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	<title>Alessandro Fusco &#187; Flood</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>L&#8217;Italia mette paura all&#8217;Inghilterra</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 07:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Italia mette paura all'Inghilterra]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8545164497/" title="Gli Azzurri esultano per la meta di Mc Lean by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8381/8545164497_3bf6b25694.jpg" width="500" height="456" alt="Gli Azzurri esultano per la meta di Mc Lean"></a> Per una volta cominciamo dalla fine. L&#8217;80&#8242; è scoccato già da due minuti, da almeno dieci <strong>l&#8217;Italia</strong> schiaccia <strong>l&#8217;Inghilterra</strong> nei propri 22 metri difensivi con i sudditi della Regina a difendere disperatamente il <strong>18-11</strong> (finirà così) dai furiosi attacchi dei gladiatori azzurri.<span id="more-3224"></span> Il mediano di mischia Ben <strong>Youngs</strong>, con la vista annebbiata dalla fatica, si vede consegnare l&#8217;ovale dai propri avanti e fa qualcosa che all&#8217;Inghilterra contro <strong>l&#8217;Italia</strong> non è mai accaduta : calcia il pallone fuori dal campo per far terminare la partita, l&#8217;unica via di scampo agli attacchi italiani.</p>
<p>Finisce così, con gli <strong>Azzurri</strong> sconfitti ma non vinti che escono tra gli applausi del pubblico guidati da <strong>Andrea Masi</strong> Man of the Match &#8211; premio che in genere va a un giocatore della squadra che vince &#8211; che avrebbe potuto condividere con almeno tre suoi compagni.</p>
<p>Si perchè <strong>Sergio Parisse</strong>, il capitano ritrovato, <strong>Alessandro Zanni</strong>, forse il miglior giocatore del torneo per costanza e livello delle prestazioni, e <strong>Luke Mc Lean</strong>, autore della meta italiana, hanno fornito prestazioni individuali da autentici fuoriclasse.</p>
<p>Ma tutta la squadra è cresciuta in maniera esponenziale rispetto alle ultime due opache prove contro Scozia e Galles, ritrovando lo spirito e la voglia di sfidare l&#8217;avversario con la consapevolezza di potercela fare che sono state alla base della vittoria contro la Francia nella prima giornata del torneo.</p>
<p>Purtroppo questa autorità <strong>l&#8217;Italia</strong> ha potuto mostrarla solo nel secondo tempo dopo che il primo è trascorso a difendere dagli attachi dell&#8217;Inghilterra di Stuart <strong>Lancaster</strong>, ora sempre più lanciata verso la vittoria finale e il Grand Slam dal quale la separa solo il Galles.</p>
<p>Il match si apre proprio con gli inglesi in avanti, decisi a schiantare la resistenza azzurra con una prima mezz&#8217;ora fatta di pressione invivibile e ritmo devastante.</p>
<p>Le cose non vanno esattamente come previsto dagli strateghi del XV della Rosa che riescono a produrre solo due punizioni trasformate da Toby <strong>Flood</strong> al 3&#8242; e al 16&#8242;, cui risponde <strong>Orquera</strong> al 18&#8242;.</p>
<p>Al 20&#8242; <strong>l&#8217;Italia</strong> va vicina a marcare una meta clamorosa, fermata sola dall&#8217;arbitro Clancy che vede un passaggio in avanti di <strong>Zanni</strong> quando invece è una mano inglese a deviare l&#8217;off load che avrebbe spedito in meta <strong>Parisse</strong>.</p>
<p>Il fortino italiano regge alla grande contro le mareggiate degli uomini in maglia bianca, <strong>Barbieri</strong> (15 placcaggi per lui al termine), <strong>Masi</strong>, <strong>Garcia</strong>, <strong>Zanni</strong> e gli altri spalmano una mano di cemento sulle mura placcando ogni cosa, <strong>Orquera</strong> usa il piede con maggiore sapienza di quanto ha fatto Burton contro il Galles e l&#8217;Inghilterra pare perdere certezze, soprattutto dopo il 25&#8242; quando <strong>Parisse</strong> salva una meta quasi fatta dopo un feroce attacco degli inglesi.</p>
<p>Ci pensa <strong>Gori</strong> a rimettere gli avversari sulla rotta con una leggerezza al 30&#8242;, quando cerca un grabber kick a scavalcare la linea difensiva consegnando l&#8217;ovale nelle mani di Flood.</p>
<p>A sua volta il n.10 inglese calcia il pallone verso la meta italiana e si lancia all&#8217;inseguimento, <strong>Gori</strong> si vede superato e lo placca senza palla.</p>
<p>Giallo all&#8217;azzurro e ultimi 10&#8242; del primo tempo in inferiorità.</p>
<p>Si diffonde il timore del cedimento ma la diga tiene subendo solo altri sei punti per due piazzati che <strong>Flood</strong> trasforma al 38&#8242; e al 40&#8242;, fissando sul 12-3 lo score all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nel secondo tempo entra in campo un&#8217;altra Italia che va in campo con l&#8217;ambizione di sfidare l&#8217;avversario, come vuole il suo allenatore <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>Il risultato è una trasformazione piazzata da <strong>Orquera</strong> al 58&#8242; e una meta firmata da <strong>Mc Lean</strong> al 50&#8242; che manda in delirio i 4000 italiani che urlano sfidando il silenzio del tempio di <strong>Twickenham</strong>.</p>
<p>Dopo una rimessa laterale inglese in zona difensiva Danny <strong>Care</strong> sbaglia il calcio di allontanamento sotto la pressione italiana, <strong>Zanni</strong> è il più reattivo e raccoglie al volo l&#8217;ovale.</p>
<p><strong> Orquera</strong> produce un delizioso assist al piede per <strong>Mc Lean</strong> che dalla parte opposta raccoglie e plana in meta, delirio azzurro sul punteggio di 15-11.</p>
<p>Due minuti e <strong>Flood</strong> firma la punizione del 18-11, ma l&#8217;<strong>Inghilterra</strong> sbanda paurosamente sotto i colpi della mischia chiusa italiana.</p>
<p><strong>Parisse</strong> carica i suoi da grande capitano e gli azzurri piantano le tende dentro ai 22 metri avversari seguendo il desiderio di violare l&#8217;area di meta inglese.</p>
<p>Il pubblico assiste ammutolito a 15&#8242; di veementi attacchi italiani, forse tra i più belli di sempre della nostra storia.</p>
<p>La disperata difesa inglese e qualche errore impediscono l&#8217;impresa, ma ormai <strong>l&#8217;Italia</strong> è all&#8217;altezza delle grandi.</p>
<p><strong>INGHILTERRA &#8211; ITALIA 18-11</strong><br />
<em>Domenica 10 marzo, ore 16.00 &#8211; Twickenham, Londra</em><br />
<strong>Inghilterra:</strong> 15 Alex Goode, 14 Chris Ashton, 13 Manu Tuilagi, 12 Brad Barritt (67&#8242; Billy Twelvetrees), 11 Mike Brown, 10 Toby Flood, 9 Danny Care (58&#8242; Ben Youngs), 8 Tom Wood, 7 Chris Robshaw (c), 6 James Haskell (50&#8242; Tom Croft), 5 Geoff Parling (46&#8242; Courtney Lawes), 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs (72&#8242; Dylan Hartley), 1 Mako Vunipola (58&#8242; Joe Marler).<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi (36&#8242; Tobias Botes, 41&#8242; Andrea Masi), 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Luke McLean (72&#8242; Dylan Hartley), 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori (58&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri (63&#8242; Simone Favaro), 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (63&#8242; Francesco Minto), 4 Quintin Geldenhuys (63&#8242; Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (29&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (59&#8242; Davide Giazzon) 1 Alberto De Marchi (76&#8242; Andrea Lo Cicero).<br />
<strong>Arbitro:</strong> George Clancy<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; cp. Flood, 16&#8242; cp. Flood, 18&#8242; cp. Orquera, 38&#8242; cp. Flood, 40&#8242; cp. Flood, 44&#8242; cp. Flood, 48&#8242; cp. Orquera, 50&#8242; m. McLean, 62&#8242; cp. Flood<br />
<strong>Cartellini gialli: </strong>31&#8242; Gori</p>
<div></div>
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		<title>RWC 2011 QF, Galles e Francia volano in semifinale</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 16:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[RWC 2011 Galles e Francia in semifinale]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Davies segna la meta contro l'Irlanda by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6222977009/"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6151/6222977009_ff805513a9.jpg" alt="Davies segna la meta contro l'Irlanda" width="500" height="345" /></a> La <strong>Rugby World Cup 2011</strong> entra nel vivo e il Dio della palla ovale si è divertito a creare un tabellone dei quarti di finale che spacca il mondo in due. Da una parte le potenze europee ad offrire la crema del <strong>Sei Nazioni</strong> con <strong>Irlanda-Galles</strong> e <strong>Inghilterra-Francia</strong> (giocate oggi) che profumano di tradizione. Nella parte bassa le stelle del rugby australe si scontrano domani in <strong>Sudafrica-Australia</strong> e <strong>Nuova Zelanda-Argentina</strong> da brividi (in diretta su <strong>Skysport 2 HD</strong> alle 7 e alle 9.30).<span id="more-2569"></span>Oggi ci ha pensato il <strong>Galles</strong> a scaldare i cuori degli amanti del rugby nel freddo di Wellington dove i Dragoni hanno battuto l&#8217;<strong>Irlanda 22-10</strong> al termine del più bel match del torneo fino ad ora.</p>
<p>Partenza bruciante dei giovani gallesi che spediscono in meta il veterano <strong>Shane Williams</strong> già al 2&#8242; in capo a un drive devastante per velocità e precisione.</p>
<p>Gli irlandesi ruggiscono e la loro reazione mette in campo orgoglio e competenza ma la difesa di <strong>Warburton</strong>, <strong>Jenkins</strong> e <strong>Charteris</strong> è un muro rosso invalicabile e il piede dell&#8217;ispiratissimo <strong>Priestland</strong> tiene lontani gli assalti irlandesi.</p>
<p><strong>O&#8217;Gara</strong> calcia un paio di punizioni in touche rinunciando al bottino sicuro ma per quattro volte resistono gli uomini di <strong>Gatland</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio della ripresa il miglior momento dei Verdi produce la meta di <strong>Earls</strong> e il 10-10 ma qui finisce la benzina e le mete di <strong>Phillips</strong> e <strong>Davies</strong> chiudono il conto.</p>
<p>A Auckland la sorprendente <strong>Francia</strong>, capace di risorgere dalla polemiche interne, batte l&#8217;<strong>Inghilterra 19-12</strong>.</p>
<p>Già dalla cerimonia degli inni le facce dei francesi tradiscono una volontà feroce e la partenza dei <strong>Bleus</strong> è un assalto a ritmi vertiginosi cui gli inglesi non sanno resistere se non ricorrendo al fallo.</p>
<p>Così al 10&#8242; e al 15&#8242; il piede di <strong>Yachvili</strong> frutta il 6-0, ma al 22&#8242; e al 30&#8242; le mete di <strong>Clerc</strong> e <strong>Medard</strong> scavano il solco.</p>
<p>Nella ripresa non bastano le mete di <strong>Flood</strong> e <strong>Cueto</strong> per la rimonta, la <strong>Francia</strong> vola in semifinale dove l&#8217;aspetta il <strong>Galles</strong>.</p>
<p><strong>IRLANDA &#8211; GALLES 10-22</strong><br />
<em>Sabato 8 ottobre, ore 7.00 &#8211; Wellington Regional Stadium, Wellington</em><br />
<strong>Irlanda:</strong> 15 Robert Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Brian O&#8217;Driscoll (capt), 12 Gordon D&#8217;Arcy, 11 Keith Earls (71&#8242; Andrew Trimble), 10 Ronan O&#8217;Gara (60&#8242; Jonathan Sexton), 9 Conor Murray (60&#8242; Eoin Reddan), 8 Jamie Heaslip (75&#8242; Denis Leamy), 7 Sean O&#8217;Brien, 6 Stephen Ferris, 5 Paul O&#8217;Connell, 4 Donncha O&#8217;Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.<br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (c), 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Luke Charteris (40&#8242; Bradley Davies), 3 Adam Jones, 2 Huw Bennett, 1 Gethin Jenkins.<br />
<strong>Arbitri: </strong>Craig Joubert; Wayne Barnes, Romain Poite; Giulio De Santis<br />
<strong>Marcatori:</strong> 2&#8242; m. S. Williams tr. Priestland, 24&#8242; cp. O&#8217;Gara, 28&#8242; cp. Halfpenny, 45&#8242; m. Earls tr. O&#8217;Gara, 51&#8242; m. Phillips, 63&#8242; m. Davies tr. Priestland</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>INGHILTERRA &#8211; FRANCIA 12-19</strong><br />
<em>Sabato 8 ottobre, ore 9.30 &#8211; Eden Park, Auckland</em><br />
<strong>Inghilterra:</strong> 15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Manu Tuilagi, 12 Toby Flood, 11 Mark Cueto, 10 Jonny Wilkinson (65&#8242; Matt Banahan), 9 Ben Youngs (65&#8242; Richard Wigglesworth), 8 Nick Easter, 7 Lewis Moody (63&#8242; James Haskell), 6 Tom Croft (57&#8242; Courtney Lawes), 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon (50&#8242; Simon Shaw), 3 Dan Cole (63&#8242; Matt Stevens), 2 Steve Thompson (55&#8242; Dylan Hartley), 1 Matt Stevens (50&#8242; Alex Corbisiero).<br />
<strong>Francia:</strong> 15 Maxime Médard, 14 Vincent Clerc, 13 Aurélien Rougerie (69&#8242; David Marty), 12 Maxime Mermoz, 11 Alexis Palisson, 10 Morgan Parra, 9 Dimitri Yachvili (54&#8242; Francois Trinh-Duc), 8 Imanol Harinordoquy (73&#8242; Luois Picamoles), 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Pascal Pape (65&#8242; Julien Pierre), 3 Nicolas Mas, 2 William Servat (55&#8242; Dimitri Szarzewski), 1 Jean-Baptiste Poux (55&#8242; Fabien Barcella).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Steve Walsh; Alain Rolland, George Clancy; Shaun Veldsman<br />
<strong>Marcatori: </strong>10&#8242; cp. Yachvili, 15&#8242; cp. Yachvili, 22&#8242; m. Clerc, 30&#8242; m. Médard, 55&#8242; m. Flood tr. Wilkinson, 72&#8242; dr. Trinh-Duc, 78&#8242; m. Cueto</p>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2011, l&#8217;Inghilterra ipoteca il Torneo</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 23:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Inghilterra batte la Francia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/5480348910/" title="Foden festeggia la meta by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5216/5480348910_610d237c0e.jpg" width="500" height="461" alt="Foden festeggia la meta" class="alignmiddle"/></a> L&#8217;<strong>Inghilterra</strong> ipoteca il<strong> Sei Nazioni</strong> battendo <strong>17-9</strong> la <strong>Francia</strong> rispedita oltre Manica insieme alle improvvide dichiarazioni della vigila del suo ct, Marc Lievremont.<span id="more-2257"></span> &#8220;Gli inglesi non ci piacciono&#8221; aveva detto, ma dopo il match dovrà apprezzarne almeno il modo di giocare al rugby.</p>
<p>Dopo un primo tempo vissuto a ritmi vertiginosi e terminato 9-9 grazie ai calci di <strong>Flood</strong> e <strong>Yachvili</strong> la ripresa si apre con il colpo da k.o. del XV della Rosa.</p>
<p>Ben <strong>Foden</strong> finalizza in meta una splendida azione inglese, poi entra in campo Sua Maestà Jonny <strong>Wilkinson</strong> al posto di Flood in tempo per marcare la punizione che lo porta a 1190 punti segnati, record mondiale e standing ovation.</p>
<p>Sabato 26 febbraio 2011<br />
<strong>INGHILTERRA &#8211; FRANCIA 17-9 (9-9)</strong></p>
<p>Sei Nazioni 2011, terza giornata<br />
<strong>Inghilterra</strong>: 15 Ben Foden; 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall (c), 12 Shontayne Hape (35&#8242; s.t. Banahan), 11 Mark Cueto; 10 Toby Flood (11&#8242; s.t. Wilkinson), 9 Ben Youngs (25&#8242; s.t. Care); 8 Nick Easter, 7 James Haskell, 6 Tom Wood; 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon (31&#8242; s.t. Shaw); 3 Dan Cole (35&#8242; s.t. Fourie), 2 Dylan Hartley (26&#8242; s.t. Thompson), 1 Andrew Sheridan (23&#8242; p.t. Corbisiero). <strong>All</strong>.: Martin Johnson.<br />
<strong>Francia</strong>: 15 Clement Poitrenaud (11&#8242; s.t. Traille); 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Vincent Clerc; 10 Francois Trinh-Duc (26&#8242; s.t. Palisson), 9 Dimitri Yachvili (21&#8242; s.t. Parra); 8 Sebastien Chabal (11&#8242; s.t. Bonnaire), 7 Imanol Harinordoquy, 6 Thierry Dusautoir (c); 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre (21&#8242; s.t. Thion); 3 Nicolas Mas, 2 William Servat (35&#8242; s.t. Guirado), 1 Thomas Domingo (19&#8242; s.t. Marconnet). <strong>All</strong>. : Marc Lievremont<br />
<strong>Arbitro</strong>: George Clancy (Irlanda)<br />
<strong>Marcatori</strong>: 4&#8242; c.p. Flood (3-0), 6&#8242; c.p. Yachvili (3-3), 12&#8242; c.p. Flood (6-3), 16&#8242; c.p. Flood (9-3), 18&#8242; c.p. Yachvili (9-6), 21&#8242; c.p. Yachvili (9-9); s.t.: 1&#8242; m. Foden (14-9), 11&#8242; c.p. Wilkinson (17-9).</p>
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		<title>RBS Sei Nazioni 2010, vince l&#8217;Irlanda, pari a Murrayfield</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 19:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[le altre partite della quarta giornata dell'RBS Sei Nazioni 2010]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/4429392885/" title="Earls, due mete al Galles by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4002/4429392885_f45366cf87.jpg" width="500" height="420" alt="Earls, due mete al Galles"class="alignmiddle" /></a> I primi due match della quarta giornata dell&#8217;<strong>RBS Sei Nazioni 2010</strong> hanno registrato la vittoria dell&#8217; <strong>Irlanda</strong> e il pareggio tra <strong>Scozia</strong> e <strong>Inghilterra</strong>. <span id="more-1764"></span>I verdi di<strong> O&#8217;Driscoll</strong>, al suo 100esimo cap, con il<strong> 27-12</strong> sul <strong>Galles</strong>  si sono guadagnati il privilegio di rimanere in corsa per la vittoria finale del Torneo e per aggiudicarsi la <strong>Triple Crown</strong>, il trofeo che va alla britannica che batte le altre tre, qualora superino la Scozia la prossima settimana.</p>
<p>Nella vittoria sul <strong>Galles</strong> decisiva la doppietta di <strong>Earls</strong> e la prova di <strong>O&#8217;Leary</strong>.</p>
<p>A <strong>Murrayfield</strong> un grande pubblico sospinge la <strong>Scozia</strong> che, però, non va oltre un <strong>15-15</strong> frutto dei calci di <strong>Parks</strong> per gli Highlanders e di <strong>Wilkinson</strong> e <strong>Flood</strong> per l&#8217;Inghilterra.</p>
<p>Primo tempo dominato dalle difese, grande indisciplina e nessuna meta per una battaglia di altri tempi, un derby senza fine.</p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana; font-size: 11px; line-height: 17px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><a id="ed_Id_1" style="border-bottom-style: none; border-bottom-width: initial; border-bottom-color: initial; color: #0000cc; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; text-decoration: none;" title="Sponsor Link By eDintorni" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=irlanda+inghilterra+francia+galles+scozia+italia+rugby&amp;af=3826&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Esolorugby%2Eorg%2Fstatistiche%2Dsei%2Dnazioni%2D%2Dirlanda%2D%2D%2Dgalles%2D27%2D12%2Ehtm&amp;re=&amp;ts=1268506809328&amp;hs=d905dbc1a99c161e52deba441c026834" target="_blank"><strong>IRLANDA &#8211; GALLES</strong></a><strong> 27-12 (16-6)</strong><br />
<strong>Irlanda</strong>: 15 Geordan Murphy; 14 Tommy Bowe, 13 Brian O&#8217;Driscoll (c), 12 Gordon D&#8217;Arcy (23&#8242; Kearney), 11 Keith Earls (37&#8242; s.t. O&#8217;Gara); 10 Jonathan Sexton, 9 Tomas O&#8217;Leary (38&#8242; s.t. Reddan); 8 Jamie Heaslip, 7 David Wallace , 6 Stephen Ferris (38&#8242; s.t. Jennings); 5 Paul O&#8217;Connell (39&#8242; s.t. Cullen), 4 Donncha O&#8217;Callaghan; 3 John Hayes (33&#8242; s.t. Buckley), 2 Rory Best (39&#8242; s.t. Cronin), 1 Cian Healy. <strong>All</strong>.: Declan Kidney.<br />
<strong>Galles</strong>: 15 Lee Byrne (23&#8242; s.t. Bishop); 14 Leigh Halfpenny, 13 James Hook, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams; 10 Stephen Jones, 9 Richie Rees (21&#8242; s.t. Peel); 8 Gareth Delve, 7 Martyn Williams (c) (26&#8242; s.t. Warburton), 6 Jonathan Thomas; 5 Luke Charteris, 4 Bradley Davies (18&#8242; s.t. Gough); 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees (16&#8242; s.t. Bennett), 1 Paul James (37&#8242; s.t. Gill). <strong>All</strong>.: Warren Gatland.<br />
<strong>Arbitro</strong>: Craig Joubert (Sudafrica)<br />
<strong>Marcatori</strong>: 9&#8242; c.p. S. Jones (0-3), 16&#8242; e 21&#8242; c.p. Sexton (6-3), 27&#8242; m. Earls (11-3), 31&#8242; m. O&#8217;Leary (16-3), 38&#8242; c.p. S. Jones (16-6); s.t.: 10&#8242; c.p. Sexton (19-6), 14&#8242; c.p. S. Jones (19-9), 20&#8242; m. Earls (24-9), 23&#8242; c.p. S. Jones (24-12), 36&#8242; d. Sexton (27-12).<br />
<strong>Note</strong>: al 24&#8242; espulsione temporanea per Byrne. Cap numero 100 per il capitano dell&#8217;Irlanda Brian O&#8217;Driscoll.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana; font-size: 11px; line-height: 17px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><br />
</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana; font-size: 11px; line-height: 17px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sei Nazioni, ecco l&#8217;Inghilterra</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 11:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<category><![CDATA[Sei Nazioni 2009]]></category>
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		<category><![CDATA[Wilkinson]]></category>

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		<description><![CDATA[I convocati inglesi per il Sei Nazioni]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/3015588215/" title="Volano gli alfieri dell'Inghilterra mutlietnica by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3212/3015588215_d1ba7d32bf.jpg" width="500" height="352" alt="Volano gli alfieri dell'Inghilterra mutlietnica"class="alignmiddle" /></a> A meno di un mese dall&#8217;esordio dell&#8217;<strong>Italia</strong> nel <strong>Sei Nazioni 2009</strong> cominciano a delinearsi le forze in campo. Il 7 febbraio <strong>l&#8217;Inghilterra</strong> ospiterà gli <strong>Azzurri</strong> a <strong>Twickenham</strong> e <strong>Martin Johnson</strong>, con qualche novità ed alcune sorprese,  ha diramato la lista dei 32 uomini che saranno chiamati a battere i ragazzi di <strong>Mallett</strong>.<span id="more-783"></span> Sono cinque le novità che <strong>Jonno</strong> ha inserito nella rosa dei Leoni d&#8217;Inghilterra e riguardano <strong>Ben Foden</strong>, utility dei Northampton Saints, l&#8217;ala <strong>Cueto</strong>, rinato con gli Sharks, il n.8 degli Harlequins <strong>Easter</strong>, il leader del Gloucester <strong>Tindall</strong> e <strong>Ugo Monye</strong>, veloce ala anch&#8217;egli degli arlecchini, mentre <strong>Morgan</strong> prende il posto di Abenandon, convocato per i Saxons, seconda nazionale inglese.</p>
<p>Fuori dalla lista rimangono l&#8217;aperutra Olly Barkley, Jordan Crane, il mediano di mischia Richards e i backs Hipkiss e Simpson-Daniel, oltre all&#8217;ormai cornicamente infortunato <strong>Wilkinson</strong> che, viste le incertezze di <strong>Cipriani</strong>, sarebbe stato certamente della partita se in condizioni fisiche almeno accettabili.</p>
<p>Confermatissimo l&#8217;estremo <strong>Delon Armitage</strong> dopo le belle prove di novembre, mentre la maglia n.10 se la contenderanno <strong>Cipriani</strong>, <strong>Flood</strong> e <strong>Geraghty</strong>.</p>
<p>Prima dell&#8217;opener contro l&#8217;Italia il <strong>XV della Rosa</strong> sarà dal 25 gennaio in Portogallo per una settimana di preparazione.</p>
<p>Ecco la lista :</p>
<p class="scrumArticleText"><strong>Tre-quarti</strong>: D Armitage (London Irish), D Care (Harlequins), D Cipriani (Wasps), M Cueto (Sale Sharks), H Ellis (Leicester), T Flood (Leicester), B Foden (Northampton)*, R Flutey (Wasps), S Geraghty (London Irish), U Monye (Harlequins), O Morgan (Gloucester), J Noon (Newcastle), P Sackey (Wasps), M Tait (Sale Sharks), M Tindall (Gloucester).</p>
<p class="scrumArticleText"><strong>Avanti</strong>: S Borthwick (Saracens), G Chuter (Leicester), T Croft (Leicester), N Easter (Harlequins), D Hartley (Northampton), J Haskell (Wasps), N Kennedy (London Irish), L Mears (Bath), L Moody (Leicester), L Narraway (Gloucester), T Palmer (Wasps), T Payne (Wasps), T Rees (Wasps), S Shaw (Wasps), A Sheridan (Sale Sharks), M Stevens (Bath), P Vickery (Wasps).</p>
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