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	<title>Alessandro Fusco &#187; conquista</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>C&#8217;era una volta la Conquista&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 10:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
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		<description><![CDATA[Per gli Azzurri problemi nella conquista dell'ovale]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/1232082423/" title="Bortolami contrasta O'Connell by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1047/1232082423_31a89cd0db.jpg" width="375" height="250" alt="Bortolami contrasta O'Connell"class="alignmiddle" /></a>   C&#8217;era una volta la <strong>Conquista</strong>. Non è il titolo di una serie dedicata al Far West, né quello di una nuova soap della tv. Nel <strong>rugby</strong> con il termine &#8220;conquista&#8221; si indica un fondamentale essenziale per ciascuna squadra, la presa di <strong>possesso</strong> dell&#8217;ovale che può avvenire attraverso fasi dinamiche ma, soprattutto, nella fasi statiche come <strong>mischia</strong> <strong>ordinata</strong> e <strong>rimessa laterale</strong>.<span id="more-932"></span> Ebbene, fino a qualche tempo fa l&#8217;<strong>Italia</strong> era una delle migliori squadre, anche a paragone delle prime del mondo, in queste fasi.</p>
<p> La mischia ordinata azzurra è stata temuta e rispettata perfino dagli <strong>All Blacks</strong>, nelle rimesse laterali <strong>Bortolami</strong> e compagni la facevano sotto al naso agli specialisti di tutto il mondo.</p>
<p>Alla luce delle prime due partite del <strong>Sei Nazioni</strong> non è più così.</p>
<p>In molti hanno indicato nelle nuove regole che hanno depotenziato, di fatto, la <strong>rolling maul</strong> il problema più grave per gli <strong>Azzurri</strong> di <strong>Mallett</strong>, e l&#8217;argomentazione è valida soprattutto in chiave offensiva.</p>
<p>Non a caso nella passata edizione del Torneo <strong>Castrogiovanni</strong>, un pilone, fu il metaman italiano marcando tre mete da quella situazione di gioco.</p>
<p>Ma i <strong>numeri</strong> dicono anche altro.</p>
<p> Dieci <strong>rimesse laterali</strong> perdute nei due match con Inghilterra e Irlanda, ben sette calci di punizione a sfavore in mischia chiusa contro i Verdi di <strong>O&#8217;Driscoll</strong>, è abbastanza per parlare di inversione di tendenza.</p>
<p>Soprattutto se si considera che la maggior parte delle rimesse perdute erano in zona <strong>d&#8217;attacco</strong>.</p>
<p>Il <strong>risultato</strong>? Per esempio, il secondo tempo di Italia-Irlanda nel quale il possesso dell&#8217;ovale è stato sempre degli ospiti e <strong>Parisse</strong> e compagni hanno potuto solo difendere.</p>
<p>Difficile riuscire a costruire gioco se <strong>l&#8217;ovale</strong> è sempre nelle mani degli altri.</p>
<p>Inoltre, gli <strong>Azzurri</strong> &#8220;regalano&#8221; molti turn-over da proprio possesso e i problemi non mancano nemmeno sui <strong>punti</strong> <strong>d&#8217;incontro</strong>, nei quali impegniamo troppi uomini e fatichiamo a mantenere l&#8217;ovale.</p>
<p>In una partita come quella che si profila oggi contro la <strong>Scozia</strong>, squadra più fisica che tecnica, la conquista e il possesso saranno fondamentali per il risultato finale.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> hanno lavorato duro insieme con lo staff in questi giorni per rimediare.</p>
<p>Piuttosto, e lo diciamo <strong>prima</strong> della partita, non convince fino in fondo la scelta di <strong>Mallett</strong> di schierare <strong>Marcato</strong> estremo e <strong>McLean</strong> (abitualmente estremo nel Calvisano) apertura, soprattutto in chiave psicologica.</p>
<p> <strong>Marcato</strong> si sentiva finalmente padrone del ruolo di mediano di apertura, ora cosa dovrebbe pensare?</p>
<p><strong>Mallett</strong> ha promesso novità tattiche, speriamo funzioni.</p>
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