<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Fusco &#187; Allan</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofusco.com/blog/tag/allan/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofusco.com/blog</link>
	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Nov 2015 18:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Vince l&#8217;Irlanda ma con Parisse è un&#8217;altra squadra</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/vince-lirlanda-ma-con-parisse-e-unaltra-squadra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vince-lirlanda-ma-con-parisse-e-unaltra-squadra</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/vince-lirlanda-ma-con-parisse-e-unaltra-squadra/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2015 22:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Favaro]]></category>
		<category><![CDATA[Geldenhuys]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Minto]]></category>
		<category><![CDATA[O'Connell]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Sexton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3569</guid>
		<description><![CDATA[Con Parisse è un'altra Italia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Svaniscono anche le ultime speranze di passare il turno. L’<strong>Italia</strong> perde  di misura, <strong>16-9</strong> il punteggio finale, con l’<strong>Irlanda</strong> ma esce tra gli applausi del gremitissimo <strong>Olimpic Stadium</strong> di Londra al termine di un match giocato a viso aperto contro una delle migliori squadre del mondo. Gli <strong>Azzurri</strong> hanno fornito finalmente una prestazione di livello in questa<strong> Rugby World Cup 2015</strong> trascinati dal leader indiscusso <strong>Sergio Parisse</strong>. <span id="more-3569"></span>Al rientro dal fastidioso infortunio al polpaccio che lo ha tenuto fuori dai primi due impegni contro Francia e Canada il capitano azzurro è rimasto in campo un’ora giocando un rugby stellare.</p>
<p>Gli altri giocatori, soprattutto i più giovani come <strong>Allan</strong>, <strong>Sarto</strong>, <strong>Campagnaro</strong>, <strong>Gori</strong> ne hanno seguito l’esempio, hanno colto l’ispirazione del  n.8 più forte del mondo per andare oltre i propri limiti sfidando gli irlandesi.</p>
<p>Difesa di ferro, reattività su ogni ovale giocato, voglia di attaccare gli avversari hanno consentito all’<strong>Italrugby</strong> di mettere alla frusta la squadra di <strong>O’Connell</strong> che ha rischiato di capitolare quando, all’inizio del secondo tempo.</p>
<p>Nel momento migliore dell<strong>’Italia</strong> in capo alla migliore azione della partita <strong>Furno</strong> plana verso l’area di meta in bandierina ma mette un piede fuori della linea laterale a un soffio dalla terra promessa sul disperato placcaggio di <strong>Bowe</strong>.</p>
<p>Il punteggio era sul 6-10 per l’<strong>Irlanda</strong> che soffriva l’intraprendenza italiana, il match avrebbe potuto cambiare con il sorpasso.</p>
<p>Questione di centimetri, ma la squadra di <strong>Brunel</strong> ha cancellato le critiche subite dopo la brutta vittoria sul Canada, da qui si può ripartire.</p>
<p>L’<strong>Itali</strong>a è stata competitiva in tutte le aree del gioco tranne la rimessa laterale.</p>
<p>Ben 5 i possessi regalati agli avversari, da uno di questi in zona difensiva è scaturita la meta di <strong>Earls</strong>, l’unica segnata dall’Irlanda, che scava il solco nel punteggio.</p>
<p>Assente Ghiraldini per infortunio <strong>Manici</strong>, buono nel resto del gioco, ha evidenziato i consueti problemi nel lancio fallendone tre nel primo tempo, ma <strong>Giazzon</strong> che lo ha sostituito ne ha sbagliati due nella ripresa.</p>
<p>Una zavorra che ha spinto in fondo all’abisso la barca azzurra che per il resto avrebbe meritato di approdare in un porto sicuro.</p>
<p>La partita inizia molto bene per l’<strong>Italia</strong> fermata però da un tenuto a terra nei 22 metri avversari.</p>
<p>Al 9’ l’<strong>Irlanda</strong> si affaccia nella metà campo azzurra portando a casa lo 0-3 grazie a una punizione trasformata da <strong>Sexton</strong>.</p>
<p><strong> Parisse</strong>, <strong>Geldenhuys</strong> e <strong>Favaro</strong> difendono bene, la squadra risale il campo e tiene egregiamente in mischia chiusa.</p>
<p>Al 15’ arriva il 3-3 con un piazzato di <strong>Allan</strong>, un n.10 che cresce di partita in partita.</p>
<p>Al 19’ arriva l’errore di <strong>Manici</strong> in rimessa laterale che regala il possesso agli irlandesi, bravi a cinici a segnare con Earls per il 3-10.</p>
<p>L<strong>’Italia</strong> non subisce e continua a placcare efficacemente e a sfidare gli avversari, <strong>Allan</strong> al 25’ fissa il 6-10 che chiude il primo tempo.</p>
<p>Nella ripresa la meta fallita di un soffio da <strong>Furno</strong> e il piazzato di <strong>Allan</strong> al 52’ firmano il 9-10 e il miglior momento della squadra di <strong>Brunel</strong>.</p>
<p>L’<strong>Irlanda</strong> è ferita, capisce che rischia e alza il ritmo ma sbatte contro il fortino azzurro sulle cui mura spalmano una mano di cemento armato <strong>Minto</strong>, <strong>Favaro</strong>, <strong>Geldenhuys</strong> e gli altri.</p>
<p>Due punizioni fischiate dal fiscale arbitro francese <strong>Garces</strong> al 58’ e al 62’ che <strong>Sexton</strong> trasforma inesorabile fissano il 9-16 finale.</p>
<p>L’<strong>Italia</strong> esce sconfitta ma non vinta, con <strong>Parisse</strong> in campo è una squadra diversa.</p>
<p><strong><i>Londra, Stadio Olimpico – domenica 4 ottobre 2015, ore 16.45 (17.45 in Italia) </i></strong></p>
<p><strong><i>Rugby World Cup – Pool D, III giornata – diretta Sky Sport 2/differita MTV ore 23</i></strong></p>
<p>Irlanda v Italia 16-9</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> <strong><i>p.t.</i></strong> 9’ c.p. Sexton (3-0); 15’ c.p. Allan (3-3); 20’ m. Earls tr. Sexton (10-3); 24’ c.p. Allan (10-6); <strong><i>s.t.</i></strong> 52’ c.p. Allan (10-9), 58’ c.p. Sexton (13-9), 61’ c.p. Sexton (16-9)</p>
<p><strong></strong><strong>Irlanda:</strong> Zebo; Bowe, Earls (76’ Fitzgerald), Henshaw, Kearney; Sexton, Murray; Heaslip, O’Brien (67’ Henry), O’Mahony; O’Connell (cap), Henderson (67’ Toner); Ross (58’ White), Best R. (69’ Cronin), McGrath (58’ Healy)</p>
<p><strong><i>Non entrati:</i></strong> Reddan, Madigan</p>
<p><strong><i></i></strong><strong><i>all.</i></strong> Schmidt</p>
<p><strong></strong><strong>Italia:</strong> McLean; Sarto, Campagnaro, Garcia (3’ Benvenuti), Venditti; Allan (64’ Canna) , Gori (76’ Palazzani); Parisse (cap) (64’ Zanni), Favaro (67’ Bergamasco), Minto; Furno, Geldenhuys; Cittadini (61’ Chistolini), Manici (41’ Giazzon), Aguero (61’-72’ Rizzo)</p>
<p><strong><i></i></strong><strong><i>all.</i></strong> Brunel</p>
<p><strong><i></i></strong><strong><i>arb.</i></strong> Garces</p>
<p><strong>Note: </strong>Campo in buone condizioni</p>
<p><strong>Calciatori: </strong>Sexton (Irlanda) 4/6, Allan (Italia) 3/3, Canna (Italia) 0/1</p>
<p><strong>Cartellini: </strong>72’ cartellino giallo a O’Mahony (Irlanda)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/10/vince-lirlanda-ma-con-parisse-e-unaltra-squadra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italrugby troppo fallosa sbatte contro la Francia</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/litalrugby-troppo-fallosa-sbatte-contro-la-francia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=litalrugby-troppo-fallosa-sbatte-contro-la-francia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/litalrugby-troppo-fallosa-sbatte-contro-la-francia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2015 21:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Mas]]></category>
		<category><![CDATA[Michalak]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Wolrd Cup 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Venditti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3533</guid>
		<description><![CDATA[Italrugby troppo fallosa vince la Francia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Comincia con una sconfitta subita dalla <strong>Francia</strong> con il punteggio di <strong>10-32</strong> la <strong>Rugby World Cup 2015</strong> dell&#8217;<strong>Italia</strong>. Priva della leadership del capitano <strong>Parisse</strong>, eccessivamente fallosa e sterile la squadra di <strong>Brunel</strong> non riesce a sorprendere i galletti nonostante una prova di volontà e dedizione, pagando a caro prezzo i troppi calci di punizione concessi agli avversari.<span id="more-3533"></span> Alla vigilia <strong>Brunel</strong> aveva richiamato l&#8217;attenzione su difesa e disciplina, la prima c&#8217;è, la seconda è disastrosa.</p>
<p>Nel primo tempo gli <strong>Azzurri</strong> rimediano ben 12 calci di punizione contro, troppi a questi livelli e meno male che <strong>Michalak</strong> ne spedisce due sul palo altrimenti il divario all&#8217;intervallo (3-15) potrebbe essere maggiore.</p>
<p>Molte infrazioni arrivano da situazioni di mischia chiusa con introduzione italiana, dunqe possessi regalati e questo è un handicap troppo grande per permettere a una squadra fisiologicamente sterile come l&#8217;<strong>Italia</strong> di avere troppe occasioni per marcare.</p>
<p>Inoltre la difesa francese è un muro, solidissima nel placcaggio e implacabile nell&#8217;organizzazione sui punti d&#8217;incontro.</p>
<p>Tutto questo frutta ai galletti di <strong>Saint-Andrè</strong> quattro calci trasformati da <strong>Michalak</strong> al 7&#8242;, 11&#8242;, 28&#8242; e 40&#8242; e la bomba da oltre metà campo di <strong>Spedding</strong> al 38&#8242; per il 3-15 all&#8217;halftime.</p>
<p>Per gli <strong>Azzurri</strong> positiva la voglia di combattere e le prestazioni di <strong>Ghiraldini</strong>, <strong>Gori</strong> e <strong>Zanni</strong>, per ora poco.</p>
<p>L&#8217;inizio della ripresa è da incubo con l&#8217;ennesima punizione trasformata da <strong>Michalak</strong> al 42&#8242; e la meta di <strong>Slimani</strong> grazie un delizioso assist al piede dello stesso <strong>Michalak</strong> 2&#8242; dopo che fissano lo score sul 3-25 al 44&#8242;.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> sono orfani di <strong>Parisse</strong> la cui personalità manca come l&#8217;acqua nel deserto ma pian piano riescono a reagire fino alla meta di <strong>Venditti</strong> al 52&#8242; giunta in capo a un bel drive dell&#8217;<strong>Italia</strong> nei 22 metri della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>Dopo un buon tentativo di maul <strong>Gori</strong> inventa un passaggio veloce per <strong>Venditti</strong> spedendolo in meta, la trasformazione di <strong>Allan</strong> fissa il 25-10.</p>
<p>L&#8217;ingresso dei piloni <strong>Rizzo</strong> e <strong>Cittadini</strong> non inverte la tendenza della prima frazione e l&#8217;<strong>Italia</strong> continua a collezionare calci di punizione contro in mischia chiusa.</p>
<p>I mediani della Francia <strong>Tillous-Borde</strong> e <strong>Michalak</strong> non sono brillanti, l&#8217;<strong>Italia</strong> combatte e il gioco francese non riesce a decollare ma il solco scavato dai troppi calci di punizione concessi da <strong>Ghiraldini</strong> e soci pesano come una zavorra insostenibile sulle speranze di rimonta e alla fine il fortino cede.</p>
<p>Al 69&#8242; è il pilone <strong>Mas</strong> a schiacciare in meta firmando il <strong>10-32</strong> che mette in ghiaccio la vittoria per i francesi.</p>
<p>Gli <strong>Azzurri</strong> provano a reagire con generosità, vanno vicini a marcare ma l&#8217;arbitro è molto permissivo nei confronti del fuori-gioco praticato continuamente dai francesi che difendono bene, finisce così.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; FRANCIA 10-32</strong><br />
<em>Sabato 19 settembre, ore 21.00 &#8211; Twickenham, Londra</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi (11&#8242; Enrico Bacchin), 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan (79&#8242; Carlo Canna), 9 Edoardo Gori, 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto (61&#8242; Simone Favaro), 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (50&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (63&#8242; Andrea Manici), 1 Matias Aguero (50&#8242; Michele Rizzo)<br />
<strong>Francia:</strong> 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget (55&#8242; Gaël Fickou), 13 Mathieu Bastareaud, 12 Alexandre Dumoulin, 11 Noa Nakaitaci, 10 Frédéric Michalak (75&#8242; Rémi Talès), 9 Sébastien Tillous-Borde (57&#8242; Morgan Parra), 8 Louis Picamoles (66&#8242; Bernard le Roux), 7 Damien Chouly, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani (63&#8242; Nicolas Mas), 2 Guilhem Guirado (62&#8242; Benjamin Kayser), 1 Eddy Ben Arous (62&#8242; Vincent Debaty)<br />
<strong>Arbitro:</strong> Craig Joubert<br />
<strong>Marcatori:</strong> 7&#8242; cp. Michalak, 11&#8242; cp. Michalak, 27&#8242; cp. Michalak, 35&#8242; cp. Allan, 38&#8242; cp. Spedding, 40&#8242; cp. Michalak, 42&#8242; cp. Michalak, 44&#8242; m. Slimani tr. Michalak, 52&#8242; m. Venditti tr. Allan, 69&#8242; m. Mas tr. Michalak</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/litalrugby-troppo-fallosa-sbatte-contro-la-francia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Super-Parisse e Canna, lampi d&#8217;azzurro nel cielo di Cardiff</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/super-parisse-e-canna-lampi-dazzurro-nel-cielo-di-cardiff/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=super-parisse-e-canna-lampi-dazzurro-nel-cielo-di-cardiff</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/super-parisse-e-canna-lampi-dazzurro-nel-cielo-di-cardiff/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2015 07:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Canna]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzani]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3516</guid>
		<description><![CDATA[Super-Parisse e torna l'Italrugby!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Italrugby</strong> torna in in campo e guidata da un super-<strong>Parisse</strong> perde di misura <strong>23-19</strong> in <strong>Galles</strong> in capo a una promettente prestazione di squadra con la chicca di 20&#8242; di qualità da parte di <strong>Carlo Canna</strong> &#8211; udite, udite &#8211; mediano di apertura di formazione italiana.<span id="more-3516"></span> Adesso non carichiamolo di eccessiva pressione, ma da troppo tempo non si vedeva in azzurro un n.10 capace di azzeccare quattro passaggi di fila con mani dolci e di variare il gioco con calci intelligenti prendendo in un istante la decisione giusta.</p>
<p>Speriamo.</p>
<p>Nel primo tempo, terminato con gli <strong>azzurri</strong> in vantaggio 8-11, c&#8217;è da stropicciarsi gli occhi in confronto al disastro di Edimburgo di una settimana orsono e il motivo ha un nome e cognome : <strong>Sergio Parisse</strong>.</p>
<p>Al 2&#8242; è proprio lui, ultimo difensore della linea di fronte all&#8217;attacco dei <strong>Dragoni</strong> gallesi a intercettare l&#8217;ovale con una magia e a cavalcare per tutto il campo fino a un metro dalla linea di meta, quando i difensori rimontano.</p>
<p>Ma <strong>Gori</strong> è lesto a servire <strong>Allan</strong> che cede l&#8217;ovale a <strong>Sarto</strong> bravissimo nell&#8217;attaccare la spalla interna di Cutberth e a infilarsi in meta.</p>
<p>Anche se il tentativo di trasformazione di <strong>Allan</strong> sbatte sul palo la gioia azzurra è incontenibile per il punteggio di 0-5.</p>
<p>Il <strong>Galles</strong> sbanda e <strong>Allan</strong> al 10&#8242; firma la punizione dello 0-8.</p>
<p>La reazione gallese è rabbiosa, piena di errori ma frutta il pareggio con un calcio di <strong>Halfpenny</strong> e la meta di <strong>North</strong> al 13&#8242; ma l&#8217;<strong>Italia</strong> regge botta e al 32&#8242; una punizione di <strong>Allan</strong> definisce l&#8217;8-11 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nel secondo tempo l&#8217;arbitro irlandese <strong>Clancy</strong> gioca con il Galles fischiando almeno tre punizioni dubbie che il piede di Halfpenny trasforma in punti ma soprattutto non fischiando un clamoroso fallo di North su un maul avanzante quando siamo a 50 cm. dalla meta determinando il risultato finale.</p>
<p>Ma nel finale, sul 23-14 l&#8217;<strong>Italia</strong> ha uno scatto d&#8217;orgoglio guidata da un ottimo <strong>Canna</strong> all&#8217;apertura e marca una bellissima meta allo scadere con <strong>Palazzani</strong> che fissa un lusinghiero 23-19 finale.</p>
<p><strong>GALLES – ITALIA 23-19</strong><br />
<em>Sabato 5 settembre, ore 18.00 – Millennium Stadium, Cardiff</em><br />
<strong>Galles:</strong> 15 Leigh Halfpenny (69&#8242; Matthew Morgan), 14 Alex Cuthbert (20&#8242; Matthew Morgan, 27&#8242; Alex Cuthbert), 13 Cory Allen, 12 Scott Williams, 11 George North, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb (27&#8242; Gareth Davies), 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Warburton, 6 James King, 5 Dominic Day, 4 Jake Ball (53&#8242; Luke Charteris), 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens (68&#8242; Kristian Dacey), 1 Gethin Jenkins (53&#8242; Paul James)<br />
<strong>Italia:</strong> 15 Andrea Masi, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi (4&#8242; Luke McLean), 12 Gonzalo Garcia, 11 Giovambattista Venditti, 10 Tommaso Allan (59&#8242; Carlo Canna), 9 Edoardo Gori (65&#8242; Guglielmo Palazzani), 8 Sergio Parisse (65&#8242; Samuela Vunisa), 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (65&#8242; Valerio Bernabò), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (41&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (75&#8242; Andrea Manici), 1 Michele Rizzo (52&#8242; Matias Aguero)<br />
<strong>Arbitro:</strong> Clancy<br />
<strong>Marcatori:</strong> 3&#8242; m. Sarto, 10&#8242; cp. Allan, 13&#8242; m. North , 29&#8242; cp. Halfpenny, 32&#8242; cp. Allan, 48&#8242; cp. Halfpenny, 63&#8242; cp. Halfpenny, 64&#8242; dr. Canna, 66&#8242; cp. Halfpenny, 69&#8242; cp. Halfpenny, 75&#8242; cp. Biggar, 80&#8242; m. Palazzani</p>
<p>&nbsp;</p>
<div data-href="https://www.facebook.com/Rugby1823" data-colorscheme="light" data-show-faces="false" data-header="false" data-stream="false" data-show-border="true"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/09/super-parisse-e-canna-lampi-dazzurro-nel-cielo-di-cardiff/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italrugby, il XV per la Scozia</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/08/italrugby-il-xv-per-la-scozia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=italrugby-il-xv-per-la-scozia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/08/italrugby-il-xv-per-la-scozia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2015 17:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuti]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[DMAX]]></category>
		<category><![CDATA[Minto]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzani]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3511</guid>
		<description><![CDATA[Il XV dell'Italrugby]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scelto dal ct dell&#8217;<strong>Italrugby</strong> <strong>Brunel</strong> il XV che a Torino affronterà la <strong>Scozia</strong> sabato (ore 20, diretta tv <strong>DMAX</strong>) nel primo dei tre test in calendario prima della <strong>Rugby World Cup 2015</strong> in programma da settembre.<span id="more-3511"></span> Formazione sperimentale senza <strong>Parisse</strong> fermato dalla febbre con una mediana tutta nuova formata da <strong>Palazzani</strong> alla mischia e <strong>Allan</strong> all&#8217;apertura.</p>
<p>Coppia inedita ai centri con <strong>Garcia</strong> e <strong>Benvenuti</strong>, Il triangolo allargato ritrova <strong>Masi</strong> estremo con <strong>Sarto</strong> e <strong>Venditti</strong> alle ali.</p>
<p>In seconda linea torna <strong>Bernabò</strong> al fianco del capitano di giornata <strong>Geldenhuys,</strong> in terza linea <strong>Vunisa</strong>, <strong>Zanni</strong> e <strong>Minto</strong>.</p>
<p>In prima linea spazio a <strong>Cittadini</strong> e <strong>Aguero</strong> al fianco di <strong>Giazzon</strong>.</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (London Wasps, 91 caps)</p>
<p>14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 16 caps)*</p>
<p>13 Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 30 caps)*</p>
<p>12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 35 caps)</p>
<p>11 Giovambattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 27 caps)*</p>
<p>10 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 14 caps)</p>
<p>9 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 8 caps)</p>
<p>8 Samuela VUNISA (Saracens, 5 caps)</p>
<p>7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 87 caps)</p>
<p>6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 16 caps)</p>
<p>5 Valerio BERNABÓ (Zebre Rugby, 23 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 54 caps) &#8211; capitano</p>
<p>3 Lorenzo CITTADINI (London Wasps, 38 caps)</p>
<p>2 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 20 caps)</p>
<p>1 Matias AGUERO (svincolato, 33 caps)</p>
<p><strong><i>a disposizione</i></strong></p>
<p>16 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 75 caps)</p>
<p>17 Michele RIZZO (Leicester Tigers, 16 caps)</p>
<p>18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing &#8217;92, 110 caps)</p>
<p>19 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 111 caps)</p>
<p>20 Mauro BERGAMASCO (svincolato, 102 caps)</p>
<p>21 Marcello VIOLI (Zebre Rugby, esordiente)*</p>
<p>22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, esordiente)</p>
<p>23 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 68 caps)</p>
<p>*è/è stato membro dell&#8217;Accademia FIR &#8220;Ivan Francescato&#8221;</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/08/italrugby-il-xv-per-la-scozia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia affonda di fronte alla Francia</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/03/3502/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=3502</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/03/3502/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2015 18:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Aguero]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Basteraud]]></category>
		<category><![CDATA[Dusatoir]]></category>
		<category><![CDATA[Morisi]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[Orquera]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Plisson]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spedding]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Tempo Peroni Village]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3502</guid>
		<description><![CDATA[L'Italia affonda di fronte alla Francia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/16798667026/player/7c8cb286f3" height="423" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Un&#8217;<strong>Italia</strong> inesistente rivitalizza la <strong>Francia</strong> troppo presto data per morta e regala un pesantissimo <strong>29-0</strong> ai galletti che possono così tirare un gran sospiro di sollievo e uscire a petto in fuori da un <strong>Olimpico</strong> pieno di passione azzurra, unica luce di un pomeriggio da buio profondo.<span id="more-3502"></span> Circa <strong>70.000</strong> spettatori hanno sfidato una giornata di pioggia continua per assistere alla quarta partita degli azzurri nel <strong>Sei</strong> <strong>Nazioni</strong> e vivere una grande giornata di divertimento sportivo nel <strong>Terzo Tempo Peroni Village</strong>, a dispetto del risultato e della prestazione degli azzurri che questa volta non li onora.</p>
<p>C&#8217;è davvero da riflettere su questo fenomeno che continua riempire lo stadio con numeri da record nonostante la squadra non riesca a salire gli ultimi gradini verso l&#8217;eccellenza.</p>
<p>E proprio ieri, di fronte a questo pubblico entusiasta, <strong>Parisse</strong> e i suoi non hanno onorato la propria gente, fornendo una prestazione pessima dal punto di vista tecnico, piena di errori gratuiti e di impotenza di fronte a un avversario che, nel momento della più grave crisi, ha saputo vincere da grande squadra sfidando proprio i punti di forza dell&#8217;avversario.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> aveva dominato con gli avanti in Scozia?</p>
<p>E con gli avanti la <strong>Francia</strong> ci ha dominati.</p>
<p>Gli azzurri avevano mostrato una difesa efficace?</p>
<p>Quella francese è stata una fortezza inespugnabile, guidata dal capitano <strong>Dusatoir</strong> formidabile placcatore, leader attraverso l&#8217;esempio.</p>
<p>La mischia chiusa azzurra era una certezza?</p>
<p>Questa volta lo è stata per la <strong>Francia</strong>, e così via.</p>
<p>I galletti hanno impartito una grande lezione di umiltà agli azzurri vincendo proprio con le loro armi abbassando la testa e andando a scavare nel fango.</p>
<p>Gli uomini di <strong>Brunel</strong> si sono specchiati troppo senza trovare mai la propria miglior immagine e gettando via una montagna di possessi guadagnati grazie a una rimessa laterale efficace.</p>
<p>Ma enorme è stata la quantità di palloni gettati via in modo gratuito dagli italiani e, a questi livelli, è imperdonabile.</p>
<p>Peccato perchè i primi 15&#8242; dell&#8217;<strong>Italia</strong> sono promettenti.</p>
<p>Gli avanti cominciano bene, sono efficaci sui punti d&#8217;incontro e guadagnano punizioni ma l&#8217;esito è avvilente.</p>
<p>Al 9&#8242; <strong>Allan</strong> ha una possibilità ghiottissima da posizione centrale ma fallisce clamorosamente i pali, è il primo schiaffo per le speranze degli italiani.</p>
<p>La giovane apertura è sfortunata e al 14&#8242; è costretto a uscire per infortunio sostituito da <strong>Orquera</strong> che 2&#8242; dopo coglie un clamoroso palo interno sul secondo calcio di punizione guadagnato dai suoi.</p>
<p>Si poteva essere 6-0, si torna dal campo nemico a mani vuote e l&#8217;<strong>Italia</strong> accusa il colpo.</p>
<p>La <strong>Francia</strong>, al contrario, pare rinfrancata e dal 29&#8242; infila tre calci (2 con <strong>Lopez</strong> e uno con <strong>Spedding</strong>) chiudendo il primo tempo in vantaggio 9-0.</p>
<p><strong>Parisse</strong> è opaco, la squadra sbanda priva di punti di riferimento e nel primo tempo deve subire altre due sostituzioni per gli infortuni a <strong>Aguero</strong> e <strong>Morisi</strong>.</p>
<p>Per questa <strong>Italia</strong> è troppo e in apertura di secondo tempo la <strong>Francia</strong> prende il largo.</p>
<p>Al 42&#8242; <strong>Plisson</strong> allunga sul 12-0 grazie a un&#8217;altra punizione, poi al 46&#8242; è <strong>Maestri</strong> a marcare la meta per la <strong>Francia</strong> che fissa il 19-0.</p>
<p>Gli <strong>azzurri</strong> non si ritrovano, ciascuno cerca l&#8217;effetto speciale per vincere la partita da solo ottenendo solo di perdere spesso il pallone, possessi che la <strong>Francia</strong> trasforma in oro.</p>
<p>Al 58&#8242; l&#8217;ennesima punizione (saranno 17 i falli azzurri al termine, troppi) viene trasformata da <strong>Plisson</strong> nel 22-0.</p>
<p>All&#8217;80&#8242; arriva anche la meta di <strong>Basteraud</strong> che fissa l&#8217;imbarazzante 29-0, la giusta punizione alla presunzione azzurra.</p>
<p>Il popolo azzurro sciama via sotto la pioggia, non sarà facile fare in modo che torni.</p>
<p><strong>ITALIA – FRANCIA 0-29</strong><br />
<em>Domenica 15 marzo, ore 16.00 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi (38&#8242; Enrico Bacchin), 12 Andrea Masi, 11 Giovambattista Venditti, 10 Tommaso Allan (14&#8242; Luciano Orquera), 9 Edoardo Gori (73&#8242; Guglielmo Palazzini), 8 Sergio Parisse (75&#8242; Marco Barbini), 7 Samuela Vunisa, 6 Francesco Minto, 5 Joshua Furno, 4 George Fabio Biagi (51&#8242; Quintin Geldenhuys), 3 Dario Chistolini (51&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (58&#8242; Andrea Manici), 1 Matias Aguero (33&#8242; Alberto De Marchi)<br />
<strong>Francia:</strong> 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Gaël Fickou, 12 Maxime Mermoz, 11 Noa Nakaitaci, 10 Camille Lopez (41&#8242; Jules Plisson), 9 Sébastian Tillous-Borde (63&#8242; Rory Kockott), 8 Loann Goujon, 7 Bernard le Roux, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri (65&#8242; Romain Taofifenua), 4 Alexandre Flanquart, 3 Nicolas Mas (51&#8242; Rabah Slimani), 2 Guilhem Guirado (53&#8242; Benjamin Kayser), 1 Eddy Ben Arous (53&#8242; Vincent Debaty)<br />
<strong>Arbitro:</strong> JP Doyle<br />
<strong>Marcatori:</strong> 29&#8242; cp. Lopez, 35&#8242; cp. Lopez, 40&#8242; cp. Spedding, 42&#8242; cp. Plisson, 46&#8242; m. Maestri tr. Plisson, 57&#8242; cp. Plisson, 80&#8242; m. Bastaread tr. Plisson</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2015/03/3502/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cariparma Test Match, ecco il XV dell&#8217;Italrugby contro Samoa</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/11/cariparma-test-match-ecco-il-xv-dellitalrugby-contro-samoa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cariparma-test-match-ecco-il-xv-dellitalrugby-contro-samoa</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/11/cariparma-test-match-ecco-il-xv-dellitalrugby-contro-samoa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 18:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cariparma Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Dominguez]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Haimona]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Lean]]></category>
		<category><![CDATA[Morisi]]></category>
		<category><![CDATA[Parizsse]]></category>
		<category><![CDATA[Samoa]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3464</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il XV dell'Italrugby contro Samoa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/13015284505/player/43368b1c0d" height="459" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Torna in campo l&#8217;<strong>Italrugby</strong> per l&#8217;appuntamento con i <strong>Cariparma Test Match</strong> di Novembre. Per il primo impegno di sabato ad Ascoli contro <strong>Samoa</strong> (diretta tv su <strong>DMAX</strong>, 52 DDT e 136 di Sky) il ct <strong>Jacques Brunel</strong> ha scelto un XV che riserva qualche sorpresa.<span id="more-3464"></span> La più fragorosa è quella che vede l&#8217;esordiente assoluto <strong>Kelly Haimona</strong>, neozelandese che gioca da più di tre anni in Italia (attualmente è alle <strong>Zebre</strong>), vestire la più pesante casacca tra quelle azzurre, la n.10, orfana di un titolare dai tempi di Diego <strong>Dominguez</strong>.</p>
<p>Ci si aspettava in questa occasione l&#8217;utilizzo di Tommaso <strong>Allan</strong>, giovane italiano che sta giocando con continuità e bene a Perpignan, ma Brunel ha deciso di sperimentare subito <strong>Haimona</strong>, buon piede, solidità fisica garantita ma tutto da verificare a questi livelli in un ruolo così delicato per lo sviluppo del gioco offensivo.</p>
<p>Al suo fianco in mediana torna <strong>Gori</strong>, lontano da un po&#8217; per i troppo frequenti infortuni che ne hanno finora frenato la definitiva affermazione.</p>
<p>Ad estremo ancora un rientro, quello di <strong>Masi</strong> con alle ali <strong>Sarto</strong> e <strong>Mc Lean</strong>, mentre ai centri giostrerà la giovanissima coppia formata da <strong>Campagnaro</strong> e <strong>Morisi</strong> che torna dopo un grave infortunio.</p>
<p>Il pack recupera un&#8217;ottima terza linea con il capitano <strong>Parisse</strong> n.8 e <strong>Favaro</strong> e <strong>Zanni</strong> flanker, mentre in seconda <strong>Geldenhuys</strong> farà coppia con <strong>Furno</strong>.</p>
<p>La prima linea sarà guidata dal tallonatore <strong>Ghiraldini</strong> con <strong>Aguero</strong> e <strong>Chistolini</strong> piloni ma, vista la potenza fisica degli avversari, è certo che dovranno alternarsi con Manici, De Marchi e Cittadini che siedono in panchina.</p>
<p>&#8220;Basta piangersi addosso, è l&#8217;ora di tornare a vincere&#8221; ha tuonato il capitano <strong>Parisse</strong> che appare in un grande stato di forma e per una squadra che esce da una serie di 13 sconfitte nelle ultime 14 partite l&#8217;esortazione vale  come un imperativo categorico.</p>
<p>Del resto, è tutto il movimento e non solo la squadra ad avere bisogno di una vittoria come dell&#8217;acqua nel deserto.</p>
<p>Le polemiche originate dalla scarsità di risultati e dalla gestione federale possono essere, come al solito, spazzate via da una vittoria sui guerrieri del Pacifico, in attesa di vedersela con <strong>Argentina</strong> e <strong>Sudafrica</strong> nelle prossime settimane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ITALIA</strong></p>
<p>15 Andrea MASI (London Wasps, 84 caps)</p>
<p>14 Luke MCLEAN (Sale Sharks, 60 caps)</p>
<p>13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 9 caps)*</p>
<p>12 Luca MORISI (Benetton Treviso, 6 caps)*</p>
<p>11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 7 caps)*</p>
<p>10 Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, esordiente)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 34 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 105 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Simone FAVARO (Benetton Treviso, 21 caps)*</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 83 caps)</p>
<p>5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 20 caps)*</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 49 caps)</p>
<p>3 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 2 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 67 caps)</p>
<p>1 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 26 caps)</p>
<p><strong><i>a disposizione</i></strong></p>
<p>16 Andrea MANICI (Zebre Rugby, 3 caps)*</p>
<p>17 Alberto DE MARCHI (Sale Sharks, 20 caps)</p>
<p>18 Lorenzo CITTADINI (London Wasps, 35 caps)</p>
<p>19 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 107 caps)</p>
<p>20 Robert BARBIERI (Leicester Tigers, 37 caps)</p>
<p>21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 3 caps)</p>
<p>22 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 44 caps)</p>
<p>23 Giulio TONIOLATTI (Zebre Rugby, 12 caps)</p>
<p>*é/é stato membro dell&#8217;Accademia FIR &#8220;Ivan Francescato&#8221;</p>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/11/cariparma-test-match-ecco-il-xv-dellitalrugby-contro-samoa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Niente scuse, brutta Italia</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/niente-scuse-brutta-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=niente-scuse-brutta-italia</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/niente-scuse-brutta-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2014 21:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Dunbar]]></category>
		<category><![CDATA[Furno]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Italrugby]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Weir]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3410</guid>
		<description><![CDATA[Brutta Italia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/12704678045/player/df3175b333" height="414" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> Imperdonabile. Sfugge ancora la vittoria tra le dita dell&#8217;<strong>Italrugby</strong>, questa volta all&#8217;ultimo respiro, contro una <strong>Scozia</strong> mediocre che porta via il massimo grazie al <strong>20-21</strong> maturato all&#8217;ultimo secondo con il drop di <strong>Duncan Weir</strong>. Questa volta non ci sono scusanti.<span id="more-3410"></span> Per spiegare una sconfitta, meritata per i propri errori, non basta nemmeno la scusante di una meta dell&#8217;avversario concessa anche dopo il ricorso al <strong>TMO</strong>, l&#8217;arbitro in moviola, unico tra 70.000 persone a non vedere un solare passaggio in avanti di <strong>Cusiter</strong>.</p>
<p>Detto questo, l&#8217;andamento della partita fotografa una preoccupante labilità mentale della squadra.</p>
<p>Nonostante alcune prestazioni individuali di livello, nonostante una solidissima mischia chiusa (nel primo tempo) e un vantaggio di 13-3 all&#8217;intervallo, gli azzurri non sono riusciti a gestire il match.</p>
<p>Hanno concesso alla <strong>Scozia</strong> un parziale di 0-15 nei primi 27&#8242; del secondo tempo e non hanno saputo gestire il nuovo vantaggio negli ultimi 9&#8242; dopo la bella meta di <strong>Furno</strong>.</p>
<p>C&#8217;è di che preoccuparsi.</p>
<p>I primi minuti trascorrono con la <strong>Scozia</strong> che prevale nel possesso anche grazie a una rimessa laterale dominante (due rubate all&#8217;Italia) ma <strong>Parisse</strong> e compagni difendono benissimo, sono prevalenti nel placcaggio e costringono la <strong>Scozia</strong> a indietreggiare.</p>
<p>La mischia chiusa domina regalando tesori di possesso che un opaco <strong>Gori</strong> raramente sfrutta a dovere.</p>
<p>Al 14&#8242; <strong>Tommaso Allan</strong> porta in vantaggio l&#8217;<strong>Italia</strong> con un piazzato che marca il 3-0 in capo a un bel drive nei 22 metri della Scozia.</p>
<p>Pareggia <strong>Laidlaw</strong> al 23&#8242; mentre <strong>Allan</strong> fallisce un altra punizione 4&#8242; dopo, ma la <strong>Scozia</strong> non riesce a bucare il muro azzurro.</p>
<p>Al 32&#8242; <strong>Allan</strong> firma il 6-3 dalla piazzola e proprio allo scadere lo stesso mediano di apertura si toglie il lusso di marcare la meta davanti ai 67.000 dell&#8217;Olimpico.</p>
<p>Gli azzurri guadagnano una mischia nei 22 metri della <strong>Scozia</strong>, <strong>Parisse</strong> parte dalla base e penetra nel cuore della difesa avversaria, <strong>Furno</strong> sostiene il capitano e serve l&#8217;assit a <strong>Allan</strong> che si tuffa in meta vicino ai pali, la trasformazione fissa il 13-3 e trasforma l&#8217;<strong>Olimpico</strong> in un catino di passione.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;<strong>Italia</strong> che non ti aspetti, ancora peggio di quanto avvenuto a Parigi.</p>
<p>Al 46&#8242; un piazzato di <strong>Laidlaw</strong>, al 54&#8242; una meta di <strong>Dunbar</strong> nata da un errore banale di <strong>Gori</strong>, tra i peggiori in campo, al 67&#8242; la seconda meta di <strong>Dunbar</strong>, anche se viziata da un passaggio in avanti.</p>
<p>Fa un parziale di <strong>0-15</strong>, devastante.</p>
<p>Ma l&#8217;<strong>Italia</strong> ha più qualità e al 71&#8242; marca una bella meta con <strong>Furno</strong>, Man of the Match, trasformata da <strong>Orquera</strong> per il 20-18.</p>
<p>Gli ultimi minuti sono solo da gestire, ma l&#8217;<strong>Italia</strong> non ci riesce.</p>
<p>Allo scadere la <strong>Scozia</strong> è lucidissima nel costruire il drop di <strong>Weir</strong> e infliggere all&#8217;<strong>Italia</strong> una sconfitta che peserà molto sul futuro azzurro.</p>
<p><strong>ITALIA-SCOZIA 20-21</strong><br />
<em>Sabato 22 febbraio, ore 14.30 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Tommaso Allan (69&#8242; Luciano Orquera), 9 Edoardo Gori (64&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri (64&#8242; Paul Derbyshire), 6 Alessandro Zanni (73&#8242; Marco Bortolami), 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni (58&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (58&#8242; Davide Giazzon), 1 Alberto De Marchi (58&#8242; Matias Aguero)<br />
<strong>Scozia: </strong>15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour (56&#8242; Max Evans), 13 Alex Dunbar (72&#8242; Duncan Taylor), 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Duncan Weir, 9 Greig Laidlaw (64&#8242; Chris Cusiter), 8 Johnnie Beattie, 7 Chris Fusaro (53&#8242; Dave Denton), 6 Ryan Wilson, 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray, 3 Moray Low (39&#8242; Geoff Cross), 2 Scott Lawson, 1 Ryan Grant (59&#8242; Al Dickinson)<br />
<strong>Arbitro: </strong>Steve Walsh<br />
<strong>Marcatori: </strong>14&#8242; cp. Allan, 23&#8242; cp. Laidlaw, 32&#8242; cp. Allan, 40&#8242; m. Allan tr. Allan, 45&#8242; cp. Laidlaw, 55&#8242; m. Dunbar, 68&#8242; m. Dunbar tr. Weir, 71&#8242; m. Furno tr. Orquera, 80&#8242; dr. Weir</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/niente-scuse-brutta-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parisse:&#8221;I nostri giovani sono pronti&#8221;</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/parissei-nostri-giovani-sono-pronti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=parissei-nostri-giovani-sono-pronti</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/parissei-nostri-giovani-sono-pronti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2014 17:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Bonneval]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[DMAX]]></category>
		<category><![CDATA[Esposito]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Plisson]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3396</guid>
		<description><![CDATA[Parisse:"Giovani pronti"]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/11012702426/player/eb7fd58b57" height="348" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> <strong>Parigi</strong> &#8211; Nel quartier generale azzurro a Neuilly sur Seine <strong>Sergio Parisse</strong> fa gli onori di casa alla vigilia di <strong>Francia-Italia</strong> (domani ore 16, diretta tv <strong>DMAX</strong> 52 digitale terrestre). Anche a Parigi si sente a casa, anche qui è Capitano. <span id="more-3396"></span>Da anni guida in campo il suo club, lo<strong> Stade Francais</strong>, è qui che si è definitivamente affermato come una delle stelle più brillanti del mondo ovale che conta e ora gli tocca fare da chioccia:&#8221;Ricordo quando, agli esordi in azzurro, mi rivolgevo con rispetto agli anziani della squadra come Checchinato.</p>
<p>Lo stesso rispetto con cui oggi i giovani si rivolgono a noi, fa un certo effetto.</p>
<p><strong> Campagnaro</strong>, <strong>Allan</strong>, <strong>Esposito</strong>, <strong>Sarto</strong> stanno dimostrando con i fatti di essere al livello&#8221;.</p>
<p>Anche la <strong>Francia</strong> che affrontiamo oggi è piena di giovani :&#8221;La World Cup 2015 si avvicina e tutte le squadre sono alle prese con il ricambio.</p>
<p>Nella Francia conosco molto bene <strong>Jules Plisson</strong> (mediano di apertura) e l&#8217;ala <strong>Bonneval</strong>.</p>
<p>Jules &#8211; spiega <strong>Parisse</strong> &#8211; ha buone doti di distribuzione del gioco e soluzioni tattiche al piede, ha lavorato molto sulla difesa che era il suo punto debole e ora è pronto.</p>
<p>Domani (oggi, n.d.r.) sarà molto più dura che a Cardiff, la Francia è più imprevedibile e contro l&#8217;Inghilterra ha impressionato, ma noi abbiamo grande fiducia e possiamo sfidarli sul loro campo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/02/parissei-nostri-giovani-sono-pronti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RBS Sei Nazioni 2014, per il Galles Brunel sceglie i giovani</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 00:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Six Nations]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolami]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Castrogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Esposito]]></category>
		<category><![CDATA[Gatland]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiraldini]]></category>
		<category><![CDATA[Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Millennium Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[RBS Sei Nazioni 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sarto]]></category>
		<category><![CDATA[Zanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3387</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il XV anti-Galles]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.flickr.com/photos/7142999@N05/8189719506/player/487676481e" height="333" width="500"  frameborder="0" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen oallowfullscreen msallowfullscreen></iframe> <strong>Jacques Brunel </strong>questa volta ha stupito molti. In pochi, infatti, si aspettavano scelte così coraggiose soprattutto nella linea dei tre-quarti nel XV che sabato 1 febbraio al <strong>Millennium Stadium</strong> di Cardiff affronterà il <strong>Galles</strong> campione in carica nell&#8217;open day dell’<strong>RBS Sei</strong> <strong>Nazioni 2014</strong>. <span id="more-3387"></span>Il calcio d’inizio dell’incontro è previsto alle ore 14.30 locali, le 15.30 in Italia: la gara sarà trasmessa in diretta esclusiva, in chiaro, sul canale digitale terrestre <strong>DMAX</strong> con telecronaca di Antonio Raimondi e commento tecnico di Vittorio Munari.</p>
<p>La Nazionale scenderà in campo con il lutto al braccio in ricordo del giovane Salvatore <strong>Di Padova</strong>, dell’atleta dell’Accademia “Ivan Francescato” Filippo <strong>Cantoni</strong> e del Consigliere Federale Roberto <strong>Besio</strong>, recentemente scomparsi.</p>
<p>Per affrontare i <strong>Dragoni Rossi</strong> di Warren <strong>Gatland</strong>, che schiera nel XV titolare tredici atleti reduci dal tour estivo in Australia con i <strong>British&amp;Irish Lions</strong>, <strong>Brunel</strong> si affida ad una squadra in cui l’esperienza del pacchetto di mischia va a braccetto con una linea dei trequarti tra le più giovani schierate dall’Italia negli ultimi anni.</p>
<p>Nella linea arretrata, infatti, i veterani sono l’estremo Luke <strong>McLean</strong> (26 anni) ed il primo centro Alberto <strong>Sgarbi</strong> (27), mentre hanno tutti un passato nell’Accademia “Ivan Francescato” e sono nati negli Anni ‘90 il secondo centro Michele <strong>Campagnaro</strong> (classe 1993, terzo caps), l’ala esordiente Angelo <strong>Esposito</strong> – nato a giugno 1993, è il più giovane del gruppo azzurro – e l’ala Leonardo <strong>Sarto</strong>, già visto contro la Scozia nel tour estivo e contro l’Australia nei Cariparma Test Match, classe 1992.</p>
<p>All’insegna dei giovani anche la linea mediana dove Brunel conferma titolare in maglia numero dieci dopo la partita di novembre contro i Pumas il quasi ventunenne Tommaso <strong>Allan</strong>, al quarto caps, mentre Edoardo <strong>Gori</strong> taglia a nemmeno ventiquattro anni il traguardo delle trenta presenze in Nazionale nel ruolo di mediano di mischia.</p>
<p>In mischia il CT punta invece deciso sull’esperienza internazionale, con un pack capace di sommare ben 587 caps: capitan Sergio <strong>Parisse</strong> sale a 102 apparizioni internazionali, il flanker Mauro <strong>Bergamasco</strong> diventa l’atleta di più lunga militanza azzurra superando un monumento della palla ovale italiana come Sergio Lanfranchi, Alessandro <strong>Zanni</strong> completa la terza linea con il suo ottantunesimo caps e la cinquantaseiesima apparizione consecutiva in Nazionale.</p>
<p>Il traguardo più prestigioso è in seconda linea quello di Marco <strong>Bortolami</strong>.</p>
<p>Il capitano delle <strong>Zebre</strong>, trentotto volte in carriera alla guida dell’Italrugby e dal 2001 nel giro della Nazionale, conquista il suo centesimo cap dividendo il reparto con il compagno di franchigia Quintin <strong>Geldenhuys</strong>.</p>
<p>In prima linea cap numero centodue per Martin <strong>Castrogiovanni</strong>, sessantesima apparizione per Leonardo <strong>Ghiraldini</strong> come tallonatore ed esordio da titolare nell’<strong>RBS Sei Nazioni</strong> per il pilone sinistro della Benetton Treviso Michele <strong>Rizzo</strong>, che conserva la maglia numero uno già indossata per tutti i Cariparma Test Match.</p>
<p>In panchina vanno il tallonatore Davide <strong>Giazzon</strong>, i piloni Alberto <strong>De Marchi</strong> e Lorenzo <strong>Cittadini</strong>, Josh <strong>Furno</strong> e Francesco <strong>Minto</strong> in grado di garantire entrambi ricambi sia in seconda che terza linea, la coppia di mediani <strong>Botes-Orquera</strong> e Tommaso <strong>Iannone</strong> come utility back.</p>
<p>La sfida di sabato segna il ventunesimo contro diretto tra Italia e Galles: il bilancio è di diciassette successi dei Dragoni, due vittorie italiane (nel 2003 e nel 2007 al Flaminio) e di un pareggio colto dagli Azzurri proprio al Millennium nel 2006.</p>
<p>Arbitra l’irlandese John <strong>Lacey</strong>, alla prima direzione di un test-match dell’<strong>Italrugby</strong>.</p>
<p>Questa la formazione dell’<strong>Italia</strong> per il primo turno di <strong>RBS Sei Nazioni 2014</strong>:</p>
<p>15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 52 caps)</p>
<p>14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, esordiente)*</p>
<p>13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 2 caps)*</p>
<p>12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 27 caps)</p>
<p>11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 2 caps)*</p>
<p>10 Tommaso ALLAN (Perpignan, 3 caps)</p>
<p>9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 29 caps)*</p>
<p>8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 101 caps) &#8211; capitano</p>
<p>7 Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 95 caps)</p>
<p>6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 80 caps)</p>
<p>5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 99 caps)</p>
<p>4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 41 caps)</p>
<p>3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 101 caps)</p>
<p>2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 59 caps)</p>
<p>1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 11 caps)</p>
<p><strong><em>a disposizione</em></strong></p>
<p>16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 15 caps)</p>
<p>17 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 12 caps)</p>
<p>18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 27 caps)</p>
<p>19 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 13 caps)*</p>
<p>20 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 7 caps)</p>
<p>21 Tobias Weitz BOTES (Benetton Treviso, 19 caps)</p>
<p>22 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 37 caps)</p>
<p>23 Tommaso IANNONE (Zebre, 6 caps)*</p>
<p>*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2014/01/rbs-sei-nazioni-2014-per-il-galles-brunel-scegli-i-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Pumas espugnano Roma</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/11/i-pumas-espugnano-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-pumas-espugnano-roma</link>
		<comments>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/11/i-pumas-espugnano-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2013 23:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rugby azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Allan]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[Campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Imhoff]]></category>
		<category><![CDATA[Parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Pumas]]></category>
		<category><![CDATA[Sanchez]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=3363</guid>
		<description><![CDATA[Italrugby sconfitta dai Pumas]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/7142999@N05/11012702426/" title="Parisse contro i Pumas by alefusco, on Flickr"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5548/11012702426_eb7fd58b57.jpg" width="500" height="348" alt="Parisse contro i Pumas"></a> La pioggia che flagella Roma, una <strong>Italia</strong> che perde <strong>14-19</strong> con l&#8217;<strong>Argentina</strong> in capo a un match che dimostra quanta strada ancora c&#8217;è da percorrere per stare con i  grandi, eppure ieri il rugby italiano ha mostrato la sua faccia più bella. <span id="more-3363"></span>Quella dei 400 bambini che prima della partita dei &#8220;grandi&#8221; giocano un torneo nella cornice dello <strong>Stadio dei Marmi</strong> fatto di fango, gioia e voglia di partecipare.</p>
<p>Quella dei quindici rappresentanti del mondo delle <strong>parrocchie</strong> e dei quindici appartenenti alla comunità <strong>Faccedarugby</strong> che sono sul campo a cantare l&#8217;inno di Mameli insieme con <strong>Parisse</strong> e i suoi compagni, così come le azzurre della squadra femminile che partecipano  esibendo orgogliose il cap  appena ricevuto.</p>
<p>Ma anche quella dei <strong>37.315</strong> (dato ufficiale) che hanno sfidato la pioggia incessante per stare tutti &#8220;insieme&#8221;, come recita il claim della comunicazione sparato sui maxi-schermi dello stadio.</p>
<p>Peccato, perchè proprio oggi che l&#8217;<strong>Italrugby</strong> ha un popolo che spinge con forza dietro di sè, la squadra non riesce a compiere il definitivo salto di qualità mostrando ancora i  limiti conosciuti.</p>
<p>Con l&#8217;<strong>Argentina</strong> di ieri si poteva e doveva fare meglio.</p>
<p>I <strong>Pumas</strong> erano reduci da una serie di sconfitte e avevano diverse assenze, ma hanno saputo mettere in campo una grande capacità difensiva nell&#8217;uno contro uno, la solita concretezza, la capacità di &#8220;sporcare&#8221; il gioco avversario e la precisione al piede dell&#8217;apertura <strong>Sanchez</strong> (14 punti per lui).</p>
<p>Di fronte gli azzurri in difficoltà nella conquista dell&#8217;ovale (troppe incertezze in mischia e rimessa laterale) e, dunque, con pochi palloni di qualità per costruire in attacco.</p>
<p>Inoltre, la squadra di <strong>Brunel</strong> conferma le difficoltà nell&#8217;assimilazione del nuovo sistema difensivo fatto di rischio e anticipo, forse troppo per le nostre capacità.</p>
<p>Resta una buona prova nel gioco da parte del n.10 <strong>Tommaso Allan</strong>, classe 1993, nonostante i 14 punti mancati al piede frutto di cinque errori dalla piazzola (quattro punizioni e una trasformazione).</p>
<p>Il ragazzo ha numeri, personalità e margini per migliorare, devo solo essere protetto nella sua crescita.</p>
<p>Nel primo tempo, terminato con i <strong>Pumas</strong> in vantaggio 9-10, l&#8217;<strong>Italia</strong> parte bene giocando nella metà campo avversaria e sfruttando i molti falli argentini con due punizioni trasformate da <strong>Allan</strong> per il 6-0 al 18&#8242;.</p>
<p>Al 21&#8242; <strong>Imhoff</strong>, uno dei migliori tra i suoi, capitalizza al massimo l&#8217;azione dell&#8217;<strong>Argentina</strong> planando in meta, <strong>Sanchez</strong> trasforma e fissa il sorpasso 6-7.</p>
<p>Quattro minuti dopo ancora <strong>Allan</strong> riporta l&#8217;<strong>Italia</strong> avanti con una punizione ma al 34&#8242; un errore di <strong>Campagnaro</strong> che contrattacca isolandosi anzichè calciare il pallone concede a <strong>Sanchez</strong> la punizione che fissa il 9-10 all&#8217;intervallo.</p>
<p>Il secondo tempo si apre con una punizione di <strong>Sanchez</strong> per l&#8217;allungo dell&#8217;Argentina ma al 62&#8242; <strong>Campagnaro</strong> riscatta la sua prova firmando la sua prima meta in nazionale giunta grazie a una bella intuizione di <strong>Allan</strong> che riporta l&#8217;Italia avanti 14-13.</p>
<p>A questo punto gli azzurri smarriscono il filo sotto i placcaggi e la grinta dei <strong>Pumas</strong> che con un drop e una punizione di <strong>Sanchez</strong> scavano il solco nel punteggio.</p>
<p>Finisce 14-19, da qui al <strong>Sei Nazioni</strong> bisogna migliorare.</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; ARGENTINA 14-19</strong><br />
<em>Sabato 23 novembre, ore 15.00 &#8211; Stadio Olimpico, Roma</em><br />
<strong>Italia:</strong> 15 Luke McLean, 14 Giovambattista Venditti, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Canale, 11 Tommaso Iannone, 10 Tommaso Allan (66&#8242; Luciano Orquera), 9 Edoardo Gori (72&#8242; Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Valerio Bernabo (55&#8242; Marco Bortolami), 4 Quintin Geldenhuys (72&#8242; Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni (66&#8242; Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (72&#8242; Davide Giazzon), 1 Michele Rizzo (66&#8242; Matias Aguero)<br />
<strong>Argentina:</strong> 15 Joaquín Tuculet (57&#8242; Santiago Cordero), 14 Lucas González Amorosino, 13 Horacio Agulla, 12 Gabriel Ascárate (72&#8242; Javier Rojas), 11 Juan Imhoff, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo (66&#8242; Tomás Cubelli), 8 Benjamín Macome, 7 Julio Farías Cabello (61&#8242; Pablo Matera), 6 Juan Manuel Leguizamón, 5 Mariano Galarza, 4 Manuel Carizza, 3 Maximiliano Bustos, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Marcos Ayerza (71&#8242; Nahuel Lobo)<br />
<strong>Arbitro:</strong> Chris Pollock<br />
<strong>Marcatori:</strong> 5&#8242; cp. Allan, 19&#8242; cp. Allan, 21&#8242; m. Imhoff tr. Sánchez, 25&#8242; cp. Allan, 34&#8242; cp. Sánchez, 55&#8242; cp. Sánchez, 62&#8242; m. Campagnaro, 67&#8242; cp. Sánchez, 73&#8242; dr. Sánchez<br />
<strong>Cartellini gialli:</strong> 61&#8242; Ayerza</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/11/i-pumas-espugnano-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
