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	<title>Commenti a: Italrugby, giovani Azzurri crescono</title>
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	<description>Interamente dedicato al Rugby, in ogni sua forma e nazionalità.</description>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9569</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 17:41:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@M-URC:
Figurati! Christian Marchetti è un amico e le idee non sono mai abbastanza. Piuttosto, non è la prima volta che Cuttitta esprime queste giuste impressioni, proprio su questo blog lo intervistai mesi fa in occasione di una cerimonia in Campidoglio, trovi l&#039;intervista nella categoria Six Nations con il titolo &quot;Massimo Cuttitta, un italiano tra gli Highlanders&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@M-URC:<br />
Figurati! Christian Marchetti è un amico e le idee non sono mai abbastanza. Piuttosto, non è la prima volta che Cuttitta esprime queste giuste impressioni, proprio su questo blog lo intervistai mesi fa in occasione di una cerimonia in Campidoglio, trovi l&#8217;intervista nella categoria Six Nations con il titolo &#8220;Massimo Cuttitta, un italiano tra gli Highlanders&#8221;.</p>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9567</link>
		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 17:21:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cuttita citando 4 semplici fatti ha sintetizzato tutto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cuttita citando 4 semplici fatti ha sintetizzato tutto.</p>
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		<title>Di: M-URC</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9561</link>
		<dc:creator><![CDATA[M-URC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 14:46:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scusami alessandro, non credo di fare uno sgarbo a nessuno postando questo link, veramente molto molto interessante e con abbondanti spunti di riflessione: http://www.solorugby.org/cuttitta-pronto-a-portare-in-italia-la-cura-scozzese.htm]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami alessandro, non credo di fare uno sgarbo a nessuno postando questo link, veramente molto molto interessante e con abbondanti spunti di riflessione: <a href="http://www.solorugby.org/cuttitta-pronto-a-portare-in-italia-la-cura-scozzese.htm" rel="nofollow">http://www.solorugby.org/cuttitta-pronto-a-portare-in-italia-la-cura-scozzese.htm</a></p>
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		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9555</link>
		<dc:creator><![CDATA[Bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 12:32:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@M-URC
no problem. Neanch&#039;io sono un fanatico di Munari. Ma pur di liberarci di Dondi...
Buon week-end. Vediamo cosa riusciamo a combinare contro Fiji. Bisognerà usare il cervello e sfruttare la loro innata indisciplina perché se la buttiamo &quot;in caciara&quot; saranno problemi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@M-URC<br />
no problem. Neanch&#8217;io sono un fanatico di Munari. Ma pur di liberarci di Dondi&#8230;<br />
Buon week-end. Vediamo cosa riusciamo a combinare contro Fiji. Bisognerà usare il cervello e sfruttare la loro innata indisciplina perché se la buttiamo &#8220;in caciara&#8221; saranno problemi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: M-URC</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9523</link>
		<dc:creator><![CDATA[M-URC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 17:08:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2119#comment-9523</guid>
		<description><![CDATA[@Simone 
Continuo a pensare, anche se non ne abbiamo la riprova, che fare peggio degli Aironi per i Praetorians, non sarebbe stato poi così facile.

@Bruno
Se il punto di riferimento è Dondi, va bene tutto. Scusami per la risposta stringata ma Munari proprio non ce la faccio a digerirlo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Simone<br />
Continuo a pensare, anche se non ne abbiamo la riprova, che fare peggio degli Aironi per i Praetorians, non sarebbe stato poi così facile.</p>
<p>@Bruno<br />
Se il punto di riferimento è Dondi, va bene tutto. Scusami per la risposta stringata ma Munari proprio non ce la faccio a digerirlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9480</link>
		<dc:creator><![CDATA[Bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:43:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@M-URC
ma io sono d&#039;accordo con te al 100%. E&#039; infatti da tempo che auspico un coordinamento tra le società romane che possa portare ad un progetto &quot;appetibile&quot; da qualche sponsor importante. Ed i Praetorians in questo senso sono l&#039;unica possibilità che il rugby romano ha di emergere se, superando personalismi ed interessi da orticello, si riuscisse a veicolare il potenziale delle varie società e dei rispettivi vivai.
Il mio riferimento alla situazione FIR è soltanto dettato dalla consapevolezza che se proprio dobbiamo avere al momento un traino &quot;celtico&quot; allora tanto vale portare al vertice un&#039;organizzazione e delle persone che negli anni si sono dimostrate competenti e hanno saputo portare frutti. Credo inoltre che uno come Munari si preoccuperebbe ben più di quanto faccia la banda-Dondi dello sviluppo del rugby su tutto il territorio nazionale. Il movimento rugbistico italiano, con i suoi limiti quantitativi e qualitativi non può permettersi di perdere una solo stilla di potenziale, da qualsiasi parte d&#039;Italia provenga, e anzi le piazze storiche del centro-sud, da Roma a L&#039;Aquila, da Benevento a Catania, tanto per fare qualche esempio, devono essere aiutate a tornare un punto di riferimento e ad attrarre interesse e giovani. Questa federazione non è semplicemente in grado di farlo, chiusa com&#039;è tra interessi di bottega ed incapacità manifesta. Non è con i Dondi, gli Ascione e i Checchinato che il rugby italiano può crescere.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@M-URC<br />
ma io sono d&#8217;accordo con te al 100%. E&#8217; infatti da tempo che auspico un coordinamento tra le società romane che possa portare ad un progetto &#8220;appetibile&#8221; da qualche sponsor importante. Ed i Praetorians in questo senso sono l&#8217;unica possibilità che il rugby romano ha di emergere se, superando personalismi ed interessi da orticello, si riuscisse a veicolare il potenziale delle varie società e dei rispettivi vivai.<br />
Il mio riferimento alla situazione FIR è soltanto dettato dalla consapevolezza che se proprio dobbiamo avere al momento un traino &#8220;celtico&#8221; allora tanto vale portare al vertice un&#8217;organizzazione e delle persone che negli anni si sono dimostrate competenti e hanno saputo portare frutti. Credo inoltre che uno come Munari si preoccuperebbe ben più di quanto faccia la banda-Dondi dello sviluppo del rugby su tutto il territorio nazionale. Il movimento rugbistico italiano, con i suoi limiti quantitativi e qualitativi non può permettersi di perdere una solo stilla di potenziale, da qualsiasi parte d&#8217;Italia provenga, e anzi le piazze storiche del centro-sud, da Roma a L&#8217;Aquila, da Benevento a Catania, tanto per fare qualche esempio, devono essere aiutate a tornare un punto di riferimento e ad attrarre interesse e giovani. Questa federazione non è semplicemente in grado di farlo, chiusa com&#8217;è tra interessi di bottega ed incapacità manifesta. Non è con i Dondi, gli Ascione e i Checchinato che il rugby italiano può crescere.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9477</link>
		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 12:32:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[M-URC la bontà dei vivai romani è ormai assodata da anni, il problema è che esiste un &quot;collo di bottiglia&quot; quando a livello strutturale, dirigenziale e gestionale ci si deve rapportare con l&#039;alto livello europeo. E&#039; lì che difetta know-how in alcune realtà come la nostra. Basando il discorso solo sulla bontà del lavoro giovanile è limitante perchè allora il Sannio sarebbe la migliore società italiana, ma purtroppo non è così. &quot;Investimenti&quot; non significa soltanto &quot;soldi&quot; come tu hai dimostrato con il giusto esempio Viadana-Treviso, ma creare una struttura adeguata a tutti i livelli per competere in campo internazionale, ed io la vedo per ora solo a Treviso.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>M-URC la bontà dei vivai romani è ormai assodata da anni, il problema è che esiste un &#8220;collo di bottiglia&#8221; quando a livello strutturale, dirigenziale e gestionale ci si deve rapportare con l&#8217;alto livello europeo. E&#8217; lì che difetta know-how in alcune realtà come la nostra. Basando il discorso solo sulla bontà del lavoro giovanile è limitante perchè allora il Sannio sarebbe la migliore società italiana, ma purtroppo non è così. &#8220;Investimenti&#8221; non significa soltanto &#8220;soldi&#8221; come tu hai dimostrato con il giusto esempio Viadana-Treviso, ma creare una struttura adeguata a tutti i livelli per competere in campo internazionale, ed io la vedo per ora solo a Treviso.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: M-URC</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9474</link>
		<dc:creator><![CDATA[M-URC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 12:07:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Bruno, mi permetto di dissentire dalla tue riflessioni, che comunque rispetto. E&#039; chiaro che nessuno può mettere in discussione le qualità tecniche e manageriali del Benetton Treviso. I risultati sono dalla loro parte, anche se, gli investimenti profusi in questi anni, hanno certamente aiutato i risultati stessi. Che poi di quali risultati parliamo, dei risultati in campo nazionale o in campo internazionale, perchè la differenza è piuttosto profonda. Con l&#039;avvento di qualche anno fa del &quot;professionismo&quot; in Italia, sono andate avanti le società che investivano di più. Certo, se paragoniamo Treviso con Viadana allora ti do perfettamente ragione: il primo investe, il secondo sperpera.
Detto questo, voglio fare un parallelo con Roma. Io credo che a Roma per essere &quot;vincenti&quot; alla Treviso, tanto per interderci, manchino solo gli investimenti. Le capacità tecnico-organizzative e forse anche le strutture, ci sono. E mi riferisco alla Roma, alla Lazio e alla Capitolina (senza considerare le altre squadre del circondario). In particolare la Lazio e la Capitolina hanno i migliori vivai d&#039;Italia. Da questo punto di vista possiamo considerarle tra le prime 4 società italiane. E per arrivare a questi livelli servono capacità. E come se servono.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bruno, mi permetto di dissentire dalla tue riflessioni, che comunque rispetto. E&#8217; chiaro che nessuno può mettere in discussione le qualità tecniche e manageriali del Benetton Treviso. I risultati sono dalla loro parte, anche se, gli investimenti profusi in questi anni, hanno certamente aiutato i risultati stessi. Che poi di quali risultati parliamo, dei risultati in campo nazionale o in campo internazionale, perchè la differenza è piuttosto profonda. Con l&#8217;avvento di qualche anno fa del &#8220;professionismo&#8221; in Italia, sono andate avanti le società che investivano di più. Certo, se paragoniamo Treviso con Viadana allora ti do perfettamente ragione: il primo investe, il secondo sperpera.<br />
Detto questo, voglio fare un parallelo con Roma. Io credo che a Roma per essere &#8220;vincenti&#8221; alla Treviso, tanto per interderci, manchino solo gli investimenti. Le capacità tecnico-organizzative e forse anche le strutture, ci sono. E mi riferisco alla Roma, alla Lazio e alla Capitolina (senza considerare le altre squadre del circondario). In particolare la Lazio e la Capitolina hanno i migliori vivai d&#8217;Italia. Da questo punto di vista possiamo considerarle tra le prime 4 società italiane. E per arrivare a questi livelli servono capacità. E come se servono.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9457</link>
		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 16:32:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Favaro ha limiti tecnici e non ha grandissimi margini, ma per il gioco che abbiamo ora e che penso ci porteremo ai mondiali, va più che bene, visto che è uno che gli dici di placcare godzilla e lui lo fa. Derbyshire è più completo, è una terza linea moderna ma deve avere una maturazione, anche se non è giovanissimissimo, e non penso che possa fare 5 match di 6N di fila.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Favaro ha limiti tecnici e non ha grandissimi margini, ma per il gioco che abbiamo ora e che penso ci porteremo ai mondiali, va più che bene, visto che è uno che gli dici di placcare godzilla e lui lo fa. Derbyshire è più completo, è una terza linea moderna ma deve avere una maturazione, anche se non è giovanissimissimo, e non penso che possa fare 5 match di 6N di fila.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.alessandrofusco.com/blog/2010/11/italrugby-giovani-azzurri-crescono/comment-page-1/#comment-9452</link>
		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 10:28:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofusco.com/blog/?p=2119#comment-9452</guid>
		<description><![CDATA[Bruno analisi (purtroppo) perfetta.
Munari può stare sulle scatole a chiunque ma nessuno può eccepire sulla sua competenza.
E mette sul tavolo risultati concreti dal punto di vista sportivo e manageriale. Mi dispiace dirlo ma Padania o non Padania Treviso è il miglior prodotto di alto livello che abbiamo in casa, che piaccia o no bisogna utilizzarlo. Lo dico da Romano.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bruno analisi (purtroppo) perfetta.<br />
Munari può stare sulle scatole a chiunque ma nessuno può eccepire sulla sua competenza.<br />
E mette sul tavolo risultati concreti dal punto di vista sportivo e manageriale. Mi dispiace dirlo ma Padania o non Padania Treviso è il miglior prodotto di alto livello che abbiamo in casa, che piaccia o no bisogna utilizzarlo. Lo dico da Romano.</p>
]]></content:encoded>
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