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	<title>Alessandro Fusco &#187; Emerick</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>L&#8217;Italrugby batte gli Usa, tanti giovani e ancora gli stessi errori</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jun 2012 07:29:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Italrugby batte gli USA]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/7430470782/" title="Joshua Furno by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5326/7430470782_c59e63c366.jpg" width="363" height="500" alt="Joshua Furno"></a> Il tour delle Americhe si chiude per l&#8217;<strong>Italia</strong> con una netta vittoria, <strong>30-10</strong> lo score, strappata agli <strong>USA</strong> sul campo di Houston che ha fatto registrare il record di spettatori (17.214) per un match di rugby negli Stati Uniti. <span id="more-2953"></span>Il punteggio avrebbe potuto essere molto più netto in favore degli <strong>Azzurri</strong> se i ragazzi di <strong>Brunel</strong> non avessero commesso la solita, masochistica, interminabile sequela di errori di handling (19 alla fine della partita!) che hanno impedito loro di marcare almeno altre due o tre mete.</p>
<p>Altro neo dell&#8217;incontro per l&#8217;<strong>Italia</strong> la ricezione dell&#8217;ovale sui kick off dopo le marcature, un tesoro di possessi garantito dal consueto dominio della mischia chiusa e dalla accettabile prestazione della rimessa laterale dilapidato con errori banali : ecco i compiti a casa con i quali l&#8217;<strong>Italrugby</strong> torna dal viaggio oltreoceano.</p>
<p>Buone, di contro, le indicazioni giunte dai giovani &#8211; ottimo contro gli USA <strong>Morisi</strong> &#8211; dalla conferma di <strong>Gori</strong>, dal parziale recupero di <strong>Bocchino</strong> che sta migliorando molto dalla piazzola e, ripetiamo, da una mischia che cambiando allenatori, uomini e avversari non muta la propria straordinaria efficacia.</p>
<p>Il match si apre con la meta al 3&#8242; di <strong>Festuccia</strong> abile a sfruttare l&#8217;errore degli americani in rimessa laterale e dopo il piazzato di <strong>Wyles</strong> all&#8217;11&#8242; <strong>Bocchino</strong> risponde al 13&#8242; per il 3-10.</p>
<p>Poi arriva il momento migliore per gli <strong>USA</strong> che mettono fisicità nei punti d&#8217;incontro e capacità di attaccare al largo.</p>
<p>Al 29&#8242; arriva la meta della vecchia conoscenza <strong>Emerick</strong> ma <strong>Bocchino</strong> dalla piazzola e <strong>Gori</strong>, svelto e intelligente a sfruttare la spinta della propria mischia su introduzione USA, ristabiliscono il 10-20.</p>
<p>Nella ripresa due rossi per placcaggi pericolosi a <strong>Suniula</strong> e <strong>Emerick</strong> condizionano la prova dei padroni di casa ma, per gli errori di cui abbiamo detto in apertura, gli <strong>Azzurri</strong> devono attendere il finale per rimpinguare il vantaggio con una punizione di <strong>Bocchino </strong>(5/6 per lui)<strong> </strong>e una meta e la conseguente trasformazione di <strong>Burton</strong> entrato al 75&#8242;.</p>
<p>Finisce con due vittorie annunciate la stagione azzurra che per <strong>Brunel</strong> deve essere stata di studio, ora i prossimi impegni si trasformeranno in esami.</p>
<p><strong>USA &#8211; ITALIA 10-30<br />
</strong><em>Domenica 24 giugno, ore 2.30 - BBVA Compass Stadium, Houston<br />
</em><strong>Stati Uniti: </strong>Wyles; Paterson (1&#8242; st. Hawley), Emerick, Suniula A., Hume; Suniula R., Petri (36&#8242; st. Timoteo); Clever (cap), Lavalla (11&#8242;-16&#8242; st. Durutalo), Mokate (24&#8242; st. Durutalo); Doyle (27&#8242; st. Liufau), Stanfill; Fry (1&#8242; st. MacDonald), Biller (27&#8242; st. Asbun), Pittman (6&#8242; st. Fry)<br />
<strong>Italia: </strong>McLean; Venditti (2&#8242; st. Sgarbi), Quartaroli (9&#8242; st. Venditti), Morisi, Benvenuti T.; Bocchino (35&#8242; st. Burton), Gori (22&#8242; st. Tebaldi); Barbieri R. (33&#8242; st. D&#8217;Apice), Bergamasco Ma. (14&#8242; st. Favaro S.), Zanni; Furno, Pavanello A.; Castrogiovanni (cap, 33&#8242; st. De Marchi Al.), Festuccia (14&#8242; st. Giazzon), De Marchi Al. (2&#8242; st. Rizzo)<br />
<strong>Arbitro:</strong> Jerome Graces (Francia)<br />
<strong>Marcatori: </strong>3&#8242; Festuccia tr. Bocchino, 11&#8242; cp. Wyles, 13&#8242; cp. Bocchino, 28&#8242; m. Emerick tr. Wyles, 32&#8242; cp. Bocchino, 34&#8242; m. Gori tr. Bocchino, 73&#8242; cp. Bocchino, 79&#8242; m. Burton tr. Burton<br />
<strong>Cartellini rossi: </strong>45&#8242; Suniula, 66&#8242; Emerick.</p>
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		<title>RWC 2011, L&#8217;Italia rifila quattro mete agli USA. Ora a Dunedin!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Canale]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
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		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Wyles]]></category>

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		<description><![CDATA[l'Italia batte gli USA]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Castrogiovanni trascina l'Italia by alefusco, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/6189412156/"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6018/6189412156_6eae7fb8b8.jpg" alt="Castrogiovanni trascina l'Italia" width="500" height="472" /></a> L&#8217;<strong>Italrugby</strong> strappa una vittoria fondamentale ai coraggiosi <strong>Stati Uniti </strong>battuti <strong>27-10</strong> grazie alle fatidiche quattro mete che garantiscono il punto di bonus, impresa che due settimane fa non era riuscita ai rivali dell&#8217;<strong>Irlanda</strong>. Così gli <strong>Azzurri</strong> guadagnano il diritto di andarsi a giocare l&#8217;ultimo turno della <strong>Pool C </strong>domenica prossima a Dunedin contro i Verdi di O&#8217;Driscoll come un vero e proprio spareggio per raggiungere i quarti di finale.<span id="more-2541"></span> Non è poco.</p>
<p>Le due vittorie con Russia e USA erano certe solo sulla carta e averle raggiunte con una buona sicurezza nel punteggio marcando 13 mete complessive è scontato solo dopo averlo fatto.</p>
<p>Lo dimostra anche la tendenza dominante di questa <strong>Rugby World Cup 2011 </strong>che ha visto assottigliarsi il divario tra le &#8220;grandi&#8221; e le &#8220;piccole&#8221; capaci di creare problemi agli avversari più blasonati.</p>
<p>Certo, l&#8217;analisi del match denota diversi errori ma è bene sottolineare che, se parliamo di rugby, l&#8217;<strong>Italia</strong> non è la Nuova Zelanda e che tutto quello che arriva costa fatica impegno e buone prestazioni.</p>
<p>Soprattutto contro gli <strong>USA</strong> è mancata la lucidità nella gestione di alcune situazioni, nelle quali il capitano <strong>Parisse</strong> avrebbe potuto operare scelte diverse.</p>
<p>Molto male la rimessa laterale che ha perduto ben cinque palloni nonostante la presenza in campo di <strong>Van Zyl</strong>, 32enne sudafricano del Treviso naturalizzato in fretta e furia per fare il regista della touche.</p>
<p>A tratti insufficiente l&#8217;organizzazione difensiva, anche se gli <strong>Azzurri</strong> si sono immolati nel placcaggio a livello individuale.</p>
<p>Contro l<strong>&#8216;Irlanda</strong> non basterà e sarà necessario tornare ad una difesa in avanzamento che sappia mangiare terreno e ossigeno ai playmaker avversari.</p>
<p>Per il resto il match è stato dominato soprattutto da <strong>Martin Castrogiovanni</strong>, nominato <strong>Man of the Match</strong>, oggi il miglior pilone del pianeta.</p>
<p><strong>Castro</strong> ha guidato una mischia devastante alla vittoria segnando una meta capolavoro di coraggio e volontà, vedendosene annullare una dal TMO, e risultando determinante con 11 portate di palla, sette placcaggi e una serie infinita di spinte in mischia che hanno sbriciolato le mura del fortino a stelle e strisce.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore anche per <strong>Mauro Bergamasco</strong>, autore di una straordinaria prova per vitalità, voglia e efficacia difensiva.</p>
<p>Il match si apre con la meta al 3&#8242; di <strong>Parisse</strong> al centro dei pali che rifinisce un elegante drive azzurro ben guidato da <strong>Semenzato</strong> e <strong>Orquera</strong>.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> lasciano giocare gli americani e <strong>Emerick</strong> sfonda al centro beffando <strong>Garcia</strong>, <strong>Canale</strong> e <strong>Orquera</strong> per spedire in meta <strong>Wyles</strong> al 17&#8242;.</p>
<p>Il pareggio scuote l&#8217;<strong>Italia</strong> che passa al 30&#8242; con <strong>Orquera</strong> e allo scadere del primo tempo con <strong>Castrogiovanni</strong>.</p>
<p>Nel secondo tempo la mischia italiana piazza le tende nei 22 metri avversari e al 66&#8242; l&#8217;arbitro <strong>Clancy</strong>, non sempre ineccepibile, decreta finalmente la <strong>meta tecnica </strong>per la manifesta superiorità di <strong>Castrogiovanni</strong>, <strong>Ghiraldini</strong>, <strong>Lo Cicero </strong>e <strong>Perugini</strong>, una prima linea da sogno.</p>
<p>Una prima linea da quarti di finale.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; USA 27-10<br />
</strong><em>Martedì 27 settembre, ore 8.30 &#8211; Trafalgar Park, Nelson</em><strong><br />
Italy: </strong>15 Luke McLean, 14 Tommaso Benvenuti (54&#8242; Giulio Toniolatti), 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco (70&#8242; Paul Derbyshire), 10 Luciano Orquera (70&#8242; Riccardo Bocchino), 9 Fabio Semenzato (70&#8242; Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse (c), 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius van Zyl, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (72&#8242; Salvatore Perugini), 2 Leonardo Ghiraldini (73&#8242; Fabio Ongaro), 1 Salvatore Perugini (51&#8242; Andrea Lo Cicero).<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>USA: </strong>15 Chris Wyles, 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Paul Emerick, 12 Andrew Suniula (46&#8242; Blaine Scully), 11 James Paterson, 10 Roland Suniula, 9 Mike Petri (64&#8242; Tim Usasz), 8 Nic Johnson (71&#8242; Scott LaValla), 7 Todd Clever (c), 6 Louis Stanfill, 5 Hayden Smith, 4 John van der Giessen, 3 Matekitonga Moeakiola (8&#8242; Shawn Pittman, 13&#8242; Matekitonga Moeakiola 56&#8242; Shawn Pittman), 2 Chris Biller (29&#8242; Phil Thiel), 1 Mike MacDonald.<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span><strong>Arbitri:</strong> George Clancy; Wayne Barnes, Chris Pollock; Shaun Veldsman<br />
<strong>Marcatori:</strong> 4&#8242; m. Parisse tr. Bergamasco, 17&#8242; m. Wyles tr. Wyles, 22&#8242; cp. Bergamasco, 28&#8242; cp. Wyles, 30&#8242; m. Orquera, 40&#8242; m. Castrogiovanni, 66&#8242; m.t. Italia tr. Bergamasco,<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 59&#8242; Stanfill</p>
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