<br />
<strong>Marcatori: </strong>23&#8242; cp. Laidlaw, 28&#8242; cp. Laidlaw, 33&#8242; cp. Harris, 42&#8242; cp. Harris, 80&#8242; cp. Laidlaw</p>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2011, l&#8217;Italia cade a Edimburgo</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 19:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Italia perde in Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5540856682/" title="Sgarbi contro la Scozia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5258/5540856682_0441f9337b.jpg" width="500" height="336" alt="Sgarbi contro la Scozia" class="alignmiddle"/></a> Nonostante un <strong>Murrayfield</strong> trasformato in una succursale del <strong>Flaminio</strong> dall&#8217;entusiasmo di più di 6000 connazionali e dallo sventolìo di decine di tricolori l&#8217;<strong>Italrugby</strong> saluta il<strong> Sei Nazioni</strong> perdendo <strong>21-8</strong> al cospetto di una <strong>Scozia</strong> non irresistibile.<span id="more-2306"></span> Troppi errori gratuiti, una rimessa laterale disastrosa (perse le prime quattro del match!) e l&#8217;incapacità di adattarsi al permissivo metro arbitrale nell&#8217;interpretazione del gioco a terra hanno rovinato una partita cominciata benissimo per gli <strong>Azzurri</strong>.</p>
<p>Dopo una strepitosa esecuzione dell&#8217;inno di Mameli che fa impallidire &#8220;Flower of Scotland&#8221; è <strong>Paterson</strong> a sbloccare il tabellino con una punizione al 4&#8242;, ma all&#8217;11&#8242; l&#8217;<strong>Italia</strong> è già in vantaggio.</p>
<p>Di nuovo è <strong>Andrea Masi </strong>a realizzare una meta di rara bellezza servito da una combinazione <strong>Semenzato-Canale</strong>.</p>
<p>La trasformazione di Mirco <strong>Bergamasco</strong> finisce sul palo da posizione difficile ma non importa, sembra che l&#8217;<strong>Italia</strong> non abbia smarrito la magia che ha fruttato la vittoria con la Francia.</p>
<p>Nonostante le difficoltà in touch &#8211; ma la <strong>Scozia</strong> ne crea a chiunque in questo fondamentale grazie a elementi come Gray, Kellock e Hines &#8211; gli <strong>Azzurri</strong> controllano le sfuriate avversarie inibendone i furori.</p>
<p>Due calci per parte consentono a <strong>Parisse</strong> e compagni di terminare il primo tempo in vantaggio <strong>6-8</strong>, ma i dubbi cominciano ad affiorare.</p>
<p>Prima di tutto perdiamo <strong>Masi</strong> per infortunio.</p>
<p>Senza l&#8217;ariete aquilano la squadra smarrisce la capacità di rompere la difesa avversaria.</p>
<p>Poi in tre occasioni l&#8217;Italia costruisce azioni multifase nel campo scozzese senza concretizzare punti, anzi.</p>
<p>Spesso perde l&#8217;ovale consentendo pericolosi contrattacchi.</p>
<p>Succede già al 43&#8242; ma il fortino viene salvato dal miracoloso recupero del tallonatore <strong>Ghiraldini</strong> sul centro <strong>Lamont</strong>, roba da raccontare ai nipotini.</p>
<p>Ma gli <strong>Azzurri</strong> smarriscono certezze e al 47&#8242; e al 56&#8242; concedono due mete a <strong>De Luca</strong> e a <strong>Walker</strong> che scavano il solco nel punteggio salito fino al 18-8.</p>
<p>A questo punto la lucidità abbandona definitivamente la mente degli uomini di <strong>Mallett</strong> che cercano di vincere la partita ognuno per proprio conto.</p>
<p>Gli errori e i turn over si moltiplicano, tesori di possesso vengono gettati via sull&#8217;altare di velleitarie iniziative personali facendo il gioco degli <strong>Highlanders</strong>, furbi a occupare gli spazi concessi dall&#8217;approssimativo direttore di gara Walsh.</p>
<p>Al 68&#8242; <strong>Paterson</strong> trasforma la punizione del <strong>21-8</strong> e cala il sipario sul match e sul Torneo che, in ogni caso, ha mostrato miglioramenti enormi da parte del XV italiano che spingono alla conferma del ct <strong>Mallett</strong>, anche oltre la scadenza del contratto prevista al termine della <strong>World Cup </strong>del prossimo settembre.</p>
<p><strong>SCOZIA &#8211; ITALIA 21-8</strong><br />
<em>Sabato 19 marzo, ore 15.30 &#8211; Murrayfield, Edimburgo</em><br />
<strong>Scozia:</strong> 15 Chris Paterson, 14 Simon Danielli, 13 Joe Ansbro (20&#8242; Nick De Luca), 12 Sean Lamont, 11 Nikki Walker, 10 Ruaridh Jackson, 9 Rory Lawson (64&#8242; Mike Blair), 8 Kelly Brown, 7 John Barclay, 6 Nathan Hines (54&#8242; Alasdair Strokosch), 5 Alastair Kellock (c), 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross (64&#8242; Euan Murray), 2 Ross Ford (64&#8242; Scott Lawson), 1 Allan Jacobsen.<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi (32&#8242; Luke McLean), 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi (69&#8242; Pablo Canavosio), 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton (59&#8242; Luciano Orquera), 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse, 7 Paul Derbyshire (59&#8242; Robert Barbieri), 6 Alessandro Zanni, 5 Carlo Antonio Del Fava (54&#8242; Valerio Bernabo), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini (59&#8242; Andrea Lo Cicero).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Steve Walsh (Australia); Alan Lewis, John Lacey (Irlanda);Hugh Watkins (Galles)<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; cp. Paterson, 11&#8242; m. Masi, 19&#8242; cp. Paterson, 32&#8242; cp. Bergamasco, 46&#8242; m. De Luca, 54&#8242; m. Walker tr. Paterson, 68&#8242; cp. Paterson</p>
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		<title>Mallett:&#8221;Non possiamo essere arroganti&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 17:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mallett e parisse prima della partita]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5537234461/" title="Andrea Masi contro la Francia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5014/5537234461_e28d7b72bd.jpg" width="467" height="500" alt="Andrea Masi contro la Francia"class="alignmiddle" /></a> <strong>Edimburgo</strong> &#8211; Il Royal Mile, il viale che conduce dalla centralissima Princess Street al castello di Edimburgo, è un fiume azzurro. Nella settimana dei festeggiamenti per il 150° anniversario c&#8217;è un&#8217;<strong>Italia</strong> ovale che è salita fin qui a sventolare il tricolore, potenza della vittoria con la Francia di sabato scorso. <span id="more-2304"></span>L&#8217;entusiasmo ha moltiplicato le energie egli appassionati dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> che hanno scatenato la caccia al volo e al biglietto per l&#8217;ultima battaglia a Murrayfield, storico campo della <strong>Scozia</strong> (oggi, ore 15.30, diretta tv <strong>Skysport2 HD</strong>, differita <strong>La7</strong>).</p>
<p>gli <strong>Highlanders</strong>, è bene chiarirlo subito, ce la metteranno tutta per rovinare la festa.</p>
<p>La squadra di <strong>Robinson</strong> ha perso tutti i match finora ma ha giocato un Torneo davvero sfortunato e non c&#8217;è niente di peggio che un manipolo di scozzesi con le spalle al muro.</p>
<p>Per evitare il cucchiaio di legno daranno il massimo al suono delle cornamuse.</p>
<p>Lo sanno bene il ct <strong>Mallett</strong> e il capitano <strong>Parisse</strong>, impegnatissimi a gettare acqua sul fuoco della passione azzurra dei neofiti:&#8221;Non abbiamo il diritto di essere arroganti &#8211; attacca <strong>Mallett</strong> &#8211; anche se la vittoria con la Francia rimarrà nella storia e se, in caso di vittoria oggi, saliremmo al 9° posto del ranking.</p>
<p>Non possiamo dimenticare che nel Torneo abbiamo perduto due partite in casa, anche se di misura e dopo due belle prestazioni, e abbiamo preso 59 punti a Londra.</p>
<p>Dunque, è bene tenere i piedi piantati a terra e continuare a lavorare&#8221;.</p>
<p>Allineato, come è giusto e naturale, <strong>Sergio Parisse</strong> :&#8221;Dopo i festeggiamenti per la vittoria con i francesi abbiamo studiato ai filmati i nostri errori, non le cose che hanno funzionato.</p>
<p>Questo ci ha riportati con la mente all&#8217;impegno con la Scozia.</p>
<p>Per la prima volta &#8211; ha continuato il <strong>capitano</strong> azzurro &#8211; scendiamo in campo contro avversari che hanno più pressione di noi rispetto al risultato.</p>
<p>La <strong>Scozia</strong> è una squadra che non molla mai e in questa situazione moltiplicherà le forze per evitare di chiudere il <strong>Sei Nazioni</strong> con tutte sconfitte.</p>
<p>Abbiamo lavorato sulla rimessa laterale come al solito, ma tenendo conto che è uno dei loro punti di forza.</p>
<p>Cercheremo di sfruttare gli spazi che ci lasceranno cercando di assicurare un buon possesso&#8221;.</p>
<p>Nella <strong>Scozia</strong> un cambio dell&#8217;ultima ora: <strong>Walker</strong> rileva l&#8217;estroso Evans all&#8217;ala, per il resto tutto è pronto per l&#8217;ultima battaglia.</p>
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		<title>Il derby del cucchiaio</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 18:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domani Italia-Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4356396437/" title="Masi contro l'Inghilterra by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2716/4356396437_3dec32e062.jpg" width="500" height="443" alt="Masi contro l'Inghilterra"class="alignmiddle" /></a> Mentre gli <strong>Azzurri</strong> della neve collezionano medaglie di legno a Vancouver, a <strong>Roma</strong> quelli del rugby cercano di evitare il cucchiaio. Domani al <strong>Flaminio</strong> (ore 14.30, diretta tv su <strong>Sky Sport2/HD</strong> &#8211; differita dalle 16 su <strong>La7</strong>) <strong>Ghiraldini</strong> e i suoi uomini affrontano la <strong>Scozia </strong>per il terzo turno dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2010</strong> in quello che è ormai da anni il decider-match per evitare l&#8217;ultimo posto e il famigerato cucchiaio. <span id="more-1736"></span>La tendenza delle due squadre è divergente.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italrugby</strong> sembra in crescita dopo la sconfitta in Irlanda &#8211; desolante per mancanza di iniziativa &#8211; e quella con l&#8217;Inghilterra che ha mostrato un progresso nell&#8217;atteggiamento offensivo.</p>
<p>Ciò non ha prodotto nè mete nè la vittoria, ma è stato bello sentire il Flaminio infiammarsi per alcune azioni offensive degli <strong>Azzurri</strong>, soprattutto nel secondo tempo.</p>
<p>Basta poco ai vecchi e nuovi appassionati per esaltarsi, sarebbe un peccato negar loro anche quello.</p>
<p>La <strong>Scozia</strong>, invece, dopo aver ceduto alla Francia ha incredibilmente gettato al vento la vittoria negli ultimi dieci minuti contro il Galles.</p>
<p>Sul suicidio ha pesato senza dubbio la scellerata gestione tattica degli <strong>Highlanders</strong>, incapaci di addormentare il gioco una volta in vantaggio.</p>
<p>L&#8217;atteggiamento degli uomini di <strong>Robinson</strong> non prescinde da continui contrattacchi, spesso scriteriati, e tentativi di gioco al largo senza soluzione di continuità.</p>
<p>Del resto, le caratteristiche dei giocatori del cardo sono queste.</p>
<p>Combattivi e forti nell&#8217;uno contro uno provano a battere gli avversari con un <strong>running rugby</strong> entusiasmante ma molto dispendioso ed esposto a frequenti turn-over.</p>
<p>Difficile per loro cambiare, lecito aspettarsi dagli <strong>Azzurri</strong> un piano di gioco accorto costruito per contenere le sfuriate scozzesi, tenere gli ospiti nella propria metà campo con calci tattici e pressione per sfruttarne gli errori.</p>
<p>il tutto deve poggiare su una <strong>touche</strong> affidabile e su una <strong>mischia</strong> dominante.</p>
<p>La battaglia in prima linea sarà uno dei fattori decisivi.</p>
<p>Euan <strong>Murray</strong>, il pilone credente che rifiuta di giocare la domenica, se la vedrà con <strong>Perugini</strong> e lo stato di forma dei due fa pendere la bilancia a favore del guerriero sannita.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte il combattivo <strong>Jacobsen</strong> regala centimetri e chili a <strong>Castrogiovanni</strong> ultimamente sotto l&#8217;occhio degli arbitri che lo penalizzano in mischia chiusa oltre il dovuto.</p>
<p>Tutto nasce dalle polemiche dichiarazioni del capo degli arbitri <strong>O&#8217;Brien</strong> contro Castro dopo la battaglia di novembre con gli <strong>All Blacks</strong> :&#8221;Le parole di O&#8217;Brien stanno condizionando i direttori di gara &#8211; ha detto <strong>Mallett</strong> &#8211; succede solo in nazionale.</p>
<p>Nel campionato inglese <strong>Castrogiovanni</strong> è spesso il migliore in campo perchè subisce un trattamento più equo&#8221;.</p>
<p>Sia come sia, domani contro la Scozia il risultato buono per l&#8217;<strong>Italia</strong> può essere solo uno: la vittoria.</p>
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		<title>Sei Nazioni, i XV di Scozia-Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 16:01:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le formazioni di Italia-Scozia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/2335787968/" title="il drop di Marcato by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2164/2335787968_f811c1666f.jpg" width="500" height="333" alt="il drop di Marcato"class="alignmiddle" /></a> Il <strong>Sei Nazioni</strong> torna in pista e per <strong>l&#8217;Italia</strong> l&#8217;impegno di sabato a Edimburgo contro la <strong>Scozia</strong> (<strong>ore 16, diretta tv su</strong> <strong>La7</strong>) ha il sapore dell&#8217;ultima occasione. Le prime due uscite degli <strong>Azzurri</strong>, sconfitti dall&#8217;Inghilterra e dall&#8217;Irlanda, hanno mostrato una involuzione nel gioco al di là dei freddi numeri.<span id="more-930"></span> Difficile prevedere clamorosi risultati nelle ultime due giornate con <strong>Galles</strong> e <strong>Francia</strong>.</p>
<p> Resta, come per solito, la <strong>Scozia</strong> l&#8217;unico obiettivo possibile, almeno sulla carta.</p>
<p> Per il match di sabato prossimo <strong>Mallett</strong> recupera pedine importanti anche se perde per squalifica <strong>Masi</strong>, fuori per tre settimane.</p>
<p>Al suo posto nel ruolo di estremo il ct schiera <strong>Marcato</strong>, recuperato dall&#8217;infortunio di Twickenham, mentre all&#8217;apertura viene confermato <strong>McLean</strong>, buono contro l&#8217;Irlanda, quando tutti si aspettavano il contrario.</p>
<p>Il ragazzo di Selvazzano che condannò gli <strong>Highlanders</strong> con un drop quasi allo scadere giocò tutto il Sei Nazoni 2008 con il n.15 sulle spalle, ma sembrava ormai padrone della maglia n.10. </p>
<p>Considerato poi che <strong>McLean</strong> a Calvisano gioca estremo, si potrebbe pensare ad una bocciatura per <strong>Marcato</strong> come mediano di apertura titolare in maglia azzurra.</p>
<p>Ora ,vista la pessima - a nostro parere - gestione psicologica di <strong>Toniolatti</strong>, questa ulteriore trovata da parte di Mallett non convince proprio dal punto di vista della motivazione e della fiducia da infondere nei giocatori.</p>
<p>Per chi conosce il carattere di <strong>Andrea Marcato</strong>, ve ne sarebbe abbastanza per ripensarci, vedremo.</p>
<p>Probabile che <strong>Mallett</strong> voglia alternare le posizioni di gioco dei due a seconda della situazione offerta dal match per sfruttarne il gioco al piede (Marcato <strong>destro</strong>, McLean <strong>sinistro</strong>) fondamentale in una partita come quella con gli scozzesi, l&#8217;augurio è che funzioni.</p>
<p>La linea dei tre-quarti vede <strong>Mirco Bergamasco</strong> e <strong>Pratichetti</strong> alle ali con <strong>Garcia</strong> e <strong>Canale</strong> centri.</p>
<p>Il mediano di mischia sarà ancora <strong>Griffen</strong>, davanti a lui capitan <strong>Parisse</strong> (al <strong>60esimo cap</strong> a soli 25 anni, complimenti!), <strong>Mauro Bergamasco</strong> e <strong>Zanni</strong> in terza linea e <strong>Bortolami</strong> &#8211; al rientro &#8211; e <strong>Dellapè</strong> in seconda.</p>
<p> La prima linea recupera <strong>Ghiraldini</strong> al tallonnaggio con al fianco <strong>Castrogiovanni</strong> e <strong>Perugini</strong> come piloni.</p>
<p>In panchina <strong>Ongaro</strong>, <strong>Nieto</strong>, <strong>Del Fava</strong>, <strong>Sole</strong>, <strong>Canavosio</strong>, <strong>Bacchetti</strong> e l&#8217;esordiente <strong>Rubini</strong>.</p>
<p>Per il talentuoso <strong>utility-back</strong> frascatano dell&#8217;Overmach la ghiotta opportunità di esordire nella ripresa. </p>
<p><strong>ITALIA<br />
</strong>15 Andrea MARCATO (Benetton Treviso, 13 caps)<br />
14 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 58 caps)<br />
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 44 caps)<br />
12 Gonzalo GARCIA (Cammi Calvisano, 7 caps)<br />
11 Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano, 14 caps)<br />
10 Luke MCLEAN (Cammi Calvisano, 5 caps)<br />
9 Paul GRIFFEN (Cammi Calvisano, 39 caps)<br />
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 59 caps) &#8211; capitano<br />
7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 71 caps)<br />
6 Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano, 28 caps)<br />
5 Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC, 71 caps)<br />
4 Santiago DELLAPE&#8217; (Toulon RC, 54 caps)<br />
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 56 caps)<br />
2 Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano, 16 caps)<br />
1 Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain, 57 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em><br />
</strong>16 Fabio ONGARO (Saracens, 61 caps)<br />
17 Carlos NIETO (Gloucester RFC, 33 caps)<br />
18 Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster, 34 caps)<br />
19 Josh SOLE (MPS Viadana, 35 caps)<br />
20 Pablo CANAVOSIO (MPS Viadana, 22 caps)<br />
21 Andrea BACCHETTI (Femi CZ Rovigo, 1 cap)<br />
22 Giulio RUBINI (Overmach Cariparma, esordiente)</p>
<p><strong>SCOZIA<br />
</strong>15 Hugo Southwell (Edinburgh)<br />
14 Simon Danielli (Ulster)<br />
13 Max Evans (Glasgow Warriors)<br />
12 Graeme Morrison (Glasgow Warriors)<br />
11 Thom Evans (Glasgow Warriors)<br />
10 Phil Godman (Edinburgh)<br />
9 Mike Blair (Edinburgh) &#8211; capitano<br />
8 Simon Taylor (Stade Francais)<br />
7 John Barclay (Glasgow Warriors)<br />
6 Alasdair Strokosch (Gloucester)<br />
5 Alastair Kellock (Glasgow Warriors)<br />
4 Jason White (Sale Sharks)<br />
3 Euan Murray (Northampton Saints)<br />
2 Ross Ford (Edinburgh)<br />
1 Allan Jacobsen (Edinburgh) </p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong><em></em> <br />
16 Dougie Hall (Glasgow Warriors)<br />
17 Alasdair Dickinson (Gloucester)<br />
18 Kelly Brown (Glasgow Warriors)<br />
19 Scott Gray (Northampton Saints)<br />
20 Chris Cusiter (Perpignan)<br />
21 Chris Paterson (Edinburgh)<br />
22 Nick De Luca (Edinburgh)</p>
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