<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Fall</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/fall/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2013, Grand&#8217;Italia!!!</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/rbs-sei-nazioni-2013-granditalia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2013-granditalia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/rbs-sei-nazioni-2013-granditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 22:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Botes]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Catrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Fall]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Picamoles]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3177</guid>
		<description><![CDATA[L'Italia batte la Francia!!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8443053728/" title="Zanni contro la Francia by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8335/8443053728_db0d7aece9.jpg" width="500" height="326" alt="Zanni contro la Francia"></a> &#8220;Sono l&#8217;uomo giusto per te&#8230;&#8221; sulle note e sulle parole di Vasco Rossi si celebra il definitivo fidanzamento tra l&#8217;<strong>Italrugby</strong> e un intero Paese rappresentato dalla folla dell&#8217;<strong>Olimpico</strong>. Oggi l&#8217;<strong>Italia</strong> abbraccia la squadra che l&#8217;ha fatta innamorare battendo <strong>23-18</strong> nientemeno che la <strong>Francia</strong>, grande favorita per la vittoria nel <strong>Sei Nazioni</strong>.<span id="more-3177"></span> E invece oggi hanno vinto gli italiani (come due anni fa al Flaminio) e i <strong>Galletti</strong> tornano a Parigi sconfitti e feriti a riflettere sulla propria presunzione e sul fatto che da oggi nel Torneo c&#8217;è una avversaria, vera, in più.</p>
<p>Già perchè tra le cose che sono racchiuse in questo storico successo la più importante è questa: un giorno, ora molto più vicino, l&#8217;<strong>Italia</strong> vincerà il <strong>Sei Nazioni</strong> come auspicava il ct<strong> Jacques Brunel</strong>, i cui meriti nel miglioramento del gioco della squadra paiono evidenti, alla vigilia di questo match che rimarrà nella storia ovale azzurra.</p>
<p>L&#8217;eventualità adesso non strapperà più sarcastici sorrisi dedicati al cugino povero ma pensieri preoccupati per un competitor pericoloso.</p>
<p>Impossibile non pensare che la splendida cerimonia dei cap conferiti ai nazionali di ogni tempo schierati orgogliosamente a bordo campo per cantare l&#8217;inno di <strong>Mameli</strong> con gli occhi negli occhi di <strong>Parisse</strong> e compagni non abbia dato agli <strong>Azzurri</strong> di oggi una spinta in più, la voglia di affermazione di un intero movimento costruito sulla generosità dei migliori giovani del Paese che per generazioni hanno contribuito a costruire questo magnifico pomeriggio di vittoria.</p>
<p>Occhi lucidi, l&#8217;inno cantato a squarciagola dalla folla, la forza di un intero movimento, c&#8217;è tutto per partire alla grande e gli uomini di <strong>Brunel</strong> colgono l&#8217;occasione al volo.</p>
<p>Dopo il calcio d&#8217;inizio i primi 20&#8242; dell&#8217;<strong>Italia</strong> sono di fuoco.</p>
<p>Ritmo infernale, giocate provate con la sfrontatezza dei forti, consapevoli che nulla è precluso a chi osa.</p>
<p>Gli avanti vanno a mille all&#8217;ora, <strong>Orquera</strong> è un Mercurio vestito di bianco che ha pensieri veloci come i suoi piedi, i tre-quarti vogliono dimostrare ai maestri francesi che non devono più studiare ma confrontarsi alla pari.</p>
<p>I <strong>Galletti</strong> sbandano, faticano, sono confusi.</p>
<p>Al 5&#8242; capitolino subendo una meta firmata da <strong>Parisse</strong> in capo a una delle più belle azioni offensive mai viste dagli azzurri.</p>
<p>Dopo un lungo possesso nei 22 metri avversari i francesi rubano il pallone provano il contrattacco ma <strong>Mc Lean</strong> &#8211; uno dei migliori &#8211; piazza un recupero fantastico, i compagni lo sostengono con tre fai sull&#8217;asse della linea laterale che riportano l&#8217;ovale nella metà campo avversaria, poi <strong>Orquera</strong> taglia la linea difensiva francese come una lama e lancia <strong>Parisse</strong> che vola in meta.</p>
<p><strong> Orquera</strong> trasforma, delirio azzurro!</p>
<p>Sul 7-0 la <strong>Francia</strong> si scuote, non ci sta e al 12&#8242; passa con <strong>Picamoles</strong>, il migliore dei suoi.</p>
<p><strong> Michalak</strong> fallisce la trasformazione ed è già un bel segnale.</p>
<p>Ma il più bello arriva al 15&#8242; quando l&#8217;<strong>Italia</strong> si riporta nel campo avversario e piazza un drop con <strong>Orquera</strong> che gela gli avversari, ma nessuno si illude che basti.</p>
<p>Ma l<strong>&#8216;Italia</strong> tiene botta, non cede un millimetro di fronte ai tentativi francesi ed è brillante nelle giocate, nel pensiero di essere consapevolmente al livello dell&#8217;avversario.</p>
<p>Così al 18&#8242; arriva la punizione che <strong>Orquera</strong> trasforma per il 13-5.</p>
<p>Nessuno può durare a questi ritmi per 80&#8242;, dunque gli azzurri alzano il piede dall&#8217;acceleratore e torna a galla la <strong>Francia</strong>.</p>
<p>Al 28&#8242; un piazzato di <strong>Michalak</strong> e al 34&#8242; una bellissima combinazione rifinita da <strong>Fall</strong> in meta portano gli ospiti per la prima volta in vantaggio 13-15 alla fine del primo tempo.</p>
<p>La ripresa comincia con una punizione trasformata da <strong>Michalak</strong> che porta i punti francesi a 18, saranno gli ultimi.</p>
<p>Nella fase centrale del secondo tempo l&#8217;<strong>Italia</strong> dimostra una dote fondamentale per vincere, saper soffrire quando l&#8217;avversario ci prova con tutte le forze.</p>
<p>Proprio per questo al 57&#8242; un attacco dei <strong>Coqs</strong> finisce con un passaggio in avanti che fa scattare il contrattacco italiano, l&#8217;ovale torna nei 22 metri francesi dove <strong>Orquera</strong> lancia in meta <strong>Castrogiovanni</strong> con un dolcissimo off-load.</p>
<p>La trasformazione fissa il sorpasso, 20-18 l&#8217;Olimpico vibra di passione azzurra.</p>
<p>L&#8217;ingresso di <strong>Gori</strong> regala ritmo e qualità che <strong>Botes</strong> non consente, al 69&#8242; arriva anche un drop di <strong>Burton</strong> che congela un <strong>23-18</strong> da consegnare dritto alla storia.</p>
<p>Sabato prossimo si vola a <strong>Edimburgo</strong>, ora si può sognare.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; FRANCIA 23-18</strong><br />
<em>Domenica 3 febbraio, ore 16.00 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti (72&#8242; Gonzalo Canale), 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera (64&#8242; Kristopher Burton), 9 Tobias Botes (56&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (63&#8242; Paul Derbyshire), 6 Alessandro Zanni, 5 Francesco Minto, 4 Quintin Geldenhuys (72&#8242; Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (63&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (56&#8242; Davide Giazzon), 1 Andrea Lo Cicero (56&#8242; Alberto De Marchi).<br />
<strong>Francia: </strong>15 Yoann Huget (72&#8242; Francois Trinh-Duc), 14 Wesley Fofana, 13 Florian Fritz (63&#8242; Mathieu Bastareaud), 12 Maxime Mermoz, 11 Benjamin Fall, 10 Frederic Michalak, 9 Maxime Machenaud (63&#8242; Morgan Parra), 8 Louis Picamoles, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé (59&#8242; Romain Taofifenua), 3 Nicolas Mas (67&#8242; Luc Ducalcon), 2 Dimitri Szarzewski (53&#8242; Benjamin Kayser), 1 Yannick Forestier (53&#8242; Vincent Debaty)<br />
<strong>Arbitro: </strong>Nigel Owens<br />
<strong>Marcatori: </strong>5&#8242; m. Parisse tr. Orquera, 12&#8242; m. Picamoles, 15&#8242; dr. Orquera, 18&#8242; cp. Orquera, 29&#8242; cp. Michalak, 34&#8242; m. Fall tr Michalak, 50&#8242; cp. Michalak, 58&#8242; m. Castrogiovanni tr. Orquera, 69&#8242; dr. Burton<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 79&#8242; Giazzon</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/02/rbs-sei-nazioni-2013-granditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
