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	<title>Alessandro Fusco &#187; Greta Kanipulos</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>I rugbisti visti da una donna</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 21:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[La considerevole forza di penetrazione (non ridete&#8230;) del rugby nell&#8217;immaginario collettivo passa necessariamente attraverso il messaggio trasmesso dai corpi dei rugbisti, capaci di conquistare con la loro fisicità mercati fino a qualche anno fa inesplorati. Vuoi per convenzioni, vuoi per incapacità prima dell&#8217;avvento di Max Guazzini e dei suoi calendari allo Stade Francais nessuno aveva [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7977717999/" title="James Haskell by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8319/7977717999_4b9293d554.jpg" width="353" height="500" alt="James Haskell"></a> La considerevole forza di penetrazione (non ridete&#8230;) del rugby nell&#8217;immaginario collettivo passa necessariamente attraverso il messaggio trasmesso dai corpi dei rugbisti, capaci di conquistare con la loro fisicità mercati fino a qualche anno fa inesplorati.<span id="more-3020"></span> Vuoi per convenzioni, vuoi per incapacità prima dell&#8217;avvento di <strong>Max Guazzini</strong> e dei suoi calendari allo <strong>Stade Francais</strong> nessuno aveva aperto questa strada di efficacissima comunicazione.</p>
<p>Oggi il <strong>rugby</strong> ha conquistato grandi fette di pubblico femminile e gay con enormi vantaggi commerciali.</p>
<p>Una collega blogger, <strong>Greta Kanipulos</strong>,  ci ha inviato questo post che volentieri pubblichiamo, per maggiori delucidazioni vi inviamo al suo blog <strong>www.gretaka.blogspot.it</strong> :</p>
<p>Da quando ho 15 anni e il mio moroso dell&#8217;epoca giocava a rugby mi sono innamorata di questo sport, e con il tempo mi sono innamorata anche dei rugbisti. Sono alti, muscolosi, con un gran cuore e non dimentichiamoci che crescono con forti principi.</p>
<p>Certo ci sono gli sciocchi pure tra di loro, ma sono fighi pure quelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da sempre faccio il confronto con i calciatori, osannati e amati e venerati come dei, ma ammettiamolo chi tra i due qui sotto assomiglia di più ad una divinità greca? Non voglio dire che non ci siano calciatori sexy, magari sono io, ma trovo i rugbisti mille volte meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono consapevole di essere di parte, ma ogni volta che vedo Parisse, Castrogiovanni, per restare in Italia, ma volendo potrei dire Carter, Sonny B., Wilkinson, bhe mi incanto e mi viene l’acquolina in bocca.</p>
<p>Magari pensate: “ Sono tutti professionisti, è ovvio che abbiano un super fisico, fanno solo quello”, ma posso assicurarvi che anche nelle squadre delle serie minori ci sono dei gran fighi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Certo i piloni sono mediamente più grossi e con la pancia (almeno per le serie minori), ma basta passare alle seconde linee che trovi bestioni alti almeno uno e novanta, pieni di muscoli e veloci; per non parlare poi dei tre quarti, sinonimo di velocità, atleticità e forza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E poi il rugby c’è ovunque nel mondo, ho letto che ogni paese ha la propria nazionale, il che vuol dire che in qualsiasi luogo si vada, donne, si trovano rugbisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Promettetemi un rugbista e io faccio pazzie!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un’ultima cosa, un consiglio per le donne, smettete di guardare calcio e andate a rifarvi gli occhi alle partite di rugby!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Greta Kanipulos</p>
<p>&nbsp;</p>
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